<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-8214926438627221949</id><updated>2012-01-31T03:41:30.007-08:00</updated><category term='inquinamento'/><category term='orto'/><category term='fini'/><category term='incidenti nucleari'/><category term='nucleare'/><category term='so'/><category term='verde'/><category term='rinnovabili'/><category term='agricoltura'/><category term='traffico'/><category term='scorie'/><category term='politica'/><category term='moderazione'/><category term='urbanistica'/><category term='api'/><category term='sostenibile'/><category term='fukushima'/><category term='musy'/><category term='energia'/><category term='terzo polo'/><category term='atomo'/><category term='fermezza'/><category term='governance'/><category term='ambiente'/><category term='casini'/><category term='biologico'/><category term='trasporti'/><category term='salute'/><category term='televisione'/><category term='comunicazione'/><category term='rischi sanitari'/><category term='rutelli'/><title type='text'>TORINOVIVA</title><subtitle type='html'>Una città Europea, da vivere, che offra prospettive concrete di lavoro ai nostri giovani, anche nel settore della cultura e della musica.Una città in salute, sicura, ecologica, pensata anche per i tempi degli anziani e delle persone in difficoltà.Torino cittadella della ricerca ecologicamente compatibile.Una rete di trasporti pubblici efficente,servizi socio-sanitari per l'area metropolitana.Che rilanci  le periferie.Legalità uguale per tutti e certa.Laboratorio e crocevia dell'innovazione.</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://torinoviva.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214926438627221949/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://torinoviva.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214926438627221949/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>Ecocittà Vive</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04568089766987946959</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>336</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8214926438627221949.post-5307941219241488216</id><published>2012-01-31T03:40:00.000-08:00</published><updated>2012-01-31T03:41:30.014-08:00</updated><title type='text'>INTERPELLANZA EMANUELA RAMPI SUI MURAZZI</title><content type='html'>Torino, lì 30 gennaio 2012&lt;br /&gt;INTERPELLANZA&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;ARCATE MURAZZI: abusivismo in area sottoposta a vincolo monumentale ed ambientale&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;La sottoscritta Consigliera della Circoscrizione 1&lt;br /&gt;Premesso che, il complesso dei Murazzi del Po “dall'alveo del fiume fino al cordolo dei&lt;br /&gt;marciapiedi su C.so Cairoli e Lungo Po Diaz” è sottoposto dallo Stato a due diversi vincoli&lt;br /&gt;ambientali:&lt;br /&gt;-  Vincolo Paesaggistico, con provvedimento n. 11.02.1950 - G.U. 23 02 1950&lt;br /&gt;-  Vincolo Monumentale, con provvedimento R.R. 11/3/1994 prot.n.3028&lt;br /&gt;Rilevato che, il complesso dei Murazzi del Po, per i motivi di cui al punto precedente e per&lt;br /&gt;motivi di sicurezza dei luoghi e soggetto al regolamento comunale N.319 (Piano integrato&lt;br /&gt;d'ambito), esecutivo dal 10 aprile 2006 – D.C.C.7 marzo 2006 mecc.2005 10392/122;&lt;br /&gt;Preso atto che, quelli che un tempo erano semplici dehors stagionali, sono ora strutture&lt;br /&gt;completamente chiuse e commercialmente sfruttate anche nel periodo invernale;&lt;br /&gt;Preso atto, che dette strutture occultano completamente le facciate delle arcate, elemento&lt;br /&gt;saliente del complesso vincolato dallo Stato, dando contemporaneamente un senso di&lt;br /&gt;disordine e sporcizia, stile villaggio di baracche, così descritte su La Repubblica da Salvatore&lt;br /&gt;Tropea ”….desolante porto fluviale terzomondista…” che restituisce “l’immagine triste di una&lt;br /&gt;sciatteria fuori controllo, incomprensibile ovunque ma ancor più nel cuore della Città”(11/7/11)&lt;br /&gt;Venuta a conoscenza che, a seguito di un recente accesso agli Atti da parte di privati, la nostra&lt;br /&gt;stessa Amministrazione ha ammesso l’abusività dei dehors “non conformi al regolamento&lt;br /&gt;comunale n. 319”, per i quali tra l’altro molti esercenti non hanno neppure richiesto&lt;br /&gt;l’autorizzazione all’occupazione del suolo pubblico e quindi l’Amministrazione non avrebbe&lt;br /&gt;richiesto i tributi dovuti;&lt;br /&gt;Se ciò corrispondesse al vero, si evidenzia di come si tratti di c.a. 2.500 mq. coperti, che la&lt;br /&gt;Città lascia in mano a pochi gestori le cui attività per il “mondo eterogeneo” che vi gravita,&lt;br /&gt;producono rumore, degrado, sporcizia, abuso di alcol, spaccio di stupefacenti ecc. oggetto di&lt;br /&gt;continue indagini della Magistratura sulla microcriminalità;&lt;br /&gt;Interpella il Presidente ed i Coordinatori competenti&lt;br /&gt;Per sapere se intendono attivarsi presso il Sindaco e gli Assessori competenti, data la&lt;br /&gt;possibilità che si possa chiamare in causa la Città per omessa tutela ambientale e&lt;br /&gt;monumentale, per omissione di Atti d’Ufficio (Reg. n. 319 del 2006), per omessa riscossione di&lt;br /&gt;canoni per l’occupazione del suolo pubblico e tasse sulle insegne (per la quale è ravvisabile il&lt;br /&gt;danno erariale), per conoscere:&lt;br /&gt;·  In che tempi l'Amministrazione procederà al “ripristino dello stato dei luoghi”&lt;br /&gt;·  Quale sia oggi la sicurezza di quest'area in ordine a problemi di sovraffollamento e&lt;br /&gt;antincendio (visto l'evento del 17/12/2011: l’Imbarco PEROSINO semidistrutto da un&lt;br /&gt;incendio, durante una festa)&lt;br /&gt;·  Quali provvedimenti di tutela paesistico ambientale siano stati presi nelle aree del&lt;br /&gt;complesso dei Murazzi dalla data di apposizione del vincolo (11/03/1994)&lt;br /&gt;·  Quali siano stati gli incassi del Comune per l'occupazione suolo pubblico ai Murazzi,&lt;br /&gt;per esempio, anno per anno dall’ aprile 2006&lt;br /&gt;·  Quali siano state le attività di accertamento dei Vigili Urbani e le sanzioni erogate ad&lt;br /&gt;ogni singolo gestore per la presenza di dehors non autorizzati, anno per anno, a partire&lt;br /&gt;dall'aprile 2006&lt;br /&gt;·  Quale sia la ragione per cui gli Uffici Comunali non hanno da subito disposto&lt;br /&gt;l'esecuzione del Piano integrato d'ambito, previsto dal regolamento comunale n.319 ed&lt;br /&gt;elaborato con grandi costi dall'Amministrazione&lt;br /&gt;Interpella inoltre il Presidente ed i Coordinatori competenti per sapere:&lt;br /&gt;·  se intendono fare richiesta per trasferire la competenza della “zona” Murazzi dal&lt;br /&gt;Settore Decoro Urbano al Settore Urbanistica, per qualunque tipo di autorizzazione&lt;br /&gt;(anche precaria) visto il delicato contesto monumentale e paesaggistico&lt;br /&gt;·  se intendono sollecitare gli Assessori competenti al fine di predisporre un&lt;br /&gt;concorso internazionale, nelle maggiori Università di Architettura, per la&lt;br /&gt;riprogettazione unitaria di tutta l’area Murazzi, in ottemperanza al Piano d’Ambito.&lt;br /&gt;Emanuela Rampi&lt;br /&gt;Capo Gruppo Alleanza per la Città&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8214926438627221949-5307941219241488216?l=torinoviva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://torinoviva.blogspot.com/feeds/5307941219241488216/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://torinoviva.blogspot.com/2012/01/interpellanza-emanuela-rampi-sui.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214926438627221949/posts/default/5307941219241488216'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214926438627221949/posts/default/5307941219241488216'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://torinoviva.blogspot.com/2012/01/interpellanza-emanuela-rampi-sui.html' title='INTERPELLANZA EMANUELA RAMPI SUI MURAZZI'/><author><name>Ecocittà Vive</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04568089766987946959</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8214926438627221949.post-2545205903934940001</id><published>2012-01-28T04:39:00.000-08:00</published><updated>2012-01-28T04:40:20.526-08:00</updated><title type='text'>Varallo, fra creatività e torpore di Luisella Zanino</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.ecograffi.it/index.php?option=com_content&amp;amp;view=article&amp;amp;id=732%3Avarallo-fra-creativita-e-torpore&amp;amp;catid=6%3Asocieta&amp;amp;Itemid=11#.TyPsftCi-MU.blogger"&gt;Varallo, fra creatività e torpore&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8214926438627221949-2545205903934940001?l=torinoviva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://torinoviva.blogspot.com/feeds/2545205903934940001/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://torinoviva.blogspot.com/2012/01/varallo-fra-creativita-e-torpore.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214926438627221949/posts/default/2545205903934940001'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214926438627221949/posts/default/2545205903934940001'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://torinoviva.blogspot.com/2012/01/varallo-fra-creativita-e-torpore.html' title='Varallo, fra creatività e torpore di Luisella Zanino'/><author><name>Ecocittà Vive</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04568089766987946959</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8214926438627221949.post-6714032019170569321</id><published>2012-01-28T01:44:00.000-08:00</published><updated>2012-01-28T01:51:24.916-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='so'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='inquinamento'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='traffico'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='salute'/><title type='text'>Guardiamo il cielo..........forse nevicherà di Giorgio Diaferia</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-0Q1mCudcKss/TyPFAwWmESI/AAAAAAAAAtg/UHbtnENQbQE/s1600/traffico.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 142px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-0Q1mCudcKss/TyPFAwWmESI/AAAAAAAAAtg/UHbtnENQbQE/s200/traffico.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5702618169951523106" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;I livelli di polveri continuano drammaticamente a sforare i limiti massimi consentiti dalla legge. Non piove, non nevica, le auto continuano a circolare in centro. E' giunta una raccomandazione di moderare la velocità in tangenziale, un pò pochino, se mi si permette. A Milano hanno istituito il road precing, una possibilità. Di fatto le strade non si possono lavare (troppi costi e scarsi benefici), in più in questi giorni l'agitazione degli autoferrotranvieri, ha costretto , più del solito, i cittadini a fare ricorso all'automobile.Il bollettino meterologico dell'Università di Torino segnala : Neve! Forse la nostra ultima speranza per respirare un'aria meno inquinata. Ma preghiamo il sig. Sindaco e l'assessore competente di intervenire, bloccando il traffico privato, potenziando gli autobus, i mezzi elettrici a navetta, dimezzando per l'emergenza il costo del biglietto o prolungandone la durata. Riducendo la temeperatura nei luoghi pubblici. E intanto guardiamo il cielo speranzosi.............&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8214926438627221949-6714032019170569321?l=torinoviva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://torinoviva.blogspot.com/feeds/6714032019170569321/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://torinoviva.blogspot.com/2012/01/guardiamo-il-cieloforse-nevichera-di.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214926438627221949/posts/default/6714032019170569321'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214926438627221949/posts/default/6714032019170569321'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://torinoviva.blogspot.com/2012/01/guardiamo-il-cieloforse-nevichera-di.html' title='Guardiamo il cielo..........forse nevicherà di Giorgio Diaferia'/><author><name>Ecocittà Vive</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04568089766987946959</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-0Q1mCudcKss/TyPFAwWmESI/AAAAAAAAAtg/UHbtnENQbQE/s72-c/traffico.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8214926438627221949.post-5700676371514605711</id><published>2012-01-24T04:27:00.000-08:00</published><updated>2012-01-24T04:29:28.990-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ambiente'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='inquinamento'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='trasporti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='urbanistica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sostenibile'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='salute'/><title type='text'>SMART CITY : LA CITTA' INTELLIGENTE...SPERIAMO</title><content type='html'>&lt;object width="320" height="266" class="BLOG_video_class" id="BLOG_video-f07937a6d113fef" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/get_player"&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF"&gt;&lt;param name="allowfullscreen" value="true"&gt;&lt;param name="flashvars" value="flvurl=http://v19.nonxt3.googlevideo.com/videoplayback?id%3D0f07937a6d113fef%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1331174485%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D7966EB854C1334C9C76B1C5B9AA52BACCFCD8597.614FCE202797DEA9FB8820581A63266FBE234BEA%26key%3Dck1&amp;amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3Df07937a6d113fef%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3DFcqlj8uK9KsdsF4zL9ZK3BQYcUo&amp;amp;autoplay=0&amp;amp;ps=blogger"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/get_player" type="application/x-shockwave-flash"width="320" height="266" bgcolor="#FFFFFF"flashvars="flvurl=http://v19.nonxt3.googlevideo.com/videoplayback?id%3D0f07937a6d113fef%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1331174485%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D7966EB854C1334C9C76B1C5B9AA52BACCFCD8597.614FCE202797DEA9FB8820581A63266FBE234BEA%26key%3Dck1&amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3Df07937a6d113fef%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3DFcqlj8uK9KsdsF4zL9ZK3BQYcUo&amp;autoplay=0&amp;ps=blogger"allowFullScreen="true" /&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8214926438627221949-5700676371514605711?l=torinoviva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://torinoviva.blogspot.com/feeds/5700676371514605711/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://torinoviva.blogspot.com/2012/01/smart-city-la-citta-intelligentesperiam.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214926438627221949/posts/default/5700676371514605711'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214926438627221949/posts/default/5700676371514605711'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://torinoviva.blogspot.com/2012/01/smart-city-la-citta-intelligentesperiam.html' title='SMART CITY : LA CITTA&apos; INTELLIGENTE...SPERIAMO'/><author><name>Ecocittà Vive</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04568089766987946959</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8214926438627221949.post-2854544039308664797</id><published>2012-01-21T07:46:00.000-08:00</published><updated>2012-01-21T07:51:47.440-08:00</updated><title type='text'>TORINO : UNA CAMERA A GAS, FACCIAMO QUALCOSA</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-b0arWGCUYYE/TxreCpfGXMI/AAAAAAAAAtI/Vk9oQCWygik/s1600/smog%2Btorino.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 150px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-b0arWGCUYYE/TxreCpfGXMI/AAAAAAAAAtI/Vk9oQCWygik/s200/smog%2Btorino.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5700112415468182722" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Prosegue l'assenza di precipitazioni nella nostra città. Senza stop alle macchine e due giornate di vento Torino nella mattinata di oggi sabato 21 appare così. I cittadini si devono far sentire. I pericoli per la nostra salute e soprattutto per quella dei nostri bambini sono reali. Quella linea gialla sopra torino, è l'inquinamento fatto di polveri e micropolveri che imbrigliano anche molte particelle dannose alla salute. Chiudiamo il traffico automobilistico privato, mettiamo un ticket d'ingresso al centro città, raddoppiamo i mezzi pubblici..........FACCIAMO QUALCOSA!Dite la vostra.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8214926438627221949-2854544039308664797?l=torinoviva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://torinoviva.blogspot.com/feeds/2854544039308664797/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://torinoviva.blogspot.com/2012/01/torino-una-camera-gas.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214926438627221949/posts/default/2854544039308664797'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214926438627221949/posts/default/2854544039308664797'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://torinoviva.blogspot.com/2012/01/torino-una-camera-gas.html' title='TORINO : UNA CAMERA A GAS, FACCIAMO QUALCOSA'/><author><name>Ecocittà Vive</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04568089766987946959</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-b0arWGCUYYE/TxreCpfGXMI/AAAAAAAAAtI/Vk9oQCWygik/s72-c/smog%2Btorino.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8214926438627221949.post-3224513680169982269</id><published>2012-01-21T07:42:00.000-08:00</published><updated>2012-01-23T13:33:56.198-08:00</updated><title type='text'>CONGRESSO CITTADINO API DOMENICA 22 GENNAIO</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-W-uwBLNOonY/Tx3RxsDGGZI/AAAAAAAAAtU/sfI_SqtikQ0/s1600/api%2Bcongresso%2Bto.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 150px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-W-uwBLNOonY/Tx3RxsDGGZI/AAAAAAAAAtU/sfI_SqtikQ0/s200/api%2Bcongresso%2Bto.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5700943354888853906" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-zl-qNAi0few/TxrdtueQuWI/AAAAAAAAAs8/LTrOnRM4ZBE/s1600/api%2Bcongr.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 142px; height: 200px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-zl-qNAi0few/TxrdtueQuWI/AAAAAAAAAs8/LTrOnRM4ZBE/s200/api%2Bcongr.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5700112056029591906" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Giorgio Diaferia eletto Segretario Cittadino&lt;br /&gt;Il nuovo Direttivo sarà composto da:Direttivo Cittadino&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1.    Giorgio Diaferia, Coordinatore&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2.    Ludovico Seppilli, Portavoce&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3.    Emanuela Rampi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;4.    Francesca Pinto&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;5.    Grazia Serra&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;6.    Vincenzo Reda&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;7.  Stefano Susca&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;8.  Guido Giaume&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;9.  Rodolfo Incisa&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;10. Michele Spadaro&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;11. Simone De Angelis&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;12. Donato Brigante&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;13. Stefano Bernardi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;14. Alessandro Dalpasso&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;15. Sergio Pinna&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Membro di diritto&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alberto Musy  consigliere comunal&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8214926438627221949-3224513680169982269?l=torinoviva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://torinoviva.blogspot.com/feeds/3224513680169982269/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://torinoviva.blogspot.com/2012/01/congresso-cittadino-api-domenica-22.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214926438627221949/posts/default/3224513680169982269'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214926438627221949/posts/default/3224513680169982269'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://torinoviva.blogspot.com/2012/01/congresso-cittadino-api-domenica-22.html' title='CONGRESSO CITTADINO API DOMENICA 22 GENNAIO'/><author><name>Ecocittà Vive</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04568089766987946959</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-W-uwBLNOonY/Tx3RxsDGGZI/AAAAAAAAAtU/sfI_SqtikQ0/s72-c/api%2Bcongresso%2Bto.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8214926438627221949.post-7939524458094535926</id><published>2012-01-16T12:00:00.000-08:00</published><updated>2012-01-16T12:00:57.859-08:00</updated><title type='text'>Le webTV fan 590</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.ecograffi.it/index.php?option=com_content&amp;amp;view=article&amp;amp;id=723%3Ale-web-tv-fan-590-in-italia&amp;amp;catid=2%3Apaprika&amp;amp;Itemid=5#.TxSB7c_YxFA.blogger"&gt;Le webTV fan 590&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8214926438627221949-7939524458094535926?l=torinoviva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://torinoviva.blogspot.com/feeds/7939524458094535926/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://torinoviva.blogspot.com/2012/01/le-webtv-fan-590.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214926438627221949/posts/default/7939524458094535926'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214926438627221949/posts/default/7939524458094535926'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://torinoviva.blogspot.com/2012/01/le-webtv-fan-590.html' title='Le webTV fan 590'/><author><name>Ecocittà Vive</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04568089766987946959</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8214926438627221949.post-4087274867539490890</id><published>2011-12-30T07:19:00.000-08:00</published><updated>2011-12-30T07:21:34.633-08:00</updated><title type='text'>RIFORME SI,FORSE,NO di Giorgio Diaferia</title><content type='html'>Questa potrebbe essere la volta buona che le tanto auspicate riforme strutturali in Italia vengano attuate. Quelle riforme contrastate dalle varie lobby o caste, che non vanno a genio nè alla destra, nè alla sinistra e che scontentano anche i grandi gruppi industriali e bancari vicini al centro.&lt;br /&gt;Ma il Governo del prof.Monti deve rispondere solo al Paese e ad una maggiornaza Parlamentare che potrebbe blindarsi dietro le "sue" decisioni non condivise ma in qualche modo imposte e quindi da votarsi seppure con qualche mal di pancia. Oppure, come qualche osservatore dice, l'attuale Governo non promulgherà le riforme perchè al di fuori dei compiti dell'emergenza economica che ne hanno giustificato la nascita. Dalle liberalizzazioni, all'abolizione o riforma degli Ordini professionali, dai tagli alla Politica al calmiere sulle pensioni d'oro e sugli stipendi milionari dei manager. Lo stop ai vitalizi, ai doppi-tripli incarichi, alle pensioni baby anche per permettere a chi svolge un lavoro "usurante" di poter andare prima in pensione e con pieno diritto. L'Italia si deve dare una regolata, dobbiamo tutti capire che le regole ci sono e vanno rispettate, da tutti, anche dai ricchi e dai potenti amici dei politici. Occorre però dare l'esempio perchè se le rinunce toccheranno solo ai soliti noti, ovvero al ceto medio, non ci sarà credibilità. E poi via alla legge sul conflitto d'interessi, sulla banda larga e la diffusione libera del wi-fi; via alla riforma elettorale che permetta di votare chi vogliamo noi e non chi vorrebbero i partiti con regole certe e maggioranze dichiarate, facendo attenzione ad impedire il voto di scambio.In tanti sono a dire che l'Italia ce la può fare, ma dobbiamo finalmente maturare una coscienza civica ed Europea, senza dimenticare quella ambientale che sta divenendo anche una importante forza di traino economica per le tante opportunità di ricerca applicata e di lavoro "verde" che sa garantire.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8214926438627221949-4087274867539490890?l=torinoviva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://torinoviva.blogspot.com/feeds/4087274867539490890/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://torinoviva.blogspot.com/2011/12/riforme-siforseno.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214926438627221949/posts/default/4087274867539490890'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214926438627221949/posts/default/4087274867539490890'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://torinoviva.blogspot.com/2011/12/riforme-siforseno.html' title='RIFORME SI,FORSE,NO di Giorgio Diaferia'/><author><name>Ecocittà Vive</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04568089766987946959</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8214926438627221949.post-2533515667585077404</id><published>2011-12-29T10:14:00.000-08:00</published><updated>2011-12-29T10:25:38.992-08:00</updated><title type='text'> Stiamo piu’ Attenti all’Ambiente</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-k-rGDKqc35w/TvywPyqwv4I/AAAAAAAAAsw/NgefiKYmrWI/s1600/vas.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 135px; height: 200px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-k-rGDKqc35w/TvywPyqwv4I/AAAAAAAAAsw/NgefiKYmrWI/s200/vas.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5691617814435118978" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Coordinamento del Piemonte e Circolo di Torino&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Organizza al Blah Blah di Via Po n.21&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutti i Martedì alle ore 17.30&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;  &lt;span style="font-weight:bold;"&gt; 24  Gennaio      Smart City  "La città Intelligente”&lt;br /&gt;  31  Gennaio          Cibo a Km zero quale,come e perché etico?&lt;br /&gt;   7  Febbraio        Antropos  ambiente-salute e società su 4ReteTV&lt;br /&gt;14  Febbraio        Rifiuti solidi urbani come ridurli, come smaltirli?&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;              Verranno proiettati corti e spezzoni di film sui temi proposti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Interviste,commenti,spunti a cura di  &lt;br /&gt;Antonella Frontani   Antropos 4ReteTV e Capo Redattrice  EcoGraffi w.j.&lt;br /&gt;Giorgio Diaferia Presidente VAS Piemonte-Dir.EcoGraffi&lt;br /&gt;Francesca Diaferia Responsabile Naturalis 4ReteTV&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Intervengono &lt;br /&gt;Gianvincenzo Fracastoro,Roberto Ronco, Massimo Guerrini,Enzo Lavolta, Stefano Bernardi,Vincenzo Reda, Roberto Cavallo,Gaetano Capizzi,Fredo Valla,Maria Caramelli,Claudio Lubatti e molti altri ancora&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ingresso Libero &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;info: vas.piemonte@tiscali.it &lt;br /&gt;in collaborazione con BottegaEtica via C.Colombo 63 Torino&lt;br /&gt;                                                            Con il patrocinio di&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8214926438627221949-2533515667585077404?l=torinoviva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://torinoviva.blogspot.com/feeds/2533515667585077404/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://torinoviva.blogspot.com/2011/12/stiamo-piu-attenti-allambiente.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214926438627221949/posts/default/2533515667585077404'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214926438627221949/posts/default/2533515667585077404'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://torinoviva.blogspot.com/2011/12/stiamo-piu-attenti-allambiente.html' title='&lt;span style=&quot;font-weight:bold;&quot;&gt; Stiamo piu’ Attenti all’Ambiente&lt;/span&gt;'/><author><name>Ecocittà Vive</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04568089766987946959</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-k-rGDKqc35w/TvywPyqwv4I/AAAAAAAAAsw/NgefiKYmrWI/s72-c/vas.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8214926438627221949.post-3626812504219184949</id><published>2011-12-05T09:22:00.000-08:00</published><updated>2011-12-18T12:08:49.816-08:00</updated><title type='text'>TORINO, ARIA AVVELENATA    di  Giorgio Diaferia</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-N2h1Rynetkk/Ttz-KHUw-pI/AAAAAAAAAsY/oX4yfCjFHzw/s1600/torino.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 149px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-N2h1Rynetkk/Ttz-KHUw-pI/AAAAAAAAAsY/oX4yfCjFHzw/s200/torino.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5682696279553014418" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Dicevamo 35 e più sforamenti consecutivi del livello di polveri fini (10 micron) e ultrafini a Torino, ma il dato ha superato quota 45 oltre 90 dall'inizio dell'anno&lt;/span&gt;. Un problema che attanaglia le grandi aree metropolitane ed in particolare quelle che si affacciano sulla Pianura Padana. La questione che ci preoccupa come ecologisti e come medici, sono le ricadute gravi e meno gravi, ma ugualmente fastidiose per la salute dei cittadini, in particolare dei bambini. Tosse, irritazioni agli occhi ed alle mucose delle vie respiratorie, riniti, ma anche cefalea, sbalzi della pressione sanguigna e maggiore incidenza di fatti acuti circolatori. Da subito occorre vietare il traffico veicolare in città, fatta eccezione per auto elettriche, pulmini elettrici. Vanno creati parcheggi di interscambio fuori città con navette, metropolitana, linee ferroviarie di superficie che portino in centro, "il Progetto Ultimo Miglio".. Altro che solo aumentare le linee blue di parcheggio o incrementare il costo del ticket dei trasporti pubblici. Questi devono ridurre il costo del biglietto o almeno aumentarne la durata permettendo di riutilizzare il ticket sulla metropolitana entro 1 ora dalla prima vidimazione. Più treni di superficie, raddoppio ed estensione della metropolitana.Pensare ad una navigazione sul PO eliminando la chiusa di piazza Vittorio. Bene piste ciclabili e aree pedonalizzate che tra l'altro favoriscono il commercio ed il turismo, con cui finanziare quanto prima.Per non parlare dei costi della sanità(farmaci-ricoveri-passaggi al pronto soccorso) che si eviterebbero con costi sociali enormi. La salute al primo posto cari politici, in attesa della maxistangata dell'UE per il superamento dei limiti di legge.........................come dire piove sempre(sigh!) sul bagnato.&lt;br /&gt;A questo punto è opportuno prevedere il blocco delle auto anche se impopolare, studiato in vari modi ma per tutti!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;aggiornato Torino 19.12.2011&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fonte: &lt;a href="http://www.vasonlus.it"&gt;www.vasonlus.it&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8214926438627221949-3626812504219184949?l=torinoviva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://torinoviva.blogspot.com/feeds/3626812504219184949/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://torinoviva.blogspot.com/2011/12/torino-aria-avvelenata-giorgio-diaferia.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214926438627221949/posts/default/3626812504219184949'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214926438627221949/posts/default/3626812504219184949'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://torinoviva.blogspot.com/2011/12/torino-aria-avvelenata-giorgio-diaferia.html' title='&lt;span style=&quot;font-weight:bold;&quot;&gt;TORINO, ARIA AVVELENATA   &lt;/span&gt; di  Giorgio Diaferia'/><author><name>Ecocittà Vive</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04568089766987946959</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-N2h1Rynetkk/Ttz-KHUw-pI/AAAAAAAAAsY/oX4yfCjFHzw/s72-c/torino.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8214926438627221949.post-2805788233575053231</id><published>2011-12-05T00:14:00.001-08:00</published><updated>2011-12-05T00:17:34.778-08:00</updated><title type='text'>AMBIENTE:CLINI, TRA PRIORITA' RIDUZIONE PRODUZIONE CO2 INCONTRO CON ALLEANZA ECOLOGICA, 4 PROPOSTE A MINISTRO SU TEMA</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-4ssg5jSl35U/Ttx9wdigXjI/AAAAAAAAAsM/36ovSWB7GVU/s1600/all.ECO.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 108px; height: 108px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-4ssg5jSl35U/Ttx9wdigXjI/AAAAAAAAAsM/36ovSWB7GVU/s200/all.ECO.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5682555101351271986" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;(ANSA) - COSENZA, 2 DIC - Il ministro dell'ambiente Corrado Clini ha&lt;br /&gt;incontrato oggi, a Cosenza, il presidente di Alleanza ecologica per&lt;br /&gt;l'Italia, &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Diego Tommasi,&lt;/span&gt; che gli ha formulato quattro proposte per la&lt;br /&gt;riduzione della produzione di Co2 anche in rispetto del protocollo di Kyoto.&lt;br /&gt;''Alleanza ecologica - ha detto il ministro - ha posto quattro tematiche&lt;br /&gt;molto concrete che peraltro si incrociano molto bene con il quadro di&lt;br /&gt;riferimento e delle priorita' che ho in mente. Mi auguro di potere avere la&lt;br /&gt;collaborazione di Alleanza ecologica per affrontare quelle tematiche, alcune&lt;br /&gt;delle quali, peraltro, rappresentano le chiavi di soluzione per&lt;br /&gt;problematiche complicate come quella dei rifiuti''.&lt;br /&gt;Al ministro, Tommasi ha proposto, in primo luogo, ''la possibilita' di&lt;br /&gt;emanare un decreto ministeriale per l'impiego del combustibile solido&lt;br /&gt;secondario e l'adozione di una normativa tecnica di supporto per far&lt;br /&gt;crescere l'impiego di tale combustibile, quindi utilizzare il Cdr/css con la&lt;br /&gt;finalita' del recupero energetico da utilizzare in tutti quegli impianti che&lt;br /&gt;ad oggi funzionano a carbone o ad olii pesanti''.&lt;br /&gt;Tommasi ha poi proposto di ''potenziare in tutte le realta' possibili la&lt;br /&gt;mobilita' sostenibile elettrica; dare il via ad un monitoraggio sulla&lt;br /&gt;direttiva comunitaria per l'efficientamento energetico degli edifici&lt;br /&gt;pubblici; una ipotesi di protocollo per le aree industriali per renderle&lt;br /&gt;ecologicamente attrezzate''.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fonte ANSA&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8214926438627221949-2805788233575053231?l=torinoviva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://torinoviva.blogspot.com/feeds/2805788233575053231/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://torinoviva.blogspot.com/2011/12/ambienteclini-tra-priorita-riduzione_05.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214926438627221949/posts/default/2805788233575053231'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214926438627221949/posts/default/2805788233575053231'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://torinoviva.blogspot.com/2011/12/ambienteclini-tra-priorita-riduzione_05.html' title='AMBIENTE:CLINI, TRA PRIORITA&apos; RIDUZIONE PRODUZIONE CO2 INCONTRO CON ALLEANZA ECOLOGICA, 4 PROPOSTE A MINISTRO SU TEMA'/><author><name>Ecocittà Vive</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04568089766987946959</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-4ssg5jSl35U/Ttx9wdigXjI/AAAAAAAAAsM/36ovSWB7GVU/s72-c/all.ECO.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8214926438627221949.post-802937199086407702</id><published>2011-12-04T04:03:00.000-08:00</published><updated>2011-12-04T04:46:47.970-08:00</updated><title type='text'>INTERVISTA A SEN.RUTELLI  a cura di Antonella Frontani</title><content type='html'>&lt;object width="320" height="266" class="BLOG_video_class" id="BLOG_video-76757cd93b44e7b4" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/get_player"&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF"&gt;&lt;param name="allowfullscreen" value="true"&gt;&lt;param name="flashvars" value="flvurl=http://v13.nonxt4.googlevideo.com/videoplayback?id%3D76757cd93b44e7b4%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1331174485%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D1272ECED54757A72F5F4565C841B275F67AF5C9A.3218BE2F6225F987C9087DBB520CC9404F5193F3%26key%3Dck1&amp;amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3D76757cd93b44e7b4%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3DtOS9R1dtinOMW16thIVgeQ8D-_U&amp;amp;autoplay=0&amp;amp;ps=blogger"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/get_player" type="application/x-shockwave-flash"width="320" height="266" bgcolor="#FFFFFF"flashvars="flvurl=http://v13.nonxt4.googlevideo.com/videoplayback?id%3D76757cd93b44e7b4%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1331174485%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D1272ECED54757A72F5F4565C841B275F67AF5C9A.3218BE2F6225F987C9087DBB520CC9404F5193F3%26key%3Dck1&amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3D76757cd93b44e7b4%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3DtOS9R1dtinOMW16thIVgeQ8D-_U&amp;autoplay=0&amp;ps=blogger"allowFullScreen="true" /&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8214926438627221949-802937199086407702?l=torinoviva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://torinoviva.blogspot.com/feeds/802937199086407702/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://torinoviva.blogspot.com/2011/12/intervista-senrutelli-cura-di-antonella.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214926438627221949/posts/default/802937199086407702'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214926438627221949/posts/default/802937199086407702'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://torinoviva.blogspot.com/2011/12/intervista-senrutelli-cura-di-antonella.html' title='INTERVISTA A SEN.RUTELLI  a cura di Antonella Frontani'/><author><name>Ecocittà Vive</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04568089766987946959</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8214926438627221949.post-6672401345992590786</id><published>2011-11-29T06:35:00.000-08:00</published><updated>2011-11-30T12:01:43.518-08:00</updated><title type='text'>L'incontro della nostra delegazione con Francesco Rutelli: un ottimo risultato</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-H3T7oGJZN7s/TtaLnvWpmyI/AAAAAAAAAsA/KXoOPdg5bLg/s1600/DSCN2610.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 150px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-H3T7oGJZN7s/TtaLnvWpmyI/AAAAAAAAAsA/KXoOPdg5bLg/s200/DSCN2610.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5680881494817086242" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-ddoWZLzse4s/TtTuXnG5AEI/AAAAAAAAAr0/Pnlz13jQRuY/s1600/DSCN2605.JPG"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 150px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-ddoWZLzse4s/TtTuXnG5AEI/AAAAAAAAAr0/Pnlz13jQRuY/s200/DSCN2605.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5680427119423324226" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-Wo2YpxvZadQ/TtTuS_VGtEI/AAAAAAAAAro/Qpi4ubZQv4Q/s1600/DSCN2607.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 150px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-Wo2YpxvZadQ/TtTuS_VGtEI/AAAAAAAAAro/Qpi4ubZQv4Q/s200/DSCN2607.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5680427040026047554" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Una collaborazione sempre più stretta e valorizzante le competenze di ciascuno dei componenti le associazioni TOW e Alleanza ECO, questo il senso dell'incontro avuto ieri con il senatore e Presidente API Francesco Rutelli. Presenti tra l'altro i consiglieri regionali Lupi,Goffi e Motta, l'on.Marco Calgaro e il consigliere comunale Alberto Musy che nel pomeriggio ha avuto un incontro con il Sindaco Fassino e Rutelli&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8214926438627221949-6672401345992590786?l=torinoviva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://torinoviva.blogspot.com/feeds/6672401345992590786/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://torinoviva.blogspot.com/2011/11/lincontro-della-nostra-delegazione-con.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214926438627221949/posts/default/6672401345992590786'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214926438627221949/posts/default/6672401345992590786'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://torinoviva.blogspot.com/2011/11/lincontro-della-nostra-delegazione-con.html' title='L&apos;incontro della nostra delegazione con Francesco Rutelli: un ottimo risultato'/><author><name>Ecocittà Vive</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04568089766987946959</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-H3T7oGJZN7s/TtaLnvWpmyI/AAAAAAAAAsA/KXoOPdg5bLg/s72-c/DSCN2610.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8214926438627221949.post-887777678749692713</id><published>2011-11-27T13:48:00.000-08:00</published><updated>2011-11-27T13:54:14.027-08:00</updated><title type='text'>TorinoViva incontra il senatore Francesco Rutelli</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-KJ-gTvCMovo/TtKxf2j82eI/AAAAAAAAArc/P7UgyqI8rC8/s1600/banner%2BTOW.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 55px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-KJ-gTvCMovo/TtKxf2j82eI/AAAAAAAAArc/P7UgyqI8rC8/s200/banner%2BTOW.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5679797240847981026" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Domani Lunedì 28 Novembre alle ore 16.30, presso la nuova sede del Coordinamento Regionale dell'API, un gruppo di iscritti e simpatizzanti delle Associazioni Torino Viva ed Alleanza Ecologica per l'Italia incontreranno per un breve scambio di idee il senatore Francesco Rutelli che insieme all'on. Gianni Vernetti inaugureranno la sede di via Peyron. Quali prospettive di ripresa per il nostro Paese, a che punto è l'organizzazione politica e territoriale del Terzo Polo, il ruolo degli ecologisti in questa coalizione, sono alcuni dei temi che verranno affrontati. Conferenza Stampa poi alle ore 17.30.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8214926438627221949-887777678749692713?l=torinoviva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://torinoviva.blogspot.com/feeds/887777678749692713/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://torinoviva.blogspot.com/2011/11/torinoviva-incontra-il-senatore.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214926438627221949/posts/default/887777678749692713'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214926438627221949/posts/default/887777678749692713'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://torinoviva.blogspot.com/2011/11/torinoviva-incontra-il-senatore.html' title='TorinoViva incontra il senatore Francesco Rutelli'/><author><name>Ecocittà Vive</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04568089766987946959</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-KJ-gTvCMovo/TtKxf2j82eI/AAAAAAAAArc/P7UgyqI8rC8/s72-c/banner%2BTOW.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8214926438627221949.post-2857758160246118614</id><published>2011-11-12T13:31:00.000-08:00</published><updated>2011-11-12T13:32:47.595-08:00</updated><title type='text'>Incredibile, leggete bene  cosa c'è nel patto di stabilità....di Marco Preioni</title><content type='html'>Tra le misure previste dalla Legge di Stabilità vi cito&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;l'alienazione dei terreni agricoli dello Stato e la loro trasformazione in terreni edificabili &lt;br /&gt;la cessione di immobili pubblici tra cui anche quelli facenti parte del nostro patrimonio artistico e culturale &lt;br /&gt;sgravi fiscali ai costruttori di grandi opere&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;il carcere per chi si introduca o ostacoli l'accesso al cantiere della Tav in Valsusa &lt;br /&gt;la privatizzazione dei servizi pubblici locali e il commissariamento delle amministrazioni pubbliche che si rifiuteranno di privatizzare aziende di rifiuti e trasporti (pensate ai comuni virtuosi le cui esperienze sono state raccontate da Report e Presa Diretta) &lt;br /&gt;l'abrogazione del catalogo delle armi comuni da sparo e la liberalizzazione del commercio delle armi pericolose in Italia &lt;br /&gt;A proposito di questa ultima misura leggete come si esprime il segretario di un sindacato di Polizia:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"E' scandaloso - prosegue il segretario dell'Anfp - che i lobbisti e gli affaristi del mondo delle armi approfittino del gravissimo momento di difficoltà del Paese &lt;br /&gt;per tentare, con un sotterfugio, di ottenere dal Parlamento in via speditiva ciò che il Parlamento ha di recente loro negato".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di seguito 2 link, ma basterà cercare su un motore di ricerca per approfondire.&lt;br /&gt;http://www.ilcambiamento.it/crisi/ddl_stabilita.html&lt;br /&gt;http://www.repubblica.it/politica/2011/11/10/news/liberalizzazione_delle_armi_cresce_la_protesta-24806847/&lt;br /&gt;http://www.vita.it/news/view/114920&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8214926438627221949-2857758160246118614?l=torinoviva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://torinoviva.blogspot.com/feeds/2857758160246118614/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://torinoviva.blogspot.com/2011/11/incredibile-leggete-bene-cosa-ce-nel.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214926438627221949/posts/default/2857758160246118614'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214926438627221949/posts/default/2857758160246118614'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://torinoviva.blogspot.com/2011/11/incredibile-leggete-bene-cosa-ce-nel.html' title='Incredibile, leggete bene  cosa c&apos;è nel patto di stabilità....di Marco Preioni'/><author><name>Ecocittà Vive</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04568089766987946959</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8214926438627221949.post-114417565202245055</id><published>2011-11-11T05:33:00.000-08:00</published><updated>2011-11-11T05:34:25.299-08:00</updated><title type='text'>19.11 : Convention Nazionale del Terzo Polo a Verona</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-WotXjXss3o0/Tr0kQqV4s6I/AAAAAAAAAq8/FtWzxS4K7UA/s1600/viaggio.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 183px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-WotXjXss3o0/Tr0kQqV4s6I/AAAAAAAAAq8/FtWzxS4K7UA/s200/viaggio.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5673730974219285410" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8214926438627221949-114417565202245055?l=torinoviva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://torinoviva.blogspot.com/feeds/114417565202245055/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://torinoviva.blogspot.com/2011/11/1911-convention-nazionale-del-terzo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214926438627221949/posts/default/114417565202245055'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214926438627221949/posts/default/114417565202245055'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://torinoviva.blogspot.com/2011/11/1911-convention-nazionale-del-terzo.html' title='19.11 : Convention Nazionale del Terzo Polo a Verona'/><author><name>Ecocittà Vive</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04568089766987946959</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' 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scranno parlamentare e pur di ottenerlo smorza l'esprit liberale. Ma i mal di pancia si moltiplicano, dentro e fuori l'UdcLe elezioni politiche potrebbero essere a un passo e il Terzo Polo è già in fibrillazione. Nel giro di tre giorni, i due leader nazionali Pier Ferdinando Casini e Francesco Rutelli approdano a Torino, dove saranno accolti dai propri aficionados. Oggi, alle 14,30, l’NH hotel di via Porta Palatina 19 ospiterà il convegno dal titolo “Sei mesi dal voto. Quale futuro per Torino?”, i cui si analizzeranno i primi 180 giorni di amministrazione Fassino e verranno illustrate le proposte dei centristi. Guest star della conferenza odierna è il capogruppo a Palazzo di Città Alberto Musy, unico rappresentante terzopolista sopravvissuto dalla disfatta delle urne dello scorso maggio. L&lt;b&gt;unedì 7, l’avvocato di ascendenze liberali sarà, invece, presente all’inaugurazione della nuova sede dell’Api, alle 17,30 in via Peyron 18, con il deputato Gianni Vernetti e l'ex sindaco di Roma.&lt;/b&gt;Per interpretare l’attivismo di Musy e la sua recentissima marcia di avvicinamento al partito scudocrociato è necessario fare un passo indietro. Dopo l'approdo in Futuro e Libertà della Scanderebech family (papà Deodato deputato e figlia Federica consigliere comunale) il principale azionista della casa terzopolista ha spalancato le proprie porte all’avvocato della Torino bene, che a questo punto non ha esitato a inserire “Udc” nella dicitura del gruppo che presiede in Sala Rossa (si racconta a seguito di una pressante richiesta di Lorenzo Cesa). Casini gli fa la corte e lui sta al gioco. Un atteggiamento, riferiscono i maligni, che testimonia come Musy abbia appreso in fretta gli schemi della politica politicante e da novello doroteo tenti di barcamenarsi tra le varie correnti terzopoliste. L'approdo di questa perigliosa navigazione è uno scranno parlamentare cui l’ex candidato sindaco ambisce senza fare troppi misteri. E l'unico a potergli offrire un minimo di garanzie è proprio l'azionista forte dell'alleanza centrista. Secondo i suoi calcoli, alle prossime elezioni l’Udc a Torino potrebbe riuscire a esprimere come minimo un deputato e un senatore. Se un posto spetta di diritto all’uscente (appena entrato) Marco Calgaro perché l’altro non potrebbe toccare proprio a lui? Con buona pace del segretario regionale e consigliere a Palazzo Lascaris, Alberto Goffi, con il quale i rapporti, tesi fin dall’inizio della campagna elettorale, sono improntati alla reciproca diffidenza politica e antipatia personale. Se le cose dovessero prendere questa piega, il pupillo di Michele Vietti dovrebbe rassegnarsi a star fermo un giro e cedere il passo all'ingombrante alleato.Ma se tra i malpancisti si annovera pure Calgaro, tutt’altro che entusiasta di questa new entry, il comportamento ondivago di Musy, però, inizia a far brontolare anche la pancia della sua stessa base: quel drappello di liberali convinti che lo ha seguito nella sua discesa in politica tanto da mettere in piedi una lista civica a sostegno della sua candidatura a sindaco. Che le strade possano presto dividersi in nome di un pragmatismo politico che ha tanto il sapore della mera ambizione personale?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8214926438627221949-1527169595541012701?l=torinoviva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://torinoviva.blogspot.com/feeds/1527169595541012701/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://torinoviva.blogspot.com/2011/11/nh-hotel-porte-platine-sabato-5.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214926438627221949/posts/default/1527169595541012701'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214926438627221949/posts/default/1527169595541012701'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://torinoviva.blogspot.com/2011/11/nh-hotel-porte-platine-sabato-5.html' title='NH Hotel Porte Palatine Sabato 5 Novembre -Musy-Casini'/><author><name>Ecocittà Vive</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04568089766987946959</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-_W5cXqLeM3s/TrTxVGyVcwI/AAAAAAAAAqo/r2ESfAoxFEQ/s72-c/MUSY.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8214926438627221949.post-6188148221504834410</id><published>2011-11-04T03:22:00.000-07:00</published><updated>2011-11-04T12:38:25.649-07:00</updated><title type='text'>Così non si può andare avanti di Giorgio Diaferia</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-ZjwzEo_QJfM/TrQ-xtR7onI/AAAAAAAAAqc/kd7fDqSDv2Y/s1600/antropos%2B2010%2B165.jpg" imageanchor="1" style="margin-left:1em; margin-right:1em"&gt;&lt;img border="0" height="200" width="150" src="http://4.bp.blogspot.com/-ZjwzEo_QJfM/TrQ-xtR7onI/AAAAAAAAAqc/kd7fDqSDv2Y/s200/antropos%2B2010%2B165.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Il Governo Italiano è giunto davvero al punto del non ritorno.Ora occorre decidere per il bene del paese, quello di cui nessuno sembra prendersene cura, di cosa sia meglio fare. Io credo che un "governo tecnico" guidato da una personalità super partes come il professor Mario Monti, fatto per giungere al termine della legislatura e varare quelle 3 riforme fondamentali tra cui la modifica della legge elettorale con il ritorno ad un proporzionale corretto modello tedesco, sia la soluzione più auspicabile. Quest'estate era una gara a farsi vedere i più virtuosi dei virtuosi proponendo tagli alle spese , dimezzamento dei Parlamentari, riduzione dello stipendio dei parlamentari e dei consiglieri regionali. Lotta all'evasione fiscale, cancellazione delle provincie, accorpamento dei comuni piccoli, taglio dei privilegi pensionistici dei Parlamentari, drastica riduzione delle auto blue.Intanto è esploso dentro il PD, alle prese con le possibili primarie, il caso Renzi e dei "rottamatori" Molto interessante il suo programma, ma il giovane sindaco di Firenze, che ha trovato nell'ex Sindaco di Torino Sergio Chiamparino un prezioso alleato, vorrà correre alle primarie contro il segretario Bersani o lascerà il compito al collaudatissimo Chiamparino? L'onorevole Di Pietro ha già detto che per lui se non c'è tempo di fare le primarie va bene Bersani......Tutti temono il giovane Sindaco non POST-comunista. Ma a qualcuno tra Vendola,Grillo,Bersani,Di Pietro, del Nuovo/Terzo Polo, è chiaro che il Paese è in grave agonia e che occorre agire presto e bene facendo quelle riforme strutturali più volte auspicate dal Presidente della BCE Mario Draghi?Qui occorre un Rianimatore&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8214926438627221949-6188148221504834410?l=torinoviva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://torinoviva.blogspot.com/feeds/6188148221504834410/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://torinoviva.blogspot.com/2011/11/cosi-non-si-puo-andare-avanti-di.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214926438627221949/posts/default/6188148221504834410'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214926438627221949/posts/default/6188148221504834410'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://torinoviva.blogspot.com/2011/11/cosi-non-si-puo-andare-avanti-di.html' title='Così non si può andare avanti di Giorgio Diaferia'/><author><name>Ecocittà Vive</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04568089766987946959</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-ZjwzEo_QJfM/TrQ-xtR7onI/AAAAAAAAAqc/kd7fDqSDv2Y/s72-c/antropos%2B2010%2B165.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8214926438627221949.post-249034013422084169</id><published>2011-10-31T11:52:00.000-07:00</published><updated>2011-10-31T11:52:45.858-07:00</updated><title type='text'>Matteo Renzi lancia il "Wiki-Pd": ecco i suoi 100 punti per cambiare l'Italia</title><content type='html'>Una sola camera composta da non più di 500 membri; Rai 1 e Rai 2 finanziati esclusivamente con la pubblicità; abolizione dell'Irap; istituzione degli "affitti di emancipazione'" per favorire l'indipendenza dei giovani. Sono alcune delle cento "Proposte per l'Italia" lanciate al termine del "Big Bang", la convention dei rottamatori che si è chiusa domenica alla Stazione Leopolda di Firenze e che ha suscitato non poche polemiche all'interno del Pd. Da oggi le proposte sono online sul sito dell'evento e sono aperte fino a gennaio a un confronto aperto per ''un'Italia che sia di tutti noi'' che Renzi ha definito ''Wiki-Pd''. Il documento è diviso in cinque temi: riformare la politica e le istituzioni; far tornare i conti per rilanciare la crescita; green, digital, cultura e territorio; dare un futuro a tutti; per una società solida e solidale. Eccoli nel dettaglio.TEMA 1 – RIFORMARE LA POLITICA E LE ISTITUZIONI1. Basta con il bicameralismo dei doppioni inutili. Cominciamo dalla testa. Il Parlamento, la sede della rappresentanza in cui si riflette la sovranità popolare, è oggi tra le istituzioni più denigrate e discreditate, anche perché è inefficiente. Quasi mille componenti e due camere che fanno lo stesso mestiere, entrambe titolate a dare e togliere la fiducia al Governo, con due serie di Commissioni che operano sulle stesse materie, due filiere dirigenziali, doppie letture su tutte le leggi, non hanno nessuna giustificazione. Una delle due camere va semplicemente abolita. Ne basta una sola, veramente autorevole, composta da non più di 500 persone. Al posto dell’attuale doppione serve un organo di raccordo tra lo Stato e i governi regionali e locali che possa anche proporre emendamenti a qualsiasi proposta di legge su cui la Camera elettiva si esprime in ultima istanza a maggioranza qualificata.2. Le elezioni diano potere ai cittadini non ai segretari di partito. Per ridare autorevolezza al Parlamento bisogna innanzitutto abolire il “Porcellum”, l’attuale legge elettorale che consente la nomina dei parlamentari da parte delle segreterie dei partiti, tornando ai collegi uninominali.3. La politica non sia la via breve per avere privilegi e una buona pensione. Aboliamo tutti i vitalizi per i Parlamentari e i Consiglieri regionali. La politica torni a essere assolvimento di un dovere civico e non una forma di assicurazione economica. Le risorse spese per i singoli Parlamentari devono essere portate alla media europea, distinguendo nettamente le indennità dalle risorse messe loro a disposizione per l’esercizio dell’incarico, che devono essere amministrate dagli uffici del Parlamento.4. Un costo standard per le Regioni. Oggi i Consigli delle varie Regioni hanno costi sproporzionati, che variano moltissimo senza nessuna giustificazione. Non sono legati alla dimensione dei territori che i Consigli dovrebbero rappresentare e nemmeno al numero dei loro componenti. Si va dai 35 milioni di euro dell’Emilia-Romagna agli oltre 150 milioni di euro della Sicilia. I consiglieri regionali devono avere un compenso e, chiaramente distinto da questo, un budget per le attività di servizio uguali in tutte le regioni. Deve essere definito il “costo standard” per il complessivo funzionamento delle assemblee legislative regionali fissandolo ad un valore compreso tra gli 8 e i 10 euro annui per abitante.5. Abolizione delle province. Più di 100 province non ce le possiamo permettere. Vanno abolite. Nei territori con almeno 500.000 abitanti si può eventualmente lasciare alle Regioni la facoltà di istituire enti di secondo grado per la gestione di funzioni da loro delegate.6. L’unione fa la forza: mettiamo insieme i piccoli comuni. I comuni sono il vero pilastro dell’amministrazione tra i cittadini, ma 8100 sono troppi, e tanti tra loro troppo piccoli per gestire i servizi che dovrebbero erogare. Mantenendo salvi i presidi locali e la rappresentanza dei centri minori, dovrebbero raggiungere attraverso unioni o fusioni una dimensione minima di 5.000 abitanti.7. I partiti organizzino la democrazia, non siano enti pubblici. Il finanziamento pubblico va abolito o drasticamente ridotto e in ogni caso commisurato al solo rimborso delle effettive spese elettorali, condizionandolo al fatto che i partiti abbiano statuti democratici, riconoscano effettivi diritti di partecipazione ai propri iscritti e selezionino i candidati alle cariche istituzionali più importanti con le primarie. Favorire il finanziamento privato sia con il 5 per mille, sia attraverso donazioni private in totale trasparenza, tracciabilità e pubblicità.8. Azzerare i contributi alla stampa di partito. Con internet, chiunque può produrre a costo zero il suo bollettino o il suo house organ. I contributi alla stampa di partito vanno aboliti.9.Le camere di commercio regolino il mercato, non siano imprese. Le camere di commercio dovrebbero limitarsi a tenere il registro delle imprese, garantire il mercato e non spendere soldi nella promozione, nell’acquisto e partecipazione nelle imprese, nella formazione e quant’altro non sia missione pubblica di regolazione. Inoltre bisogna portare la democrazia nella scelta dei consigli direttivi. Gli organi di governo delle camere non siano nominati dalle associazioni, ma siano eletti liberamente e direttamente dalle imprese. Anche chi non è iscritto alle associazioni ha diritto di scegliere chi governa le camere di commercio. Il tributo delle imprese sia volontario non obbligatorio.10.Il consiglio inutile. Il CNEL, il Consiglio nazionale dell'economia e del lavoro è un organo di rilevanza costituzionale, propone sostanzialmente pareri agli organi costituzionali, puntualmente ignorati. Istituito nel 1948, è entrato in funzione solo dieci anni dopo, trasformandosi rapidamente in una riserva per burocrati, in primis ex leader sindacali e imprenditoriali. In mezzo secolo, le sue proposte di legge sono state appena undici (11). Di queste nessuna ha mai avuto seguito o è stata seriamente considerata. Costa venti milioni di euro l'anno. Va abolito.11.Meno poltrone, più efficienza. Nel Paese ci sono 24.310 consiglieri d’amministrazione in aziende partecipate dal pubblico, al livello statale e locale. In tre anni bisogna dimezzare il numero dei consiglieri e la relativa spesa, sia accorpando le imprese sia privatizzandole, oltre che prevedendo un massimo di tre consiglieri per le aziende piccole e cinque per quelle grandi.12.Gli altri costi della rappresentanza. Anche le organizzazioni degli interessi (dai sindacati alle organizzazioni imprenditoriali) devono tornare a concentrarsi sulla loro funzione più propria: difendere i diritti dei loro associati. Quindi, le agevolazioni pubbliche di cui godono vanno commisurate alle effettive funzioni di rappresentanza che svolgono.13. Eliminiamo la classe politica corrotta. Lo strumento è una amnistia condizionata. Al rispetto di 5 punti: ammissione della colpa, indicazione di tutti i complici, restituzione del maltolto, impegno a non fare più politica. In caso di nuovo reato, la pena si somma a quella del reato oggetto dell’amnistia.14. Razionalizzare le missioni italiane all'estero. Definire una strategia di coordinamento della presenza militare all'estero in pieno accordo (e non in competizione) con l'Europa, per essere di maggior aiuto alle popolazioni e razionalizzare il costo d'intervento.15. Una strategia per il Mediterraneo in trasformazione. Siamo il paese europeo più vicino a una fascia di nazioni, dall’Egitto alla Libia, dalla Tunisia alla Siria, che sta vivendo un periodo tumultuoso nel quale la speranza della libertà si mescola con la paura di arretrare sul piano della libertà religiosa e della laicità dello stato. L’Italia dedichi una speciale attenzione a questi paesi aprendo sedi di istituti italiani di cultura, approfondendo gli scambi economici e culturali; offrendosi come un paese che può aiutarli nel passaggio alla democrazia.16. Cambiare la Rai per creare concorrenza sul mercato tv e rilanciare il Servizio Pubblico. Oggi la Rai ha 15 canali, dei quali solo 8 hanno una valenza “pubblica”. Questi vanno finanziati esclusivamente attraverso il canone. Gli altri, inclusi Rai 1 e Rai 2, devono essere da subito finanziati esclusivamente con la pubblicità, con affollamenti pari a quelli delle reti private, e successivamente privatizzati. Il canone va formulato come imposta sul possesso del televisore, rivalutato su standard europei e riscosso dall’Agenzia delle Entrate. La Rai deve poter contare su risorse certe, in base ad un nuovo Contratto di Servizio con lo Stato.17. Fuori i partiti dalla Rai. La governance della Tv pubblica dev’essere riformulata sul modello BBC (Comitato Strategico nominato dal Presidente della Repubblica che nomina i membri del Comitato Esecutivo, composto da manager, e l’Amministratore Delegato). L’obiettivo è tenere i partiti politici fuori dalla gestione della televisione pubblica.TEMA 2 - FAR TORNARE I CONTI PER RILANCIARE LA CRESCITA18. Portare il rapporto debito/Pil al 100% in 3 anni. La crisi di fiducia nell’Italia sui mercati internazionali accresce i tassi d’interesse e il peso del debito, che si trasforma in maggiori tasse per tutti. Per alleggerire questo peso e ridare fiducia ai mercati dobbiamo riportare il rapporto tra il debito e il Pil al 100% in tre anni. Questo puo’ essere fatto attraverso: i) privatizzazione imprese pubbliche; ii) privatizzazione municipalizzate; iii) alienazione di parte del patrimonio immobiliare dello Stato (il valore di mercato degli immobili di proprietà pubblica è di 380 miliardi; di questi sono ci sono immobili liberi per un valore di 42 miliardi di euro. Questi ultimi, essendo inutilizzati, possono essere venduti subito. Sul resto si veda quello che serve effettivamente al servizio pubblico e l’eccedenza sia liberata e venduta. Creazione di un fondo immobiliare che si occupi della valorizzazione degli asset). iiii) imposta sui grandi patrimoni. Non solo questo riduce il debito, ma elimina gli spazi per il clientelismo.19. Riformare le pensioni per avere ancora le pensioni. Sulle pensioni si può, fin da subito, parificare l'età pensionabile delle donne con quella degli uomini, instaurando una finestra anagrafica unica di 63-67 anni per accedere al pensionamento con assegno proporzionato alla speranza di vita secondo coefficienti attuariali aggiornati annualmente. Accelerare il passaggio al sistema contributivo per tutti. Eliminazione delle pensioni di anzianità nell’ambito di un patto tra le generazioni. Parte dei risparmi ottenuti andrà utilizzata per finanziare l’azzeramento dei contributi previdenziali per i giovani neo-assunti.20. Nuove regole per evitare il cumulo delle pensioni.21. Una rivoluzione copernicana per il fisco. Per tornare a crescere bisogna modificare il sistema degli incentivi. Oggi, il nostro Paese tassa i fattori produttivi e premia la rendita. Quel che serve è una rivoluzione copernicana del sistema fiscale che riduca la pressione sul reddito personale e sulle imprese e la accresca sugli immobili e sulle rendite finanziarie.22. Abolizione dell’IRAP. Finanziare l’abolizione dell’imposta con il taglio dei sussidi alle imprese.23. Uscire dal sommerso. Ridurre l’aliquota dell’IRES per le imprese che accettano procedure di accertamento rapido e maggiore trasparenza sui bilanci. Questo riduce gli incentivi ed aumenta i rischi a mantenere un’attivita’ nel sommerso.24. Le procedure per la crisi d’impresa come leva per la competitività del sistema. Gli imprenditori corretti danno lavoro e creano ricchezza per tutti, ma rischiano in proprio. Possono vincere e possono perdere. Quando perdono, vanno incoraggiati a gestire la crisi nel migliore interesse dei creditori e dei lavoratori. Occorrono regole che premino la correttezza e la trasparenza dei comportamenti e che consentano alle imprese che ancora producono ricchezza di ristrutturarsi e tornare sul mercato, nell’interesse di tutti. L’attuale normativa pone non pochi ostacoli agli imprenditori onesti ma sfortunati, e consente talvolta comportamenti opportunistici a danno dei creditori. Occorrono procedure moderne, che proteggano l’imprenditore in crisi ma lo obblighino a mettere tutte le carte in tavola, e che consentano ai creditori di decidere rapidamente. Procedure di crisi più efficienti aumentano la competitività del paese e la sua credibilità per gli investitori, anche stranieri.25.No ai condoni. Nessuno condono edilizio né fiscale, neppure travestito da scudo per il rimpatrio dei capitali.26.Riformare gli ordini professionali. Bisogna abolire gli ordini professionali superflui e ricondurre i rimanenti a una funzione di regolatori del mercato e non di protezione corporativa per quanti esercitano già la professione. Bisogna arrivare all’abolizione delle tariffe minime e ulteriore riduzione dei vincoli alla pubblicità per gli studi professionali, in maniera tale che tutti abbiano la possibilità di farsi conoscere.27.Liberalizzare i servizi pubblici locali. I servizi pubblici locali sono un monopolio d’inefficienza; bisogna liberalizzare i servizi, accorparli in poche società, abbassare i costi di gestione, ottimizzare l’uso del personale, rendere le gestioni trasparenti, allontanare la politica dalle decisioni aziendali.28. Antitrust obbligatorio. Sarebbe importante che le funzioni dell’autorità per la concorrenza si manifestassero non solo ex post, una volta che il fenomeno di violazione della concorrenza è già manifesto e acclarato, ma anche nel momento in cui le leggi sono discusse. E’ evidente che l’impianto di alcune leggi costituisce una menomazione della concorrenza e questo lo si può osservare già nel meccanismo astratto della norma, prima ancora di osservarne gli esiti concreti. Occorre perciò che nella discussione in Parlamento delle leggi di natura economica venga richiesto obbligatoriamente un parere all’autorità sulla concorrenza, in maniera che sia evidente la sua coerenza con l’obiettivo di non creare chiusure e barriere alla libera competizione di mercato.29. Liberalizzare le assicurazioni su infortuni e malattie. Le attività svolte dall’Inail, il monopolio pubblico che si occupa dell’assicurazione per le malattie e per gli infortuni dei lavoratori svolge una funzione tipica di qualunque società di assicurazione privata. Bisogna allora aprire all’accesso dell’attività di assicurazione contro gli infortuni sul lavoro da parte di imprese private di assicurazione o di riassicurazione.30. Ridurre il numero delle norme. Le leggi statali in Italia sono oltre 21mila. È un numero troppo elevato, doppio o triplo rispetto a quello di altri paesi: in Francia sono meno di 10mila, quelle federali in Germania meno di 5mila. Alle leggi statali vanno aggiunte le circa 25mila leggi regionali, oltre agli atti normativi di livello inferiore. Le leggi e i regolamenti sono troppi, prodotti di continuo e modificati troppo frequentemente, poco coordinati tra loro, mal scritti, interpretati in modo incerto. Si pensa che i problemi si risolvano attraverso la modifica delle norme, piuttosto che la loro applicazione puntuale. Il disegno di legge 1873 del 2009 dimostra che il contenuto essenziale del diritto del lavoro può essere concentrato in poche decine di articoli, scritti per essere distribuiti in milioni di copie a tutti i lavoratori, imprenditori e consulenti e immediatamente comprensibili. Lo stesso si può fare in tutti gli altri campi, dal fisco al diritto civile.31. Mettere in competizione il pubblico con il pubblico. L’alternativa nella gestione di servizi non può essere solo o pubblica o privatizzata; è possibile creare una competizione fra una scuola e l’altra, fra sistema sanitario di un’area e sistema sanitario di un’altra area; tra un’università e l’altra, insomma all’interno di ciò che rimane pubblico. Quando l’offerta di un servizio pubblico specifico è al di sotto non solo della media, ma degli standard previsti per quel settore, bisogna trovare il modo di penalizzare il responsabile della struttura o addirittura la struttura nel suo complesso. Allo stesso modo, quando in uno specifico servizio, sia per il modo in cui il servizio viene condotto, sia per i risultati ottenuti, la situazione è di grande eccellenza bisognerà trovare il modo di premiare, economicamente e non solo con riconoscimenti, i responsabili e le strutture medesime. Le valutazioni siano fatte facendo partecipare e decidere i cittadini che utilizzano i servizi.32. Una Delivery Unit sul modello UK. Valutare non basta. Bisogna istituire una “unità di risultato” presso la Presidenza del Consiglio, che sia responsabile del raggiungimento degli obiettivi strategici in materia di istruzione, sanità, trasporti e lotta alla criminalità.33. Dirigenti a termine nelle aziende pubbliche. Nelle aziende i dirigenti a vita non esistono: ogni anno c’è un bilancio da fare, risultati da raggiungere, verifiche da realizzare. I contratti non sono mai a tempo indeterminato, vanno solitamente da tre a cinque anni e ogni conferma presuppone una verifica positiva. Nel pubblico i dirigenti, anche se falliscono, rimangono lo stesso nell’amministrazione, al massimo sono spostati e se falliscono ancora, vengono spostati ancora e girano nell’amministrazione fino alla pensione. L’incarico dirigenziale nell’amministrazione pubblica è una sfida ancora più grande rispetto a quella privata e perciò l’ambizione rispetto ai risultati deve essere maggiore. La proposta perciò è di avere contratti dirigenziali che durino cinque anni.34.Mezzogiorno: investire solo sullo sviluppo. Ogni euro investito nel Mezzogiorno, provenga dall’Europa o dallo Stato, deve essere finalizzato allo sviluppo e non al finanziamento della spesa corrente e al mantenimento di un sistema di economia assistita quasi esclusivamente pubblica e parassitaria.35.Superare il precariato attraverso il contratto unico a tutele progressive. Per superare il dualismo del mercato del lavoro, che vede parte dei lavoratori con tutte le garanzie e gli altri (i giovani) senza nessuna garanzia, occorre introdurre un contratto unico a tutele progressive che dia maggiori certezze ai giovani.36.Riformare gli ammortizzatori sociali. Bisogna passare dalla cassa integrazione, ordinaria e straordinaria, a indennità di disoccupazione universali, applicabili anche ai dipendenti di piccole e medie imprese e improntati al criterio del welfare to work sul modello danese.37.I contratti aziendali contro i salari poveri. Oggi i lavoratori italiani ricevono un salario mediamente più basso rispetto a paesi a noi vicini come la Germania e la Francia. Un modo per avere salari più alti per i lavoratori italiani è quello di sostenere i contratti aziendali che possano, quando le condizioni aziendali lo permettano, crescere oltre quanto previsto dai contratti collettivi di lavoro.38.Aliquote rosa. L’Italia ha la più bassa percentuale di occupazione femminile d’Europa. Anche il tasso di attività femminile, cioè il numero di donne che si presenta sul mercato del lavoro, è il più basso. Un’agevolazione fiscale riservata all’assunzione delle donne e per un certo congruo numero di anni può portare a riallineare in alto la parità uomo donna sul piano del lavoro.SANITA’39. Immediata introduzione di un patto di stabilità interno non derogabile sui parametri dei costi standard. Lo scopo è quello di uniformare la spesa sanitaria nelle diverse realtà locali.40. Completa riorganizzazione della medicina sul territorio: radicale cambiamento del ruolo della medicina di base. Abolizione dell'attuale ruolo del medico di medicina generale. Creazione di ambulatori polispecialistici sul territorio. Consorzio dei medici di Medicina generale.41.Far lavorare in “rete” gli ospedali per le terapie di urgenza, ad alto costo, tecnologicamente sofisticati. Ciascuno caratterizzato da una propria peculiarità. Razionalizzazione dei servizi. Occorre riservare l’ospedalizzazione dei pazienti solo nei casi in cui effettivamente sia necessaria.42.Chiudere tutti gli ospedali con meno di 100 posti letto e che non abbiano un servizio di anestesia e rianimazione aperto 24 ore su 24. Questi dovrebbero essere ospedali per pazienti cronici a lunga degenza a bassa intensità di cure ma a basso costo. Dovrebbero essere di supporto agli Ospedali ad alta complessità e alto costo, i quali dovrebbero esclusivamente gestire la fase acuta e poi inviare a strutture con costi ridotti. Ne consegue anche la necessità di un'assistenza domiciliare efficace e ben coordinata. Nei grandi ospedali bisogna cancellare i doppioni, la moltiplicazione dei reparti ad alto costo e ad alta tecnologia creati solo per moltiplicare i ruoli direttivi.43.Creazione di percorsi diagnostici terapeutici su base regionale. Lo scopo è stabilire procedure e comportamenti comuni rispetto ad una data patologia e in parallelo gestire e organizzare l’offerta delle diverse prestazioni sanitarie.44. Esternalizzare, ma non per pagare di più. In via generale le esternalizzazioni aziendali servono sia per assicurare un servizio migliore rispetto a quello interno, sia per ridurre i relativi costi. Succede in sanità che l’esternalizzazione dei servizi troppo spesso si traduce non in un risparmio ma in un incremento dei costi, tanto che costa di più l’infermiera “esternalizzata” della infermiera interna. Allo stesso modo troppo spesso i beni e servizi acquistati dalle aziende sanitarie, hanno prezzi medi addirittura superiori a quelli di mercato, mentre sarebbe del tutto ovvio pensare che, dato l’ammontare delle quantità acquistate, si possano ottenere prezzi più bassi. inoltre l'esternalizzazione è troppo spesso gravata da attività professionalmente scadente. Occorre in questo caso strutturare e controllare l'iter formativo individualeRICERCA45. Un fondo nazionale per la ricerca gestito con criteri da venture capital. Istituire un fondo nazionale per la ricerca che operi con le modalità del venture capital e sia in condizione di finanziare i progetti meritevoli al di fuori delle contingenze politiche. Il fondo sarà gestito un comitato esecutivo in carica per almeno 7 anni, costituito per 1/3 da professori impegnati nella ricerca a livello internazionale, per 1/3 da membri della comunità finanziaria esperti di project finance e venture capital, e per 1/3 della Comunità europea.46. Incentivi fiscali per contributi alla ricerca universitaria. Detrazione dalla base imponibile del 905 di quanto donato alle università e tassazione agevolata per chi investe negli spin-off universitari.GIUSTIZIA47. Una terapia d’urto per la giustizia civile. Oggi l’Italia è intrappolata in oltre 5 milioni di cause civili pendenti presso i tribunali. Occorre assolutamente ridurre in tempi rapidissimi lo stock di cause arretrate, oltre che stabilire norme che rendano meno premiante il ricorso alla giustizia come modalità di rinvio di un pagamento o di una qualunque obbligazione. Si crei una task force composta da magistrati in pensione e da giovani avvocati per affiancare i giudici in carica nello smaltimento in tempi veloci dell’arretrato giudiziario civile.48. Avvocati pagati solo su preventivo. Al fine di evitare effetti discorsivi dell’applicazione delle tariffe sulla lunghezza dei processi, obbligo di stipulazione di un mandato che comprenda anche il preventivo per lo svolgimento dell’intero incarico, a prescindere dalla durata del procedimento. Ciò consentirebbe di incentivare gli avvocati ad una più rapida conclusione delle cause.49. Entri (più spesso) la corte. Riduzione a 30 giorni della sospensione dell’attività giudiziaria (20 giorni in estate, 10 giorni nel periodo natalizio). Oggi è sospesa dal 1° agosto al 15 settembre, perciò per 45 giorni. Prevedere lo svolgimento delle udienze anche nel pomeriggio in maniera da accelerare i tempi della giustizia.50. Accorpamento delle sezioni giudiziarie staccate. Riduzione dei costi degli uffici giudiziari mediante un’organica riforma delle circoscrizioni giudiziarie con accorpamenti delle sezioni distaccate (attualmente sono 220) mantenendo solo quelle che hanno ragione di essere quando il Tribunale circondariale è veramente lontano.51. Entri l’informatica nel tribunale. Completamento dell’informatizzazione di tutti gli uffici giudiziari anche per il deposito di atti e per estrarre copia di atti di controparte, documenti prodotti, sentenze, con abolizione dei borbonici depositi cartacei e delle marche da bollo, con evidente risparmio di tempo di tutti gli operatori.52.Il merito in tribunale. Valutazione dell’attività dei magistrati; stipendio in parte collegato alla produttività; maggior controllo e maggiori responsabilità in caso di errori conclamati. Avanzamento di carriera per merito e non solo per anzianità.53. Giustizia penale nei tempi giusti. Accorciare i tempi medi delle sentenze. Ogni corte d’appello si ponga l’obiettivo di ridurre in un anno del 10 % i tempi di svolgimento medio dei processi. Modernizzazione dei tribunali che seguano le buone pratica di Torino, Trento e Bolzano. Semplificazione dei processi e riduzione dei riti (oggi se ne contano 34) con abbreviazione dei tempi per ottenere la sentenza e certezza di esecuzione della stessa.TEMA 3 - GREEN, DIGITAL, CULTURA E TERRITORIO: LE NUOVE LEVE DELLO SVILUPPO54.Le città rinnovabili. Coinvolgere le amministrazioni cittadine nel raggiungimento degli obiettivi europei di riduzione delle emissioni, assegnando obbiettivi alle grandi aree urbane e ai comuni. Parte degli incentivi per le energie rinnovabili sarà destinata ai piani cittadini per le campagne d'introduzione delle tecnologie eco-efficienti (caldaie di nuova generazione, finestre a isolamento termico), della mobilità sostenibile e degli impianti solari e micro-eolici.55.Incentivi rinnovabili. Annullamento degli incentivi alla produzione elettrica "inquinante" (carbone e inceneritori), e loro impiego delle rinnovabili "vere". Gli incentivi rinnovabili non saranno impiegati solo per l'installazione d'impianti: ci si concentrerà anche sulla ricerca e sulla creazione di una vera filiera industriale. Si punterà di più sulle tecnologie ancora in sviluppo, come il solare a concentrazione (in alternativa al fotovoltaico) o il vento d'alta quota.56.Ammodernare la rete elettrica e il mercato per ridurre il costo della bolletta. Definire ed eseguire un piano d'interventi infrastrutturali e regolamentari, con budget e priorità, per ridurre i costi elettrici per le famiglie e le imprese. Le bollette saranno più chiare e leggibili, di modo che il cittadino possa scegliere il fornitore di elettricità che offra le migliori condizioni, e senza costi per il cambiamento.57.I rifiuti da problema a risorsa. Più raccolta differenziata (imporre ai Comuni 50% entro il 2015 e 70% entro il 2020) ma non fine a se stessa: incentivare, anche attraverso la leva fiscale, il riutilizzo dei materiali differenziati, il compost, le materie per produrre nuovi oggetti.58. Agribusiness italiano. Incentivare nuove imprese dell’agribusiness. Tutelare il prodotto agro-alimentare nel mondo, contro i falsi prodotti “italian sounding”, al fine di recuperare fette di mercato che spettano ai prodotti della nostra terra.59.Non auto blu, ma auto verdi. Obbligare tutte le amministrazioni pubbliche ad acquistare solo auto a basso consumo via via che le attuali, a benzina o diesel, devono essere sostituite.60. Puntare su internet. Accesso a internet veloce per tutti attraverso investimenti sulla banda larga e facendo saltare gli assurdi vincoli legislativi che ci hanno relegato agli ultimi posti della classifica di Freedom House.61. E&amp;Open Government. Un piano nazionale per digitalizzare i servizi pubblici e ridurre la burocrazia. Adottare un piano complessivo per digitalizzare i servizi pubblici e gestire meglio il welfare, l'educazione, la giustizia, la sanità, i trasporti, la sicurezza. L'Italia deve replicare le migliori esperienze europee nei progetti di eGovernment, per ridurre burocrazia e costi, mettendo i cittadini al centro del servizio. Per le imprese, i servizi digitali aiuteranno a ridurre le incombenze burocratiche.62. Mai meno dell’1 %. Il Governo decida di investire l’equivalente dell’ 1 % del Pil italiano per la cultura.63.La funzione civile del bello. Restituire ai cittadini di oggi l’arte del passato. Il patrimonio artistico diffuso nel Paese è un bene comune che ci unisce, sancito anche dall’articolo 9 della Costituzione. Concretizziamolo attraverso il recupero di una minima parte dell’evaso – basta il 4 %.64.Defiscalizzare i contributi per la cultura. Occorre al più presto che sia defiscalizzato ogni contributo delle aziende e dei privati a favore della cultura. Al solo ruolo pubblico bisogna aggiungere anche quello privato se si vuole rigenerare la cultura italiana.65. Autonomia ai musei. Oggi la maggior parte dei musei non ha nessuna autonomia rispetto al Ministero dei beni Culturali in fatto di dipendenti (numero, compenso, inquadramento). I musei non incassano gli introiti dei biglietti, che vanno direttamente sul bilancio pubblico nazionale, non possono differenziare i prezzi dei biglietti. Bisogna fare in modo che ciascun museo possa rappresentare un’unità economica in senso pieno: raccogliere gli introiti, pagare le spese relative alla gestione del museo, sia pure riconoscendo delle royalties al ministero dei Beni Culturali.66.Un’agenzia internazionale per i musei italiani. Mobilitare risorse per la cultura attraverso un sistema analogo a quello istituito in Francia per i diritti internazionali dei musei.67.Coordinare il marketing turistico. Il nostro Paese va trattato come è un “prodotto” turistico unitario. Non possiamo lasciare alle Regioni le competenze esclusive di promozione, alimentando una scoordinata frammentazione delle attività di marketing turistico. Affidare allo Stato il compito di coordinare le politiche regionali e di sviluppare le attività di comunicazione complessiva.68. Rivisitazione delle competenze delle Soprintendenze. Oggi, nell’emergenza della conservazione del patrimonio culturale e del paesaggio, le funzioni di tutela sono totalmente esercitate dallo Stato, e risultano appesantite dall’obbligo di intervento su questioni di assoluta ordinarietà. Le Soprintendenze vanno per queste focalizzate sulle azioni più rilevanti per la tutela, lasciando l’attività ordinaria ai Comuni che garantiscano livelli organizzativi adeguati69.Una sola voce per la cultura italiana all’estero. Fondere gli Istituti di Cultura italiana all’estero con i Centri linguistici – Dante Alighieri e altri – sul modello dei Goethe Institute tedeschi.70.Ambasciatori per la globalizzazione. E’ sempre più necessario che le ambasciate italiane nel mondo, oltre a svolgere le funzioni diplomatiche, sempre meno essenziali da quando la comunicazione diretta tra i governi ha reso più facile il dialogo tra gli stati, assumano un ruolo di aiuto per le imprese italiane che competono sui mercati del mondo71.Scegliere le grandi opere che servono davvero Rivedere il piano delle infrastrutture alla luce di criteri di valutazione economica. Puntare sulle (poche) grandi opere che servono e soprattutto sulle tante piccole e medie opere delle quali il Paese ha davvero bisogno.72.Semplificazione delle norme sulle gare d’appalto. Aumento della soglia al di sotto della quale si possono indire procedure negoziate e procedure semplificate. Emanazione dell’obbligo di presentazione del DURC da parte di soggetti privati all’amministrazione interessata che dovrà acquisirlo per via telematica. Abolizione dell’arbitrato negli appalti pubblici e congruo indennizzo alla stazione appaltante in caso di ricorso immotivato.73. Liberalizzazione del trasporto pubblico regionale. Bisogna incrementare l’offerta di mobilità ferroviaria su base locale, favorendo la liberalizzazione dei servizi. Le Ferrovie dello Stato sono infatti sempre più concentrate sul trasporto ad alta velocità mentre rimane l’esigenza di avere trasporti ferroviari locali frequenti ed efficienti.TEMA 4 - DARE UN FUTURO A TUTTI74. Istituire gli “affitti di emancipazione”. Sul modello spagnolo, vengono istituiti gli “affitti di emancipazione” per i giovani che escono di casa. Si tratta di approntare un’offerta pubblica di “housing”, di appartamenti da dare in affitto a un prezzo ragionevole e per un tempo limitato ai giovani che cercano di uscire di casa, che vogliono sposarsi e non trovano casa, che si muovono dalla propria residenza per motivi di lavoro.75. Consentire a tutti gli studenti universitari di finanziarsi gli studi e le tasse. Obbligo per le Università di stabilire accordi con almeno tre banche (di cui almeno una locale e almeno una nazionale) per i finanziamenti agli studi universitari, garantiti da un fondo pubblico di garanzia.76. Premio ai laureati meritevoli da investire in formazione. I laureati con 110 e lode e la media ponderata superiore al 28,5 ricevano un bonus di 2.000 euro da investire in formazione, in Italia o all'estero, in programmi di studio riconosciuti.77.Regolamentazione dei contratti di lavoro per gli studenti. Introduzione di un contratto di lavoro per studenti universitari o di scuole di formazione, per un massimo di 32 ore al mese, con minimo salariale e assegnazione di crediti formativi (se il lavoro è attinente al corso di studi, in base alle valutazioni delle facoltà).78. Cominciare giovani, cominciare bene. Cominciare sin da giovani a coltivare la cultura del rischio d’impresa, mettere in pratica le idee che maggiormente appassionano, provare a creare ricchezza sin da giovani è un valore non solo materiale, ma anche etico per il nostro paese. Bisogna allora che i giovani imprenditori siano agevolati nel loro spirito di costruirsi un futuro in maniera autonoma e in una maniera tale che accresca la ricchezza del paese. La proposta è di favorire le imprese che nascono da persone fisiche con meno di 40 anni (che controllino almeno l’ 85% del capitale): la nuova società si crea e si registra con un unico atto a costo fisso di 1.000 euro e per i primi tre anni ha diritto a una gestione contabile estremamente semplificata e garantita dai Centri Servizi a un costo fisso (1.000 euro l’anno). Le persone fisiche che investono nella nuova impresa anno diritto alla defiscalizzazione parziale (50 %) dei capitali investiti. Per i primi tre anni l’impresa non ha alcun carico fiscale e per i successivi tre anni la tassazione sugli utili sarà parificata all’aliquota oggi vigente per i proventi finanziari (20 %).79. Diritto di voto a 16 anni. Permetterebbe di immettere circa un milione di giovani elettori nel processo politico, abbassando l’età media del corpo elettorale più anziano del mondo.80. Valutare le Università e sostenere quelle che producono le ricerche migliori. L’Italia spende per l’università e la ricerca meno dei grandi paesi con cui dobbiamo confrontarci, ma questo non è il solo problema. Il reclutamento dei ricercatori è spesso viziato da logiche familistiche e clientelari. Le risorse vengono disperse tra centri di eccellenza e strutture improduttive. Anche in questo campo si devono introdurre meccanismi competitivi. I dipartimenti universitari che reclutano male devo sapere che riceveranno sempre meno soldi pubblici. Deve essere chiaro che chi recluta ricercatori capaci di farsi apprezzare in campo internazionale ne riceverà di più. È un risultato che si può ottenere usando indicatori quantitativi sulla qualità della ricerca prodotta e il parere di esperti internazionali autorevoli e fuori dai giochi. L’obiettivo è avere una comunità scientifica meno provinciale, che esporta idee e attrarre talenti.81. Distinguere tra università eccellenti nella ricerca e università che offrono una buona formazione. Non tutte le Università possono essere centri di eccellenza in tutti i settori. Alcune non lo sono in nessuno. Ma non tutte per questo vanno chiuse. Le risorse per la ricerca avanzata e per i corsi di dottorato, finalizzati a formare i ricercatori di domani, devono andare dove vengono spese meglio. In tanti altri casi le Università possono svolgere una funzione formativa ugualmente fondamentale. Anche questa però può e deve essere valutata, usando indicatori oggettivi, insieme ai giudizi degli studenti.82. Abolizione del “valore legale” del titolo di studio. Introdurre nei concorsi della Pubblica Amministrazione criteri di valutazione dei titoli di studio legati all’effettiva qualità del percorso formativo dei candidati.83. Restituire prestigio e reddito agli insegnanti capaci. Ossia rivedere radicalmente le modalità di reclutamento e di retribuzione degli insegnanti, sulla base di criteri legati alla competenza e al merito.84. Eliminare la formazione che serve solo ai formatori. Esiste un’offerta molto ampia di corsi di formazione professionale che vivono solo per mantenere in vita le organizzazioni che organizzano i corsi senza nessun beneficio pubblico. Spostare le risorse da questo ambito in altri dove possono produrre benefici reali e aiutino il paese a riconquistare posizioni nell’economia della conoscenza.85. Ebook per tutti. Moltissimi libri sono liberi dai diritti d’autore, in pratica lo sono tutti i classici della letteratura italiana. L’invenzione degli ebook ha eliminato i costi di stampa e di distribuzione di un libro e, nel caso specifico, non essendoci diritti d’autore, neppure questa voce di spesa è presente. I costi sono soltanto legati alla accessibilità su web dei titoli e l’organizzazione del loro downloading. Il Ministero della Pubblica Istruzione, con spesa molto contenuta, potrebbe offrire la disponibilità degli e-readers a titolo gratuito a tutti gli studenti e promuovere una diffusione simile, a basso costo, anche dei libri di testo.86. Inglese sin da piccoli. Portare l’insegnamento dell’inglese ad almeno 5 ore settimanali in tutte le classi a partire dalla scuole elementari. È interesse del Paese che la padronanza dell’inglese sia diffusa, visto che la gran parte della letteratura scientifica, del commercio internazionale, dei prodotti multimediali parlano con quella lingua.TEMA 5 PER UNA SOCIETA’ SOLIDA E SOLIDALE87. Introdurre il quoziente famigliare. Fa parte della realtà italiana che la famiglia sia il luogo di raccolta non solo della solidarietà ma anche dei redditi. Si ricalcolino le aliquote fiscali considerando il quoziente familiare. A parità di reddito paghi meno la famiglia con più componenti.88. Detrazione della spesa famigliare. Dare la possibilità alle famiglie di detrarre dal calcolo del reddito imponibile totalmente (o parzialmente) alcune voci di spesa legate all’educazione, alla conduzione della casa, all’assistenza per gli anziani. Dovrebbe ogni anno essere emanata una lista delle spese specifiche che possono essere detratte in occasione della dichiarazione dei redditi. In questo modo si crea un conflitto tra chi paga il servizio e chi riceve il compenso che favorirà l’emersione di pratiche d’acquisto in nero molto diffuse in questi ambiti.89. Una regolamentazione delle unioni civili. La legge deve assicurare pieno riconoscimento alla coppia dal punto di vista contributivo e assistenziale. Ciascun convivente può beneficiare dell’assicurazione sulla malattia del compagno e l’unione conferisce gli stessi diritti del matrimonio in materia di cittadinanza.90. Promuovere la natalità. Il declino delle nascite in Italia è stato in questi anni molto accentuato: nel 1975 nascevano 2,2 bambini per ogni donna e oggi siamo a 1,4, quasi un figlio in meno per ogni famiglia. L’Italia è oggi il posto dove nascono meno bambini al mondo. Occorre determinare un vantaggio per la famiglia che accoglie i figli dal secondo in poi. Per ogni nascita del secondo figlio va previsto un assegno annuale di quattro mila euro per i primi due anni. Abbattimento della base imponibile dei primi 10.000 euro di reddito derivanti dal lavoro delle mamme con figli sotto i 3 anni.91. Adozioni internazionali. Più controlli sugli enti autorizzati, anche da parte della magistratura, e anche attraverso verifiche dell’operato di tali enti in rapporto ai costi sostenuti. Ciò al fine di ridurre gli attuali pesanti oneri economici degli adottanti.92. Più Nidi e Asili d’infanzia. Collocare i Nidi e gli Asili d’infanzia sotto la competenza del Ministero dell’Educazione. Uniformare a livello nazionale la legislazione regionale sul rapporto metri quadri/bambini ed educatore/bambini.93. Progetto DAVID per la sicurezza stradale. DAVID sta per Dati e analisi; Aderenza alle regole; Vita ed educazione; Ingegneria; Dopo la violenza. Partito da Firenze, DAVID è un modello di metodo esportabile ovunque: si mettono insieme i dati degli incidenti di un Comune (quanti incidenti, dove avvengono, le cause, quali controlli e dove vengono fatti, quanti e quali corsi vengono fatti nelle scuole per la formazione, quale assistenza viene fornita alle famiglie che hanno subito un lutto, qual è lo stato delle strade ecc), per creare un ‘profilo’ degli scontri e finalizzare un piano preciso di intervento. A livello mondiale gli incidenti incidono per l’1,5% sul Pil, mentre la spesa per la prevenzione continua ad essere irrisoria: DAVID ribalta la visione.94. Adozione dello jus soli. E’ un fatto elementare, addirittura fondamentale negli Stati Uniti: chiunque nasca in Italia è Italiano. Questo risolve alla radice ogni valutazione di ordine discrezionale, ogni aspetto burocratico e sancisce il principio che la terra dove si nasce non è irrilevante, ma è fondante dell’identità.95. Immigrazione intelligente. Occorre stabilire una politica attiva e molto dettagliata nei confronti dell’immigrazione legale. Si stabilisca un piano nel quale siano definite le competenze professionali che è più urgente per il Paese acquisire e si aprano le porte a queste competenze, da valutare nelle ambasciate e nei consolati italiani nel mondo.96. Regolare? Permesso veloce. Coloro che hanno bisogno di un permesso di soggiorno perché hanno un lavoro regolare, spesso aspettano parecchi mesi prima di avere il permesso e devono usare un titolo di soggiorno provvisorio, il quale però non permette loro di acquisire un mutuo o di accedere a altre attività che ne stabilizzino la residenza nel nostro paese. Gli immigrati che hanno un lavoro regolare rappresentano una forza e non un pericolo per il paese.97. Far diventare legge il 5 per mille. Il 5 per mille deve diventare legge, un diritto per contribuenti e volontariato, non più un favore. La stabilizzazione eviterebbe alle organizzazioni il quadro di incertezza regolativo ed economico. Il 5 per mille è il mattone primo di sussidiarietà reale e perciò anche fiscale.98. Un secondo 5 per mille: tassare le transazioni finanziarie per sostenere le organizzazioni no profit. La proposta è già stata presentata dalla Commissione Europea, ed è venuto il momento di approvarla: la TTF genererebbe 55 miliardi di euro all’anno a sostegno delle attività del terzo settore e avrebbe il significato di riportare la finanza al servizio dell’economia reale e del cittadino.99. Servizio civile obbligatorio. Un tempo di servizio agli altri coincidente con la maggiore età, della durata di 3 o 6 mesi. I contenuti ed i processi adeguati a gestirlo sono una responsabilità del terzo settore che deve inventarsi anche forme per sostenerlo e finanziarlo.100. Sequestrare più rapidamente, gestire meglio immobili, patrimoni e aziende. Durante la fase che porta un bene immobile alla confisca definitiva (da 6 a 10 anni) bisogna consentire l’affidamento temporaneo ai soggetti sociali, in attesa della definitiva confisca. L’aggressione dei patrimoni finanziari delle mafie può avere effetti analoghi alla lotta all’evasione, essendo stimato il fatturato annuo di “mafie spa” in 150 miliardi di euro. Le aziende sotto sequestro vanno sostenute nell’impatto con il mercato, formando amministratori giudiziari specializzati, incentivando la riconversione in cooperativa di dipendenti e consentendo nella fase di start up di accedere a forme di fiscalità di vantaggio e abbattimento del costo del lavoro come quelli previsti dalla legge 407. Non sarebbero minori introiti per lo Stato poiché oggi solamente un’azienda confiscata su mille riesce a sopravvivere.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8214926438627221949-249034013422084169?l=torinoviva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://torinoviva.blogspot.com/feeds/249034013422084169/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://torinoviva.blogspot.com/2011/10/matteo-renzi-lancia-il-wiki-pd-ecco-i.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214926438627221949/posts/default/249034013422084169'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214926438627221949/posts/default/249034013422084169'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://torinoviva.blogspot.com/2011/10/matteo-renzi-lancia-il-wiki-pd-ecco-i.html' title='&lt;b&gt;Matteo Renzi lancia il &quot;Wiki-Pd&quot;: ecco i suoi 100 punti per cambiare l&apos;Italia&lt;/b&gt;'/><author><name>Ecocittà Vive</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04568089766987946959</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8214926438627221949.post-3962012037592379212</id><published>2011-10-31T10:43:00.001-07:00</published><updated>2011-10-31T10:44:16.695-07:00</updated><title type='text'>API : Lunedì 7 Novembre Rutelli inaugura la sede del Piemonte</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-Jf4vqgfvC7Q/Tq7eMPMjrRI/AAAAAAAAAqQ/qSS6JUG4hM8/s1600/API.jpg" imageanchor="1" style="margin-left:1em; margin-right:1em"&gt;&lt;img border="0" height="200" width="142" src="http://4.bp.blogspot.com/-Jf4vqgfvC7Q/Tq7eMPMjrRI/AAAAAAAAAqQ/qSS6JUG4hM8/s200/API.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8214926438627221949-3962012037592379212?l=torinoviva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://torinoviva.blogspot.com/feeds/3962012037592379212/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://torinoviva.blogspot.com/2011/10/api-lunedi-7-novembre-rutelli-inaugura.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214926438627221949/posts/default/3962012037592379212'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214926438627221949/posts/default/3962012037592379212'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://torinoviva.blogspot.com/2011/10/api-lunedi-7-novembre-rutelli-inaugura.html' title='API : Lunedì 7 Novembre Rutelli inaugura la sede del Piemonte'/><author><name>Ecocittà Vive</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04568089766987946959</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-Jf4vqgfvC7Q/Tq7eMPMjrRI/AAAAAAAAAqQ/qSS6JUG4hM8/s72-c/API.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8214926438627221949.post-2535713041570495707</id><published>2011-10-15T05:03:00.001-07:00</published><updated>2011-10-30T04:23:42.097-07:00</updated><title type='text'>Senza Moderne Politiche Ecologiche non si Governa. Anche noi siamo INDIGNATI- TORINO GIOVEDI' 10 NOVEMBRE</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-LL7NNwTgV4k/Tpl2bXN_VjI/AAAAAAAAAqE/gzpsg84ABmI/s1600/all.ECO.jpg" imageanchor="1" style="margin-left:1em; margin-right:1em"&gt;&lt;img border="0" height="108" width="108" src="http://4.bp.blogspot.com/-LL7NNwTgV4k/Tpl2bXN_VjI/AAAAAAAAAqE/gzpsg84ABmI/s200/all.ECO.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Assistiamo esterefatti allo sfascio del nostro Paese. Mai avremmo pensato che la politica si riducesse ad un mero teatrino nella più assoluta indifferenza dei problemi del paese, che sono enormi. Non sappiamo se mai riusciremo a sanare il"Debito Pubblico" a far ripartire l'economia asfittica dell'Italia, a dare lavoro e formazione ai tanti giovani e non più giovani senza una occupazione o senza un mestiere. Siamo indignati, per usare un termine civile perchè le tante iniziative legate alla cultura, al fare impresa, al comunicare, al formare tecnici ed operatori, al fornire conoscenze tecnologiche  approfondite e a fare ricerca nel campo dell'ecologismo potrebbero dare una mano concreta al paese per Rianimarsi. Di un'altra cosa ancora vorrei si discutesse e cioè : che cosa voglia dire oggi essere innovatori in politica". Non credo sia un fatto di età, si può essere vivaci e moderni a sessantanni come non esserlo a trenta. Conta molto la provenienza e questo vale nell'area dei partiti di sinistra-centro in cui l'aver fatto parte di un partito quale PCI-PDS-DS- e ora PD conta molto sulle future carriere ed incarichi. Si deve essere sicuri del senso di appartenenza e di disponibilità a seguire il capobastone.Parliamone insieme .Stiamo organizzando un Seminario di approfondimento, di libera partecipazione che si terrà a &lt;b&gt;TORINO Giovedi' 10 Novembre alle ore 18 in VIA Peyron n.18&lt;/b&gt; piano rialzato, presso la sede di Alleanza Eco del PiemonteScrivete ed iscrivetevi per partecipare e dare il vostro contributo&lt;b&gt;presidente@torinoviva.it&lt;/b&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8214926438627221949-2535713041570495707?l=torinoviva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://torinoviva.blogspot.com/feeds/2535713041570495707/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://torinoviva.blogspot.com/2011/10/senza-moderne-politiche-ecologiche-non.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214926438627221949/posts/default/2535713041570495707'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214926438627221949/posts/default/2535713041570495707'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://torinoviva.blogspot.com/2011/10/senza-moderne-politiche-ecologiche-non.html' title='Senza Moderne Politiche Ecologiche non si Governa. Anche noi siamo INDIGNATI- TORINO GIOVEDI&apos; 10 NOVEMBRE'/><author><name>Ecocittà Vive</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04568089766987946959</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-LL7NNwTgV4k/Tpl2bXN_VjI/AAAAAAAAAqE/gzpsg84ABmI/s72-c/all.ECO.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8214926438627221949.post-4550214311448449141</id><published>2011-10-09T23:21:00.000-07:00</published><updated>2011-10-09T23:23:16.279-07:00</updated><title type='text'>Bruno Tabacci il 13 Ottobre a Torino :Il NordOvest e la Crisi Economica. Idee fra Torino e Milano per ricominciare a crescere</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-53FVw_u2Fuc/TpKOk_-T-3I/AAAAAAAAAp8/tc_xsMvAvlM/s1600/API-MODERATI.JPG" imageanchor="1" style="clear:left; float:left;margin-right:1em; margin-bottom:1em"&gt;&lt;img border="0" height="142" width="200" src="http://3.bp.blogspot.com/-53FVw_u2Fuc/TpKOk_-T-3I/AAAAAAAAAp8/tc_xsMvAvlM/s200/API-MODERATI.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Idee fra Torino e Milano per ricominciare a crescere", che si terrà il prossimo &lt;b&gt;Giovedi 13 ottobre alle ore 18, 30&lt;/b&gt; a Torino alla Sala Antichi Macelli di Via Matteo Pescatore 18 (pochi metri da Piazza Vittorio Veneto.Parteciperanno Bruno Tabacci, Gianni Vernetti, Giacomo Portas e Alberto Musy. L'incontro sarà moderato da Giorgio Diaferia.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8214926438627221949-4550214311448449141?l=torinoviva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://torinoviva.blogspot.com/feeds/4550214311448449141/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://torinoviva.blogspot.com/2011/10/giovedi-13-ottobre-il-nordovest-e-la.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214926438627221949/posts/default/4550214311448449141'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214926438627221949/posts/default/4550214311448449141'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://torinoviva.blogspot.com/2011/10/giovedi-13-ottobre-il-nordovest-e-la.html' title='Bruno Tabacci il 13 Ottobre a Torino :Il NordOvest e la Crisi Economica. Idee fra Torino e Milano per ricominciare a crescere'/><author><name>Ecocittà Vive</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04568089766987946959</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-53FVw_u2Fuc/TpKOk_-T-3I/AAAAAAAAAp8/tc_xsMvAvlM/s72-c/API-MODERATI.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8214926438627221949.post-2669402832137279528</id><published>2011-10-08T07:34:00.000-07:00</published><updated>2011-10-08T07:46:55.521-07:00</updated><title type='text'>Dibattito su : AMBIENTE E SALUTE : buona la partecipazione</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-4GdgnpbVleg/TpBfTDU1JOI/AAAAAAAAAp0/ap0TO1GK0n8/s1600/DSCN2495.JPG" imageanchor="1" style="clear:left; float:left;margin-right:1em; margin-bottom:1em"&gt;&lt;img border="0" height="150" width="200" src="http://4.bp.blogspot.com/-4GdgnpbVleg/TpBfTDU1JOI/AAAAAAAAAp0/ap0TO1GK0n8/s200/DSCN2495.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Si è tenuto presso la Saletta conferenze di via Dego 6 nella Circoscrizione 1 di Torino, il Dibattito promosso dalle Associazioni &lt;b&gt;Torino Viva ed Alleanza Ecologica per l'Italia. &lt;/b&gt;Le relazioni presentate hanno posto tutte l'attenzione su progetti realizzabili in città, aventi le caratteristiche del basso impatto ambientale, di un miglioramento di servizi alle persone ed anche agli altri "animali" viventi a Torino. Il Presidente della Circoscrizione Massimo Guerrini ha presentato le criticità ambientali del quartiere , povero di verde, con una circolazione di traffico molto intensa ma straordinariamnete ricco di attrattive culturali e storiche che lo hanno reso il più Internazionale della città.Giuliano Manolino, coordinatore regionale dei Moderati, ha invece voluto soffermarsi anche come ex Sindaco sul tema dell'Inquinamento da campi elettromagnetici, alquanto subdolo e sottovalutato.Gianni Vernetti ricordando i suoi trascorsi di amministratore pubblico della città ha sottolineato l'importanza che lo sviluppo e la tutela della ambiente camminino assieme,fornendo validi strumenti urbanistici condivisi e favorenti anche l'occupazione e la competitività. Molto apprezzato l'intervento di Vincenzo Reda sullo scempio delle piazze auliche per mega manifestazioni con preziosi suggerimenti per il rilancio e la valorizzazione delle periferie e dei suoi cittadini. Dal prof. Marzio Panichi, una serie di proposte molto concrete dalla creazione di un &lt;b&gt;&lt;b&gt;Ospedale Veterinario Municipale&lt;/b&gt;, ad &lt;b&gt;asilii per animali da compagnia&lt;/b&gt; &lt;/b&gt;sino alla mutua per animali rivolta ai ceti più bassi . Alberto Musy ha ripresentato alcune delle proposte del suo programma per la città, puntando su road precing per gli automobilisti provenienti da fuori città, il ridisegno della ZTL ed i collegamenti intra ed extra urbani, elettrici e con metropolitana e l'accessibilità con l'aeroporto. La Capogruppo di Alleanza civica per Torino Emanuela Rampi ha posto l'attenzione sulle iniziative per bloccare l'Ecomostro della Mole, sull'importanza di porre le politiche per la tutela delle persone anziane ed in difficoltà al centro dell'azione del Sindaco.Roberto Saini ha sottolineato l'importanza di un collegamento con navette elettriche modello Star tra p.za Caio Mario e la Palalazzina di Caccia di Stupinigi, di cui è commissario.Emiliano Mazzoli responsabile ambiente dell'UDC ha posto l'attenzione sul come il mondo del volontariato e delle ONG, possa dare una mano importante per risolvere piccoli e grandi problemi di vivibilità urbana. Infine &lt;b&gt;Giorgio Diaferia&lt;/b&gt;, medico e giornalista, Presidente di Torino Viva e Coordinatore Regionale di Alleanza Eco,organizzatore con la consigliera Rampi della mattinata ha voluto sottolineare che "Non c'è progresso alcuno, se non si presta attenzione primaria alla salute dei cittadini" Dalla rivalorizzazione di piazze e vie cittadine grazie alla pedolnalizzazione che favorisce il commercio, all'incremento e tutela del verde pubblico con un polmone verde quale il Parco di Stupinigi a soli 10 km dal centro città, all'informazione ed educazione di cittadini, associazioni di categoria, medici di famiglia ancxhe mediante il web e le reti televisive locali,del rapporto drammatico tra perdita di salute ed inquinamento indoor ed outdoor, con costi socio-sanitari impossibili che incidono pesantemente sul bilancio Regionale.Nel mentre è stata lanciata la Raccolta Firme per il collegamento con navetta tra Torino e Stupinigi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8214926438627221949-2669402832137279528?l=torinoviva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://torinoviva.blogspot.com/feeds/2669402832137279528/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://torinoviva.blogspot.com/2011/10/dibattito-su-ambiente-e-salute-buona-la.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214926438627221949/posts/default/2669402832137279528'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214926438627221949/posts/default/2669402832137279528'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://torinoviva.blogspot.com/2011/10/dibattito-su-ambiente-e-salute-buona-la.html' title='Dibattito su : AMBIENTE E SALUTE : buona la partecipazione'/><author><name>Ecocittà Vive</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04568089766987946959</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-4GdgnpbVleg/TpBfTDU1JOI/AAAAAAAAAp0/ap0TO1GK0n8/s72-c/DSCN2495.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8214926438627221949.post-4913302042559923346</id><published>2011-10-04T11:45:00.000-07:00</published><updated>2011-10-04T11:45:43.845-07:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;b&gt;Comuni al voto in	Piemonte 	2012Alessandria 	Sindaco attuale Piercarlo Fabbio 	CentrodestraAsti 	                Sindaco attuale Giorgio Galvagno 	CentrodestraCuneo 	        Sindaco attuale Alberto Valmaggia 	Centrosinistra&lt;/b&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8214926438627221949-4913302042559923346?l=torinoviva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://torinoviva.blogspot.com/feeds/4913302042559923346/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://torinoviva.blogspot.com/2011/10/comuni-al-voto-in-piemonte.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214926438627221949/posts/default/4913302042559923346'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214926438627221949/posts/default/4913302042559923346'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://torinoviva.blogspot.com/2011/10/comuni-al-voto-in-piemonte.html' title=''/><author><name>Ecocittà Vive</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04568089766987946959</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8214926438627221949.post-6154451593201785950</id><published>2011-09-30T06:53:00.001-07:00</published><updated>2011-09-30T06:56:21.070-07:00</updated><title type='text'>Un ordine del giorno per l'Ecomostro di Emanuela Rampi  Capo Gruppo Circoscrizione 1 di Alleanza per la Città.</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-lElIqO3KWzg/ToXKVEKTlPI/AAAAAAAAAps/Mo226cNimtw/s1600/torino%2Bpanorama.jpg" imageanchor="1" style="clear:left; float:left;margin-right:1em; margin-bottom:1em"&gt;&lt;img border="0" height="140" width="200" src="http://3.bp.blogspot.com/-lElIqO3KWzg/ToXKVEKTlPI/AAAAAAAAAps/Mo226cNimtw/s200/torino%2Bpanorama.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Leggo in Cronaca, edizione odierna de LA STAMPA, della volontà dell'Amministrazione Comunale di ricorrere al TAR contro la sospensiva data dalla Soprintendenza alla costruzione del nuovo Palazzo in via Riberi a fianco la Mole.Come cittadina provo un forte senso di indignazione: quello che all'Amministrazione interessa è solo mantenere "la cassa" fatta e non approffittare della sospensiva per trovare delle soluzioni condivise con la cittadinanza ed accettabili sotto il profilo dell'arredo urbano.Come neo eletta alla Circoscrizione 1, la mia indignazione è ancora più grande nel leggere che la Direttrice della Divisione Urbanistica dice " ..Peccato che con questa decisione (il TAR) abbiano fatto fare una gran brutta figura al Comune....." la brutta figura la passata Amministrazione l'ha fatta con il vendere una "porzione" di città, in una zona del centro storico, vicino ad un Museo, senza preoccuparsi eccessivamente del "dopo" !!L'ha fatta nel non coinvolgere la popolazione in un Progetto di architettura ed urbanistica  partecipata, che obbliga i soggetti, coinvolti in opere che vanno a modificare gli assetti delle zone di interesse storico della città, a confrontarsi con chi la vive.La dignità di cui parla nell'articolo la Direttrice non la si recupera con un ricorso al TAR ma cercando di rimediare agli errori fatti, cercando per il futuro di far sì che di urbanistica e di riqualificazione della città se ne occupino persone che abbiano oltre a competenza, senso estetico, cultura e sensibilità ambientale.Piazzale Valdo Fusi insegna!!Grazie a Specchio per aver accolto lo sfogo...................con cordialità,&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8214926438627221949-6154451593201785950?l=torinoviva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://torinoviva.blogspot.com/feeds/6154451593201785950/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://torinoviva.blogspot.com/2011/09/un-ordine-del-giorno-per-lecomostro-di.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214926438627221949/posts/default/6154451593201785950'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214926438627221949/posts/default/6154451593201785950'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://torinoviva.blogspot.com/2011/09/un-ordine-del-giorno-per-lecomostro-di.html' title='Un ordine del giorno per l&apos;Ecomostro di Emanuela Rampi  Capo Gruppo Circoscrizione 1 di Alleanza per la Città.'/><author><name>Ecocittà Vive</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04568089766987946959</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-lElIqO3KWzg/ToXKVEKTlPI/AAAAAAAAAps/Mo226cNimtw/s72-c/torino%2Bpanorama.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8214926438627221949.post-6103975503431669122</id><published>2011-09-24T04:41:00.000-07:00</published><updated>2011-09-24T04:41:28.818-07:00</updated><title type='text'>Scanderebech lascia (di nuovo) l’Udc Pubblicato Venerdì 23 Settembre 2011 da Lo Spiffero</title><content type='html'>Ennesimo cambio di casacca per il pirotecnico Deo. Dopo un contrasto con Vietti passa a Fli. Sarà il nuovo coordinatore piemontese delle esangui falangi di Fini. In Sala Rossa, anche la figlia seguirà le orme paterneUn’altra giravolta per Deodato Scanderebech. Il cursus honorum del principe dei voltagabbana, del più celebre tra i vanverologi della politica si arrichisce di una nuova casacca, quella di Futuro e Libertà. Dopo aver militato, nell’ordine, in Forza Italia, nell’Udc, nel Pdl, in ultimo, ancora nell’Udc, passa alla corte di Gianfranco Fini. Nell’esangue formazione del presidente della Camera rivestirà il ruolo di coordinatore piemontese, prendendo il posto fin qui ricoperto dal commissario Aldo  Di Biagio. Anche la figlia Federica, consigliere comunale torinese, è in procinto di lasciare le schiere casiniane per seguire le orme paterne.A originare la clamorosa rottura, a quanto pare, sono state le recenti manovre di Michele Vietti e del suo fido scudiero(crociato) Alberto Goffi verso il Pdl e la maggioranza regionale, operazioni che l’avrebbero scientemente escluso. Il nuovo approdo del pirotecnico Deo gli assicurerà, alle prossime elezioni, il mantenimento del seggio parlamentare? Si vedrà.&lt;i&gt;In attesa della sentenza del 4 Ottobre che dovrebbe, secondo coerenza istituzionale rimandare a casa gli attuali attori della Giunta Regionale e portare al legittimo cambio al vertice regionale. Diversamente un dissanguante ri-voto.&lt;/i&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8214926438627221949-6103975503431669122?l=torinoviva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://torinoviva.blogspot.com/feeds/6103975503431669122/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://torinoviva.blogspot.com/2011/09/scanderebech-lascia-di-nuovo-ludc.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214926438627221949/posts/default/6103975503431669122'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214926438627221949/posts/default/6103975503431669122'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://torinoviva.blogspot.com/2011/09/scanderebech-lascia-di-nuovo-ludc.html' title='Scanderebech lascia (di nuovo) l’Udc Pubblicato Venerdì 23 Settembre 2011 da Lo Spiffero'/><author><name>Ecocittà Vive</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04568089766987946959</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8214926438627221949.post-6689348503516554861</id><published>2011-09-21T23:41:00.000-07:00</published><updated>2011-09-24T04:43:58.068-07:00</updated><title type='text'>Convegno Ambiente e Salute a Torino: Sabato 8 Ottobre all'ECOMUSEO Urbano di via Dego 6</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-pCX3Hm9He20/TnrXOS43OKI/AAAAAAAAApk/NEocHgbnGBs/s1600/torino%2Bviva.jpg" imageanchor="1" style="clear:left; float:left;margin-right:1em; margin-bottom:1em"&gt;&lt;img border="0" height="200" width="142" src="http://1.bp.blogspot.com/-pCX3Hm9He20/TnrXOS43OKI/AAAAAAAAApk/NEocHgbnGBs/s200/torino%2Bviva.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Torna la nostra associazione con un dibattito organizzato in collaborazione con l'associazione Alleanza Ecologica per l'Italia. Il tema è di quelli a noi particolarmente cari:l'Ambiente e la Salute in città. La partecipazione è libera e ci auguriamo numerosa e ricca di spunti.-La Linea 4 tranviaria che proponiamo venga prolungata sino a Stupinigi per evitare un' affluenza automobilistica altamente impattante-L'utilizzo di luoghi e piazze delle nostre circoscrizioni periferiche per l'organizzazione di grandi manifestazioni-parate : i 150 anni dell'Unità d'Italia dovrebbero anche servire per riqualificare e valorizzare le nostre periferie, senza intasare il centro distruggendo la pavimentazione delle piazze auliche, creando disagi per i residenti.-la sostenibilità nell'edilizia e nei trasporti: dall'Ecomostro della Mole bloccato e la Skyline dei grattacieli di Torino-Le navette elettriche per il Centro città ed i parcheggi di interscambio senza nuovi parcheggi in centroDi questo e di molto altro parleremo&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8214926438627221949-6689348503516554861?l=torinoviva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://torinoviva.blogspot.com/feeds/6689348503516554861/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://torinoviva.blogspot.com/2011/09/sabato-8-ottobre-allecomuseo-urbano-di.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214926438627221949/posts/default/6689348503516554861'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214926438627221949/posts/default/6689348503516554861'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://torinoviva.blogspot.com/2011/09/sabato-8-ottobre-allecomuseo-urbano-di.html' title='Convegno Ambiente e Salute a Torino: Sabato 8 Ottobre all&apos;ECOMUSEO Urbano di via Dego 6'/><author><name>Ecocittà Vive</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04568089766987946959</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-pCX3Hm9He20/TnrXOS43OKI/AAAAAAAAApk/NEocHgbnGBs/s72-c/torino%2Bviva.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8214926438627221949.post-1583957332686712232</id><published>2011-09-17T12:06:00.001-07:00</published><updated>2011-09-17T12:06:51.323-07:00</updated><title type='text'>Torino diventa laboratorio urbano per una “città verde” settembre 14, 2011 Comunicati Stampa</title><content type='html'>A Torino per due giorni, il 24 e 25 settembre 2011, l’area pedonale di Via Maddalene e Via San Benigno, nella zona di Regio Parco / Piazza Abba, si trasformerà in un laboratorio urbano interamente dedicato al verde.Tecnologie a basso impatto ambientale, risorse rinnovabili, riciclo e riuso, sviluppo sostenibile. La green economy è il futuro oppure è già il presente? Chi ha ragione? Difficile dirlo. Ma se di solito la verità sta nel mezzo, allora è probabile che si tratti di in una fase di transizione: da un’economia basata su un modello di sviluppo insostenibile per il pianeta a uno sostenibile, innanzitutto low carbon.La svolta “green” deve però riguardare anche i grandi centri. Abitare responsabile: verde urbano, giardini, aiuole, cortili, erbe spontanee… La città “tutta verde” è il tema della prima edizione di un festival – laboratorio ambientato nello spazio pubblico che lega tematiche ambientali e arte contemporanea. Laboratori concepiti e condotti da artisti coinvolgeranno, come primi destinatari, i bambini e loro famiglie, per stimolare un’attenzione ai temi dell’ambiente e dell’ecologia con pratiche giocose che li possano vedere coinvolti in prima persona.Ettore Favini realizzerà alcune sculture ispirate al noto Arcimboldo, con frutta e verdura di stagione; Cosimo Veneziano guiderà alla scoperta dei semi; il laboratorio Innestare (condotto da VitaminaMamma) “disseminerà” invece di piccole e inaspettate apparizioni colorate, ritagliate e incollate, gli spazi urbani spesso troppo grigi della capitale sabauda.Lo spazio espositivo WE (Via Maddalene 40/b) ospiterà il progetto speciale Artificial Dummies, installazione video-generativa di ToDo – Interaction &amp; Media Design, in cui strane forme organiche prendono vita, si riuniscono e fluttuano, esplorando un nuovo territorio.Nel corso dell’evento alcuni negozi dell’area Regio Parco aderiranno al progetto patrocinato dal Comune di Torino “babyfriendly” esponendo l’adesivo che li qualifica come amici dei più piccoli e delle famiglie.Il progetto è di Associazione Culturale Ladiesbela, realizzato con il contributo della Regione Piemonte, la collaborazione della Circoscrizione VI, Centro Interculturale delle Donne Alma Mater, e in parternariato con Babyfriendly. Media partner dell’iniziativa à la rivista Giovani Genitori.Tutti i laboratori sono gratuiti, su prenotazione all’indirizzo e-mail lacittatuttaverde@gmail.com (tel. 347.1575205 / 339.3222298), fino al raggiungimento del limite massimo previsto dalle singole attività.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8214926438627221949-1583957332686712232?l=torinoviva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://torinoviva.blogspot.com/feeds/1583957332686712232/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://torinoviva.blogspot.com/2011/09/torino-diventa-laboratorio-urbano-per.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214926438627221949/posts/default/1583957332686712232'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214926438627221949/posts/default/1583957332686712232'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://torinoviva.blogspot.com/2011/09/torino-diventa-laboratorio-urbano-per.html' title='&lt;b&gt;Torino diventa laboratorio urbano per una “città verde” settembre 14, 2011 Comunicati Stampa&lt;/b&gt;'/><author><name>Ecocittà Vive</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04568089766987946959</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8214926438627221949.post-8157872187315155391</id><published>2011-09-17T11:52:00.001-07:00</published><updated>2011-09-17T11:52:41.422-07:00</updated><title type='text'>Pd, Idv e Fini, unanime la richiesta: serve un nuovo governo, Berlusconi vada al Quirinale e si dimetta Commenta da www.ansa.it</title><content type='html'>Il Pd torna a chiedere le dimissioni del presidente del Consiglio, dopo la pubblicazione parziale delle trascrizioni delle intercettazioni dell'inchiesta della Procura di Bari sulle escort. "L`Italia, con i suoi gravi problemi, non si può permettere - dice in una nota Davide Zoggia, responsabile Enti locali della segreteria nazionale del Pd, alludendo a una battuta del premier citata nel fascicolo giudiziario - un esecutivo che governa a tempo perso". "Le parole sono finite. Berlusconi si rechi al Quirinale e rassegni le dimissioni", conclude Zoggia. L'Italia, con i suoi gravi problemi, non si può permettere un esecutivo che governa a tempo perso. Le parole sono finite. Berlusconi si rechi al Quirinale e rassegni le dimissioni". Lo afferma Davide Zoggia, responsabile Enti locali del Pd, parlando a nome della segreteria del partito.L’Idv: soldi dei contribuenti per le escort? - "Berlusconi deve dire agli italiani se, per far viaggiare le escort, si è avvalso dei voli di Stato pagati con i soldi dei contribuenti". E' quanto afferma il portavoce dell'Italia dei Valori, Leoluca Orlando. "E' già abbastanza indegno - spiega - che in un momento così difficile a guidare il Paese ci sia un 'premier a tempo perso'. Sarebbe oltremisura esagerato se, a questo, si aggiungesse anche il fatto che per i suoi festini privati Berlusconi mettesse anche le mani nelle tasche dei tartassati cittadini italiani. Per questo abbiamo presentato un'interrogazione urgente alla presidenza del Consiglio dei ministri ed esigiamo una risposta nel più breve tempo possibile". "Il Paese, data la difficile congiuntura economica, ha urgentemente bisogno di un premier a tempo pieno", conclude Orlando.Fini: serve un nuovo governo - Il presidente della Camera, Gianfranco Fini, auspica che "all'interno della maggioranza finiscano col prevalere il buon senso e la decisione di dare vita a un altro governo". E per il leader di Fli "un altro governo presuppone, almeno per me, un altro presidente del consiglio . "Credo che, al di là delle dichiarazioni di questo o di quello - ha spiegato a margine del suo intervento alla festa futurista di Novedrate - gli italiani abbiano capito che così non si può andare avanti, anche tanti italiani che hanno votato per il centrodestra". "Personalmente - ha proseguito - spero che anche nell'ambito della maggioranza finiscano col prevalere il buon senso e la decisione di dare vita a un altro governo che abbia maggiore credibilità internazionale, che si occupi dell'economia e faccia uscire il paese da questa crisi".Con un altro presidente del Consiglio? gli è stato chiesto. "Un altro governo presuppone, almeno per me, un altro presidente del consiglio", ha concluso FiniImmagine dell’Italia offuscata - "Io non giudico, io dico che purtroppo l'immagine dell'Italia a livello internazionale si aggrava giorno per giorno e nessuno capisce quello che sta accadendo nel nostro Paese". Lo ha detto Fini a chi gli chiedeva di commentare l'intercettazione telefonica nell'ambito dell'inchiesta della procura di Bari in cui il presidente del consiglio Silvio Berlusconi affermava di fare il premier a tempo perso. "Nessuno capisce per quale motivo il presidente del consiglio dedichi buona parte del suo tempo a questioni che non sono relative alla lotta crisi economica e al rilancio dell'economia".Vendola: si chiuda questa pagina schifosa - Spero che quanto prima si possa chiudere questa pagina schifosa, che si possa dare all'Italia una traccia di speranza, una qualche prospettiva di salvezza". Lo ha detto il leader di Sel e presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, rispondendo a chi gli chiedeva di commentare la frase riportata in alcune intercettazioni nelle quali il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, avrebbe detto 'faccio il premier a tempo perso'. "Io - ha aggiunto Vendola - spero che il presidente del Consiglio sia consapevole di quanto profonda sia la critica, il disgusto e anche il rancore che cresce nel Paese nei suoi confronti". "C'é un sentimento diffuso - ha proseguito - generalizzato, di indignazione nei confronti del premier. E non é un sentimento che nasca da un inappropriato esercizio di moralismo". Per Vendola questo sentimento "nasce dalla constatazione della ipocrisia profonda di una classe dirigente che è intenta prevalentemente a occultare i propri reati, a depenalizzarli, a sabotare i processi nei quali questi reati rimbalzano".L'Udc: Berlusconi sia generoso e si dimetta - "Il presidente del Consiglio faccia subito un gesto di generosità nei confronti degli italiani e si dimetta dal suo incarico. Si difenda nel modo migliore ma spinga il suo partito a iniziare una nuova fase politica dando l'occasione di arrivare a un governo di responsabilità nazionale". Lo ha detto il segretario nazionale dell'Udc, Lorenzo Cesa, a margine di un convegno agli altipiani di Arcinazzo, località turistica tra le province di Roma e Frosinone. "La situazione è diventata davvero insostenibile - ha aggiunto Cesa - ed è necessario pensare di più agli interessi del Paese. Le forze politiche devono unirsi per affrontare le tante emergenze di cui soffre l'Italia", ha concluso il segretario dell'Udc. Rincara la dose Casini: "Per fortuna che esiste il capo dello Stato il quale da un lato svolge un'azione terza, dall'altra si assume un'azione di supplenza perche il Paese non é governato. Chi deve governare ha altre preoccupazioni. C'é un presidente del consiglio che non ha più voglia di governare, è un motivo sufficiente - ha detto Casini - perché vada a casa, non può pensare di ingessare il Paese".Romano: killeraggio contro Berlusconi - Leggere sui giornali conversazioni private totalmente prive della benché minima sfumatura riconducibile a ipotesi di reato èun esercizio che intristisce e che dà la misura del livello di barbarie raggiunto nel nostro Paese e della necessità di normare l'uso e sanzionare gli abusi inerenti la divulgazione e la pubblicazione delle intercettazioni telefoniche". Lo afferma Saverio Romano del Pid. "Nonostante questa sistematica e forse scientifica opera di killeraggio politico attraverso i mezzi di comunicazione - rileva Romano - il governo Berlusconi ha tutte le carte in regole per arrivare a quel 2013 a cui tutte le forze di maggioranza devono lavorare per portare a termine quelle riforme di cui il Paese ha veramente bisogno"&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8214926438627221949-8157872187315155391?l=torinoviva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://torinoviva.blogspot.com/feeds/8157872187315155391/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://torinoviva.blogspot.com/2011/09/pd-idv-e-fini-unanime-la-richiesta.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214926438627221949/posts/default/8157872187315155391'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214926438627221949/posts/default/8157872187315155391'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://torinoviva.blogspot.com/2011/09/pd-idv-e-fini-unanime-la-richiesta.html' title='&lt;b&gt;Pd, Idv e Fini, unanime la richiesta: serve un nuovo governo, Berlusconi vada al Quirinale e si dimetta Commenta&lt;/b&gt; da www.ansa.it'/><author><name>Ecocittà Vive</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04568089766987946959</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8214926438627221949.post-7376911701757981888</id><published>2011-09-14T05:41:00.001-07:00</published><updated>2011-09-14T05:41:53.435-07:00</updated><title type='text'>ANTROPOS IN TV SU 4RETE AL GIOVEDI ORE 22.30</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-ZmiakFOqRLU/TnCg9xBzJwI/AAAAAAAAApc/4B3zZcW3qKg/s1600/antropos%2Btocronaca.jpg" imageanchor="1" style="clear:left; float:left;margin-right:1em; margin-bottom:1em"&gt;&lt;img border="0" height="142" width="200" src="http://1.bp.blogspot.com/-ZmiakFOqRLU/TnCg9xBzJwI/AAAAAAAAApc/4B3zZcW3qKg/s200/antropos%2Btocronaca.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8214926438627221949-7376911701757981888?l=torinoviva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://torinoviva.blogspot.com/feeds/7376911701757981888/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://torinoviva.blogspot.com/2011/09/antropos-in-tv-su-4rete-al-giovedi-ore.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214926438627221949/posts/default/7376911701757981888'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214926438627221949/posts/default/7376911701757981888'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://torinoviva.blogspot.com/2011/09/antropos-in-tv-su-4rete-al-giovedi-ore.html' title='ANTROPOS IN TV SU 4RETE AL GIOVEDI ORE 22.30'/><author><name>Ecocittà Vive</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04568089766987946959</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-ZmiakFOqRLU/TnCg9xBzJwI/AAAAAAAAApc/4B3zZcW3qKg/s72-c/antropos%2Btocronaca.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8214926438627221949.post-4381519958627412333</id><published>2011-09-13T22:56:00.000-07:00</published><updated>2011-09-13T22:57:00.141-07:00</updated><title type='text'>La favola delle centrali sicure, articolo di Alfiero Grandi pubblicato da radio Articolo 1, della cgil nazionale</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-U9cStEr4lDc/TnBCH9kKdUI/AAAAAAAAApU/tDR6j_AL8aI/s1600/NO_nucleare_OKrinnovabile.jpg" imageanchor="1" style="clear:left; float:left;margin-right:1em; margin-bottom:1em"&gt;&lt;img border="0" height="200" width="174" src="http://4.bp.blogspot.com/-U9cStEr4lDc/TnBCH9kKdUI/AAAAAAAAApU/tDR6j_AL8aI/s200/NO_nucleare_OKrinnovabile.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Incidente nella centrale nucleare a Marcoule, in Francia. La centrale è a soli 257 chilometri da Torino, ci riguarda da vicino. Per ora viene escluso il rilascio di radiazioni nucleari, speriamo che sia proprio così. Naturalmente ognuno di noi si augura che non ci sia rilascio di sostanze radioattive. Purtroppo contrasta con l’ottimismo delle versione ufficiale di Areva, che gestisce la centrale che lavora anche il pericolosissimo plutonio, la prudenza della Prefettura e dei Vigili del Fuoco che precisano che fino ad ora non ci sono stati rilasci, ma evitano di dare rassicurazioni infondate. L’incidente in Francia riporta alla mente quanto ha dichiarato il Governo giapponese nei giorni scorsi e cioè che il cesio radioattivo 137 rilasciato dalla centrale di Fukushima dopo l’incidente è 168 volte quello rilasciato dalla bomba di Hiroshima.L’incidente in Francia ripropone anche per l’Italia il problema del nucleare. Certo il referendum sul nucleare del 12/13 giugno scorso ha deciso che non verranno costruite nuove centrali in Italia, ma in Europa restano molti problemi perché la centarli ci sono in molti paesi. E’ vero che la Germania ha deciso di uscire dal nucleare entro il 2022, ma il Presidente Sarkozy guida lo schieramento che in Francia non vuole sentire ragioni e vorrebbe confermare la tradizionale scelta nucleare. Per fortuna il Partito Socialista Francese ha inserito nel suo programma per le Presidenziali del 2012 il superamento del nucleare, sia pure con molta gradualità. Per la situazione politica francese è una svolta di non poco conto perché la prima volta che un grande partito si presenta con questa posizione. Il Governo italiano, che ha fatto di tutto per imbrogliare i cittadini sul nucleare, ha dovuto prendere atto del voto massiccio delle elettrici e degli elettori italiani nel referendum e quindi il nostro paese non tornerà alle centrali  nucleari. Tuttavia ci sono Ministri che con le loro dichiarazioni contraddicono il risultato del referendum e quel che è peggio il Governo nel suo insieme non fa nulla per porre il superamento del nucleare a livello europeo. Dopo il referendum del giugno scorso si pongono almeno tre questioni. La prima è la gestione delle scorie radioattive (comprese le centrali dismesse) ereditate dalla precedente avventura nucleare e da quel tanto che producono tuttora la medicina e la ricerca. Il rpoblema è del tutto irrisolto.La seconda è l’esigenza di chiedere una decisione a livello europeo per escludere le centrali nucleari dal nostro continente e in questa direzione il Governo italiano dovrebbe farsi interprete della volontà dei cittadini del nostro paese espressa con il referendum. Mentre il Governo sembra essere in una totale confusione, come provano anche le dimissioni del prof. Veronesi dalla Presidenza dell’Agenzia per la sicurezza. Nell’immediato il Governo deve pretendere tutte le informazioni necessarie per fare conoscere la verità alla popolazione sull’incidente in Francia e sulle eventuali misure da adottare con tempestività.La terza è avanzare una proposta di politica energetica in Italia che, partendo dall’esclusione del nucleare, prepari un’alternativa sull’energia fondata su efficienza e risparmio e produzione da fonti rinnovabili. Con l’obiettivo di sostituire entro il 2050 l’80 % dell’energia prodotta da fonti fossili, come ha già deciso di fare la Germania.Tra qualche settimana il nostro paese dovrà decidere la conferma delle misure di risparmio energetico che consentono la detrazione fiscale al 55 % che scade a fine anno. Il Governo ha già tentato di ridurla, come ha tentato di ridurre ulteriormente gli incentivi al fotovoltaico ed è esattamente il contrario di quanto c’è bisogno. Le difficoltà finanziarie potrebbero essere l’alibi per cercare di affossare queste importanti misure.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8214926438627221949-4381519958627412333?l=torinoviva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://torinoviva.blogspot.com/feeds/4381519958627412333/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://torinoviva.blogspot.com/2011/09/la-favola-delle-centrali-sicure.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214926438627221949/posts/default/4381519958627412333'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214926438627221949/posts/default/4381519958627412333'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://torinoviva.blogspot.com/2011/09/la-favola-delle-centrali-sicure.html' title='&lt;b&gt;La favola delle centrali sicure, articolo di Alfiero Grandi pubblicato da radio Articolo 1, della cgil nazionale&lt;/b&gt;'/><author><name>Ecocittà Vive</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04568089766987946959</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-U9cStEr4lDc/TnBCH9kKdUI/AAAAAAAAApU/tDR6j_AL8aI/s72-c/NO_nucleare_OKrinnovabile.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8214926438627221949.post-2948160497681651259</id><published>2011-09-13T10:32:00.001-07:00</published><updated>2011-09-13T10:32:05.528-07:00</updated><title type='text'>FIRMARE PER ABROGARE IL PORCELLUM, IN ATTESA DI UNA NUOVA LEGGE ELETTORALE</title><content type='html'>Pochissimi sanno che entro il 30 settembre si può andare in Comune o in circoscrizione per firmare a favore del referendum che abroga l'attuale legge elettorale, quella che consente ai capi di partito di scegliere chi mandare in Parlamento. Se vuoi essere tu a scegliere chi ti rappresenti vai a firmare! Servono almeno 500.000 firme. Pochi sanno che è in corso questa raccolta di firme, fai girare il messaggio&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8214926438627221949-2948160497681651259?l=torinoviva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://torinoviva.blogspot.com/feeds/2948160497681651259/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://torinoviva.blogspot.com/2011/09/firmare-per-abrogare-il-porcellum-in.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214926438627221949/posts/default/2948160497681651259'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214926438627221949/posts/default/2948160497681651259'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://torinoviva.blogspot.com/2011/09/firmare-per-abrogare-il-porcellum-in.html' title='FIRMARE PER ABROGARE IL PORCELLUM, IN ATTESA DI UNA NUOVA LEGGE ELETTORALE'/><author><name>Ecocittà Vive</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04568089766987946959</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8214926438627221949.post-2851385582499670073</id><published>2011-09-10T03:32:00.000-07:00</published><updated>2011-09-10T03:33:55.753-07:00</updated><title type='text'>Governo tecnico? meglio le elezioni di Alfiero Grandi</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-__2JB-CUu8o/Tms8zPN4IRI/AAAAAAAAApM/K_yVcSW9GFw/s1600/eataly%2Be%2Bcinemambiente%2B243.jpg" imageanchor="1" style="clear:left; float:left;margin-right:1em; margin-bottom:1em"&gt;&lt;img border="0" height="150" width="200" src="http://2.bp.blogspot.com/-__2JB-CUu8o/Tms8zPN4IRI/AAAAAAAAApM/K_yVcSW9GFw/s200/eataly%2Be%2Bcinemambiente%2B243.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Il Governo ha varato la quarta versione della manovra, il risultato non è migliorato, anzi.Fino a poche settimane fa il Governo negava l’esistenza di difficoltà nel far quadrare i conti pubblici, anzi il leit motiv dei discorsi della maggioranza era che l’Italia stava meglio degli altri paesi europei e non correva alcun pericolo di tipo greco. Ora, dopo la terza e ancora più dura manovra finanziaria in pochi mesi, per 2/3 di nuove entrate fiscali, il Governo sembra soddisfatto del solo fatto che la differenza tra i titoli pubblici italiani e quelli tedeschi sia più o meno di 350 punti, livello che fino a poco tempo fa era considerato una soglia impensabile e che invece comporta un aumento degli interessi da pagare sul debito del nostro paese di svariati miliardi di euro.Il Governo ha cercato disperatamente di riservare l’aumento dell’Iva per operazioni sul fisco e poi ha dovuto cedere e l’ha inserita all’ultimo nel decreto perché i numeri della manovra finanziaria non tenevano agli occhi della Bce - quindi dei mercati - che ha apertamente minacciato di smettere di acquistare i titoli pubblici italiani.Le mani nelle tasche degli italiani il Governo le ha messe, eccome. Ha cercato di evitare di non fare pagare i redditi più alti fino all’ultimo, poi ha dovuto adottare la foglia di fico che è la blanda misura che prevede un modesto contributo del 3 % sopra i 300.000 euro di reddito e per di più nulla ai redditi da capitale. Ha accettato di ridurre il taglio dell’indennità ai parlamentari che hanno altri redditi, in particolare avvocati e professionisti, di cui la maggioranza è letteralmente sovrabbondante.Il Governo ha adottato misure pesanti che in modo diretto o indiretto (attraverso l’aumento delle tasse regionali e comunali) peseranno duramente sui bilanci delle famiglie e in particolare sui redditi più bassi. Secondo i conti della Provincia di Roma almeno 3600 euro a famiglia. Quindi la manovra finanziaria è pesante quanto iniqua socialmente.Il Governo ha voluto ad ogni costo mantenere l’articolo 8 del decreto legge che fa una pesantissima incursione nel campo dei diritti dei lavoratori, al punto che ora Bonanni - dopo lo sciopero generale della Cgil - propone un patto tra i sindacati per non toccare l’articolo 18. In realtà questa proposta di Bonanni non risolve il problema di fondo che è l’indisponibilità a rivedere nei contratti aziendali le norme di legge e quanto previsto dai contratti nazionali senza previsione di deroghe.Bonanni dovrebbe avere il coraggio di dire che ha sbagliato ad accettare le posizioni di Sacconi che in questo modo sta tentando lo scasso del sistema di relazioni sindacali, che così diverranno del tutto dipendenti dalle decisioni delle aziende e che punta ad affossare l’accordo interconfederale dello scorso giugno.La Cgil ha il merito con lo sciopero generale di avere tenuto aperta la questione dell’articolo 8, costringendo tutti a fare i conti con questa norma del decreto che si dovrebbe occupare di conti pubblici, non di relazioni sindacali e di azzeramento dei diritti dei lavoratori. Sacconi tenta di distruggere quanto ha fortemente voluto quel noto estremista socialista che era il Ministro Brodolini. Perché altri lo stiano aiutando o non contrastando in questo incredibile obiettivo è (forse) un autentico mistero.Anche l’opposizione forse poteva tentare di ottenere qualcosa di più. So che è materia delicata, tuttavia se si può comprendere l’appello del Presidente della Repubblica a fare presto e possibilmente bene per alzare una diga contro la speculazione, si comprende meno perché non sia stato detto chiaro al Governo che la condizione per consentire un’approvazione celere di una manovra, già sbagliata di suo, era appunto lo stralcio dell’articolo 8, che con la manovra finanziaria non c’entra nulla ed è stato inserito lì perché in realtà il retropensiero del Governo era dall’inizio utilizzare il voto di fiducia per l’approvazione del provvedimento. Perché la confusione di posizioni nella maggioranza è tale che questo è l’unico modo per imporre la volontà del capo. Fuori da questo contesto il contenuto dell’articolo 8 difficilmente sarebbe passato.Se l’opposizione non se l’è sentita di bloccare l’approvazione della manovra con i mezzi parlamentari che ha a disposizione, anche correndo qualche rischio, e spiegando bene la ragione anche al Presidente, ora deve comunque sapere che prima o poi verrà il momento di costruire il programma di un nuovo centro sinistra e se vuole ottenere il voto dovrà impegnarsi senza ambiguità a cancellare questa norma che ha un carattere dirimente ed emblematico come poche altre. Se la cancellerà prima la Corte Costituzionale meglio, ma se non dovesse farlo per qualsiasi ragione è una scelta politica che verrà richiesta all’opposizione, senza ambiguità.Il Governo poi non ha messo nella manovra nulla per la ripresa e l’occupazione (sui fondi Fas ha solo tagliato un poco meno) e questo dà ragione a chi teme che tra pochi mesi dovremo tornarci sopra, perché i tagli selvaggi chiamano altri tagli, in una spirale che può essere lunga e drammatica.Questo Governo si è macchiato di gravissime iniquità sociali ed è incapace di pensare al futuro del paese. Se dedicasse alla ripresa il tempo delle telefonate di Berlusconi a Lavitola sarebbe già un passo avanti. Per questo occorre liberare l’Italia dalla tassa non scritta della presenza di questo Governo e di questo Presidente del Consiglio. Già così i mercati potrebbero essere più clementi con l’Italia.Si parla molto della possibilità di arrivare ad un Governo tecnico, nominato dal Presidente per finire la legislatura. Sarà, ma chi convincerà Berlusconi a mollare la presa ? Quando ha appena imposto ad Alfano di chiarire che sarà lui il candidato anche nel 2013 ? Giusta o sbagliata che sia, quella del Governo tecnico è una proposta che non regge, quindi l’opposizione deve attrezzarsi per puntare alla caduta di questo Governo e alle elezioni anticipate prima possibile. Meglio a novembre, come in Spagna. Altrimenti il lento consumarsi del nostro paese continuerà, con il serio rischio che restino ben poche energie per riprendersi. La legge elettorale è certamente un problema, ma ci si può sempre impegnare ad adottare modalità di scelta dei candidati dell’opposizione tali da ridurre il danno. Basta che i segretari rinuncino a nominare e accettino le indicazioni degli elettori. Del resto la permanenza di questo Governo è molto peggio.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8214926438627221949-2851385582499670073?l=torinoviva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://torinoviva.blogspot.com/feeds/2851385582499670073/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://torinoviva.blogspot.com/2011/09/governo-tecnico-meglio-le-elezioni-di.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214926438627221949/posts/default/2851385582499670073'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214926438627221949/posts/default/2851385582499670073'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://torinoviva.blogspot.com/2011/09/governo-tecnico-meglio-le-elezioni-di.html' title='Governo tecnico? meglio le elezioni di Alfiero Grandi'/><author><name>Ecocittà Vive</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04568089766987946959</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-__2JB-CUu8o/Tms8zPN4IRI/AAAAAAAAApM/K_yVcSW9GFw/s72-c/eataly%2Be%2Bcinemambiente%2B243.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8214926438627221949.post-5836772681406100297</id><published>2011-09-05T14:00:00.001-07:00</published><updated>2011-09-05T14:00:55.584-07:00</updated><title type='text'>LA MANOVRA ECONOMICA DEL GOVERNO E' INIQUA E COLPISCE I CETI PIU' DEBOLI. Dichiarazione di Rino Giuliani vicepresidente dell'Istituto Fernando Santi. </title><content type='html'>Manifestazione CgilDomani in tutto il paese, fatti salvi i servizi essenziali, vi sarà lo sciopero generale di 8 ore dei lavoratori  di tutte le categorie. Lo ha promosso  la CGIL contro la manovra finanziaria del governo che è iniqua perché colpisce e rende più poveri larga parte dei cittadini- impiegati, operai e pensionati- che da sempre pagano le tasse e lascia indenne una fascia sociale di ricchi la cui consolidata e praticata propensione alla evasione ed elusione tributaria in questi anni  ha sempre ricevuto attestati di comprensione da parte delle forze politiche di governo.Nella manovra a tutto tondo si colloca in particolare la previsione della possibilità di licenziare  attraverso modalità che sono, peraltro, anticostituzionali.La gravità della condizione del paese a fronte della inadeguatezza e della estemporaneità delle ricette  che a rotazione sono state  presentate e ritirate  ci fa comprendere le ragioni alla base del ricorso ad un atto, quale è appunto uno sciopero generale che non si decide a cuor leggero.Lo sciopero generale di domani rappresenta uno spartiacque fra chi sostiene il diritto dei cittadini ad avere un paese che riprenda a crescere dando futuro alle nuove generazioni e dignità ai pensionati per il limitato tempo che resta loro da vivere, e quanti pensano di non mettere mano alle cause interne della crisi seguitando a ballare, come si usa dire, nel salone delle feste di prima classe di una Italia/Titanic più marcatamente caratterizzata dall'accentuazione di profonde  diseguaglianze sociali esistenti, dalla libertà di licenziare, dalla contestazione  dei principii della Costituzione.Il giudizio sulle soluzioni che nel merito il governo viene formulando e sulle risposte che il movimento sindacale dovrebbe dare alle stesse, collocano da qualche tempo le tre grandi confederazioni sindacali su diverse posizioni. I lavoratori italiani, tuttavia, hanno bisogno di un movimento sindacale che non divida i lavoratori nei posti di lavoro ma che faccia unità al suo interno.Il senso di responsabilità rispetto a questo obiettivo che è un valore in sé, deve prevalere rispetto al pur legittimo diritto di salvaguardia della propria storia e della propria specificità .Un paese come il nostro, a fronte della straordinarietà ed  eccezionalità delle decisioni che il governo dovrà assumere, consapevole del condizionamento che le stesse determineranno, per molti anni, sulle trasformazioni economiche e sociali, non può subire una manovra che viene presa senza la consapevolezza delle lacerazioni sociali che potrebbe produrre. Le  forze politiche dentro e fuori del parlamento si assumano la responsabilità delle loro scelte. Le Organizzazioni sindacali dei lavoratori per il loro ruolo di rappresentanza di interessi generali e non solo di categorie hanno il dovere di svolgere, in modo autonomo, il loro ruolo scegliendo le forme più efficaci.E' mia opinione che gli italiani nel  mondo che da altre collocazioni geoeconomiche, in altri paesi vivono e subiscono  il fallimento di un modello di sviluppo esasperatamente liberista, devono sentirsi partecipi della volontà del più antico e del più grande sindacato italiano di voler garantire e salvaguardare nel paese un mondo del lavoro nel quale i diritti ed i doveri abbiano pari cittadinanza, il sistema produttivo non sia soltanto il mezzo per fare profitto ma anche il tramite per dare speranza ai giovani oggi privi di prospettive e  di opportunità che non siano precarie e con tutele giuridiche insufficienti.Il risultato dello sciopero generale promosso dalla CGIL deve essere un segnale forte per un cambiamento delle decisioni del governo con soluzioni fondate sulla equità redistributiva dei sacrifici. Il suo buon esito deve essere un richiamo a ritrovare insieme nel movimento sindacale la voglia di discutere insieme nei posti di lavoro ricercando insieme la promozione delle ragioni della unità e non quelle della sterile e dannosa concorrenza. &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8214926438627221949-5836772681406100297?l=torinoviva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://torinoviva.blogspot.com/feeds/5836772681406100297/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://torinoviva.blogspot.com/2011/09/la-manovra-economica-del-governo-e.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214926438627221949/posts/default/5836772681406100297'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214926438627221949/posts/default/5836772681406100297'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://torinoviva.blogspot.com/2011/09/la-manovra-economica-del-governo-e.html' title='&lt;b&gt;LA MANOVRA ECONOMICA DEL GOVERNO E&apos; INIQUA E COLPISCE I CETI PIU&apos; DEBOLI. Dichiarazione di Rino Giuliani vicepresidente dell&apos;Istituto Fernando Santi. &lt;/b&gt;'/><author><name>Ecocittà Vive</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04568089766987946959</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8214926438627221949.post-7433765787001040487</id><published>2011-09-04T12:00:00.000-07:00</published><updated>2011-09-04T12:02:38.763-07:00</updated><title type='text'>Merlo (Pd) chiede nomina direttore Centro Produzione Torino E' importante avvena al piu' presto</title><content type='html'>(ANSA) - TORINO, 4 SET - ''Serve con urgenza un nuovo direttore per il centro di Produzione Rai di Torino. Un direttore capace, che conosca il territorio e che non riduca il Centro ad una semplice appendice di Roma e Milano''.Lo afferma Giorgio Merlo, parlamentare Pd e vice presidente della Commissione Vigilanza Rai.''Confido nella capacita' del Direttore generale Lorenza Lei nel nominare al piu' presto il nuovo Direttore del Centro di Produzione Rai di Torino - dice Merlo - il centro torinese e' troppo importante per continuare ad essere vacante''. (ANSA).&lt;i&gt;Un auspicio che anche la nostra associazione si sente di sostenere, per le gravi penalizzazioni sin ora subite dal Centro di produzione RAI di Torino, a scapito di altri centri.Ricordiamoci che la RAI nacque a Torino.Molti poi i giornalisti RAI Torinesi che lavorano in altre città che potrebbero ricoprire tale incarico.&lt;/i&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8214926438627221949-7433765787001040487?l=torinoviva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://torinoviva.blogspot.com/feeds/7433765787001040487/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://torinoviva.blogspot.com/2011/09/merlo-pd-chiede-nomina-direttore-centro.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214926438627221949/posts/default/7433765787001040487'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214926438627221949/posts/default/7433765787001040487'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://torinoviva.blogspot.com/2011/09/merlo-pd-chiede-nomina-direttore-centro.html' title='&lt;b&gt;Merlo (Pd) chiede nomina direttore Centro Produzione Torino E&apos; importante avvena al piu&apos; presto&lt;/b&gt;'/><author><name>Ecocittà Vive</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04568089766987946959</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8214926438627221949.post-8200985373112349843</id><published>2011-09-03T06:31:00.000-07:00</published><updated>2011-09-03T06:31:15.833-07:00</updated><title type='text'>NESSUN TELEGIORNALE HA AVUTO IL PERMESSO DI DIFFONDERE QUESTA NOTIZIA</title><content type='html'>Il Senato ha approvato il cosiddetto pacchetto sicurezza    (D.d..L. 733) tra gli altri con un emendamento del senatore    Gianpiero D'Alia (UDC) identificato dall'articolo 50-bis:    "Repressione di attività di apologia o istigazione a delinquere    compiuta a mezzo internet"; la prossima settimana Il testo approderà    alla Camera come articolo nr. 60.    Questo senatore NON fa neanche parte della maggioranza al Governo...    il che la dice lunga sulle alleanze trasversali del disegno    liberticida della Casta.    In pratica in base a questo emendamento se un qualunque cittadino    dovesse invitare attraverso un blog (o un profilo su fb, o altro    sulla rete) a disobbedire o a ISTIGARE (cioè.. CRITICARE..??!)    contro una legge che ritiene ingiusta, i providers DOVRANNO    bloccarne il blog o il sito.    Questo provvedimento può far oscurare la visibilità di un sito in    Italia ovunque si trovi, anche se è all'ESTERO; basta che il    Ministro dell'Interno disponga con proprio decreto l'interruzione    dell'attività del blogger, ordinandone il blocco ai fornitori di    connettività alla rete internet. L'attività di filtraggio imposta    dovrebbe avvenire entro 24 ore; pena, per i provider, sanzioni da    50.000 a 250.000 euro.    Per i blogger è invece previsto il carcere da 1 a 5 anni oltre ad    una pena ulteriore da 6 mesi a 5 anni perl'istigazione alla    disobbedienza delle leggi di ordine pubblico o all'ODIO (!) fra le    classi sociali.    &lt;b&gt;MORALE: questa legge può ripulire immediatamente tutti i motori di    ricerca da tutti i link scomodi per la Casta.&lt;/b&gt;    In pratica sarà possibile bloccare in Italia (come in Iran, in    Birmania e in Cina) Facebook, Youtube e la rete da tutti i blog che    al momento rappresentano in Italia l'unica informazione non    condizionata e/o censurata.    ITALIA: l'unico Paese al mondo in cui una media company (Mediaset)    ha citato YouTube per danni chiedendo 500 milioni euro di risarcimento.    Con questa legge non sarà più necessario, nulla sarà più di ostacolo    anche in termini PREVENTIVI.    Dopo la proposta di legge Cassinelli e l'istituzione di una    commissione contro la pirateria digitale e multimediale che tra meno    di 60 giorni dovrà presenterà al Parlamento un testo di legge su    questa materia, questo emendamento al "pacchetto sicurezza" di fatto    rende esplicito il progetto del Governo di "normalizzare" con leggi    di repressione internet e tutto il sistema di relazioni e    informazioni che finora non riusciva a dominare.    Mentre negli USA Obama ha vinto le elezioni grazie ad internet,    l'Italia prende a modello la Cina, la Birmania e l'Iran.    Oggi gli UNICI media che hanno fatto rimbalzare questa notizia sono    stati la rivista specializzata "Punto Informatico" e il blog di Grillo.    Fatela girare il più possibile per cercare di svegliare le coscienze    addormentate degli italiani perché dove non c'è libera informazione    e diritto di critica la "democrazia" è un concetto VUOTO.    documentazione diffusa da&lt;b&gt;    Coordinamento degli Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani    http://www.perlapace &lt;http://www.perlapace/&gt;&lt;/b&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8214926438627221949-8200985373112349843?l=torinoviva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://torinoviva.blogspot.com/feeds/8200985373112349843/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://torinoviva.blogspot.com/2011/09/nessun-telegiornale-ha-avuto-il.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214926438627221949/posts/default/8200985373112349843'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214926438627221949/posts/default/8200985373112349843'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://torinoviva.blogspot.com/2011/09/nessun-telegiornale-ha-avuto-il.html' title='&lt;b&gt;NESSUN TELEGIORNALE HA AVUTO IL PERMESSO DI DIFFONDERE QUESTA NOTIZIA&lt;/b&gt;'/><author><name>Ecocittà Vive</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04568089766987946959</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8214926438627221949.post-422515402935194561</id><published>2011-09-01T12:33:00.000-07:00</published><updated>2011-09-01T12:35:10.969-07:00</updated><title type='text'>L’alienazione mentale derivante dall’abuso di sostanze psicotrope e dall’assunzione di alcolici di Ezio Borghesio v.comm. di polizia di Torino p.3</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-OhJbM7NLf3s/Tl_eGak8ahI/AAAAAAAAApE/85N25Z-YVrs/s1600/analisi2.png" imageanchor="1" style="clear:left; float:left;margin-right:1em; margin-bottom:1em"&gt;&lt;img border="0" height="200" width="200" src="http://3.bp.blogspot.com/-OhJbM7NLf3s/Tl_eGak8ahI/AAAAAAAAApE/85N25Z-YVrs/s200/analisi2.png" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;/i&gt;E’ stato proprio il veronese Giovanni Serpelloni a parlare delle nuove droghe, ma anche dei vecchi problemi sociali e fisici legati alla tossicodipendenza, nell'ambito del recente congresso della Società italiana di Tossicologia, tavola rotonda su “Sostanze d'abuso: impatto sanitario e sociale delle nuove tipologie di consumo e delle Smart Drugs”.“Siamo già in allerta. Questo nuovo principio attivo è tanto più pericoloso in quanto potrà essere venduto liberamente negli smart shop, che ci sono anche sul territorio, sotto forma di prodotto alimentare”, ha spiegato Serpelloni, capo del dipartimento Antidroga della presidenza del Consiglio. “La percezione che ne avranno i ragazzi sarà quindi di una sostanza innocua. Invece, purtroppo, gli effetti sono pesanti e in parte ancora sconosciuti”, ha proseguito Serpelloni, spiegando che per ora in Italia sono stati accertati solo alcuni casi sporadici di ritrovamenti di Spice.Illustrando la potenziale pericolosità della Spice, Serpelloni ha fatto riferimento ad alcuni smart shop, definendoli “negozi in cui vengono venduti dai semi della cannabis ai manuali per coltivarla, a molte altre sostanze ed a tutti gli accessori per fumare e consumare la droga”.Al fianco delle nuove droghe, anche quelle vecchie continuano a destare preoccupazione. Ad essere consumate in modo massiccio, soprattutto dai giovanissimi, sono cocaina e meta anfetamine. Sostanze pericolose che mischiate a grandi quantità di alcol diventano un cocktail letale. Tanto più considerando che l'età dei consumatori si è abbassata.Il primo approccio è stimato intorno ai 13 anni. Tra le oltre duemila persone in cura al Dipartimento di prevenzione dell'Ulss 20 ci sono uomini e donne di tutte le età, dai 15 ai 65 anni. “Tuttavia la fascia d'età più rappresentata è dai 20 ai 28 anni. E se consideriamo che, mediamente, una persona arriva ai servizi a 6, 8 anni almeno dalle prime assunzioni, si ha l'idea di quanto bassa sia l'età in cui i giovani hanno le prime esperienze con droga e alcol”, spiega Serpelloni; “Verona è tradizionalmente crocevia di spaccio e di traffici provenienti dall'estero. E la dispersione sul territorio di parte di questo grosso flusso di transito è inevitabile. L'eroina è ancora presente in modo massiccio. E a questa, si sono aggiunte anche le nuove droghe”. Perciò, la tolleranza zero nei confronti degli spacciatori è fondamentale. Ma pure chi compra droga anche in piccoli quantitativi e con pochi euro, deve assumersi la responsabilità derivante dal sapere che, in questo modo, sta finanziando il macrosistema criminale mondiale.Internet, tra i tanti ed indiscutibili meriti che gli si possono e devono riconoscere, in questi ultimi tempi e' assurto a nuovo mercato per le sostanze psicoattive, fornendo ai venditori la possibilità di offrire ad un vasto pubblico sostanze alternative alle droghe controllate. Lo rileva il Rapporto dell'Osservatorio Europeo sulle droghe e le tossicodipendenze, sottolineando che il controllo del mercato online rappresenta un elemento sempre più importante per individuare le nuove tendenze delle droghe. In particolare, e' necessario concentrarsi sui rischi associati alle sostanze messe in vendita.I nuovi prodotti messi in vendita nel 2009 comprendono una gamma di prodotti a base di erbe da fumare e le cosiddette ''party pills'' (droghe ricreative) contenenti nuove alternative legali alla benzilpiperazina (BZP ). Vi e' stato, inoltre, un interesse crescente per i prodotti da fiuto o per le polveri a base di erbe.E che dire poi della cosiddetta “droga dello stupro”? Una nuova moda che gira di soppiatto nelle discoteche. Nei bicchieri di alcuni giovani, sopratutto ragazze, viene messa una particolare sostanza, il Ghb, sostanza inodore, insapore ed incolore che fa perdere i freni inibitori e ogni resistenza fisica, oltre a non lasciare, spesso, nemmeno il ricordo di quanto accaduto. Non risulta neanche particolarmente difficile procurarsene buone dosi. Se si vuole, si può comprare in farmacia.Come? Nel più semplice dei modi: con una ricetta non ripetibile, perché è un farmaco: c'è chi ne ha bisogno per cura. Se ne possono trovare tutte le indicazioni necessarie, per farsene quanta si vuole, nei newsgroup di discussione sulle droghe; oppure si può acquistare via Internet, basta chiederla; qui prosperano le farmacie on line. Da molti il Ghb è chiamata la droga dello stupro. In pratica si può essere drogati contro la propria volontà e senza neanche ricordarsi di quanto realmente accaduto. Si sono già verificati più di un centinaio di casi in Italia nel 2007, per la maggior parte nelle discoteche e nei locali notturni. Recentemente alcuni casi si sono verificati a Milano e Roma. Non a caso, in Gran Bretagna e negli Stati Uniti, il Ghb è stata definita la "droga dello stupro” anche se originariamente è, infatti, nata come sostanza per combattere l'alcolismo. Quindi attenzione! L'allarme è stato lanciato, sopratutto nei confronti dei molti frequentatori di discoteche e degli amanti della notte.Il sesso è parte della vita, ma quando è cosciente e libera unione di due persone.Il dubbio che rimane è che questo tipo di droga, proprio per gli obiettivi che si prefigge di raggiungere, rischierà di avere una facile e buona diffusione in molti ambienti, sopratutto giovanili, ma non solo. La sua diffusione sarà anche favorita dal fatto che, togliendo spesso anche la memoria di quanto accaduto, rende in pratica percentualmente molto elevata la possibilità di farla franca agli eventuali somministratori. Ma per tornare alla contestualità dei dati, secondo il rapporto 2009 dell’Osservatorio europeo sulle droghe, siamo un popolo di “aspirapolvere“, un Paese fatto a strisce, altrimenti detto di sniffatori, “pippatori”, consumatori di cocaina. L’Italia ormai è un popolo di “borghesi borgatari”, come ha raccontato Walter Siti nel suo ultimo romanzo, Il Contagio. Il consumo di cocaina è una specificità dei Paese occidentali, dove si concentra in massima parte. L’Italia, insieme a Danimarca, Spagna, Irlanda e Regno Unito, si conferma uno dei Paesi a più alta prevalenza, mentre declina l’uso di cannabis e hashish. Le cifre sono abbastanza eloquenti: almeno 13 milioni di europei adulti hanno provato cocaina nella loro vita. Di questi, la metà sono giovani dai 15 ai 34 anni. Il che vuol dire che avranno grandi probabilità di provarla ancora, come conferma la crescita del consumo in tutta Europa, soprattutto nella fascia giovanile. Sono tre milioni quelli che l’hanno fumata o inalata nell’ultimo anno. Il fenomeno è talmente significante che, seguendo le piste di “bamba” e “bianca”, prenda forma la nuova sociologia del Paese.&lt;i&gt;continua......................................&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8214926438627221949-422515402935194561?l=torinoviva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://torinoviva.blogspot.com/feeds/422515402935194561/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://torinoviva.blogspot.com/2011/09/lalienazione-mentale-derivante.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214926438627221949/posts/default/422515402935194561'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214926438627221949/posts/default/422515402935194561'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://torinoviva.blogspot.com/2011/09/lalienazione-mentale-derivante.html' title='L’alienazione mentale derivante dall’abuso di sostanze psicotrope e dall’assunzione di alcolici di Ezio Borghesio v.comm. di polizia di Torino p.3'/><author><name>Ecocittà Vive</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04568089766987946959</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-OhJbM7NLf3s/Tl_eGak8ahI/AAAAAAAAApE/85N25Z-YVrs/s72-c/analisi2.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8214926438627221949.post-8664178529817037302</id><published>2011-08-30T04:33:00.000-07:00</published><updated>2011-08-30T04:39:23.523-07:00</updated><title type='text'>L’alienazione mentale derivante dall’abuso di sostanze psicotrope e dall’assunzione di alcolici di Ezio Borghesio v.comm. di polizia  di Torino  p.2</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-TMjllkCYy8E/TlzLq5WqKnI/AAAAAAAAAo8/N_1XR53FzN8/s1600/alghero%2Becc...%2B105.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 150px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-TMjllkCYy8E/TlzLq5WqKnI/AAAAAAAAAo8/N_1XR53FzN8/s200/alghero%2Becc...%2B105.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5646611970626562674" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Questo genere di “tossicodipendenti” non ha bisogno di pusher e le forze dell’ordine non possono intervenire. “Esistono pochi studi e statistiche al riguardo” osserva Michele Gagliardo, responsabile del Piano Giovani del Gruppo Abele. “È un fenomeno sommerso che esiste, in quanto viene testimoniato dalle esperienze dei ragazzi che incontriamo, ma non è semplice darne una lettura. Inalare uno spray sembra appartenere alla dimensione dello sballo puro, alla ricerca della fuga dalla realtà”. Essendo droghe particolari, non rispondono quindi al desiderio di entrare a far parte di un gruppo che ne fa uso, ma è una fruizione apparentemente solitaria, ancora più alienante.I consumatori di queste sostanze non si considerano drogati e, per i servizi sociali, è difficilissimo “raggiungerli” - spiega Danilo Mantellina, terapeuta del  Recreational drug, il programma di prevenzione dalle Nuove Droghe promosso dal Dipartimento di Patologia delle dipendenze dell' ASL 2 di Torino – che riferisce che, per il momento fanno, soprattutto incontri ed opera di prevenzione nelle scuole ed hanno anche un servizio di ascolto contattabile attraverso l’e-mail recreationaldrug@asl102.to.it.&lt;br /&gt;Proprio come quei ragazzini che mi capita, su delega del pubblico ministero, di interrogare alla Procura per i minorenni di Torino, dove lavoro dal 21 febbraio 2002, accusati - ad esempio - di aver sottratto con violenza e/o minaccia qualche bene (telefonino, denaro, I-phone, sigarette, eccetera) a qualche loro coetaneo: non vogliono essere chiamati rapinatori, i ragazzi che abusano di sostanze psicotrope molto spesso non vogliono essere chiamati “drogati”. I primi fuggono dicendo che loro “mica sono entrati incappucciati ed armati in banca per avere dei soldi”, quindi non sono dei rapinatori e su questa linea di fuga dalle responsabilità li aiuta anche il nostro modo d’interpretare la società moderna: si parla di “bullismo”, ma è un termine che si svuota di senso, se viene usato per giustificare atti criminosi come fossero “banali ragazzate”. Una rapina è una rapina, cosiccome anticipare la morte del nostro cervello, fulminandoci i neuroni con intossicazioni acute, sia da alcol, che da altro intruglio chimico, equivale ad una volontaria, autonoma distruzione di se stessi. I ragazzi che assumono sostanze ai fini di cercare lo sballo fuggono dall’essere chiamato tossico, ma lo sono, eccome!&lt;br /&gt;Ma quanto premesso, può essere considerato un succinto riassunto di tutto quello che ci deve preoccupare circa il variegato “mondo della fuga dal mondo”?&lt;br /&gt;Direi di proprio di no. &lt;br /&gt;Ad esempio, l'allarme lanciato dal Dipartimento delle Politiche Antidroga della Presidenza del Consiglio relativo alla droga 2C-B-FLY crea spunti di riflessione sulle “nuove droghe” e sui nuovi mercati di spaccio. &lt;br /&gt;La 2C-B-FLY è un potente allucinogeno, forte quasi come il LSD, che restituisce effetti di lunga durata. Acquistabile da chiunque via internet, ha causato già 2 decessi e un ricovero per intossicazione in Danimarca, Spagna e Stati Uniti.&lt;br /&gt;In passato, altri decessi e intossicazioni erano stati segnalati in Svezia, Inghilterra e Norvegia.&lt;br /&gt;Ancora: il Bromo-Dragonfly, ad esempio, sostanza molto simile, risulta oggetto di discussione tra consumatori di sostanze e non, presso vari forum su Internet, in cui vengono scambiate informazioni circa la godibilità della sostanza, le modalità di assunzione, la posologia e gli effetti provati. Da segnalare che proprio in questi giorni, presso alcuni forum, alcuni utenti hanno pubblicato dei messaggi di allerta mettendo in guardia gli altri utenti sul consumo di Bromo-Dragonfly.&lt;br /&gt;L'acquisto di sostanze tossiche via Internet interessa anche l'Italia e l'acquisto di tali sostanze sembra essere agevole e molto rapido, come segnalato sul sito www.criminologia.it.&lt;br /&gt;In contrapposizione a questo fenomeno, l'Associazione Narconon Astore Onlus continua la sua campagna anti-droga con i suoi servizi di prevenzione e riabilitazione dalla tossicodipendenza. &lt;br /&gt;Ad esempio: dal 1994 centinaia di persone di tutte le età hanno potuto disintossicarsi e risolvere i motivi che li portavano ad usare droghe, tornando alle loro famiglie come persone libere e responsabili, grazie al centro Narconon Astore di Pesaro, Strada della Necropoli 22, Novilara (PU) – Tel. 0721 286996.&lt;br /&gt;Per quanto riguarda la prevenzione, le conferenze di Narconon hanno raggiunto migliaia di giovani nelle scuole del centro Italia, negli oratori e nei luoghi di aggregazione, raccontando la verità sulle droghe e sui meccanismi della dipendenza.&lt;br /&gt;L'Associazione Narconon Astore è anche impegnata in una vasta campagna di informazione via Internet, grazie a 10 siti Internet specifici sulle varie droghe e sul metodo di riabilitazione Narconon. &lt;br /&gt;Segnalo in particolare il sito www.narcononastore.it, che ha una sezione specifica di aiuto ai familiari del tossicodipendente (sezione S.O.S. Familiari), con consigli pratici ed efficaci per portare il proprio caro a prendere la decisione di riabilitarsi e tornare a vivere.&lt;br /&gt;Ritengo che il modo migliore per evitare ulteriori decessi a causa di sostanze stupefacenti sia informare correttamente i giovani in via preventiva e dare un supporto immediato alle famiglie coinvolte nel dramma della droga, che spesso riteniamo, come altri fattori di rischio nelle società moderne, possa riguardare solo altri, solo terze persone.&lt;br /&gt;Ancora: un’altra nuova droga si chiama Spice e, dopo Austria e Germania, ora è in arrivo anche in Italia e nelle nostre città, prima fra tutte Verona. Facile da reperire, senza entrare in contatto con gli spacciatori e la malavita organizzata, è già stata ribattezzata la “marijuana legale”. E in internet impazzano i siti che spiegano come ricavare lo sballo da quelle erbe essiccate, vendute come profumatori.&lt;br /&gt;In realtà, si tratta di un mix di droghe che contiene anche thc sintetico, ovvero il principio attivo della cannabis, ma quattro volte più potente, spiegano gli esperti. Spice è, infatti, una sostanza inserita nella categoria delle Smart Drugs, le cosiddette “droghe furbe”, che possono essere vendute liberamente, dato che non rientrano nella tabella delle sostanze proibite del Decreto del Presidente della Repubblica 309/90 e successive modificazioni.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;continua..........................&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8214926438627221949-8664178529817037302?l=torinoviva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://torinoviva.blogspot.com/feeds/8664178529817037302/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://torinoviva.blogspot.com/2011/08/lalienazione-mentale-derivante_30.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214926438627221949/posts/default/8664178529817037302'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214926438627221949/posts/default/8664178529817037302'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://torinoviva.blogspot.com/2011/08/lalienazione-mentale-derivante_30.html' title='L’alienazione mentale derivante dall’abuso di sostanze psicotrope e dall’assunzione di alcolici di Ezio Borghesio v.comm. di polizia  di Torino  p.2'/><author><name>Ecocittà Vive</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04568089766987946959</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-TMjllkCYy8E/TlzLq5WqKnI/AAAAAAAAAo8/N_1XR53FzN8/s72-c/alghero%2Becc...%2B105.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8214926438627221949.post-1785100711856443619</id><published>2011-08-29T08:50:00.000-07:00</published><updated>2011-08-29T08:55:22.214-07:00</updated><title type='text'>L’alienazione mentale  derivante dall’abuso di sostanze psicotrope e dall’assunzione di alcolici di Ezio Borghesio v.comm. di polizia locale di Torino</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-za0Nysq-FBA/Tlu2ZaBullI/AAAAAAAAAo0/8j86kJ8USBY/s1600/rom22.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 140px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-za0Nysq-FBA/Tlu2ZaBullI/AAAAAAAAAo0/8j86kJ8USBY/s200/rom22.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5646307105438602834" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Anche io sono stato un “tossicodipendente”, quello che viene pomposamente chiamato “tabagista”, fino a quando ho smesso di fumare. Nel gennaio 1989 ero arrivato a comperare anche il terzo “pacchetto da venti sigarette” al giorno. Ne sono uscito grazie all’agopuntura ed alla mia determinazione. Di contro, non sono mai stato dipendente dall’alcol, pur non essendo astemio e gradendo assaporare un buon distillato; non mi sono mai ubriacato, perché mi ha sempre fatto paura, anzi orrore, l’idea di non essere completamente lucido, di non poter vivere con tutta la consapevolezza quello che mi può capitare: da un bacio dato ad una ragazza ad una gita in un bel paesaggio, eccetera. &lt;br /&gt;Detto da chi indossa una divisa da oltre ventisette anni può sembrare scontato, ma tutti sappiamo come alcune – anche se episodiche - malsane abitudini, possano riguardare chiunque, a prescindere dal fatto che rivesta una carica istituzionale o meno.  &lt;br /&gt;Per redigere questa mia “tesina” a conclusione dell’interessantissimo corso di “Scienze psico-criminologiche, investigazione e security”, coordinato dal Professore MONGARDINI - che già con queste prime righe desidero sinceramente ringraziare insieme a tutti gli intervenuti ed ai Colleghi della Polizia di Stato e del Sindacato che lo hanno organizzato - ho scelto l’argomento “L’alienazione mentale derivante dall’abuso di sostanze psicotrope e dall’assunzione di alcolici”, perché ritengo che, come si è visto con il recentissimo caso della ragazza di Torino morta dopo aver inalato lo spray per pulire la tastiera del suo pc, ancora una volta si sia alzato il velo su persone, tossicodipendenti o meno, che usano sostanze devastanti solo per un momento di evasione dal quotidiano, per una fuga. E non sto scrivendo di un ragazzino di qualche favela di Rio de Janeiro, cresciuto per strada, sopravvissuto a brutture inimmaginabili. NO! &lt;br /&gt;Sto ricordando la recentissima storia di una ragazza di Torino, che viveva in una casa, che aveva una famiglia, una scuola; una ragazza che aveva una vita con delle prospettive.&lt;br /&gt;Una ragazza di sedici anni che muore a Torino dopo aver inalato dello spray per pulire la tastiera del suo computer, in un tragico tentativo di sballo. È la triste cronaca di questo ultimo scorcio di 2009, che fa emergere una realtà tanto più subdola, quanto sommersa e difficile da catalogare. Oltre ai tossicodipendenti che fanno uso di “droghe tradizionali”, esiste una percentuale non ben definita di soggetti più o meno giovani, che utilizza sostanze alternative, normalmente non classificate come psicotrope, che provocano euforia, tramite una diminuzione dell’apporto di ossigeno al cervello. Sono le cosiddette droghe da inalazione, reperibili in un qualsiasi colorificio o supermercato, ma dagli effetti devastanti. &lt;br /&gt;Sono sostanze in grado di essere acquistate da tutti, minorenni compresi, del tutto liberamente e fuori da qualsiasi ipotesi di controllo.&lt;br /&gt;L’elenco è lungo: spray, colle, smalti per unghie, benzina, bombolette di butano da campeggio, trielina, acqua ragia e solventi in genere, persino i gas contenuti nelle bombolette di panna montata o nei palloncini colorati.  &lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;continua.........................&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8214926438627221949-1785100711856443619?l=torinoviva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://torinoviva.blogspot.com/feeds/1785100711856443619/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://torinoviva.blogspot.com/2011/08/lalienazione-mentale-derivante.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214926438627221949/posts/default/1785100711856443619'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214926438627221949/posts/default/1785100711856443619'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://torinoviva.blogspot.com/2011/08/lalienazione-mentale-derivante.html' title='L’alienazione mentale  derivante dall’abuso di sostanze psicotrope e dall’assunzione di alcolici di Ezio Borghesio v.comm. di polizia locale di Torino'/><author><name>Ecocittà Vive</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04568089766987946959</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-za0Nysq-FBA/Tlu2ZaBullI/AAAAAAAAAo0/8j86kJ8USBY/s72-c/rom22.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8214926438627221949.post-478227363359942359</id><published>2011-08-25T13:47:00.001-07:00</published><updated>2011-08-28T00:53:52.602-07:00</updated><title type='text'>Vernetti e Susta in pista, sulla scia di Luca di Montezemolo  da www.lospiffero.it</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-sFZDKnOH5zM/Tla2HNN9m1I/AAAAAAAAAos/W3Yxulmf3T8/s1600/vernetti.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 134px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-sFZDKnOH5zM/Tla2HNN9m1I/AAAAAAAAAos/W3Yxulmf3T8/s200/vernetti.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5644899417879059282" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Anche in Piemonte si affollano gli aspiranti futuristi, pronti a seguire il progetto politico di Montezemolo. In molti però non dimenticano ruzzoloni e débâcle. Nel centrodestra sensibile alle seduzioni di Libera &amp; Bella l’assessora regionale Porchietto&lt;br /&gt;FUTURO nelle mani di Montezemolo?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In un clima politico di conclamata incertezza, in cui molti strisciano rasente i muri per timore di inciampare, anche in Piemonte c'è chi dirozza la strada verso il nuovo faro degli italici approdi: Luca Cordero di Montezemolo. La coda di aspiranti seguaci di Libera &amp; Bella si infittisce  e ItaliaFutura, l’associazione che promuove e diffonde verbo e iniziative del presidente della Ferrari, presto potrebbe diventare anche sotto la Mole una forza politica, probabilmente in tandem con Verso Nord, la creatura ispirata dall'ex sindaco ma ancor filosofo Massimo Cacciari.&lt;br /&gt;E’ lunga la lista dei personaggi politici più o meno noti che vedono in Montezemolo la risposta ai mali d’Italia. Anche in terra sabauda, dove il suo nome rimbalzò prima sui giornali di gossip per la liaison con l’attrice Edwige Fenech che in quelli dell’alta finanza. Neanche l’ex ad della Fiat Cesare Romiti lo ebbe mai nelle sue grazie, tanto che poco meno di un anno fa a “La storia siamo noi” quando Giovanni Minoli gli chiese se voterebbe l’ex enfant prodige della casa torinese rispose: “Certamente no”. Fu proprio Romiti, a smascherare Montezemolo, colpevole di vendersi addirittura gli appuntamenti con Gianni Agnelli: «Abbiamo pescato un paio di persone che prendevano denaro per presentare qualcuno all’Avvocato. Uno dei due l’abbiamo mandato in galera, l’altro alla Cinzano». Ma in riva al Po nessuno dimentica la non proprio lusinghiera esperienza al vertice del comitato organizzatore di Italia 90: “un immondezzaio di sprechi e inefficienza”, secondo alcuni.&lt;br /&gt;Eppure, dopo l’endorsement  dell’amministratore delegato di Fiat, Sergio Marchionne, non mancano i seguaci in un mondo politico quanto mai disorientato e a caccia di nuovi leader cui baciare la pantofola. A sposare il progetto ci sarà sicuramente l’europarlamentare, ex margheritino confluito nei democratici, Gianluca Susta e l’ex vice segretario e consigliere regionale del Pd Mariano Rabino. La pattuglia rutelliana dovrebbe arricchirsi grazie all’ingresso di Gianni Vernetti, luogotenente piemontese dell'ex sindaco di Roma, che da tempo mantiene un filo diretto con lo stretto entourage di Montezemolo, in particolare con Andrea Romano. Pronti a sposare la causa del presidente della Ferrari anche l’ex assessore provinciale Dorino Piras e l’ex direttore regionale Marco Cavaletto. Ma è nel centrodestra che gli aficionados di Luchino sperano di cogliere messi abbondanti. In palati già affinati dal liderismo populista berlusconiano dovrebbe essere più agevole far breccia, se non altro per la zazzera decisamente più folta e l'ineffabile charme (come si chiama una delle sue aziende). E se Claudia Porchietto, attuale assessora al Lavoro della giunta di Roberto Cota, ebbe in passato - alla vigilia della candidatura alla presidenza della Provincia di Torino - abboccamenti e pourparler, l'ideal tipo del montezemoliano è Mike we can, al secolo Michele Coppola, il titolare della Cultura così trendy e frou-frou da essere pronto a scendere in... pista. Nella scuderia giusta.&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8214926438627221949-478227363359942359?l=torinoviva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://torinoviva.blogspot.com/feeds/478227363359942359/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://torinoviva.blogspot.com/2011/08/vernetti-e-susta-in-pista-sulla-scia-di_25.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214926438627221949/posts/default/478227363359942359'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214926438627221949/posts/default/478227363359942359'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://torinoviva.blogspot.com/2011/08/vernetti-e-susta-in-pista-sulla-scia-di_25.html' title='&lt;span style=&quot;font-weight:bold;&quot;&gt;Vernetti e Susta in pista, sulla scia di Luca di Montezemolo  da www.lospiffero.it&lt;/span&gt;'/><author><name>Ecocittà Vive</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04568089766987946959</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-sFZDKnOH5zM/Tla2HNN9m1I/AAAAAAAAAos/W3Yxulmf3T8/s72-c/vernetti.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8214926438627221949.post-4669539164319189093</id><published>2011-08-24T04:54:00.000-07:00</published><updated>2011-08-24T04:59:15.374-07:00</updated><title type='text'>INQUINAMENTO ACUSTICO DA ANTIFURTI  di Giorgio Diaferia</title><content type='html'>&lt;br /&gt;Articolo 48 Regolamento di Polizia Municipale  Città di Torino&lt;br /&gt;- Dispositivi acustici antifurto&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1.    Fermo restando quanto in proposito prescritto dal Codice della Strada, i proprietari di veicoli sui quali sia stato installato un dispositivo acustico antifurto devono tarare il medesimo affinche' il segnale acustico non superi i limiti fissati dalle disposizioni vigenti. Il segnale non deve, comunque, superare la durata complessiva di tre minuti primi, ancorche' sia intermittente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2.    La disposizione del comma 1 vale anche per i dispositivi acustici antifurto installati in abitazioni, uffici, negozi, stabilimenti, salvo che per la durata del segnale che non puo', in alcun caso, superare i &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;quindici minuti primi&lt;/span&gt;.??????&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che senso ha che un antifurto emetta una sirena, un suono udibile per 15 minuti dal vicinato? Il dispositivo dovrebbe attivare una richiesta di intervento, entro certe regole, ad una stazione di polizia pubblica e/o privata senza arrecare disturbo alla quiete pubblica. In ogni caso 15 minuti mi paiono una esagerazione. TOW ne chiederà una modifica&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8214926438627221949-4669539164319189093?l=torinoviva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://torinoviva.blogspot.com/feeds/4669539164319189093/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://torinoviva.blogspot.com/2011/08/inquinamento-acustico-da-antifurti-di.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214926438627221949/posts/default/4669539164319189093'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214926438627221949/posts/default/4669539164319189093'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://torinoviva.blogspot.com/2011/08/inquinamento-acustico-da-antifurti-di.html' title='INQUINAMENTO ACUSTICO DA ANTIFURTI  di Giorgio Diaferia'/><author><name>Ecocittà Vive</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04568089766987946959</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8214926438627221949.post-5308040096926744854</id><published>2011-08-22T02:56:00.000-07:00</published><updated>2011-08-22T03:00:51.055-07:00</updated><title type='text'>Napolitano,servono risposte da www.tiscali.it</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-mcSqHsI2o4c/TlIoz3pp1qI/AAAAAAAAAoc/KYqZYUYrGXw/s1600/napolitano.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 153px; height: 200px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-mcSqHsI2o4c/TlIoz3pp1qI/AAAAAAAAAoc/KYqZYUYrGXw/s200/napolitano.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5643618154625750690" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Napolitano al Meeting di Cl a Rimini: "Basta debolezze nella lotta all'evasione fiscale"&lt;br /&gt;Napolitano: "Viviamo un angoscioso presente, serve un'autentica svolta per rilanciare il Paese"&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Superare le divisioni, i calcoli e gli scontri tra un polo e un altro&lt;/span&gt;, perché sono "insostenibili". Riscoprire quel "grande sforzo collettivo" che nel dopoguerra ha consentito la ricostruzione dell'Italia. Abbattere l'"impermeabilità della politica" e promuovere "il dialogo e il disgelo" per risvegliare il "desiderio" negli italiani che insieme possono collaborare per fare crescere ancora il Paese.&lt;br /&gt;Quello che il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha affidato al popolo di Comunione e liberazione - e a tutti gli italiani - al Meeting che ha preso il via oggi a Rimini, è un messaggio di rimprovero alla classe politica, di destra e di sinistra, ma anche di incoraggiamento e di orgoglio. E così è stato accolto dalle migliaia di persone che lo hanno applaudito a più riprese, anche per suggellare il momento "storico", dovuto alla presenza di un capo dello stato alla kermesse di fine estate. Questi i punti salienti del suo intervento.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Servono decisioni immediate -&lt;/span&gt; "A simili condizionamenti, e al dovere di decisioni immediate - puntualizza Napolitano - non si può naturalmente sfuggire. Ma non troveremo vie d'uscita soddisfacenti e durevoli senza rivolgere la mente al passato e lo sguardo al futuro", ammonisce. "Le sfide e le prove che abbiamo davanti sono più che mai ardue, profonde e di esito incerto".&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Parliamo il linguaggio della verità: no a illusioni&lt;/span&gt; - "Dinanzi a fatti così inquietanti, davanti a crisi gravi, bisogna parlare il linguaggio della verità rilevando che il linguaggio della verità "non induce al pessimismo ma sollecita a reagire con coraggio e lungimiranza. E qui, una domanda: abbiamo noi, in Italia, parlato in questi tre anni il linguaggio della verità? Lo abbiamo fatto abbastanza tutti noi che abbiamo responsabilità nelle istituzioni, nella società, nelle famiglie, nei rapporti con le giovani generazioni? &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Siamo attenti: dare fiducia non significa alimentare illusioni&lt;/span&gt;. Non si dà fiducia e non si suscitano le reazioni necessarie minimizzando o sdrammatizzando i nodi critici della realtà, ma guardandovi in faccia con intelligenza e con coraggio".&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Serve coraggio - Per Napolitano, serve "il coraggio della speranza&lt;/span&gt;, della volontà e dell'impegno. Dell'impegno operoso e sapiente, fatto di spirito di sacrificio e di massimo slancio creativo e innovativo. Un impegno - ha proseguito - che non può venire o essere promosso solo dallo Stato, ma che sia espresso dalle persone, dalle comunità locali, dai corpi intermedi, secondo quella concezione e logica di sussidiarietà che ha fatto di una straordinaria diffusione di attività imprenditoriali e sociali e di risposte ai bisogni comuni costruite dal basso un motore decisivo per la ricostruzione e il cambiamento del Paese".&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Occorrono scelte di lungo respiro&lt;/span&gt; - "Occorre più oggettività nelle analisi, misura nei giudizi, più apertura e meno insofferenza verso le voci critiche", occorrono "scelte non di breve termine ma di lungo e medio respiro. Si impone un'autentica svolta per rilanciare una crescita di tutto il Paese, Nord e Sud insieme. Una crescita meno diseguale".&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Debito pubblico una piaga da sconfiggere&lt;/span&gt; - "Lasciare quell'enorme fardello (del debito pubblico) sulle spalle delle generazioni future significherebbe macchiarsi di una colpa storica e morale. Faccia ora il Parlamento le scelte migliori attraverso un confronto aperto e serio e con la massima equità come condizione di accettabilità".&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Basta approcci strumentali alla politica -&lt;/span&gt; "Nel momento in cui ci apprestiamo a discutera in parlamento nuove misure di urgenza, bisogna liberarsi da approcci angusti e strumentali". "Possibile - chiede Napolitano - che si sia esitato a riconoscere la criticità della nostra situazione e al gravità effettiva e le questioni perché le forze di maggioranza e di governo sono stato dominate dalla preoccupazione di sostenere la validità del proprio operato, anche attraverso semplificazione propagandiste e comparazioni consolatorie su scala europea?".&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;L'opposizione non critichi solo il governo&lt;/span&gt; - "Possibile che da parte delle forze di opposizione ogni criticità della condizione attuale del Paese sia stata ricondotta ad omissione e colpe del governo, della sua guida e della colazione su cui si regge? lungo questa strada non si poteva andare e non si è andati molto lontano". "Occorre - puntualizza Napolitano - più oggettiva nelle analisi, più misure nei giudizi, più apertura e meno insofferenze verso le voci critiche e le opinioni altrui".&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;L'Italia conti di più in Europa &lt;/span&gt;- "E' importante che l'Italia riesca ad avere più voce in termini propositivi e assertivi in un concerto europeo che appare da un lato troppo condizionato da iniziative unilaterali di singoli governi fuori dalle sedi collegiali e dal metodo comunitario, dall'altro troppo esitante sulla via di un'integrazione responsabile e solidale lungo la quale concorrere anche alla ridefinizione di una governance globale le cui regole valgano a stemperare le reazioni dei mercati finanziari".&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Colpire gli evasori con tutti i mezzi -&lt;/span&gt; "Guardando alla riforma fiscale che si annuncia, occorre un impegno categorico: basta con assuefazioni e debolezze a quell'evasione di cui l'Italia ha ancora il triste primato nonostante apprezzabili ma troppo graduali e parziali risultati". Per Napolitano, l'evasione "é una stortura, dal punto di vista economico, legale e morale, divenuta intollerabile, da colpire senza esitare a ricorrere ad alcuno dei mezzi di accertamento e di intervento possibili"&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8214926438627221949-5308040096926744854?l=torinoviva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://torinoviva.blogspot.com/feeds/5308040096926744854/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://torinoviva.blogspot.com/2011/08/napolitanoservono-risposte-da.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214926438627221949/posts/default/5308040096926744854'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214926438627221949/posts/default/5308040096926744854'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://torinoviva.blogspot.com/2011/08/napolitanoservono-risposte-da.html' title='Napolitano,servono risposte da www.tiscali.it'/><author><name>Ecocittà Vive</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04568089766987946959</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-mcSqHsI2o4c/TlIoz3pp1qI/AAAAAAAAAoc/KYqZYUYrGXw/s72-c/napolitano.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8214926438627221949.post-6631056210904137226</id><published>2011-08-19T06:54:00.000-07:00</published><updated>2011-08-19T06:57:39.810-07:00</updated><title type='text'>Lo scudo fiscale non copre l’Iva evasa, quindi si può recuperare.di Alfiero Grandi</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-k_-QEwO198Y/Tk5rzIL-QbI/AAAAAAAAAoU/yX1lQiD7RqU/s1600/alghero%2Becc...%2B099.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 150px; height: 200px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-k_-QEwO198Y/Tk5rzIL-QbI/AAAAAAAAAoU/yX1lQiD7RqU/s200/alghero%2Becc...%2B099.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5642565909257011634" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;La manovra di agosto approvata dal Governo dimentica le misure per lo sviluppo e per l’equità. Ora inizia il cammino parlamentare ed è sperabile che siano apportate modifiche sostanziali. Per ora sono tanti i discorsi che si ascoltano su possibili cambiamenti, anche dentro la maggioranza. L’impressione è che a Berlusconi non dispiaccia che la manovra targata Tremonti sia sotto tiro. In questo modo potrà tentare il colpaccio del “miglioramento” della manovra a spese dell’immagine del Ministro. Resta da vedere quali “miglioramenti” e a favore di chi. Per ora pare di capire che molti di quanti si sbracciano a chiedere modifiche propongono rimedi peggiori del male che vorrebbero curare, come alzare ulteriormente e più in fretta l’età pensionabile, privatizzare subito aziende pubbliche a partire dalla Rai, alzare l’Iva su beni di largo consumo. L’innalzamento dell’Iva è una tipica iniziativa della destra, che anziché puntare sulla tassazione dei redditi più alti, che per di più non ha effetti inflazionistici, preferisce far pagare in modo indiscrimanto tutti i consumatori, compreso chi ha redditi modesti. Per di più l’aumento dell’Iva ha effetti inflazionistici. Se questi sono i miglioramenti vien quasi da dire da dire: teniamoci Tremonti.&lt;br /&gt;In realtà i miglioramenti sono possibili. Di più: questa manovra potrebbe essere radicalmente diversa, purtroppo questo è il Governo che abbiamo e quindi le speranze di cambiamenti profondi sono pochine.&lt;br /&gt;Anzitutto vanno cancellate le misure Sacconi sul lavoro. Qui non c’è nulla da mediare, vanno cancellate e basta. L’estremismo di Sacconi a favore di Marchionne dovrebbe essere imbarazzante anche per Confindustria, dopo il recente accordo sulla rappresentanza che ha firmato con grande enfasi con tutte le Confederazioni.&lt;br /&gt;Vanno introdotte misure per lo sviluppo fondate sull’occupazione a partire dal Sud, aumentando il più possibile il numero di quanti possono contare su un posto di lavoro e una retribuzione, in particolare tra i giovani. &lt;br /&gt;Vanno riviste almeno le misure socialmente più inique, non solo del decreto di agosto, e qui l’elenco non è certo breve.&lt;br /&gt;Come si fa ? L’opposizione ha giustamente indicato altre modalità di finanziamento di una manovra profondamente iniqua. In particolare ha acceso i riflettori sullo scudo fiscale che ha consentito di ripulire i capitali italiani esportati illegalmente all’estero.&lt;br /&gt;Lo scudo fiscale è un’autentica porcheria, per di più unica nel suo genere perché in Europa nessun paese ha mai fatto uno sconto così forte sul rientro di capitali esportati, in Italia al massimo chi ha ripulito i soldi illegali ha pagato il 5 %.&lt;br /&gt;Dopo l’approvazione dello scudo fiscale l’Unione europea, come fa sempre, ha esaminato la legge e ha scoperto che aveva lo stesso problema del condono fiscale del 2002 e cioè che ricomprendeva anche l’Iva. L’Unione ha scritto una lettera chiedendo chiarimenti sull’Iva al Governo e ricordando che non può essere oggetto di condono essendo imposta comunitaria. La risposta del Governo era condizione per chiudere l’istruttoria dell’UE. Il Governo ha fatto rispondere al Direttore del Dipartimento Finanze del Ministero che con lettera del 13/7/2010 ha risposto l’unica cosa che poteva e cioè che in caso di accertamento di evasione Iva avrebbe proceduto al recupero dell’evasasione collegata all’esportazione dei capitali all’estero.&lt;br /&gt;La lettera di risposta del Direttore delle Finanze era però anche un monumento di ambiguità perché parlava di accertamenti ma non ne prevedeva l’effettuazione, lasciando capire che eventuali importi di Iva dovuti all’Unione Europea sarebbero comunque stati versati. Da chi ? Naturalmenete dallo Stato italiano. In pratica addossando alla collettività non solo l’ignominia dello scudo fiscale per l’esportazione di capitali, ma anche l’eventuale importo accertato di Iva evasa di spettanza Ue. Una beffa. Per questo atteggiamento Tremonti dovrebbe andarsene. In ogni caso ora l’opposizione deve pretendere che si dia attuazione a quanto richiesto dall’Unione Europea sull’Iva. Cosa possibile sia per il valore costituzionale delle normative Ue, sia perché ci sono fior di sentenze della Cassazione che prevedono che l’Iva evasa va richiesta tutta, non solo quella di spettanza Ue. La circolare con cui le Entrate affrontano l’argomento va riscritta e soprattutto Agenzia delle Entrate Guardia di Finanza debbono predisporre un piano di accertamenti e il Governo dovrebbe pretenderlo come è suo dovere. Qual è l’impatto possibile degli accertamenti ? Notevole: per esportare illegalmente risorse all’estero nella maggior parte dei casi si ricorre o al falso in bilancio o all’evasione dell’Iva, perché quelle somme non debbono figurare. Se prudenzialmente l’evasione Iva riguardasse solo il 50 % dei 105 miliardi scudati avremmo entrate per lo stato e la Ue per 10 miliardi di euro.&lt;br /&gt;Con il contributo dei sostituti di imposta che hanno organizzato il rientro dei capitali e con i dati già in possesso dell’Agenzia delle Entrate finalmente lo scudo fiscale potrebbe essere un pco meno iniquo e per di più in una fase in cui il paese ha disperato bisogno di risorse per rilanciare sviluppo e occupazione.&lt;br /&gt;La discussione in parlamento è un’occasione da non lasciarsi scappare.&lt;br /&gt;Pubblicato su Paneacqua e Altro quotidiano&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8214926438627221949-6631056210904137226?l=torinoviva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://torinoviva.blogspot.com/feeds/6631056210904137226/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://torinoviva.blogspot.com/2011/08/lo-scudo-fiscale-non-copre-liva-evasa.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214926438627221949/posts/default/6631056210904137226'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214926438627221949/posts/default/6631056210904137226'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://torinoviva.blogspot.com/2011/08/lo-scudo-fiscale-non-copre-liva-evasa.html' title='Lo scudo fiscale non copre l’Iva evasa, quindi si può recuperare.di Alfiero Grandi'/><author><name>Ecocittà Vive</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04568089766987946959</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-k_-QEwO198Y/Tk5rzIL-QbI/AAAAAAAAAoU/yX1lQiD7RqU/s72-c/alghero%2Becc...%2B099.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8214926438627221949.post-471413746372163416</id><published>2011-08-19T00:17:00.000-07:00</published><updated>2011-08-19T00:21:15.680-07:00</updated><title type='text'>Crisi: si risparmierà anche sul cibo  da l'Espresso</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Crisi: si risparmierà anche sul cibo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dalle bollette all'istruzione dei figli, dalla spesa al supermarket ai trasporti pubblici. Ecco in che modo la 'stretta' della crisi modificherà il nostro stile di vita&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;leggi tutto l'articolo su &lt;a href="http://espresso.repubblica.it"&gt;http://espresso.repubblica.it&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8214926438627221949-471413746372163416?l=torinoviva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://torinoviva.blogspot.com/feeds/471413746372163416/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://torinoviva.blogspot.com/2011/08/crisi-si-risparmiera-anche-sul-cibo-da.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214926438627221949/posts/default/471413746372163416'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214926438627221949/posts/default/471413746372163416'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://torinoviva.blogspot.com/2011/08/crisi-si-risparmiera-anche-sul-cibo-da.html' title='Crisi: si risparmierà anche sul cibo  da l&apos;Espresso'/><author><name>Ecocittà Vive</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04568089766987946959</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8214926438627221949.post-1104105040586935953</id><published>2011-07-23T05:05:00.000-07:00</published><updated>2011-07-23T05:06:47.264-07:00</updated><title type='text'>TERZO POLO: BERLUSCONI VIA SUBITO E AVANTI CON TERZA REPUBBLICA da  IMG press</title><content type='html'>Società(22/07/2011) - Via Silvio Berlusconi e 'governo del presidente' ora, con l'occhio puntato al prossimo obiettivo, la Terza Repubblica. E' questo il ruolino di marcia cui lavora il Terzo polo, presentato oggi nella sua evidenza in occasione della prima Convention dello schieramento, intitolata 'Io cambio l'Italia', presenti Fini, Casini, Rutelli, Lombardo. Un'agenda stretta dalle urgenze politiche ed economiche, di rilancio entrambe, di cui il Paese ha disperato bisogno. Ecco dunque la richiesta esplicita, anzi, l''appello' di Fini a Berlusconi: 'Si faccia da parte' ('Lasci il campo come solo un vero grand'uomo e' capace di fare', suggerisce Casini) e permetta alla maggioranza di indicare lei un nuovo premier, con un'agenda di governo 'scarna' con la quale rivolgersi all'opposizione. 'E' quello il momento in cui noi non ci tireremo indietro, ci caricheremo di responsabilità' assicura il leader del Fli. Serve una 'vasta maggioranza di riconciliazione nazionale' guidata da 'un'alta personalità' suggerisce il numero uno dell'Api, Rutelli. Un governo di 'unita' nazionale che riporti l'Italia ad essere nel 2020 uno dei grandi Paesi europei' aggiunge Casini. L'appello è lanciato, ma con esso anche il monito: se venisse lasciato cadere nel nulla, a fine legislatura l'Italia giungerebbe 'oltre il baratro'.&lt;br /&gt;Il Terzo polo dunque si mette in marcia e ad ogni buon conto e' pronto ad affrontare anche il voto, spiega Rutelli, 'perchè noi siamo un'alternativa credibile'. I motivi vengono chiariti e ribaditi. Basta con questo 'bipolarismo primitivo e muscolare' come stigmatizza Fini, il che non significa 'affossare la democrazia dell'alternanza'. E' tempo invece di rispolverare la 'politica del 'noi'', come ammonisce Casini, della 'rivoluzione copernicana ' del Terzo polo, che a pieno diritto aspira a 'diventare il primo polo', facendosi interprete di quell'Italia sottaciuta, umiliata dalle facili politiche di rigore, stufa dei personalismi che 'guardano solo ai propri interessi, financo legittimi' (Fini) e mai a quelli dei lavoratori, dei pensionati, delle donne, dei deboli, dei bisognosi... E' tempo di guardare a quell'Italia sotterranea ma viva, come spiega Fini, che ha tanta voglia di 'verità, serietà, sobrietà, bene comune, valori, interesse nazionale',' come ricorda dal palco il leader dell'Udc, Casini. E sono proprio queste le nuove 'parole d'ordine' del Terzo polo e della Terza Repubblica. La Seconda e' oramai morta, o certamente moribonda, ammonisce Fini, 'perche' la politica non puo' essere propaganda su promesse mai mantenute'. E' ancora lui che scandisce: 'La nuova stagione nasce all'insegna di una forte, forte, forte volonta' di cambiamento'. E allora 'sveglia ragazzi' sollecita Casini. 'Se non ora quando?' gli fa eco il presidente della Camera. Cosa serve d'altro, dopo quel formidabile si' alla durissima manovra finanziaria raggiunto in tre giorni, 'a provocare uno scatto d'orgoglio nella classe dirigente del Paese?' si chiede Casini.&lt;br /&gt;E' ancora Fini che non teme di appellarsi 'ai tanti amici del Pdl' che 'in privato' gli confessano i propri disagi e le critiche al governo, ma che poi restano al loro posto: 'Basta con l'ignavia, gli italiani non perdoneranno chi per prudenza o per ignavia appunto ha preferito sempre rimandare a domani'. E poi altri moniti,giungono da questa convention. Ai colleghi del Pd, che, riconosce Casini, 'e' indispensabile per formare un'alternativa' ma che non deve pensare di poter insistere in 'vecchie coalizioni bipolari': gli Ulivi, 'vecchi o nuovi non producono riforme ma paralisi'. E chi pensa che facendosi interlocutore via via dell'uno o dell'altro possa portare a casa preziosi alleati o dividere il Terzo polo, se ne faccia una ragione: 'Noi siamo uniti e lo saremo sempre di piu'', sentenzia Casini. Una riprova giunge dalle parole dei leader che si susseguono sul palco. Cosi' Fini rammenta a Rutelli: 'Chi l'avrebbe mai detto, Francesco, quando nel '93 ci fronteggiavamo per la guida di Roma che saremmo arrivati qui insieme, ognuno con la propria storia ma forti di un progetto comune?'. E poi un riconoscimento a Casini: 'Dobbiamo dar atto a Casini di averlo capito qualche tempo prima: dar vita ad allenze coatte rischiava di imprigionare le energie piu' sane della societa' e cancellare una vera democrazia dell'alternanza di cui il Paese ha bisogno'. Noi, conclude il leader del Fli 'siamo liberi e forti perche' abbiamo dimostrato di non essere in vendita'.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8214926438627221949-1104105040586935953?l=torinoviva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://torinoviva.blogspot.com/feeds/1104105040586935953/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://torinoviva.blogspot.com/2011/07/terzo-polo-berlusconi-via-subito-e.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214926438627221949/posts/default/1104105040586935953'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214926438627221949/posts/default/1104105040586935953'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://torinoviva.blogspot.com/2011/07/terzo-polo-berlusconi-via-subito-e.html' title='TERZO POLO: BERLUSCONI VIA SUBITO E AVANTI CON TERZA REPUBBLICA da  IMG press'/><author><name>Ecocittà Vive</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04568089766987946959</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8214926438627221949.post-5736665109803727873</id><published>2011-07-20T08:40:00.001-07:00</published><updated>2011-07-20T08:42:44.724-07:00</updated><title type='text'>1-4 Settembre Festa Nazionale API a Labro</title><content type='html'>Il Programma&lt;br /&gt;http://&lt;a href="http://www.alleanzaperlitalia.it/attachments/836_Programma%20Festa%20Labro.pdf"&gt;www.alleanzaperlitalia.it/attachments/836_Programma%20Festa%20Labro.pdf&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8214926438627221949-5736665109803727873?l=torinoviva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://torinoviva.blogspot.com/feeds/5736665109803727873/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://torinoviva.blogspot.com/2011/07/http-www.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214926438627221949/posts/default/5736665109803727873'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214926438627221949/posts/default/5736665109803727873'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://torinoviva.blogspot.com/2011/07/http-www.html' title='1-4 Settembre Festa Nazionale API a Labro'/><author><name>Ecocittà Vive</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04568089766987946959</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8214926438627221949.post-1727567315611175748</id><published>2011-07-20T04:42:00.000-07:00</published><updated>2011-07-20T05:08:15.022-07:00</updated><title type='text'>FERMATO L'ECOMOSTRO  SOTTO LA MOLE di Giorgio Diaferia</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-687F4w7LLqg/TibE4_vTJ3I/AAAAAAAAAn0/DvDLjscXZ1k/s1600/torino.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 180px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-687F4w7LLqg/TibE4_vTJ3I/AAAAAAAAAn0/DvDLjscXZ1k/s400/torino.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5631404867534923634" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Dietrofont della Sopraintendenza ai beni culturali che ha bocciato il progetto per la costruzione del palazzo di 7 piani in via Riberi,precedentemente approvato. La giustificazione sta nella "Non compatibilità con la tutela dell'isolato".Ira del Comune che minaccia di rivolgersi al TAR.Il progetto dovrà subire delle varianti. &lt;/span&gt;L'area era stata acquistata dal Comune per 2 milioni e mezzo di euro e doveva servire per dare vita ad un palazzo di 7 piani con vista sulla mole, palazzo il cui progetto venne modificato nel 2009 che fece saltare la mosca al naso a parecchi residenti della zona, costuitisi nel Comitato : "Salviamo La Mole".L'assessore Curti presa visione delle motivazioni si riserva, sentito il parere del Sindaco, di fare ricorso al TAR, contro il provvedimento.A far festa oltre i promotori del Comitato anche la consigliera di Alleanza Civica per Torino,Emanuela Rampi, della Circoscrizione 1 che aveva presentato e fatto votare una interrogazione pochi giorni fa per "chiarimenti ulteriori" al Comune.Torino Viva segue con interesse l'iniziativa&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8214926438627221949-1727567315611175748?l=torinoviva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://torinoviva.blogspot.com/feeds/1727567315611175748/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://torinoviva.blogspot.com/2011/07/fermato-lecomostro-sotto-la-mole.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214926438627221949/posts/default/1727567315611175748'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214926438627221949/posts/default/1727567315611175748'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://torinoviva.blogspot.com/2011/07/fermato-lecomostro-sotto-la-mole.html' title='FERMATO L&apos;ECOMOSTRO  SOTTO LA MOLE di Giorgio Diaferia'/><author><name>Ecocittà Vive</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04568089766987946959</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-687F4w7LLqg/TibE4_vTJ3I/AAAAAAAAAn0/DvDLjscXZ1k/s72-c/torino.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8214926438627221949.post-3801446616543063454</id><published>2011-07-10T13:25:00.001-07:00</published><updated>2011-07-20T08:46:39.461-07:00</updated><title type='text'>Continua lo stupro delle piazze storiche a Torino di Vincenzo Reda</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/--Nb6H0kT_hY/Tib31n-Vm1I/AAAAAAAAAoM/ArJwAjDmvOc/s1600/piazza%2BCarlo%2BAlberto%2B1.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://4.bp.blogspot.com/--Nb6H0kT_hY/Tib31n-Vm1I/AAAAAAAAAoM/ArJwAjDmvOc/s400/piazza%2BCarlo%2BAlberto%2B1.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5631460884708957010" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-jfrqOG3um08/Tib3vE6ufnI/AAAAAAAAAoE/oa-Dm5OClXM/s1600/piazza%2BCarignano%2B1.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-jfrqOG3um08/Tib3vE6ufnI/AAAAAAAAAoE/oa-Dm5OClXM/s400/piazza%2BCarignano%2B1.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5631460772219354738" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-RujMZTArgTU/Tib3qQ0c_nI/AAAAAAAAAn8/Y7rKQOlSORI/s1600/piazza%2BCarignano.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-RujMZTArgTU/Tib3qQ0c_nI/AAAAAAAAAn8/Y7rKQOlSORI/s400/piazza%2BCarignano.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5631460689514921586" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Ecco cosa rimane della pavimentazione, i soldi al Comune e le riparazioni alla Circoscrizione, che non ha soldi !&lt;span style="font-style:italic;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi è sempre più incomprensibile il motivo per cui si imbrattano le stupende piazze storiche di Torino – quelle che ispirarono le visioni metafisiche di Giorgio De Chirico – con strutture volgari, degradanti, che distolgono gli sguardi e li diseducano e spaventano i turisti. Mettete i vostri palchi, le vostre fiere, le vostre bancarelle, le vostre mostre e i vostri hot dog nelle piazze desolate e bisognose delle periferie che attendono di essere riqualificate, popolate, controllate…Le stupende piazze storiche, per favore, lasciatele sgombre con le loro bellezze, le austere linee barocche piemontesi dedicate al passeggio, all’ammirazione pulita e stupefatta dei sempre più numerosi turisti, stranieri soprattutto! Per questo, anche se si vanno a toccare fortini di privilegio economico, mi sento di impegnarmi in una battaglia, ovviamente etica e culturale, che sia rivolta a tutti coloro che della “bellezza” intesa come pulizia, buon senso, rispetto della tradizione, educazione, hanno necessità esistenziale, quotidiana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io ci sono.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Oggi la consigliera alla prima Circoscrizione Emanuela Rampi ha presentato un'ordine del giorno al Presidente Maurizio Guerini&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8214926438627221949-3801446616543063454?l=torinoviva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://torinoviva.blogspot.com/feeds/3801446616543063454/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://torinoviva.blogspot.com/2011/07/continua-lo-stupro-delle-piazze.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214926438627221949/posts/default/3801446616543063454'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214926438627221949/posts/default/3801446616543063454'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://torinoviva.blogspot.com/2011/07/continua-lo-stupro-delle-piazze.html' title='Continua lo stupro delle piazze storiche a Torino di Vincenzo Reda'/><author><name>Ecocittà Vive</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04568089766987946959</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/--Nb6H0kT_hY/Tib31n-Vm1I/AAAAAAAAAoM/ArJwAjDmvOc/s72-c/piazza%2BCarlo%2BAlberto%2B1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8214926438627221949.post-9214223776559093052</id><published>2011-07-09T06:46:00.000-07:00</published><updated>2011-07-10T00:17:54.687-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ambiente'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='comunicazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='televisione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='salute'/><title type='text'>l'Ecologismo in tv è anche ANTROPOS www.quartarete.tv</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-m4AkH61PVq4/ThlRD5_DzdI/AAAAAAAAAnU/SN7wu_zSLK0/s1600/DSC_0226.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 266px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-m4AkH61PVq4/ThlRD5_DzdI/AAAAAAAAAnU/SN7wu_zSLK0/s400/DSC_0226.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5627618336922914258" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un lavoro a volte misconosciuto, qualche volta apprezzato, ma il nostro impegno per tenere un filo logico tra problematiche di salute e quelle di tutela ambientale continua. E'una tematica complessa, con grandi risvolti sociali,di grande e costante attualità, ma la politica non se ne occupa e l'ecologismo si riduce ad uno strumento per fare impresa mentre potrebbe essere un sistema paese che traina settori come quello della ricerca e dell'occupazione.Tutti i giovedì e sabato alle 22.30&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8214926438627221949-9214223776559093052?l=torinoviva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://torinoviva.blogspot.com/feeds/9214223776559093052/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://torinoviva.blogspot.com/2011/07/lecologismo-in-tv-e-anche-antropos.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214926438627221949/posts/default/9214223776559093052'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214926438627221949/posts/default/9214223776559093052'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://torinoviva.blogspot.com/2011/07/lecologismo-in-tv-e-anche-antropos.html' title='l&apos;Ecologismo in tv è anche ANTROPOS www.quartarete.tv'/><author><name>Ecocittà Vive</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04568089766987946959</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-m4AkH61PVq4/ThlRD5_DzdI/AAAAAAAAAnU/SN7wu_zSLK0/s72-c/DSC_0226.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8214926438627221949.post-1503111265784088416</id><published>2011-07-09T03:03:00.000-07:00</published><updated>2011-07-11T00:00:41.447-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='casini'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='musy'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='api'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='rutelli'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fini'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='terzo polo'/><title type='text'>Da Musy a Rutelli aspettando Roma: in viaggio verso il Nuovo Polo di Giorgio Diaferia</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-uL_4hSndP2U/ThgnzA8pMdI/AAAAAAAAAmM/Wojb23pZPRI/s1600/Musy.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 80px; height: 80px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-uL_4hSndP2U/ThgnzA8pMdI/AAAAAAAAAmM/Wojb23pZPRI/s400/Musy.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5627291491780604370" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-cjH1fve0hnk/ThgnhecNztI/AAAAAAAAAmE/l3UHADs3lKk/s1600/api.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 130px; height: 130px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-cjH1fve0hnk/ThgnhecNztI/AAAAAAAAAmE/l3UHADs3lKk/s400/api.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5627291190460010194" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Sono state due giornate interessanti ed utili per capire che lo spazio politico al Centro dei 2 Poli resta ampio e manovrabile e con prospettive ancora più ampie fra alcuni mesi in cui il disfacimento del Berlusconismo e della sua coalizione potrebbe accellerare.Di fatto occorre guardare al nostro interno e non alle disgrazie altrui. L'API tra i 3 partiti del così detto TerzoPolo-Nuovo Polo(NP), è certamente la formazione politica che, riprendendo molti dei temi della Margherita, è in grado di scompaginare l'assetto politico attuale. Non v'è dubbio che le API pungono se disturbate nel loro lavoro e come tale bisogna lasciarle lavorare in pace poichè i risultati non potranno mancare. Il 22 Luglio a Roma, dovrebbe, ed è meglio usare il condizionale, esserci una riunione nazionale dei 3 leader del NP che dovrebbe dare il via alla costruzione del soggetto politico unico e con un simbolo unico.Molti sono stati i problemi alle recenti elezioni amministrative dove un FLI non troppo organizzato, anche perchè di molto recente costruzione,ha fatto la sua parte a fianco di API, ma spesso invece l'UDC è stata ondivaga affiancando in alcuni luoghi il candidato di centro destra(si pensi al caso provincia di  Vercelli)ed in altri il candidato di centro sinistra.A Torino poi si è ufficialmente costituita l'associazione Alleanza civica per Torino che esprime molte dellle candidate e dei candidati nella omonima lista delle comunali e l'ex candidato Musy ha fatto gruppo autonomo rispetto alla collega Scanderenbech dell'UDC.Il referente dell'associazione è appunto il dinamico e brillante avvocato che, come auspicabile, tiene aperto il dialogo con API, con FLI e con l'UDC, ma anche con i Moderati che rappresentano in Piemonte una importante forza politica ( 9.8% alle ultime comunali),occupando in parte, il posto politico lasciato,dalla Margherita che a Torino viaggiava su cifre del 19%. Dunque API può e deve crescere e una prima tappa dopo Roma sarà la &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Festa Nazionale a Labro (RI) dal 1° al 4 Settembre &lt;/span&gt;in una splendida cornice medioevale e con molti dibattiti(Alfano-Bersani-Casini....) ed approfondimenti che daranno molto spazio ed attenzione ai giovani.In Piemonte poi si preannuncia una iniziativa di grande interesse per Venerdì 30 Settembre sulla "Green Economy" con un pre convegno molto scoppiettante e con Francesco Rutelli protagonista.Nel mentre deve crescere la partecipazione e l'organizzazione delle varie realtà moderate, non dimenticando l'Ecologia, e di questo Torino Viva ne è da sempre ispiratrice. Nel campo dell'ecologismo esiste uno spazio politico enorme, che dovrà essere portato avanti da un partito che sappia avanzare delle proposte serie, etiche ed operative, seppur con moderazione. Cosa c'è di più ecologico delle API?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8214926438627221949-1503111265784088416?l=torinoviva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://torinoviva.blogspot.com/feeds/1503111265784088416/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://torinoviva.blogspot.com/2011/07/da-musy-rutelli-aspettando-roma-in.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214926438627221949/posts/default/1503111265784088416'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214926438627221949/posts/default/1503111265784088416'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://torinoviva.blogspot.com/2011/07/da-musy-rutelli-aspettando-roma-in.html' title='Da Musy a Rutelli aspettando Roma: in viaggio verso il Nuovo Polo di Giorgio Diaferia'/><author><name>Ecocittà Vive</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04568089766987946959</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-uL_4hSndP2U/ThgnzA8pMdI/AAAAAAAAAmM/Wojb23pZPRI/s72-c/Musy.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8214926438627221949.post-6360101894022283368</id><published>2011-07-04T11:27:00.001-07:00</published><updated>2011-07-04T11:29:50.708-07:00</updated><title type='text'>LE MANOVRE DI TREMONTI di Alfiero Grandi</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-A7mndAH6NS4/ThIGmUkOT4I/AAAAAAAAAl8/suGhoAUv1zM/s1600/alghero%2Becc...%2B099.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 400px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-A7mndAH6NS4/ThIGmUkOT4I/AAAAAAAAAl8/suGhoAUv1zM/s400/alghero%2Becc...%2B099.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5625566139964608386" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Le notizie fatte circolare ad arte sulla manovra economica che il Governo ha varato basterebbero a costruire 10 manovre finanziarie. Notizie date e poi ritirate con rapidità fulminea, come del resto la richiesta di un contributo dell’opposizione che in meno di 24 ore è stata sostituita dalla notizia, data da Berlusconi in persona, che verrà chiesto un ennesimo voto di fiducia. Ciò che resta nel provvedimento è molto meno delle chiacchiere fatte. Ad esempio, sui costi della politica tutto si riduce per ora ad una commissione di studio, così la tassazione degli odiati Suv, sbandierata da Tremonti per coprire la sostanza della manovra, sono pressochè salvi. &lt;br /&gt;La sapiente manovra di disinformazione è iniziata dalla Grecia, paese oggi in grande difficoltà per responsabilità della destra che quando era al Governo ha truccato i conti pubblici, lasciando al successivo Governo socialista la drammatica alternativa tra uscire dall’euro o accettare le condizioni draconiane imposte dall’Europa e dal Fmi, con le conseguenze sociali che vediamo. &lt;br /&gt;Volete finire come la Grecia, è stato detto ? Il baratro è vicino. Il ricatto è evidente. &lt;br /&gt;Il Governo,Tremonti per primo, ha sorvolato sul fatto che ha dichiarato fino a poco prima (delle elezioni) che di una manovra di aggiustamento dei conti pubblici non ci sarebbe stato bisogno e lo spettro della Grecia viene usato in modo spregiudicato per convincere il paese ad accettare i sacrifici previsti dalla manovra. &lt;br /&gt;Per prudenza il Governo ha pensato bene di spostare la sostanza della manovra finanziaria (entrate e tagli) a dopo le prosssime elezioni nel 2013/2014, chi vincerà le elezioni vedrà cosa fare. Tremonti non ha trascurato di lanciare segnali di fumo sul fisco presentando una proposta di legge che chissà quando verrà approvata e in ogni caso prevede 3 anni di tempo per gli interventi. Anche sul fisco si va a dopo le elezioni politiche, naturalmente anche la tassazione delle rendite finanziarie, di cui si parla ma che per ora non si farà. L’immaginifico Ministro dell’Economia fa capire che potrebbe aumentare l’Iva, ma non lo dice esplicitamente, per diminuire - con una partita di giro - le imposte sul reddito, con le ormai fin troppo note 3 aliquote di cui Tremonti parla da più di quindici anni. &lt;br /&gt;Eppure Tremonti in questo periodo è stato Ministro per molto tempo e qualcosa avrebbe già potuto fare. L’allarme di chi, ultima la Confcommercio, denuncia il serissimo pericolo che l’aumento dell’Iva spinga l’inflazione, con l’erosione conseguente dei redditi fissi da lavoro e pensione, è fondatissimo. Per di più arrivare a 3 aliquote ridurrebbe certamente il prelievo fiscale sui redditi più alti che passerebbero ad una riduzione dal 43 al 40 % di aliquota, il resto non si sa.&lt;br /&gt;Il trasferimento del prelievo dalle persone alle cose, come viene definito, è una storica misura della destra che nasconde in questo modo il prelievo reale e favorisce i redditi più alti ed è particolarmente grave in una fase che già sconta una ripresa dell’inflazione senza neppure avere ripresa economica. &lt;br /&gt;Del resto l’ultimo favore ai redditi più alti è recente, visto che dall’imposta sui redditi è stato sottratto tutto il reddito da affitti, che ora verrà tassato solo con una cedolare secca del 20 %. &lt;br /&gt;Ormai l’unico reddito soggetto a tassazione è quello da lavoro e da pensione, il cui drenaggio fiscale da 4 anni è stato preso in ostaggio dal Governo per fare tornare i conti pubblici.&lt;br /&gt;Naturalmente la furbizia della destra copre questi corposi regali con qualche promessa di intervento sui redditi più bassi. Per ora di certo c’è che tornerà ilticcket sulla specialistica, che ce ne sarà un altro sul pronto soccorso, che Regioni ed Enti locali subiranno un’ulteriore riduzione delle risorse con consegueze sulle loro prestazioni sociali. Il Governo aveva detto che non avrebbe fatto macelleria sociale, come vuole definire questi nuovi interventi, un subappalto ?&lt;br /&gt;La verità è che il Governo è disperatamente alla ricerca di risorse per fare tornare i conti e mette le mani nelle tasche degli italiani, meglio nel serbatoio della benzina. Ha lasciato purtroppo lievitare il debito pubblico che è ormai prossimo al 120 %, sia a causa delle generose regalie già fatte ai redditi più alti (riduzione ICI per i redditi alti, Cedolare secca sugli affitti, ecc.) sia per la stagnazione economica che impedisce di mitigare i problemi del debito con i proventi della crescita. &lt;br /&gt;A proposito non risulta che Tremonti stia organizzando la risposta delle Entrate e della Guardia di Finanza alla richiesta europea di colpire quanti avessero evaso l’Iva (imposta europea non condonabile) approfittando dello scudo fiscale che ha consentito il rientro dei capitali illegalmente esportati all’estero, a prezzi da saldo. Eppure potrebbero derivarne entrate significative perché buona parte dei capitali esportati illegalmente sono originati da evasione dell’Iva. &lt;br /&gt;Anche il ritorno del “fissato bollato” sulle transazioni finanziarie non avrà grande futuro, del resto Tremonti si è sempre detto contrario ed aveva dedicato 10 pagine della sua relazione ad una legge finanziaria contro questa proposta, contrapponendole la de tax. Oggi questa proposta viene riesumata a fini di propaganda, senza riguardo per la coerenza. L’Italia non è la Grecia ma la destra è molto simile ovunque. &lt;br /&gt;Le misure adottate dal Governo fanno chiarezza sul federalismo che ha in testa, Lega compresa. Con la scusa del superamento della spesa storica  degli Enti locali e delle sue distorsioni viene decisa una drastica riduzione della spesa sanitaria. Così il passaggio alle Regioni sarà equivalente a meno assistenza sanitaria, un ben strano federalismo. &lt;br /&gt;Perché Tremonti lascia andare lievitare l’inflazione ? E’ una classica manovra della destra per risanare i conti erodendo i redditi (vedi erosione sulle pensioni, ecc.) in modo da ridurre la spesa pubblica, trascurando però che l’aumento dell’inflazione provoca anche un aumento dei tassi sul debito e prima o poi diventerà un cappio. La verità  è che il conto cinico fatto riguarda il differente peso delle pensioni e delle altre voci di spesa perchè il servizio del debito nei conti pubblici vale 1/3 delle pensioni, la metà della sanità. &lt;br /&gt;Non ci sono misure per sostenere la ripresa economica e l’occupazione, quindi il risanamento sarà tutto sul versante dei tagli alla spesa o di maggiori entrate.&lt;br /&gt;Particolarmente gravi sono le misure sulla scuola. I precari sono fuori e soprattutto la riduzione della spesa e degli insegnanti proseguirà in modo forsennato e se è vero che la formazione è un pilastro del futuro, l’Italia ne avrà almeno uno sempre più traballante. Mandiamoli a casa prima che sia troppo tardi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8214926438627221949-6360101894022283368?l=torinoviva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://torinoviva.blogspot.com/feeds/6360101894022283368/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://torinoviva.blogspot.com/2011/07/le-manovre-di-tremonti-di-alfiero_04.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214926438627221949/posts/default/6360101894022283368'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214926438627221949/posts/default/6360101894022283368'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://torinoviva.blogspot.com/2011/07/le-manovre-di-tremonti-di-alfiero_04.html' title='LE MANOVRE DI TREMONTI di Alfiero Grandi'/><author><name>Ecocittà Vive</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04568089766987946959</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-A7mndAH6NS4/ThIGmUkOT4I/AAAAAAAAAl8/suGhoAUv1zM/s72-c/alghero%2Becc...%2B099.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8214926438627221949.post-2567133880042304588</id><published>2011-07-03T03:54:00.001-07:00</published><updated>2011-07-03T04:47:08.168-07:00</updated><title type='text'>Sentenza Giovine ed adesso ? di Giorgio Diaferia</title><content type='html'>Il tribunale ha dunque dichiarato nulle le schede elettorali con cui si è presentata la lista Giovine alle ultime elezioni regionali. Oltre 24.000 voti che hanno fatto la differenza numerica tra la coalizione di centro sinistra della ex governatrice Mercedes Bresso e quella di centro destra dell'attuale governatore Cota. Dunque stando ai numeri avrebbe vinto la Bresso, ma i cittadini che hanno votato per i "Pensionati" di Giovine non sapevano che era una lista presentata con firme non valide.I numeri dicono che occorrerebbe una "riassegnazione" dei voti con inevitabile vittoria dopo 1 anno e più della coalizione di centro sinistra, ma i cittadini che hanno votato per Cota vengono così privati del loro voto di preferenza. I Radicali chiedono a gran voce che si ritorni a votare, nonostante i costi che una nuova tornata elettorale comporterebbe per la Regione.E voi cosa pensate che sia meglio fare? &lt;br /&gt;Dite la vostra scrivendo a contatti Torinoviva : il Presidente&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.torinoviva.it"&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;www.torinoviva.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8214926438627221949-2567133880042304588?l=torinoviva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://torinoviva.blogspot.com/feeds/2567133880042304588/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://torinoviva.blogspot.com/2011/07/sentenza-giovine-ed-adesso-di-giorgio.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214926438627221949/posts/default/2567133880042304588'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214926438627221949/posts/default/2567133880042304588'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://torinoviva.blogspot.com/2011/07/sentenza-giovine-ed-adesso-di-giorgio.html' title='Sentenza Giovine ed adesso ? di Giorgio Diaferia'/><author><name>Ecocittà Vive</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04568089766987946959</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8214926438627221949.post-3390399592299463564</id><published>2011-07-03T03:52:00.000-07:00</published><updated>2011-07-03T03:53:35.424-07:00</updated><title type='text'>TAGLI ALLA SANITA' CGIL contro</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.cgil.it/dettagliodocumento.aspx?ID=16783"&gt;http://www.cgil.it/dettagliodocumento.aspx?ID=16783&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8214926438627221949-3390399592299463564?l=torinoviva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://torinoviva.blogspot.com/feeds/3390399592299463564/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://torinoviva.blogspot.com/2011/07/tagli-alla-sanita-cgil-contro.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214926438627221949/posts/default/3390399592299463564'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214926438627221949/posts/default/3390399592299463564'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://torinoviva.blogspot.com/2011/07/tagli-alla-sanita-cgil-contro.html' title='TAGLI ALLA SANITA&apos; CGIL contro'/><author><name>Ecocittà Vive</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04568089766987946959</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8214926438627221949.post-7085129331950677403</id><published>2011-07-02T07:13:00.000-07:00</published><updated>2011-07-02T07:17:30.939-07:00</updated><title type='text'>Firme false, condannato Giovine  Due anni e otto mesi, interdizione dai pubblici uffici per due anni, da Lo Spiffero</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.lospiffero.com/article.php?id_sezione=2&amp;id=1745#"&gt;http://www.lospiffero.com/article.php?id_sezione=2&amp;id=1745#&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8214926438627221949-7085129331950677403?l=torinoviva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://torinoviva.blogspot.com/feeds/7085129331950677403/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://torinoviva.blogspot.com/2011/07/firme-false-condannato-giovine.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214926438627221949/posts/default/7085129331950677403'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214926438627221949/posts/default/7085129331950677403'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://torinoviva.blogspot.com/2011/07/firme-false-condannato-giovine.html' title='Firme false, condannato Giovine  Due anni e otto mesi, interdizione dai pubblici uffici per due anni, da Lo Spiffero'/><author><name>Ecocittà Vive</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04568089766987946959</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8214926438627221949.post-2555064083915887828</id><published>2011-07-02T04:26:00.000-07:00</published><updated>2011-07-02T06:44:03.766-07:00</updated><title type='text'>TAV, per quelli che fanno finta di non sapere o non sanno  giovedì 30 giugno 2011   |   Fulvia Bandoli  </title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-B0ENhDWrFHo/Tg8A_2KW4sI/AAAAAAAAAl0/qa1kltaek4w/s1600/tav.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 145px; height: 130px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-B0ENhDWrFHo/Tg8A_2KW4sI/AAAAAAAAAl0/qa1kltaek4w/s400/tav.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5624715556479754946" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;guarda il video-intervista a Luca Mercalli :&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.esseoesse.net/supermerkatoglobale/cosa-centra-il-magna-magna-con-la-tav/"&gt;http://www.esseoesse.net/supermerkatoglobale/cosa-centra-il-magna-magna-con-la-tav/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il progetto TAV ( alta velocità ferroviaria) comincia ad essere pensato e progettato dentro ff.ss. oltre venti anni fa e su quell’ipotesi si apre subito un dibattito serio e ampio in Italia. Lo animarono soprattutto alcuni trasportisti famosi ( Zambrini in primis ma non solo lui..), urbanisti celebri, alcuni economisti, le associazioni ambientaliste tutte, gli ambientalisti Pci poi Ds che io dirigevo, i Verdi, Rifondazione quando nacque, e i sindacati.&lt;br /&gt;Due erano le proposte che in quegli anni oramai lontani si confrontavano: da una parte il progetto TAV che prevedeva una direttrice verticale Napoli Milano e una orizzontale venezia torino fino a Lione. Treni super veloci, su binari diversi da quelli normali, con pendenze diverse, molte gallerie e dunque tanti scavi, costi alti e tempi molto lunghi di realizzazione. A sostegno di questo progetto non solo le ff.ss. ma i governi dell’epoca, i poteri forti, l’impregilo e la Fiat in primis ma anche alcune cooperative, diverse banche, e anche i sindacati che pensavano ne potesse venire lavoro e occupazione.&lt;br /&gt;Dall’altra parte invece mettemmo a punto un progetto alternativo e diverso che prevedeva detto in breve il raddoppio di tutta la rete esistente, l’utilizzo della vecchia rete per le merci in modo da arrivare anche noi a standard europei nel trasporto di merci su ferro, e l’utilizzo della nuova rete che doveva viaggiare in parallelo un po più veloce per le persone, ma per tutti, pendolari in primis e cittadini tutti. Questo progetto sarebbe stato fattibile in 6/8 anni e avrebbe comportato costi che erano la metà e forse anche meno di quelli che si sono spesi per la Tav.&lt;br /&gt;La prima proposta mettevaal centro la velocità, la competitività con l’aereo, e per questo veniva spacciata come la più moderna, noi mettevamo al centro lo spostamento delle merci dalla gomma al ferro ( come la Germania stava già facendo da un decennio e non solo lei..) e l’esigenza di dare a tutti i cittadini un servizio efficiente, anche più rapido ma non super veloce. E io penso ancora oggi che il più moderno fosse il secondo progetto, che avrebbe diminuito sostanzialmente le emissioni in atmosfera perchè avrebbe diminuito di circa il 30/40 per cento i mezzi pesanti, che sarebbe stato alla portata di tutti, sarebbe costato meno e sarebbe stato fatto in tempi più brevi e con impatti ambientali minimi.&lt;br /&gt;Queste due ipotesi diverse si confrontarono per alcuni anni e alla fine ebbe la meglio il progetto TAV che era sostenuto non solo dai sindacati ma anche da tutti i partiti più grandi compresi i Ds.  Nei Ds solo gli ambientalisti si schierarono a favore del secondo progetto. E il parlamento adottò quel progetto. E con la lentezza e l’approssimazione che sappiamo quel progetto partì e ci mise oltre dieci anni per realizzare le prme tratte con costi enormi.&lt;br /&gt;Persa quella battaglia gli ambientalisti tutti (ma anche molti sindaci,amministratori, cittadini e associazioni) si dedicarono a migliorare l’impatto ambientale dell’opera oramai decisa, proponendo correzioni, pendenze diverse, meno gallerie e tutto perchè l’assetto idrogeologico del nostro paese secondo noi non avrebbe ben sopportato un opera di tal genere. Se qualcuno avesse la pazienza di andare a vedere come erano i primi progetti di tav tra Firenze e Bologna e tra Roma e Napoli vedrebbe bene come sono cambiati, pur restando dentro una logica che non abbiamo mai condiviso. Cercammo sostanzialmente di minimizzare i danni.&lt;br /&gt;Nel frattempoi costi della tav lievitavano di giorno in giorno e i tempi diventavano biblici, le merci continuavano a girare in gran parte su gomma, come avviene tuttora, e cresceva il disagio dei viaggiatori normali, di quelli che non hanno 100 euro per fare roma bologna andata e ritorno, e dei pendolari che usano il treno per andare al lavoro. Furono chiuse diverse linee piccole e diverse stazioni diventarono spettrali e abbandonate. Ci aspettavamo, noi che avevamo proposto un altra strada, che partisse una riflessione seria sui limiti di quel progetto ma nulla accadde, siccome il progetto aveva preso il via bisognava portarlo a termine. Naturalmente ogni tratta aveva i suoi problemi e quella della Valle Susa ne proponeva di enormi, per la fragilità del territorio, per l’attraversamento della valle che già veniva fatto da una grande arteria che faceva passare migliaia di mezzi pesanti su gomma ogni giorno, per l’opposizione di quasi tutti i sindaci e le comunità locali, i cittadini intendo.&lt;br /&gt;Anche su quella tratta si sono apportati cambiamenti per attutire l’impatto ma resta un’opera ambientalmente molto impattante e di dubbia utilità per diminuire il traffico pesante da quella valle. Questa è la storia per sommi capi e resta scritta nelle scelte trasportistiche di questo nostro paese. Gli anni ci diranno chi aveva ragione ma io penso e temo che alla fine, come per il nucleare, la ragione stia dalla nostra parte.&lt;br /&gt;Ecco perchè continuare a porre dubbi su quella scelta è legittimo, non è eversivo di nulla e soprattutto non è una scelta irresponsabile, come qualcuno dice. Anche sul nucleare eravamo degli irresponsabili noi che non lo volevamo dall’inizio, e invece adesso tutti hanno capito che una tecnologia che non sa chiudere il suo ciclo è essa si irresponsabile e pericolosa. E diversi paesi che vi erano entrati ne stanno uscendo pur se gradualmente.&lt;br /&gt;Quante discussioni ho fatto con Bersani quando eravamo ancora nello stesso partito sia sulla tav sia sul nucleare. Sul nucleare ho avuto ragione io non lui che era favorevole, sulla tav lo diranno gli anni. Ma anche sul Ponte sullo stretto abbiamo avuto ragione noi ambientalisti e anche su quell’opera il pci prima e anche i ds poi erano in gran parte favorevoli. Mentre pare che ora il Pd abbia cambiato idea. E anche sull’acqua bene comune e dunque pubblico vedo con piacere che la posizione del Pd e di Bersani è cambiata. Discutere dunque serve. E serve la partecipazione dei cittadini. E noi non abbiamo mai discusso solo per dire dei No. Abbiamo sempre controproposto altre strade perchè il nostro ambientalismo è serio e propositivo. Quanto al fatto che in ogni lotta alcuni gruppi e centri sociali s’infilino dentro è fenomeno normale, che può non piacere ma che accade da sempre. Non è però una buona ragione per scatenare la repressione più dura.&lt;br /&gt;Da ultimo il direttore di Europa oggi scrive che non saremmo noi di Sel alleati affidabili e che non abbiamo una cultura di governo perchè abbiamo sollevato dubbi sulla tav…trasecolo…proprio perchè abbiamo una cultura di governo li abbiamo sollevati. Noi vogliamo ferrovie efficienti, popolari e dunque accessibili ai più, vogliamo treni umani e non carri bestiame per i pendolari, e lavoriamo perchè il sistema trasportistico italiano diventi europeo e dunque porti una buona metà delle sue merci su ferro. E questi obiettivi la tav non li ha garntiti finora dove è stata fatta e non li garantirà neppure in futuro. Ci vuole coraggio nelle scelte, anche quello di cambiare strada se quella intrapresa non risponde alle esigenze di un paese e dei suoi cittadini. Convinceteci del contrario, noi siamo disponibili ad ascoltare. Ma randellare non è discutere.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8214926438627221949-2555064083915887828?l=torinoviva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://torinoviva.blogspot.com/feeds/2555064083915887828/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://torinoviva.blogspot.com/2011/07/tav-per-quelli-che-fanno-finta-di-non.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214926438627221949/posts/default/2555064083915887828'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214926438627221949/posts/default/2555064083915887828'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://torinoviva.blogspot.com/2011/07/tav-per-quelli-che-fanno-finta-di-non.html' title='&lt;span style=&quot;font-weight:bold;&quot;&gt;TAV, per quelli che fanno finta di non sapere o non sanno  giovedì 30 giugno 2011   |   Fulvia Bandoli  &lt;/span&gt;'/><author><name>Ecocittà Vive</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04568089766987946959</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-B0ENhDWrFHo/Tg8A_2KW4sI/AAAAAAAAAl0/qa1kltaek4w/s72-c/tav.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8214926438627221949.post-3478614061556990954</id><published>2011-06-30T09:02:00.000-07:00</published><updated>2011-06-30T09:04:03.187-07:00</updated><title type='text'>NIENTE PENSIONE A VITA AI POLITICI DOPO 1 LEGISLATURA</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.firmiamo.it/"&gt;http://www.firmiamo.it/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;  &lt;br /&gt;Qualche settimana fa c'era un articoletto che spiega il Parlamento ha votato all'UNANIMITA' e senza astenuti un aumento di stipendio per i parlamentari pari a circa € 1.135,00 al mese. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inoltre la mozione è stata camuffata in modo tale da non risultare  nei verbali ufficiali. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;STIPENDIO Euro  19.150,00 AL MESE &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;STIPENDIO BASE circa Euro 9.980,00 al mese &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PORTABORSE  circa Euro 4.030,00 al mese (generalmente parente o familiare)&lt;br /&gt;RIMBORSO SPESE AFFITTO circa Euro 2.900,00 al mese &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;INDENNITA' DI CARICA (da Euro 335,00 circa a Euro 6.455,00) &lt;br /&gt;TUTTI ESENTASSE&lt;br /&gt;+&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;TELEFONO CELLULARE  gratis  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;TESSERA DEL CINEMA gratis  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;TESSERA TEATRO gratis&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;TESSERA AUTOBUS - METROPOLITANAgratis &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; FRANCOBOLLI  gratis  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;VIAGGI AEREO NAZIONALI gratis &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CIRCOLAZIONE AUTOSTRADE gratis &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PISCINE E PALESTRE gratis  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;FS gratis  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;AEREO DI STATO gratis&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;AMBASCIATE gratis  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; CLINICHE  gratis  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; ASSICURAZIONE INFORTUNI gratis &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; ASSICURAZIONE MORTE gratis &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;AUTO BLU CON AUTISTA gratis&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;RISTORANTE gratis (nel 1999 hanno mangiato e bevuto gratis per Euro 1.472.000,00). Intascano uno stipendio e hanno diritto alla pensione dopo 35 mesi in parlamento mentre obbligano i cittadini a 35 anni di contributi ( 41 anni per il pubblico impiego !!!)  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Circa Euro 103.000,00 li incassano con il rimborso spese elettorali (in violazione alla legge sul finanziamento ai partiti), più i privilegi per quelli che sono stati Presidenti della Repubblica, del Senato o della Camera. (Es: la sig.ra Pivetti ha a disposizione e gratis un ufficio, una segretaria, l'auto blu ed una scorta sempre al suo servizio) &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La classe politica ha causato al paese un danno di 1 MILIARDO e 255 MILIONI di EURO. &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;La sola camera dei deputati costa al cittadino Euro 2.215,00 al MINUTO !! &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Far circolare. Si sta promuovendo un referendum per l' abolizione dei privilegi di tutti i parlamentari............. queste informazioni possono  essere lette solo attraverso Internet in quanto quasi tutti i massmedia rifiutano di portarle a conoscenza degli italiani...... &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PER FAVORE CONTINUATE LA CATENA.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8214926438627221949-3478614061556990954?l=torinoviva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://torinoviva.blogspot.com/feeds/3478614061556990954/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://torinoviva.blogspot.com/2011/06/niente-pensione-vita-ai-politici-dopo-1.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214926438627221949/posts/default/3478614061556990954'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214926438627221949/posts/default/3478614061556990954'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://torinoviva.blogspot.com/2011/06/niente-pensione-vita-ai-politici-dopo-1.html' title='NIENTE PENSIONE A VITA AI POLITICI DOPO 1 LEGISLATURA'/><author><name>Ecocittà Vive</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04568089766987946959</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8214926438627221949.post-2613867119958074659</id><published>2011-06-25T13:21:00.000-07:00</published><updated>2011-07-20T08:50:25.270-07:00</updated><title type='text'>LINEA 4 SINO A STUPINIGI una necessità ormai indispensabile di Giorgio Diaferia</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-9pD5TS01XJQ/TgZD0fDkafI/AAAAAAAAAlk/34u4mhEnY4s/s1600/maccagno6.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 318px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-9pD5TS01XJQ/TgZD0fDkafI/AAAAAAAAAlk/34u4mhEnY4s/s400/maccagno6.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5622255753787369970" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A soli dieci chilometri da Torino, sorge la palazzina di Stupinigi, eretta nella prima metà del XVIII secolo dall'architetto Juvarra. La dimora di caccia e villeggiatura, voluta dai Savoia, è il nucleo attorno al quale si sviluppa il parco naturale. A poca distanza dalla palazzina, che oggi ospita il Museo d'arte e Ammobiliamento, si trova il Castelvecchio, antico maniero medievale in buono stato di conservazione.Per chi viene da Torino o giunge in città con la tangenziale che collega le principali vie di comunicazione autostradale, Stupinigi é raggiungibile imboccando la SP per Orbassano.E' possibile inoltrarsi all'interno dell'Area Protetta a piedi, a cavallo o in bicicletta seguendo il tracciato delle storiche rotte e sostando di tanto in tanto presso i rondò. Un ampio parcheggio per automezzi, panche, tavoli per pic-nic, attrezzature per l'allenamento dei cavalli, una fitta rete di stradine in terra battuta, consentono di visitare il Parco e di trascorrere piacevoli ore all'aperto.&lt;br /&gt;Manca un collegamento diretto e veloce per Stupinigi, dove si stanno predisponendo nuovi posti ristoro, iniziative turistiche e sportive e dove non mancheranno iniziative culturali, musicali per pubblici diversi. La nostra associazione in collaborazione con l'associazione nazionale V.A.S. (VerdeAmbiente e Società),lancia quindi un appello alla Direzione di GTT affinchè predisponga al più presto il prolungamento della linea tranviaria 4, che attualmente fa capolinea in piazza Caio Mario a pochissimi kilometri dalla Palazzina stessa. Già in settimana partirà una raccolta firme e verranno predisposti incontri con i Sindaci dei comuni interessati.&lt;br /&gt;Per info scrivete a &lt;a href="http://www.torinoviva.it"&gt;www.torinoviva.it&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8214926438627221949-2613867119958074659?l=torinoviva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://torinoviva.blogspot.com/feeds/2613867119958074659/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://torinoviva.blogspot.com/2011/06/linea-4-sino-stupinigi-una-necessita.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214926438627221949/posts/default/2613867119958074659'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214926438627221949/posts/default/2613867119958074659'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://torinoviva.blogspot.com/2011/06/linea-4-sino-stupinigi-una-necessita.html' title='&lt;span style=&quot;font-weight:bold;&quot;&gt;LINEA 4 SINO A STUPINIGI una necessità ormai indispensabile&lt;/span&gt; di Giorgio Diaferia'/><author><name>Ecocittà Vive</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04568089766987946959</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-9pD5TS01XJQ/TgZD0fDkafI/AAAAAAAAAlk/34u4mhEnY4s/s72-c/maccagno6.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8214926438627221949.post-7695792113527791122</id><published>2011-06-25T00:46:00.000-07:00</published><updated>2011-06-25T00:47:17.968-07:00</updated><title type='text'>I PRESIDIANTI NO TAV DELLA MADDALENA DI CHIOMONTE DIFENDONO LA LEGALITA’   La redazione: Ambiente Valsusa  Scrivi a: info@ambientevalsusa.it</title><content type='html'>Spieghiamo perché, chiarendo una volta per tutte che non si oppongono solamente ad un’opera inutile ma anche ad una procedura autorizzativa che secondo noi non rispetta le vigenti leggi.&lt;br /&gt;Altri e più complessi discorsi sono quelli sul modello di sviluppo, sull’autodeterminazione delle popolazioni, sull’evidente inutilità dell’opera, sui suoi costi economici insostenibili per il nostro Paese, sui motivi per cui grandi partiti e grossi industriali vorrebbero ristabilire il loro potere a forza di carabinieri e polizia in tenuta antisommossa.&lt;br /&gt;Presto qualcuno potrebbe farsi male alla Maddalena, conosciamo i metodi imposti alle forze dell’ordine, già sperimentati al Seghino, a Venaus, alla stazione di Avigliana in occasione della protesta antinucleare. I presidianti della Maddalena sanno a cosa vanno incontro, e conoscono bene quali sono i motivi che li obbligano a presidiare. Molti cittadini però probabilmente non sanno che costoro presidiano anche la legalità. In questo senso sono persone speciali. Utilizzano la non violenza, la comunicazione, il dialogo, perfino la preghiera, eppure sono descritti come pericolosi antagonisti. A cosa si oppongono specificatamente in quel di La Maddalena?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;IL CIPE ha approvato il progetto di una galleria di servizio di 6.30 metri di diametro, con occupazioni temporanee e sistemazione dei luoghi occupati a fine cantiere, ma se iniziassero i lavori si realizzerebbe una galleria di servizio di 9 metri di diametro, con occupazione permanente dei territori: quindi un’opera del tutto difforme da quella autorizzata, che non ha assolutamente le caratteristiche di “cunicolo esplorativo”.&lt;br /&gt;Di conseguenza la procedura VIA sull’opera autorizzata non rispecchia la realtà dell’opera che si vorrebbe iniziare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inoltre lo spezzettamento del progetto da Settimo Torinese a Lyon in tre diverse parti, con diverse procedure VIA non cumulative e la suddivisione ulteriore della procedura VIA per la parte internazionale in altre due parti (cunicolo e tunnel di base anche in questo caso non considerate come somma degli impatti), peggiora la possibilità di intuire la situazione reale di impatto ambientale, compromettendo la regolarità di tutta la procedura autorizzativa.&lt;br /&gt;Va anche detto che l’impatto di una galleria geognostica eventualmente sommato a quello del tunnel è ben diverso dall’impatto di un tunnel sommato ad una sua ulteriore galleria di servizio che è l’opera che in realtà realizzare.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Se si fosse voluto agire correttamente si sarebbe dovuto realizzare un’unica procedura di VIA riguardante l’intera linea ad AV/AC da Torino a Lione, o almeno complessiva su  tutto il territorio italiano. Non lo hanno voluto fare, forse perché gli impatti cumulativi avrebbero obbligato a rinunciare all’opera. Per lo stesso motivo probabilmente non è mai stata considerata l’opzione zero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questo discorso tecnico che la nostra redazione Vi sottopone è esclusa la questione del rapporto Costi/Benefici dell’opera che volutamente non è mai stato affrontato dai proponenti in modo serio e scientifico, meno che mai sul lungo periodo o considerando i reali flussi di traffici. In sostanza, non risulta in alcun modo il beneficio di ordine sociale ed economico proveniente dalla realizzazione del cunicolo, e di conseguenza non è stato possibile per i proponenti dimostrare che il beneficio  risulti superiore al valore della perdita eco sistemica provocata dalla sua realizzazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dunque adesso tutti comprenderanno che l’intervento progettato da LTF e sottoposto in data 17 maggio 2010 a VIA non è un cunicolo geognostico, bensì,  una vera e propria discenderia a servizio del cantiere del tunnel ed alla sicurezza della linea in progetto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ad ulteriore conferma dell’illogicità e carenza istruttoria che affliggono la delibera autorizzativa CIPE, si annota il numero e la portata delle prescrizioni della Regione e del CIPE stesso, che in pratica sono l’ammissione della superficialità degli studi effettuati, il che comporta una mancanza di tutela preventiva dell'interesse pubblico e ambientale, con conseguenze sociali ed economiche incalcolabili.&lt;br /&gt;Non si può poi tacere l’affermazione provata da atti scritti dagli assessorati trasporti ed ambiente della Regione Piemonte secondo cui il “cunicolo esplorativo” ha anche l’utilità di consentire di sperimentare la cosiddetta “Talpa” poiché nelle montagne del massiccio d’Ambin non è mai stata utilizza neppure per le discenderie francesi. Dunque siamo ad una primordiale sperimentazione, alla faccia dei proclami sulla fattibilità dell’opera, sui tempi di cantiere, e sulla valutazione attendibile dei costi economici, tutti caricati sulla collettività, poiché anche il contributo europeo deriva da tasse pagate dai nostri cittadini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una delle dimostrazioni più lampanti che la progettazione è sommaria ed incompleta è che nell’asseverazione dei costi del 21 ottobre 2009, sottoscritta dal Presidente e legale rappresentante Raulin Patrice Raymond, si dichiara che il valore delle opere è pari a € 164.342.457,74, mentre nella dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà, sottoscritta dall’Arch. Pietro Romani, in qualità di coordinatore e responsabile scientifico dello SIA, relativo alla Maddalena, si legge che il valore delle opere desumibile dai progetti è pari ad € 165.050.534,54.  Si tratta di 700.000 Euro di differenza che chiariscono l’approssimazione dei costi, dei progetti, e dei responsabili legali di quest’opera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’affidamento a CMC della realizzazione del cunicolo di Maddalena “in sostituzione di altra opera definita dai progettisti “paritetica”, quale il cunicolo di Venaus definendo i lavori a Maddalena di Chiomonte una “variante tecnica”, rispetto a Venaus risulta in effetti null’altro che un escamotage per eludere l’obbligo di una nuova gara a livello europeo e contemporaneamente, a distanza di 5 anni, evitare il pagamento delle penali dovute alla CMC per la mancata realizzazione del primo cunicolo.&lt;br /&gt;Abbiamo già spiegato che i due cunicoli progettati, quello di Venaus e di Maddalena hanno caratteristiche, ubicazioni, pendenze, impianti, del tutto difformi. Infatti, anche  l’importo dei contratti relativi sono diversi: il “cunicolo geognostico” di Venaus costava 84.342.414,21 euro, mentre quello di Maddalena, sempre a preventivo, costerebbe il doppio:  164.342.457,74 euro. Dire che si tratta della stessa opera è tentare di prendere in giro i contribuenti italiani ed in particolare quelli valsusini che conoscono benissimo il territorio ed il valore dei propri risparmi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come se non bastasse abbiamo annotato che  a fronte di una valutazione positiva del progetto da parte del CIPE, per La Maddalena sono presenti tali e tante prescrizioni, spesso contraddittorie tra di loro,  da delegittimare  nei fatti tale valutazione dei costi e le autorizzazioni del CIPE stesso. In questo senso sia la Comunità Montana che le associazioni ambientaliste hanno preparato le loro osservazioni ed i vari ricorsi legali. Se non lo avessero fatto sarebbero risultati complici di una potenziale ed enorme truffa ai danni dello Stato!&lt;br /&gt;D’altra parte le stesse prescrizioni imposte dal CIPE paiono fungere, in realtà, quali necessarie integrazioni ad un progetto incompleto al fine di renderlo approvabile in una fase successiva alla presentazione stessa, con prescrizioni peraltro basate in parte su studi mai realizzati e che nel caso lo fossero abbisognerebbero di anni di indagini approfondite. Questa procedura prescrittiva da parte del CIPE rischia peraltro di delegare alla fase esecutiva attività proprie della progettazione definitiva. Insomma il progetto è e resta incompleto e la procedura autorizzativa utilizzata non rispetta la legge italiana e comunitaria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il CIPE tra l’altro non ha neppure tenuto conto della modifica normativa introdotta nel 2010 riguardante le norme sulle terre di scavo. Ciò è particolarmente grave dal momento che nello stesso testo delle prescrizioni si legge, senza alcun margine di dubbio, come all’interno della galleria geognostica, siano rinvenibili materiali radioattivi e/o contaminati da uranio, unitamente a smarino con possibile presenza di amianto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Queste sono alcune sintetiche ragioni per cui riteniamo che i presidianti compiano un’azione di civile protesta, peraltro su terreni privati, con accesso da strade private, autorizzati in questo dai proprietari stessi, mentre gli amministratori pubblici che frequentano ed appoggiano i presidianti svolgono a pieno titolo il loro ruolo, lo stesso stanno facendo i proprietari delle proprietà attraverso le procedure di ricorso legale all’occupazione dei terreni.&lt;br /&gt;Qualcuno, non informato sulla realtà dei fatti o interessato ad aprire il rubinetto dei finanziamenti pubblici di una futura Salerno Reggio Calabria quello che in questa nota chiariamo potrà anche non piacere, ma la realtà non si cambia con gli slogan e le denigrazioni, meno che mai facendo finta di ignorare la verità. La redazione del nostro sito non può far altro perciò, ancora una volta, che ringraziare sentitamente tutti coloro che nel segno della non violenza, della determinazione e del rispetto delle idee altrui pretende che anche le proprie siano rispettate, insieme alle leggi di questa nostra Italia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Valle di Susa, 23 giugno 2011&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8214926438627221949-7695792113527791122?l=torinoviva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://torinoviva.blogspot.com/feeds/7695792113527791122/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://torinoviva.blogspot.com/2011/06/i-presidianti-no-tav-della-maddalena-di.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214926438627221949/posts/default/7695792113527791122'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214926438627221949/posts/default/7695792113527791122'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://torinoviva.blogspot.com/2011/06/i-presidianti-no-tav-della-maddalena-di.html' title='I PRESIDIANTI NO TAV DELLA MADDALENA DI CHIOMONTE DIFENDONO LA LEGALITA’   La redazione: Ambiente Valsusa  Scrivi a: info@ambientevalsusa.it'/><author><name>Ecocittà Vive</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04568089766987946959</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8214926438627221949.post-7036222911951132850</id><published>2011-06-20T03:40:00.000-07:00</published><updated>2011-06-20T03:41:50.273-07:00</updated><title type='text'>23-25  GIUGNO Alba Festa dell'Ambiente</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-1aDx6gns1TY/Tf8j1CpL87I/AAAAAAAAAlc/r0k6W1thGr8/s1600/Locandina%2Bgenerale%2BDEF.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 168px; height: 400px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-1aDx6gns1TY/Tf8j1CpL87I/AAAAAAAAAlc/r0k6W1thGr8/s400/Locandina%2Bgenerale%2BDEF.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5620250254131327922" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8214926438627221949-7036222911951132850?l=torinoviva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://torinoviva.blogspot.com/feeds/7036222911951132850/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://torinoviva.blogspot.com/2011/06/23-25-giugno-alba-festa-dellambiente.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214926438627221949/posts/default/7036222911951132850'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214926438627221949/posts/default/7036222911951132850'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://torinoviva.blogspot.com/2011/06/23-25-giugno-alba-festa-dellambiente.html' title='23-25  GIUGNO Alba Festa dell&apos;Ambiente'/><author><name>Ecocittà Vive</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04568089766987946959</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-1aDx6gns1TY/Tf8j1CpL87I/AAAAAAAAAlc/r0k6W1thGr8/s72-c/Locandina%2Bgenerale%2BDEF.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8214926438627221949.post-1124102425835634700</id><published>2011-06-18T09:05:00.000-07:00</published><updated>2011-06-18T09:06:30.253-07:00</updated><title type='text'>Referundum OK avanti tutta di Alfiero Grandi</title><content type='html'>Il quorum nei referendum è stato raggiunto abbondantemente. I Si al 95 % sono la maggioranza assoluta delle elettrici e degli elettori italiani. E’ una grande vittoria per il merito dei quesiti referendari (acqua bene pubblico, no al nucleare e no al legittimo impedimento) e questo risultato avrà conseguenze politiche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anzitutto i referendum sono tornati ad essere una via per compiere scelte politiche. Quanti hanno guardato storto alla promozione dei 4 referendum, sottolineando che il quorum era mancato da quasi 20 anni, ora dovranno ricredersi. Così i referendum, pur così diversi, hanno convissuto egregiamente. E’ stata sottovalutata la crescente divaricazione tra rappresentanti e rappresentati. All’inizio sembrava esserci rassegnazione. In realtà pian piano è cresciuta la volontà degli italiani di tornare a decidere e a questo risultato ha certamente contribuito il valore generale di quesiti referendari come quelli del 12/13 giugno. Il referendum è tornato ad essere una modalità possibile di partecipazione alle decisioni, malgrado i limiti dell’attuale legislazione che li regola. L’irruzione della volontà delle elettrici e degli elettori nella scena politica è sempre un fatto di grande rilievo. Oggi ancora di più.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A sinistra non sempre c’è stata simpatia per lo strumento referendario. Tuttavia ora è bene che ci si renda tutti conto che questo strumento di partecipazione può essere prezioso e che fortunatamente questa volta l’opposizione ha deciso – anche se talora con fatica – di appoggiare i referendum abrogativi del 12/13 giugno. Naturalmente è bene evitare il ritorno alle esagerazioni che in passato hanno logorato lo strumento referendario.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non si può negare che l’opposizione in questa fase fatica a scegliere con chiarezza gli obiettivi. Troppe volte su punti essenziali ci sono state linee diverse, qualche volta fino alla paralisi. I referendum, infatti, aiutano a scegliere con chiarezza. E’ una novità importante che può contribuire a ristabilire un rapporto con l’elettorato, in particolare con quello più giovane. Altrimenti la convinzione di avere vinto da soli, senza i partiti, che hanno in tanti tra i giovani referendari potrebbe diventare una frattura incomponibile. Forse in questa fase politica è l’ultima possibilità di ristabilire un rapporto costruttivo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nei referendum c’è anche un elemento costrittivo. Quanti hanno preso l’iniziativa hanno costretto tutti a ragionare sulla base politica offerta dalla loro iniziativa e il resto dei soggetti ha dovuto collocarsi di conseguenza. In altre parole ha giocato di rimessa. Non a caso all’atto della promozione dei referendum si sono sentiti giudizi critici verso i promotori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Senza un’iniziativa che rompesse gli indugi saremmo mai arrivati a decidere il referendum abrogativo sul nucleare ? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’esito dei referendum ha anche conseguenze sul quadro politico. Non tanto perché ci sia un automatismo tra esito dei referendum e tenuta del Governo. Quanto perché oggettivamente gran parte dei provvedimenti legislativi oggetto di referendum sono il prodotto dell’azione del Governo. Il nucleare, ad esempio, è stato presentato come il portabandiera di una nuova era energetica in Italia. Il legittimo impedimento è stato approvato nell’interesse diretto del Presidente del Consiglio. La privatizzazione della gestione dell’acqua una scelta definita storica dal Governo. Più di così !&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Difficile negare che il Governo ci ha provato e gli è andata male. Per di più il centro destra ha registrato su questi importanti argomenti una spaccatura tra chi voleva ostacolare i referendum per difendere le scelte del Governo e chi invece ha deciso autonomamente di schierarsi contro le scelte del Governo, su uno o più quesiti. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Del resto il centro sinistra da solo non arriva a oltre 27 milioni di voti. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il centro sinistra ha obiettivamente acquisito più forza, il centro destra si è indebolito, come del resto il Presidente del Consiglio. Che da questo si arrivi direttamente alla crisi di Governo è un altro discorso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tanto meno da questo discende automaticamente che l’alternativa politica sia già pronta. Se la si vuole occorre prepararla.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli argomenti referendari sono punti politici di prima grandezza, tuttavia per quanto siano importanti un programma di Governo richiede qualcosa di più. La questione torna ad essere quindi la necessità di utilizzarne le potenzialità che si sono create per porre con forza il problema del programma politico alternativo oggi possibile. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Occorre predisporre, senza indugi, la proposta di schieramento e di linea politica da cui fare scaturire anche la scelta della leadership, in modo da mettere l’opposizione attuale in grado di rendere credibile un’alternativa politica. Per quanto importanti i referendum non bastano, ad esempio, a prefigurare risposte di politica economica e per l’occupazione che oggi sono certamente centrali. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I referendum obbligano ad andare a una nuova fase di iniziativa politica, pena il suicidio politico dell’opposizione. Del resto le elezioni amministrative e i referendum hanno reso chiaro che la disaffezione dell’elettorato dal voto è superabile a certe condizioni. Prima condizione candidature credibili. Seconda condizione un programma realmente alternativo, coraggioso, netto, superando definitivamente la rincorsa al centro che tanti danni ha fatto all’attuale opposizione politica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La costruzione di una piattaforma politica alternativa non è più rinviabile. Del resto non a caso l’argomento principale di chi non vuole che cambi il quadro politico è che l’opposizione non è pronta, non ha una leadership e a questo proposito occorre evitare di continuare a cadere nella trappola della destra sulla presunta assenza di una candidatura forte dell’opposizione. Avere posizioni diverse, ricomposte in un programma che salda una coalizione alternativa, può essere un punto di forza non una debolezza. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla crisi della destra non corrisponde ancora un’alternativa credibile. Lo stato di necessità in realtà c’è già perché se le misure economiche  di cui si parla diventeranno realtà le conseguenze sociali sranno pesantissime. Non può più esserci mera attesa del crollo dell’avversario politico, occorre crearne le condizioni. Ora.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8214926438627221949-1124102425835634700?l=torinoviva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://torinoviva.blogspot.com/feeds/1124102425835634700/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://torinoviva.blogspot.com/2011/06/referundum-ok-avanti-tutta-di-alfiero.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214926438627221949/posts/default/1124102425835634700'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214926438627221949/posts/default/1124102425835634700'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://torinoviva.blogspot.com/2011/06/referundum-ok-avanti-tutta-di-alfiero.html' title='Referundum OK avanti tutta di Alfiero Grandi'/><author><name>Ecocittà Vive</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04568089766987946959</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8214926438627221949.post-7127832470434726573</id><published>2011-06-17T05:49:00.001-07:00</published><updated>2011-06-17T05:50:40.297-07:00</updated><title type='text'>BASTA TAGLI, ORA DIRITTI! Presidio regionale h.17.30 P.zza Castello davanti al Palazzo Regionale.</title><content type='html'>&lt;span style="font-style:italic;"&gt;&lt;br /&gt;BASTA TAGLI, ORA DIRITTI!&lt;br /&gt;Sussidiarietà, non scaricabarile!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRESIDIO REGIONALE CONTRO I TAGLI AL WELFARE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;TORINO – PIAZZA CASTELLO&lt;br /&gt;LUNEDI 20 GIUGNO ore 17.30&lt;br /&gt;(angolo via Garibaldi)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SILENT FLASH MOB alle h 18.30:&lt;br /&gt;Tutte e tutti rivolti verso la sede della Giunta Regionale in silenzio ci benderemo gli occhi con un foulard o una sciarpa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Terra Del Fuoco ha sottoscritto l'appello del Forum Terzo Settore, nell'ambito della campagna "I diritti alzano la voce" contro il disinvestimento nel campo del welfare. E Lunedì 20 giugno parteciperà al presidio straordinario di piazza Castello (Torino).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il nostro Paese sta attraversando una grave crisi, che ha portato via posti di lavoro e risparmi, in molti casi spingendo persone e famiglie verso la povertà e l’insicurezza.&lt;br /&gt;Nonostante le difficoltà molti hanno continuato a lavorare per mantenere la coesione sociale e per garantire che i problemi comuni non producessero lacerazioni sociali né condannassero molte persone ad essere marginalizzate. A fronte di questo il Governo ha continuato ad operare tagli massicci alla spesa, riducendo e talvolta azzerando le risorse per il sociale.&lt;br /&gt;Nel 2008 i fondi nazionali per le politiche sociali erano oltre i 2,5 miliardi, nell’anno 2011 ammontano a soli 538 milioni di euro: un taglio dell’80%. Ciò significa riduzioni e chiusure di servizi, diritti negati ai cittadini, rischio di disoccupazione per molti lavoratori e per tante persone svantaggiate, e problemi che tornano a scaricarsi per intero sulle famiglie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora è venuto il momento di dire basta. Sosteniamo la centralità della persona e crediamo nella possibilità di dare voce a ciascuno dando opportunità e garantendo diritti.&lt;br /&gt;Affrontare la crisi solo “tenendo a posto i conti”, senza affrontare riforme e investire in ciò che garantisce un autentico sviluppo è suicida e condanna l’Italia al declino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Terzo Settore non chiede per sé, ma per tutti i cittadini, a partire da quelli più in difficoltà esclusi dalla comunità oppure a rischio di esclusione. E, prima di chiedere, offre il suo contributo di azione volontaria, di professionalità sociale, di innovazione a fianco delle persone.&lt;br /&gt;Le politiche sociali sono un investimento nel futuro del Paese, tanto più preziose quanto più esso è in difficoltà. Eppure l’Italia investe in esse meno di quanto si investa nel resto d’Europa. Anzi le considera un costo e le taglia senza criterio.&lt;br /&gt;La nostra capacità di tirare la cinghia e di trovare soluzioni dignitose per assicurare diritti alle persone si sta esaurendo: senza un cambiamento si avvia la liquidazione del welfare italiano e si cancellano i tanti sforzi fatti per costruire sussidiarietà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Governo, Regioni ed Enti Locali debbono fare ciascuno la propria parte e decidere quale futuro vogliono per il nostro Paese. Noi abbiamo fatto e faremo la nostra parte, ma non vogliamo essere presi in giro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;LUNEDI' 20 GIUGNO 2011 - TORINO, PIAZZA CASTELLO&lt;br /&gt;dalle ore 17.30 alle ore 19.30 si terrà il Presidio regionale promosso da&lt;br /&gt;- Forum del Terzo Settore in Piemonte&lt;br /&gt;- Campagna “I Diritti Alzano la Voce”&lt;br /&gt;a sostegno della Campagna di mobilitazione nazionale.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8214926438627221949-7127832470434726573?l=torinoviva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://torinoviva.blogspot.com/feeds/7127832470434726573/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://torinoviva.blogspot.com/2011/06/ogg-basta-tagli-ora-diritti-presidio.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214926438627221949/posts/default/7127832470434726573'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214926438627221949/posts/default/7127832470434726573'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://torinoviva.blogspot.com/2011/06/ogg-basta-tagli-ora-diritti-presidio.html' title='&lt;span style=&quot;font-weight:bold;&quot;&gt;BASTA TAGLI, ORA DIRITTI! Presidio regionale h.17.30 P.zza Castello davanti al Palazzo Regionale.&lt;/span&gt;'/><author><name>Ecocittà Vive</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04568089766987946959</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8214926438627221949.post-8828931070774303337</id><published>2011-06-16T13:29:00.000-07:00</published><updated>2011-06-16T13:31:55.002-07:00</updated><title type='text'>MA LA TAV A CHI SERVE?</title><content type='html'>carissimi,&lt;br /&gt;in questo momento felice per l'esito dei referendum siamo giustamente&lt;br /&gt;contenti e rilassati per il risultato ottenuto dall'azione delle&lt;br /&gt;numerosissime associazioni e dalla generosità dei cittadini. Naturalmente,&lt;br /&gt;congratulazioni e ringraziamenti sentiti a coloro i quali hanno contribuito&lt;br /&gt;a questo risultato passando parola! :-) :-) :-)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nondimeno le emergenze non sono finite ed è proprio in questi giorni che si&lt;br /&gt;gioca una partita importantissima di democrazia, in Valsusa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Entro la fine di giugno i proponenti della linea AV Torino-Lione vogliono&lt;br /&gt;far partire i lavori alla Maddalena di Chiomonte per cominciare a intascare&lt;br /&gt;i fondi dell'Unione Europea. Per inciso i fondi dell'Unione Europea,&lt;br /&gt;sbandierati come "carta moneta gratis" sono fondi creati con le nostre&lt;br /&gt;tasse, sono soldi nostri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questo stesso momento uomini e donne, anziani, giovani, sono alla&lt;br /&gt;Maddalena a presidiare il territorio, a lottare per tutti, non solo per se&lt;br /&gt;stessi o per la loro valle.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;So che molti sono scettici sulle effettive ragioni del movimento no tav, ma&lt;br /&gt;invito queste persone ad andarsi a documentare grattando un po' più in&lt;br /&gt;profondità della vernice con cui viene propagandata "la Grande Opera" (da&lt;br /&gt;alcuni giustamente ribattezzata "la Grande Cazzata"). Dalla parte dei&lt;br /&gt;favorevoli a priori se ne sentono di tutti i colori, come il generico&lt;br /&gt;sbraitare al progresso, come le "le suggestioni sul futuro...", come "e se&lt;br /&gt;Cavour non avesse fatto il Fréjus dove saremmo adesso" (appunto, Cavour ha&lt;br /&gt;fatto bene a fare un traforo, perché non c'era: ora c'è!), o come "saremo&lt;br /&gt;tagliati fuori dall'Europa" (con una linea ferroviaria, un'autostrada e due&lt;br /&gt;statali, tutte già ora nella stessa valle?), o anche "le grandi opere&lt;br /&gt;producono benessere" (e se invece producessero depressione, drenando enormi&lt;br /&gt;quantità di denaro e spendendolo per opere inutili, fatte da imprenditori&lt;br /&gt;amici di potenti? Invece di tartassare le imprese e i cittadini di tasse,&lt;br /&gt;non si potrebbe spendere meno e più oculatamente?).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da parte di quelli acriticamente a favore dell'opera si sentono tanti&lt;br /&gt;slogan, anzi, si sentono solo slogan, e non potrebbe essere altrimenti. Se&lt;br /&gt;si studia la questione con meno superficialità e si considerano le cose per&lt;br /&gt;come sono, i flussi di traffico prima di tutto, ad una seria analisi&lt;br /&gt;trasportistica, e a una seria analisi costi-benefici quest'opera&lt;br /&gt;semplicemente non sta in piedi. Invito caldamente le persone convinte che "&lt;br /&gt;il trasporto ferroviario è un bene" ad approfondire la questione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che il trasporto su ferrovia sia un bene siamo tutti d'accordo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che la linea ferroviaria Torino-Lione sia utile sono d'accordo praticamente&lt;br /&gt;solo quelli che ci lucrerebbero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Uno dei primi effetti delle enormi spese per questa opera inutile sarebbe&lt;br /&gt;proprio l'impossibilità di investire in treni nuovi, puliti ed efficienti&lt;br /&gt;per i pendolari, quello di cui più c'è bisogno per lo sviluppo del&lt;br /&gt;trasporto ferroviario.&lt;br /&gt;Alcune delle ragioni contro l'opera sono esposte nel volantino allegato.&lt;br /&gt;Sempre sul volantino trovate indirizzi di siti web con valanghe di&lt;br /&gt;informazioni. Questo per la parte no tav. Se volete un'informazione si tav&lt;br /&gt;potete anche trovarla, e vi chiedo di perdere un'ora del vostro tempo ad&lt;br /&gt;analizzare le ragioni dei due schieramenti, il livello di profondità dei&lt;br /&gt;ragionamenti (dati scientifici, calcoli ingegneristici, calcoli economici,&lt;br /&gt;slogan) e poi di scegliere.&lt;br /&gt;Non si può stare fuori da questa questione, dire "non mi riguarda, io abito&lt;br /&gt;ad Ancona". Siamo tutti coinvolti, come direbbe De André. Tutti paghiamo le&lt;br /&gt;tasse ed è con le nostre tasse che si intende finanziare quest'opera&lt;br /&gt;inutile e devastante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutta questa cosa nasce da una "piccola, banale omissione" iniziale: non è&lt;br /&gt;mai stata veramente presa in considerazione la domanda "quest'opera ci&lt;br /&gt;serve?". Si è cominciato a dire, tanti anni fa, che l'opera si doveva fare&lt;br /&gt;e basta. Cosa sia successo in seguito lo sapete, con la grottesca&lt;br /&gt;messinscena dell' "Osservatorio per il TAV" che conteneva solo persone a&lt;br /&gt;favore dell'opera, i proponenti e una minoranza di sindaci.&lt;br /&gt;Come si può tollerare in una democrazia, nel giugno del 2011, che ogni voce&lt;br /&gt;di dissenso sia esclusa dal dibattito?&lt;br /&gt;Eppure è così, avrete visto anche voi a maggio i sindaci della Valsusa a&lt;br /&gt;Roma dietro le transenne, esclusi da ogni considerazione, mentre la&lt;br /&gt;riunione al ministero del lavoro coinvolgeva solo persone a favore&lt;br /&gt;dell'opera. Basta questo, a dare la misura di come si sta distorcendo la&lt;br /&gt;democrazia in Italia, in questo stesso momento!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Invito tutti ad andare sul sito notavtorino.org e ad aderire all' "Appello&lt;br /&gt;per la democrazia e il rispetto della legalità in Val di Susa" che trovate&lt;br /&gt;sul sito in prima pagina. E' molto importante dimostrare la propria&lt;br /&gt;presenza vicino al movimento. L'hanno già fatto in molti, cittadini e&lt;br /&gt;associazioni, possono e devono farlo molti altri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Invito chi abitasse vicino a Torino a salire alla Maddalena per far sentire&lt;br /&gt;la propria vicinanza al movimento. E' un'esperienza bellissima di impegno&lt;br /&gt;civile. Si parla, ci si confronta, si ascolta musica, si beve una birra in&lt;br /&gt;amicizia. Si partecipa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qui sotto, copio e incollo la lettera aperta di una vedova a Fassino,&lt;br /&gt;comparsa da pochi giorni sul web. E' un invito alla riflessione. Ma anche&lt;br /&gt;all'azione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fate circolare questa mail, e agite.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;grazie&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stefano&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8214926438627221949-8828931070774303337?l=torinoviva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://torinoviva.blogspot.com/feeds/8828931070774303337/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://torinoviva.blogspot.com/2011/06/ma-la-tav-chi-serve.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214926438627221949/posts/default/8828931070774303337'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214926438627221949/posts/default/8828931070774303337'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://torinoviva.blogspot.com/2011/06/ma-la-tav-chi-serve.html' title='MA LA TAV A CHI SERVE?'/><author><name>Ecocittà Vive</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04568089766987946959</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8214926438627221949.post-5331150644782922223</id><published>2011-06-16T13:27:00.000-07:00</published><updated>2011-06-16T13:28:33.330-07:00</updated><title type='text'>Liste bloccate e premio di maggioranza: al via la campagna referendaria contro il "Porcellum" di Antonella Loi</title><content type='html'>www.tiscali.it&lt;br /&gt;Prossima stazione "Porcellum". Non c'è dubbio che l'intento sia quello di sfruttare la scia positiva dei referendum su acqua, nucleare e legittimo impedimento. "I cittadini ancora protagonisti" contro (o in aiuto) dei partiti che, giunti ad una situazione di stallo parlamentare e di governo, poche o nulle possibilità hanno di mettere mano alla contestata legge elettorale. Quella, per intenderci, tanto odiata e che lo stesso firmatario Roberto Calderoli definì "una porcata". Quattro punti nevralgici, liste bloccate, premio di maggioranza, deroghe alla soglia di sbarramento, obbligo di indicazione del candidato premier, e una serie di membri autorevoli (Sartori, Hack, Abbado, Ambrosoli, Accardo, solo per citarne alcuni) a fianco al Comitato per il Referendum sulla Legge elettorale che stamattina a Roma ha lanciato la campagna per la raccolta delle firme "Io firmo riprendiamoci il voto". Obiettivo 500mila sottoscrizioni entro settembre, "facilmente raggiungibile" è la convinzione. Insomma, ancora una volta dove non arriva la politica interviene il popolo? "Gli ultimi referendum hanno dimostrato che quando i questiti sono significativi la risposta c'è", spiega Stefano Passigli, docente di Scienza politica all'Università di Firenze e redattore dei quesiti sulla legge elettorale. Indubbio che il referendum sia uscito rafforzato "dopo molti anni di abuso", ma quello che serve per raggiungere il quorum, spiega ancora Passigli già appassionato referendario - sua l'idea di qualche anno fa del Comitato per l’astensione -, è che "i temi siano importanti e significativi".&lt;br /&gt;E questo sembra proprio il caso della legge elettorale del 2005.&lt;br /&gt;"Sicuramente. La legge elettorale in passato ha visto una serie di veti incrociati tra i partiti, più che legittimi, alla luce dei diversi interessi dei partiti. La nostra non è però una via antipolitica e anzi questa volta sembra che i partiti abbiano riscoperto il tema con la convinzione che il 'Porcellum' sia una pessima legge. Speriamo che ritrovino in Parlamento la via di un consenso ampio per poterla modificare. Ma se così non fosse comunque va modificata perché l'attuale legge-porcata di Calderoli non è assolutamente adatta e non raggiunge nessuno degli obiettivi che si propone, anzi è dannosa".&lt;br /&gt;Il comitato chiede la modifica di quattro punti, tra cui il capitolo sulle liste bloccate che sta molto a cuore alla gente.&lt;br /&gt;"Chiediamo che si torni alle preferenze. Ma molto importante è anche il punto sul premio di maggioranza che permette a forze che hanno non più del 35-40 per cento dei voti di ricevere il 55 per cento dei seggi e con questi numeri alla Camera si ha non solo il potere di eleggere il presidente della Repubblica, ma anche della Camera, del Senato e di tutte le autorità indipendenti. Cioè con il 35 per cento dei voti si arriva al controllo di una serie di istituzioni di garanzia che sono fondamentali. Non c'è quindi solo da ridare ai cittadini il loro diritto di scegliere chi vogliono eleggere ma anche mettere in sicurezza il nostro sistema istituzionale e le nostre istituzioni di garanzia rispetto ad una maggioranza che potrebbe diventare dispotica, una maggioranza parlamentare che non è maggioranza nel Paese".&lt;br /&gt;Se il referendum dovesse passare, l'attuale legge verrebbe svuotata e quindi ci troveremmo davanti ad un sistema proporzionale puro. E' giusto?&lt;br /&gt;"Sì, ma poi il Parlamento può intervenire e modificare il testo come vuole. Perché i sistemi proporzionale o maggioritario vanno visti nei dettagli perché un sistema può essere molto proporzionale o poco proporzionale. Il Parlamento può per esempio reintrodurre elementi di maggioritario perché nei collegi grandi sono rappresentate anche le forze piccole, nei collegi piccoli invece emergono solo i partiti maggiori, c'è cioè un effetto maggioritario che dipende dall'ampiezza dei collegi. E si arriva ad un sistema proporzionale, certo ma del resto lo è anche questo".&lt;br /&gt;I tempi sono stretti, troverete l'appoggio dei partiti su questo referendum?&lt;br /&gt;"Abbiamo già riscontrato molto interesse intorno a questa materia. Poi ogni partito cerca di avere una legge elettorale tagliata il più possibile sui propri interessi e questa è la ragione per cui non riescono a dialogare sulla legge elettorale. Questa volta però o trovano un punto di compromesso oppure si arriverà a una proposta referendaria che molti definiscono interessante. Ma noi cerchiamo i consensi nella popolazione e la reazione è già molto positiva".&lt;br /&gt;Non vi aspettate l'appoggio dichiarato di qualche partito?&lt;br /&gt;"No, piuttosto da parte di associazioni e movimenti, magari da pezzi di partito ma non ci sarà appoggio dichiarato. Se poi arrivano, tanto meglio ma nella base di molti partiti sappiamo che c'è forte appoggio".&lt;br /&gt;16 giugno 2011&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8214926438627221949-5331150644782922223?l=torinoviva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://torinoviva.blogspot.com/feeds/5331150644782922223/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://torinoviva.blogspot.com/2011/06/liste-bloccate-e-premio-di-maggioranza.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214926438627221949/posts/default/5331150644782922223'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214926438627221949/posts/default/5331150644782922223'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://torinoviva.blogspot.com/2011/06/liste-bloccate-e-premio-di-maggioranza.html' title='&lt;span style=&quot;font-weight:bold;&quot;&gt;Liste bloccate e premio di maggioranza: al via la campagna referendaria contro il &quot;Porcellum&quot; di Antonella Loi&lt;/span&gt;'/><author><name>Ecocittà Vive</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04568089766987946959</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8214926438627221949.post-584624537670902427</id><published>2011-06-14T12:05:00.001-07:00</published><updated>2011-06-14T12:06:33.753-07:00</updated><title type='text'>TORINO VIVA SI RIUNISCEGIOVEDI' 23 Giugno alle ore 18.00 alla   Sala di San Filippo Neri via Maria Vittoria n.5</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-66gHXdg1O8U/TfexJYWQXPI/AAAAAAAAAkw/KsKYZwSxKA4/s1600/banner%2BTOW.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 110px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-66gHXdg1O8U/TfexJYWQXPI/AAAAAAAAAkw/KsKYZwSxKA4/s400/banner%2BTOW.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5618153834880720114" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Care Amiche ed amici, è con viva soddisfazione che vi invito a partecipare alla prossima riunione della Nostra Associazione che vedrà la presenza di Emanuela Rampi(www.emanuelarampi.blogspot.com) neoeletta consigliera di opposizione alla Circoscrizione 1. Questa mail viene da me inviata ad amici, simpatizzanti,conoscenti e vuole essere un moltiplicatore di consensi poichè Torino Viva è e resta un'associazione politica-culturale per la promozione dell'ecologia della politica e della vita più in generale. Noi siamo e vogliamo essere Ecologisti e non ex VERDI, ex ROSSI o solo Ambientalisti. Ma pensiamo e propuniamo anche un Socialismo reale e maturo attento ai bisogni dei giovani e dei meno giovani e delle persone in difficoltà. Presto saremo chiamati a nuove scadenze elettorali e lo potremo fare con analoghi buoni risultati, solo se ci saremo rinforzati, strutturati e tutti avremo preso coscienza della nostra piccola forza, che oggi è un pò meno "piccola". Dovremo pensare ad inserire ESPERTI nelle commissioni Circoscrizionali,( i moduli sono già pronti), occorrerà valutare tutti insieme il rapporto con Alleanza Ecologica, con API e con altre forze politiche che molto ci hanno cercato in questa fase e che continuano a cercarci. E' poi necessario aprire una finestra verso il capogruppo di Alleanza Civica l'avvocato Musy ed anche con il neoeletto Sindaco, on. Piero Fassino. Cercheremo anche di far riprendere il dialogo con i "Costituenti Ecologisti" e con il Movimento 5 Stelle ed altri . Fate girare ad amiche ed amici questa mail, è molto importante che altre ed altri tra di voi si confrontino con TOW e ci diano il loro appoggio. Partecipate con entusiasmo e con proposte concrete. A breve vorremmo organizzare un Dibattito sui Referendum, così brillantemente vinti.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;L'Incontro si terrà &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;GIOVEDI' 23 Giugno alle ore 18.00 alla&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Sala di San Filippo Neri via Maria Vittoria n.5&lt;/span&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Non Mancate e passate parola, sarà l'occasione per ripartire tutti insieme&lt;br /&gt;Giorgio&lt;br /&gt;www.torinoviva.it &lt;br /&gt;www.torinoviva.blogspot.com&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8214926438627221949-584624537670902427?l=torinoviva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://torinoviva.blogspot.com/feeds/584624537670902427/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://torinoviva.blogspot.com/2011/06/torino-viva-si-riunisce-giovedi-23.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214926438627221949/posts/default/584624537670902427'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214926438627221949/posts/default/584624537670902427'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://torinoviva.blogspot.com/2011/06/torino-viva-si-riunisce-giovedi-23.html' title='TORINO VIVA SI RIUNISCE&lt;span style=&quot;font-weight:bold;&quot;&gt;GIOVEDI&apos; 23 Giugno alle ore 18.00 alla   Sala di San Filippo Neri via Maria Vittoria n.5&lt;/span&gt;'/><author><name>Ecocittà Vive</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04568089766987946959</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-66gHXdg1O8U/TfexJYWQXPI/AAAAAAAAAkw/KsKYZwSxKA4/s72-c/banner%2BTOW.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8214926438627221949.post-4851266540838448837</id><published>2011-06-13T11:35:00.000-07:00</published><updated>2011-06-13T11:36:15.072-07:00</updated><title type='text'>Quorum Raggiunto e 4 SI schiaccianti ed ora? Di Giorgio Diaferia   </title><content type='html'>Una vittoria schiacciante, oltre il 57% la percentuale dei votanti ed il quorum ampiamente superato, anche senza i voti dei residenti all'estero. E' la seconda volta in poche settimane che il Governo e la sua maggioranza vengono fatti oggetto di una profonda insoddisfazione da parte dei cittadini. C'è però da domandarsi ed ora? Certo le energie rinnovabili avranno una grande ulteriore espansione ( la Borsa ha dato chiari segni in tal senso), ma dovranno essere "governate" per evitare mostruosità eoliche , megacentrali a biomasse o pannelli fotovoltaici che rubano terreno agricolo. Chi governerà tutto ciò? L'attuale maggioranza che un pò in ritardo ha dichiarato di lasciare libertà di voto, salvo consigliare vivamente di NON andare a votare; il Terzo Polo che ha spinto per l'andare a votare ma indicava 2 SI e 2 NO ed è quindi stato pesantemente battuto dai cittadini(un brutto segno per un partito che ancora non c'è) ed infine la sinistra ed il centro sinistra che ha vinto ma non sa trovare una maggioranza non litigiosa ed in grado di governare il paese ed il necessario ed urgente cambiamento.Staremo a vedere, ma il Paese ha dato segni di assoluta vitalità, occorre saperli raccogliere ed in fretta.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8214926438627221949-4851266540838448837?l=torinoviva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://torinoviva.blogspot.com/feeds/4851266540838448837/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://torinoviva.blogspot.com/2011/06/quorum-raggiunto-e-4-si-schiaccianti-ed.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214926438627221949/posts/default/4851266540838448837'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214926438627221949/posts/default/4851266540838448837'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://torinoviva.blogspot.com/2011/06/quorum-raggiunto-e-4-si-schiaccianti-ed.html' title='&lt;span style=&quot;font-weight:bold;&quot;&gt;Quorum Raggiunto e 4 SI schiaccianti ed ora? Di Giorgio Diaferia   &lt;/span&gt;'/><author><name>Ecocittà Vive</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04568089766987946959</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8214926438627221949.post-3112683161065413340</id><published>2011-06-13T10:23:00.000-07:00</published><updated>2011-06-13T10:24:24.367-07:00</updated><title type='text'>Comitato “TORINO – Salviamo la Mole”</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-tWRlht2kBrI/TfZHwqIN2NI/AAAAAAAAAko/p8SgUj--M9U/s1600/torino.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 180px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-tWRlht2kBrI/TfZHwqIN2NI/AAAAAAAAAko/p8SgUj--M9U/s400/torino.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5617756486459316434" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;www.salviamolamole.altervista.org &lt;http://www.salviamolamole.altervista.org&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buongiorno a tutti. Grazie per il vostro sostegno. Fino ad oggi abbiamo raccolto quasi 1.100 adesioni, tra il blog e i fogli di carta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Iniziamo oggi a raccogliere le firme per la PETIZIONE AL COMUNE DI TORINO, per portare alla discussione del Consiglio comunale la questione del palazzo di via Riberi - via Gaudenzio Ferrari, e andare anche noi a discutere.&lt;br /&gt;   Potete leggere gli scopi della petizione sull'allegato "Petizione davanti".&lt;br /&gt;   Possono firmare questa petizione SOLO I RESIDENTI IN TORINO con più di 16 anni di età. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Volete aiutarci? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La difficoltà è che ci dovrete portare i fogli originali firmati. Se siete d'accordo, andate avanti nella lettura. Se non potete, fermatevi qui, e grazie lo stesso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-------------------------------------------------------------&lt;br /&gt;   Le firme necessarie sono 300, ma per sicurezza (errori vari) ne raccoglieremo 500 entro la prossima settimana. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dobbiamo seguire questo metodo:.&lt;br /&gt;·        stampare su uno stesso foglio la parte anteriore e quella posteriore (vedi gli allegati)&lt;br /&gt;·        sulla parte posteriore raccogliere le generalità di ognuno (ovviamente uno per riga)&lt;br /&gt;·        possono firmare i cittadini italiani residenti a Torino che abbiano compiuto 16 anni entro il giorno 2-6-2011&lt;br /&gt;·        tutto (tranne la firma) deve essere scritto a stampatello leggibile. Conviene addirittura che siate voi personalmente a trascrivere i dati&lt;br /&gt;·        se ci sono errori o cose incomprensibili, è meglio annullare la riga e usarne un’altra&lt;br /&gt;·        non numerate i fogli&lt;br /&gt;·        potete consegnare dei fogli a conoscenti che raccolgano firme a loro volta. Spiegate loro bene le modalità di raccolta. Non è necessario che tutti i fogli siano pieni&lt;br /&gt;·        i fogli vanno tutti riconsegnati entro il giorno 14 giugno, alla riunione  del Comitato, ore 18 all'ingresso della Mole&lt;br /&gt;·        se avete dei dubbi, scriveteci, piuttosto di fare poi della fatica inutile&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi raccomandiamo soprattutto di essere molto accurati, perchè state raccogliendo le firme sotto la responsabilità anche penale dei 3 promotori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grazie di tutto, soprattutto della vostra attenzione e fiducia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Torino, 4 giugno 2011&lt;br /&gt;                                                                                             Mauro Barrera - Emanuela Zanda&lt;br /&gt;                                                                                                coordinatori del Comitato&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8214926438627221949-3112683161065413340?l=torinoviva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://torinoviva.blogspot.com/feeds/3112683161065413340/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://torinoviva.blogspot.com/2011/06/comitato-torino-salviamo-la-mole.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214926438627221949/posts/default/3112683161065413340'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214926438627221949/posts/default/3112683161065413340'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://torinoviva.blogspot.com/2011/06/comitato-torino-salviamo-la-mole.html' title='&lt;span style=&quot;font-weight:bold;&quot;&gt;Comitato “TORINO – Salviamo la Mole”&lt;/span&gt;'/><author><name>Ecocittà Vive</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04568089766987946959</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-tWRlht2kBrI/TfZHwqIN2NI/AAAAAAAAAko/p8SgUj--M9U/s72-c/torino.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8214926438627221949.post-1844940978238612024</id><published>2011-06-02T04:39:00.000-07:00</published><updated>2011-06-02T07:12:02.030-07:00</updated><title type='text'>4 SI PER DIRE NO</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;REFERENDUM 2011 SI VOTA IL 12 E 13 GIUGNO&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SI AD UN'ENERGIA PULITA&lt;br /&gt;SI ALL'ACQUA PUBBLICA&lt;br /&gt;SI AD UNA GIUSTIZIA EQUA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mentre Angela Merkel ha deciso con chiarezza l’uscita, sia pure graduale, della Germania dal nucleare, in Italia il Governo ha tentato l’ennesima furbata da un lato abrogando le norme oggetto del referendum ma nello stesso tempo inserendone altre che vanno nella direzione opposta. Classica operazione gattopardesca. Per questo la Corte di Cassazione ha confermato il referendum sul nucleare. Quindi il 12/13 giugno si voterà regolarmente per i 4 referendum: acqua pubblica, nucleare, legittimo impedimento. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Governo è rimasto vittima delle sue stesse macchinazioni. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da un lato voleva evitare il referendum sul nucleare ad ogni costo. Per evitare una sconfitta politica su un argomento come il nucleare, su cui pure aveva tanto puntato, e anche per evitare il quorum sul legittimo impedimento. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dall'altro il Governo non ha resistito alla tentazione dell'imbroglio. Per questo ha inserito nel testo dell’articolo 5 della legge i 2 commi che hanno portato la Cassazione a ritenere non sincera la retromarcia del Governo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Governo si era spinto fino ad una clamorosa abrogazione, con voto di fiducia, delle stesse norme che aveva fatto approvare nel 2009, sempre con voto di fiducia, con l’obiettivo di riportare il nucleare in Italia e di fare così un enorme favore alla lobby nuclearista. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La legge fatta approvare nel 2009 dal Governo aveva ignorato i risultati dei referendum del 1987, tentato di costringere le Regioni ad accettare le centrali nucleari comunque, cancellato ogni ruolo dei Comuni e delle popolazioni locali, prevista la militarizzazione dei siti prescelti per evitare sul nascere ogni forma di controllo democratico. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il ritorno al nucleare è stato strombazzato dal Governo come una scelta storica, una svolta. Eppure anche la stragrande maggioranza dei candidati del centro destra alle regionali del 2010 ha dichiarato che nel suo territorio non voleva centrali. Dopo Fukushima il peso dei contrari è ulteriormente cresciuto, come conferma il risultato del referendum in Sardegna (60 % di votanti e oltre il 97 % di contrari al nucleare).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La  cancellazione per legge del nucleare da parte dello stesso Governo che l'ha voluto ha del clamoroso. Anzitutto è stato un dispiacere per quel coracervo di interessi che già pregustava l’affare di un enorme investimento concentrato (30 miliardi di euro solo per i primi 4 reattori). Una retromarcia così non si era mai vista.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Senza dimenticare che proprio questo Governo non ha trovato di meglio che mettere in difficoltà le rinnovabili con l’incredibile decreto che aveva emanato a marzo e non sufficientemente corretto con l’ultimo. Un settore che stava andando bene e recuperando ritardi è stato messo seriamente in difficoltà con una scelta irresponsabile. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tuttavia il Governo ha voluto fare la furbata per tenersi aperta una strada per tornare al nucleare in futuro, nella speranza di acque più calme. Errore di ottica e culturale, purtroppo le conseguenze dell’incidente in Giappone dureranno anni. Di più l’incidente di Fukushima non è ancora sotto controllo e non si può sapere oggi quale sarà il suo bilancio conclusivo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Cassazione ha convenuto che se da un lato le vecchie norme sul nucleare non ci sono più resta però quel coacervo di ambiguità introdotto dal Governo, a cui vanno aggiunte le dichiarazioni altisonanti fatte dal Governo, anche in sedi ufficiali, basta pensare alla conferenza stampa Berlusconi-Sarkozy. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bene, ora si vota e le ambiguità potranno essere spazzate via. Così le elettrici e gli elettori italiani potranno finalmente chiudere con il voto il capitolo nucleare che il Governo ha tentato di reintrodurre nel nostro paese ad ogni costo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tuttavia l'impegno referendario non va preso sottogamba. Il risultato va conquistato. Il Governo e la lobby nuclearista hanno fatto di tutto per nascondere che ci sono i referendum. Il voto degli italiani all’estero è a questo punto un problema complesso da risolvere. Dobbiamo arrivare a tutte le elettrici e a tutti gli elettori per fare sapere che ci saranno tutti e 4 i referendum e che bisogna fare il quorum (50% più 1) per fare prevalere 4 si. Un compito che ci deve impegnare fino all’ultimo in un impegno senza risparmio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alfiero Grandi&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8214926438627221949-1844940978238612024?l=torinoviva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://torinoviva.blogspot.com/feeds/1844940978238612024/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://torinoviva.blogspot.com/2011/06/4-si-per-dire-no.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214926438627221949/posts/default/1844940978238612024'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214926438627221949/posts/default/1844940978238612024'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://torinoviva.blogspot.com/2011/06/4-si-per-dire-no.html' title='&lt;span style=&quot;font-weight:bold;&quot;&gt;4 SI PER DIRE NO&lt;/span&gt;'/><author><name>Ecocittà Vive</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04568089766987946959</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8214926438627221949.post-7614212976803004411</id><published>2011-05-27T08:12:00.000-07:00</published><updated>2011-05-27T08:13:14.051-07:00</updated><title type='text'>12-13 GIUGNO ANDIAMO A VOTARE PER I REFERENDUM NONOSTANTE IL SILENZIO DELL'INFORMAZIONE PUBBLICA</title><content type='html'>Ciao a tutti,&lt;br /&gt;confermo la necessità di questo passaparola, aggiungendo che si tratta di&lt;br /&gt;informazione per ri-affermare i diritti costituzionalmente garantiti . Il&lt;br /&gt;dramma è che sembra la maggior parte della popolazione non sia consapevole&lt;br /&gt;di quanto sta avvenendo.&lt;br /&gt;Quello che Vi porto è solo un piccolo esempio. Sono una ricercatrice, mi&lt;br /&gt;occupo di diritto ambientale e di risorse idriche. Ieri mattina dovevo&lt;br /&gt;intervenire ad un programma RADIO RAI (programmato ormai da due settimane)&lt;br /&gt;per parlare del referendum sulla privatizzazione dell'acqua e chiarirne&lt;br /&gt;meglio le implicazioni giuridiche.&lt;br /&gt;'E arrivata una circolare interna RAI alle 8 di ieri mattina che ha vietato&lt;br /&gt;con effetti immediati a qualunque programma della RAI di toccare&lt;br /&gt;l'argomento fino a giugno (12-13 giugno quando si terrà il referendum),&lt;br /&gt;quindi il programma è saltato e il mio intervento pure.&lt;br /&gt;Questo è un piccolo esempio delle modalità con cui "il servizio pubblico"&lt;br /&gt;viene messo a tacere e di come si boicotti pesantemente la possibilità dei&lt;br /&gt;cittadini di essere informati e di intervenire (secondo gli strumenti&lt;br /&gt;garantiti dalla Costituzione) nella gestione della res publica. Di fronte a&lt;br /&gt;questa ennesima manifestazione di un potere esecutivo assoluto che calpesta&lt;br /&gt;non solo quotidianamente le altre istituzioni, ma anche il popolo italiano&lt;br /&gt;di cui invece si fregia di esser voce ed espressione,&lt;br /&gt;occorre riappropriarci della nostra voce prima di perderla&lt;br /&gt;definitivamente.&lt;br /&gt;Il referendum è evidentemente anche questo!&lt;br /&gt;Mariachiara Alberton&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;RICORDATEVI CHE DOVETE PUBBLICIZZARLO VOI IL REFERENDUM... perchè il&lt;br /&gt;Governo non farà passare gli spot ne' in Rai ne' a Mediaset.&lt;br /&gt;Sapete perché ? Perché nel caso in cui riuscissimo a raggiungere il quorum&lt;br /&gt;lo scenario sarebbe drammatico per i governanti ma stupendo per tutti i&lt;br /&gt;cittadini italiani:&lt;br /&gt;Vi ricordo che il referendum passa se viene raggiunto il quorum. E'&lt;br /&gt;necessario che vadano a votare almeno 25 milioni di persone&lt;br /&gt;Il referendum non sarà pubblicizzato in TV.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I cittadini, non sapranno nemmeno che ci sarà un referendum da votare il&lt;br /&gt;12 giugno. QUINDI : I cittadini, non andranno a votare il referendum.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vuoi che le cose non vadano a finire cosi ? Copia-incolla e pubblicizza il&lt;br /&gt;referendum a parenti, amici, conoscenti e non conoscenti.&lt;br /&gt;Passaparola!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8214926438627221949-7614212976803004411?l=torinoviva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://torinoviva.blogspot.com/feeds/7614212976803004411/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://torinoviva.blogspot.com/2011/05/12-13-giugno-andiamo-votare-per-i.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214926438627221949/posts/default/7614212976803004411'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214926438627221949/posts/default/7614212976803004411'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://torinoviva.blogspot.com/2011/05/12-13-giugno-andiamo-votare-per-i.html' title='12-13 GIUGNO ANDIAMO A VOTARE PER I REFERENDUM NONOSTANTE IL SILENZIO DELL&apos;INFORMAZIONE PUBBLICA'/><author><name>Ecocittà Vive</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04568089766987946959</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8214926438627221949.post-6102999239868805090</id><published>2011-05-21T06:28:00.001-07:00</published><updated>2011-05-21T06:35:43.901-07:00</updated><title type='text'>La svolta c'è, l'alternativa è più vicina  articolo pubblicato da Paneacqua.eu e Altroquotidiano.it  di Alfiero Grandi</title><content type='html'>La botta presa dal centro destra al primo turno delle elezioni amministrative è grossa. Tra qualche giorno i ballottaggi diranno con maggiore chiarezza se la svolta ha già una forza inarrestabile, oppure è solo iniziata. Tuttavia la svolta c’è.&lt;br /&gt;Berlusconi ha chiesto a Milano un voto per lui e per il Governo. Il voto non è arrivato, né alla persona, né al Governo. L’arroganza contro i magistrati nei comizi e la “macchina del fango” contro Pisapia hanno ottenuto l’effetto opposto.&lt;br /&gt;Una valutazione compiuta della fase politica e soprattutto della velocità della crisi di questo Governo sarà possibile dopo il secondo turno delle amministrative e i referendum del 12/13 giugno che spesso, a torto, vengono relegati in secondo piano.&lt;br /&gt;Già oggi è possibile evidenziare alcuni punti.&lt;br /&gt;Le candidature vittoriose del centro sinistra sono plurali. &lt;br /&gt;Pisapia a Milano è certamente una buona candidatura. Dipingerlo come estremista di sinistra è un’evidente forzatura, anche se non appartiene al PD. Eppure Pisapia è arrivato al 48 %, posizione da cui potrebbe spiccare il volo e diventare il Sindaco della svolta a Milano e il segnale che una svolta è matura anche in Italia.&lt;br /&gt;De Magistris a Napoli ha sopravanzato la candidatura del prefetto Morcone (troppo identificato - suo malgrado - con gli errori del passato) e ora può guardare con qualche speranza alla vittoria. Anche questa candidatura non è PD. &lt;br /&gt;Il Pd ha una buona affermazione con i sindaci eletti a Torino e Bologna e in generale ha un buon risultato elettorale di partito. &lt;br /&gt;Questa articolazione di buoni risultati consente di guardare al futuro con la possibilità di archiviare definitivamente la “vocazione maggioritaria” che ha causato danni gravissimi al centro sinistra. &lt;br /&gt;Nessuno ha il monopolio del risultato come è accaduto in passato e nello stesso tempo ogni settore del centro sinistra è interessato ad una comune vittoria contro la destra perché da solo non potrebbe farcela.&lt;br /&gt;Non è lontana la discussione sull’esigenza di trovare un modus vivendi con la destra, considerata imbattibile. La destra può essere battuta. Lo dimostrano le elezioni amministrative. Per questo deve emergere una chiara e netta alternativa politica.Prima che riprenda una discussione insensata, come è già avvenuto in passato, occorre mettere in valore questo risultato. Ad esempio torna il refrain sull’assenza di un leader del centro sinistra. Eppure sarebbe un grave errore cedere all’ideologia dominante della destra che punta tutto su un solo dominus.&lt;br /&gt;I punti da affrontare sono 3, strettamente connessi.&lt;br /&gt;Il programma, l’arco delle forze da coinvolgere e la scelta della leadershi per il Governo attraverso le primarie. &lt;br /&gt;Le primarie non sono la bacchetta magica per risolvere tutti i problemi, ma saranno certamente utili. Non solo per scegliere una candidatura, ma per darle la forza di cui avrà bisogno nel confronto elettorale. Non si fece così anche per Prodi in vista delle elezioni del 2006, dopo l’indebolimento operato da Rutelli nei confronti della sua candidatura ? Questi 3 aspetti vanno affrontati insieme. &lt;br /&gt;1)Il programma della futura coalizione non può essere un eccetera, tanto meno può esserlo dopo i disastri della destra e di fronte ad un paese che sta lentamente affondando, senza una prospettiva politica ed economica. Questo aspetto è tuttora sottovalutato ed è un grave errore. Semmai occorre andare oltre la fabbrica del programma di Prodi. Occorre fare meglio, non tornare indietro.&lt;br /&gt;2)La coalizione deve essere tale da potersi candidarsi a governare, quindi facendo scelte politiche. Ci sono 2 problemi irrisolti. &lt;br /&gt;Primo problema è il rapporto con il terzo polo. La discussione sul suo coinvolgimento è strana. Il terzo polo si autodefinisce  autonomo tra i 2 poli principali. Non si capisce a cosa possa arrivare il corteggiamento insistente per ottenere lo schieramento del terzo polo con il centro sinistra. Questa insistenza rischia di fare male al terzo polo, che punta a raccogliere le forze liberate dalla crisi del centro destra, e rischia di fare male anche al centro sinistra perché confonde il livello istituzionale - come il necessario dialogo tra diversi soggetti politici sulle riforme istitutuzionali, sulle regole e sui ruoli di garanzia – con il programma politico del centro sinistra per portare l’Italia fuori dalla palude.&lt;br /&gt;Secondo problema è il rapporto con la federazione della sinistra che per ora si autoesclude dalla possibile coalizione alternativa alla destra, con grande felicità di chi non la vuole nello schieramento alternativo. Fare discendere il nuovo Ulivo dall’esclusione della federazione della sinistra è un errore. La rissosità del centro sinistra tra il 2006 e il 2008 non si risolve con l’esclusione pregiudiziale della federazione, come dimostra la discussione interna al PD che ha un tono non meno aspro di quella precedente. Occorre perseguire l’obiettivo di portare in tutta la sinistra la consapevolezza dell’esigenza di governare questa fase, difficile e insieme fondamentale. L’unico modo per risolvere questi problemi è il merito. &lt;br /&gt;3)Definito il programma e lo schieramento, anche le primarie non dovrebbero essere più un problema irrisolvibile. La ristrutturazione della sinistra politica è un problema reale ma non coincide con i tempi urgenti della risposta al grido di dolore dell’Italia che vuole essere liberata da questo giogo della destra, che trascina il nosro paese nel ridicolo e a fondo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8214926438627221949-6102999239868805090?l=torinoviva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://torinoviva.blogspot.com/feeds/6102999239868805090/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://torinoviva.blogspot.com/2011/05/la-svolta-ce-lalternativa-e-piu-vicina_21.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214926438627221949/posts/default/6102999239868805090'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214926438627221949/posts/default/6102999239868805090'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://torinoviva.blogspot.com/2011/05/la-svolta-ce-lalternativa-e-piu-vicina_21.html' title='La svolta c&apos;è, l&apos;alternativa è più vicina  articolo pubblicato da Paneacqua.eu e Altroquotidiano.it  di Alfiero Grandi'/><author><name>Ecocittà Vive</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04568089766987946959</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8214926438627221949.post-7202086526953930724</id><published>2011-05-19T13:46:00.000-07:00</published><updated>2011-05-19T13:49:23.321-07:00</updated><title type='text'>REFERENDUM COME POSSONO VOTARE I FUORISEDE </title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-2ZzqEu6HQVs/TdWCT88eJyI/AAAAAAAAAkc/XIawGQAEAyk/s1600/si%2Bx%2Bacqua.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 283px; height: 138px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-2ZzqEu6HQVs/TdWCT88eJyI/AAAAAAAAAkc/XIawGQAEAyk/s400/si%2Bx%2Bacqua.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5608532190248707874" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-kHdyWkJgip4/TdWCQAJ3TtI/AAAAAAAAAkU/hRUJxTvRQlA/s1600/si%2Bnuke.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 283px; height: 138px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-kHdyWkJgip4/TdWCQAJ3TtI/AAAAAAAAAkU/hRUJxTvRQlA/s400/si%2Bnuke.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5608532122390712018" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ecco come si può fare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il 12 e 13 Giugno si svolgeranno in Italia i Referendum per la ripubblicizzazione del servizio idrico, contro il nucleare e contro il legittimo impedimento. Per gli studenti universitari sarà un periodo di studio per gli esami della sessione estiva. Per chi volesse votare ci sono alcune facilitazioni che consentono di rimanere nella città dove si studia o di tornare a casa usufruendo di sconti sui trasporti.&lt;br /&gt;I fuori sede possono votare nella città dove studiano? Come?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si, i fuori sede, che siano studenti o lavoratori, possono votare se vengono nominati Rappresentanti dei promotori presso i seggi elettorali. Basta avere con se la propria tessera elettorale. Per proporsi come Rappresentanti basta contattare il Comitato Referendario più vicino (trovate i contatti cliccando qui per l'acqua e qui per il nucleare) In questo modo chi vorrà potrà votare anche nel seggio segnalato anche se diverso da quello in cui si è iscritti. Successivamente coloro che hanno segnalato la propria disponibilità riceveranno una delega dai promotori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quanti sono i rappresentanti dei Promotori?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per ogni sezione elettorale (e per ciascun quesito), possono essere nominati due rappresentanti, un titolare e un supplente. Quindi, i promotori dei 2 referendum sull'acqua, potranno nominarne 4, mentre il comitato Vota si per Fermare il Nucleare potrà nominarne 2 per seggio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' semplice ed è importante! Basta avere con te la tessera elettorale. Per diventare Rappresentante compila il form che trovi di seguito e verrai inserito/a e contattato/a. Non aspettare c'è tempo fino al Domenica 5 Giugno!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CLICCA QUI!!! - http://www.referendumacqua.it/voto-fuori-sede.html&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A seconda della vostra disponibilità scegliete se essere presenti in tutte e due le giornate di voto per aiutare i comitati territoriali. Ad ogni modo, iscrivetevi per poter almeno votare.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8214926438627221949-7202086526953930724?l=torinoviva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://torinoviva.blogspot.com/feeds/7202086526953930724/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://torinoviva.blogspot.com/2011/05/referendum-come-possono-votare-i.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214926438627221949/posts/default/7202086526953930724'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214926438627221949/posts/default/7202086526953930724'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://torinoviva.blogspot.com/2011/05/referendum-come-possono-votare-i.html' title='&lt;span style=&quot;font-weight:bold;&quot;&gt;REFERENDUM COME POSSONO VOTARE I FUORISEDE &lt;/span&gt;'/><author><name>Ecocittà Vive</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04568089766987946959</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-2ZzqEu6HQVs/TdWCT88eJyI/AAAAAAAAAkc/XIawGQAEAyk/s72-c/si%2Bx%2Bacqua.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8214926438627221949.post-2283626846749090432</id><published>2011-05-17T04:16:00.000-07:00</published><updated>2011-05-17T04:20:06.045-07:00</updated><title type='text'>Emanuela Rampi eletta nella prima Circoscrizione</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-N3ub2gk84-k/TdJZ2zVXQsI/AAAAAAAAAkM/W69R-zowFZw/s1600/banner%2BTOW.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 110px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-N3ub2gk84-k/TdJZ2zVXQsI/AAAAAAAAAkM/W69R-zowFZw/s400/banner%2BTOW.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5607643284057309890" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Grande la sodddisfazione della nostra Associazione per l'ottimo risultato della Lista Civica per Musy Sindaco alla Circoscrizione 1.&lt;br /&gt;1625 voti pari al 4%. Emanuela eletta e pronta a fare squadra con i 2 Consiglieri Comunali Scanderenbech e Musy. L'avevo detto,che sarebbe stato un successo, piccolo ovviamente ma un successo!!!!!!!!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8214926438627221949-2283626846749090432?l=torinoviva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://torinoviva.blogspot.com/feeds/2283626846749090432/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://torinoviva.blogspot.com/2011/05/emanuela-rampi-eletta-nella-prima.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214926438627221949/posts/default/2283626846749090432'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214926438627221949/posts/default/2283626846749090432'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://torinoviva.blogspot.com/2011/05/emanuela-rampi-eletta-nella-prima.html' title='Emanuela Rampi eletta nella prima Circoscrizione'/><author><name>Ecocittà Vive</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04568089766987946959</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-N3ub2gk84-k/TdJZ2zVXQsI/AAAAAAAAAkM/W69R-zowFZw/s72-c/banner%2BTOW.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8214926438627221949.post-3477363568965943932</id><published>2011-05-16T13:13:00.000-07:00</published><updated>2011-05-16T13:38:10.576-07:00</updated><title type='text'>ELEZIONI COMUNALI DI TORINO: VINCE FASSINO AL PRIMO TURNO di Giorgio Diaferia</title><content type='html'>Elezione del Sindaco e del Consiglio Comunale: affluenza finale in crescita rispetto alle precedenti elezioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutta la città&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rilevamento 16/05/2011, ore 22:11:55&lt;br /&gt;Seggi 919 su 919&lt;br /&gt;votanti  n° votanti          %      % Amm. '06    % Cam. '08&lt;br /&gt;Totale  470.942 su 707.817  66,53      64,73           78,42&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le Elezioni Torinesi si sono svolte nel segno della continuità, anche se il candidato Sindaco del Nuovo Polo Alberto Musy, qualche nota di vicinanza all'esperienza del 1993 di Valentino Castellani la portava. Dunque l'ex Ministro Piero Fassino prende il testimone dall'amico Sergio Chiamparino dimostrando che a Torino è la Sinistra quella che vince ed elegge i suoi rappresentanti anche Nazionali. Forse al Sindaco uscente spetterà ora il compito di far ragionare e cambiare il PD. Certamente gli esperimenti di Napoli e Bologna non sono molto lusinghieri ed occorre quindi cambiare rotta. Ottimo e previsto, come annunciato anche nel nostro blog, il risultato del &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Movimento a 5 Stelle con un 5%&lt;/span&gt; che porterà 2 consiglieri in Comune come il Nuovo Polo. La Lista di Domenico Coppola ha creato sicuramente qualche disturbo al candidato del PDL tuttavia il distacco è così netto, che come ha ammesso il sen. Ghigo, non c'è margine per recriminazioni. Bene la candidata della &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Lista Alleanza per Torino&lt;/span&gt; alla circoscrizione 1 &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Emanuela Rampi&lt;/span&gt;, espressione della nostra Associazione Torino Viva. E' un inizio ora occorre saper migliorare ed andare oltre, facendo squadra.Gli Ecologisti mah! meglio tacere aspettando tempi migliori.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8214926438627221949-3477363568965943932?l=torinoviva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://torinoviva.blogspot.com/feeds/3477363568965943932/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://torinoviva.blogspot.com/2011/05/elezioni-comunali-di-torino-vince.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214926438627221949/posts/default/3477363568965943932'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214926438627221949/posts/default/3477363568965943932'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://torinoviva.blogspot.com/2011/05/elezioni-comunali-di-torino-vince.html' title='ELEZIONI COMUNALI DI TORINO: VINCE FASSINO AL PRIMO TURNO di Giorgio Diaferia'/><author><name>Ecocittà Vive</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04568089766987946959</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8214926438627221949.post-4213128222516886384</id><published>2011-05-10T06:00:00.000-07:00</published><updated>2011-05-10T06:15:51.321-07:00</updated><title type='text'>EMANUELA RAMPI : Comunque vada sarà un Trionfo!!!!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-y8Ff8nDqjv0/Tck5FbQIP7I/AAAAAAAAAkE/Yo8BHJhR2mo/s1600/stemma%2Btorino.gif"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 238px; height: 400px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-y8Ff8nDqjv0/Tck5FbQIP7I/AAAAAAAAAkE/Yo8BHJhR2mo/s400/stemma%2Btorino.gif" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5605073976616828850" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ci siamo, mancano solo più pochi giorni per andare a votare il rinnovo del Consiglio Comunale di Torino. L'impegno diretto del Sindaco uscente Sergio Chiamparino è la testimonianza che la vittoria al primo turno dell'ex segretario nazionale dei DS, Piero Fassino non è scontata. Dal centro destra arrivano segnali di sbracamento con l'on Rosso che dice "abbiamo lavorato male" ed il senatore Ghigo che lo catechizza, di fatto per l'assessore regionale Nicola Coppola, sono poche le speranze di farcela.L'avvocato Alberto Musy, la vera alternativa, andrà comunque in Consiglio Comunale e forse sarebbe bene che ci vada forte di un buon consenso popolare, perchè è la gente che decide chi la deve rappresentare. Ritengo assisteremo ad un ottimo risultato della Lista 5 Stelle che qualche giorno fa ha saputo coagulare 10.000 persone per il comizio-spettacolo del suo leader Beppe Grillo.Ricordiamo che esiste il "voto disgiunto", che si deve scrivere &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;il cognome del candidato&lt;/span&gt; a fianco il simbolo della Lista-Partito che intende votare(se si intende) e che per la Circoscrizione il turno è unico con i candidati alla Presidenza &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;che non si devono votare,&lt;/span&gt; ma si deve invece barrare il simbolo della coalizione/Lista o Partito che li esprime.&lt;br /&gt;Tutti i risultati potranno essere seguiti in tempo reale sul sito del comune di Torino &lt;a href="http://www.comune.torino.it"&gt;www.comune.torino.it&lt;/a&gt;. Alla candidata di Torino Viva, &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Emanuela Rampi, che corre per la Lista Civica Alleanza per Torino, Alleanza per l'Italia&lt;/span&gt; sia in prima Circoscrizione (dove è candidata alla Presidenza), sia per il Comune, i nostri più cari "In bocca al Lupo"&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8214926438627221949-4213128222516886384?l=torinoviva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://torinoviva.blogspot.com/feeds/4213128222516886384/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://torinoviva.blogspot.com/2011/05/emanuela-rampi-comunque-vada-sara-un.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214926438627221949/posts/default/4213128222516886384'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214926438627221949/posts/default/4213128222516886384'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://torinoviva.blogspot.com/2011/05/emanuela-rampi-comunque-vada-sara-un.html' title='EMANUELA RAMPI : Comunque vada sarà un Trionfo!!!!'/><author><name>Ecocittà Vive</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04568089766987946959</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-y8Ff8nDqjv0/Tck5FbQIP7I/AAAAAAAAAkE/Yo8BHJhR2mo/s72-c/stemma%2Btorino.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8214926438627221949.post-58534934523443652</id><published>2011-04-26T06:06:00.000-07:00</published><updated>2011-05-10T12:18:10.623-07:00</updated><title type='text'>21 -22 Maggio Roma Convention Costituente Ecologista</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-lW0NveMIxhA/TbbDdoA1mSI/AAAAAAAAAj8/QVYkgA0fcbY/s1600/firmah.png"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 372px; height: 193px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-lW0NveMIxhA/TbbDdoA1mSI/AAAAAAAAAj8/QVYkgA0fcbY/s400/firmah.png" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5599878100406343970" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il 21 e 22 maggio si terrà a Roma una grande Convention ecologista e civica, con un programma molto ricco e articolato, in via di definizione proprio in questi giorni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il sabato, presso lo StarHotels Metropole, ci saranno dei workshop tematici su alcune importanti tematiche mentre la domenica la splendida cornice del Teatro Ambra Iovinelli ospiterà le importanti relazioni in plenaria di tanti ospiti da tutto il mondo.&lt;br /&gt;La Convention rappresenta per il nostro progetto un passaggio decisivo, che ci porta fuori dal limbo della "esplorazione del possibile" per tuffarci in un cammino concreto verso la costituzione di un nuovo soggetto politico insieme agli altri percorsi che abbiamo incrociato lungo il cammino e con i quali abbiamo costruito in questi mesi un rapporto di fiducia e di stima reciproca, fondata su un confronto franco e trasparente.&lt;br /&gt;Questa grande Convention non rappresenta per noi la conclusione di un percorso, ma al contrario l'avvio di un processo partecipativo autentico durante il quale definiremo tutti insieme le regole, i contenuti e la carta dei valori, in vista di una successiva Assemblea Costituente che immaginiamo verso novembre-dicembre.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8214926438627221949-58534934523443652?l=torinoviva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://torinoviva.blogspot.com/feeds/58534934523443652/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://torinoviva.blogspot.com/2011/04/21-22-maggio-roma-convention.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214926438627221949/posts/default/58534934523443652'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214926438627221949/posts/default/58534934523443652'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://torinoviva.blogspot.com/2011/04/21-22-maggio-roma-convention.html' title='21 -22 Maggio Roma Convention Costituente Ecologista'/><author><name>Ecocittà Vive</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04568089766987946959</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-lW0NveMIxhA/TbbDdoA1mSI/AAAAAAAAAj8/QVYkgA0fcbY/s72-c/firmah.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8214926438627221949.post-3821720252182178862</id><published>2011-04-04T10:25:00.001-07:00</published><updated>2011-04-04T10:26:25.017-07:00</updated><title type='text'>Fermiamo lo Smog !  di Giorgio Diaferia</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-fq2PqkyKDeQ/TZn_OtAMU6I/AAAAAAAAAjU/q7IQGblf3FM/s1600/inquinamento.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 174px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-fq2PqkyKDeQ/TZn_OtAMU6I/AAAAAAAAAjU/q7IQGblf3FM/s400/inquinamento.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5591781040420836258" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Care amiche ed amici vorrei che lanciassimo tutti un appello al Mondo, a chi ci governa che così non si può più andare avanti. Le nostre città sono diventate delle camere a gas nelle quali si concentrano una serie di sostanze chimiche, gassose, liquide ed anche radiazioni che sono diventate un micidiale cocktail mortale per la nostra salute. Siamo consapevoli dei problemi gravi per la nostra salute e soprattutto per quella dei nostri figli e nipoti che vengono provocati dal benzene prodotto dal fumo di sigaretta come dallo scappamento delle auto “verdi”. Conosciamo l’effetto micidiale delle polveri sottili ed ultrasottili da 10 a 1 micron che penetrano nel nostro apparato respiratorio, sin nelle sue vie più piccole veicolando nuclei di carbone che aggregano anche particelle organiche come batteri e virus. Sono il prodotto delle emissioni industriali, del traffico, del riscaldamento. Poi c’è il biossido di azoto sempre prodotto principalmente dalle autovetture. Dopo le conosciute conseguenze per l’apparato respiratorio, queste sostanze sono diventate anche la causa di malattie cardio-circolatorie provocando un incremento o il peggioramento di ischemie miocardiche. Ma non basta molte nostre città sono costruite su terreni vulcanici e dalle cantine di molte di esse si sprigiona il Radon, un gas radioattivo che è la seconda causa al mondo di tumore polmonare. Già i tumori, continuano ad aumentare nonostante le diagnosi precoci, i piani di prevenzione secondaria. Aumentano quelli al seno, quelli della prostata, i tumori al colon. Ma non basta aumenta anche il diabete mellito come conseguenza dell’inquinamento urbano. E’ compito di chi ci governa fermare tutto questo, i medici devono informare i loro pazienti, occorre dare voce agli scienziati che studiano le conseguenze per la salute dell’inquinamento e magari iniziare a vietare la circolazione di auto e bus non elettrici in città, o controllare ed arieggiare i vecchi fabbricati e riscaldarci o rinfrescarci con sistemi alternativi e poco o nulla inquinanti. La ricerca c’è ed è attiva, da questa ne deriva un’applicazione pratica e posti di lavoro. Ma avere un lavoro con la salute distrutta ed una condanna certa sul capo non è vivere. Non pensiamo poi alle nuvole radioattive, alla contaminazione dell’acqua e del cibo se no la disperazione ci assale impedendoci di agire.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8214926438627221949-3821720252182178862?l=torinoviva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://torinoviva.blogspot.com/feeds/3821720252182178862/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://torinoviva.blogspot.com/2011/04/fermiamo-lo-smog-di-giorgio-diaferia.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214926438627221949/posts/default/3821720252182178862'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214926438627221949/posts/default/3821720252182178862'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://torinoviva.blogspot.com/2011/04/fermiamo-lo-smog-di-giorgio-diaferia.html' title='Fermiamo lo Smog !  di Giorgio Diaferia'/><author><name>Ecocittà Vive</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04568089766987946959</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-fq2PqkyKDeQ/TZn_OtAMU6I/AAAAAAAAAjU/q7IQGblf3FM/s72-c/inquinamento.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8214926438627221949.post-7379820742689714056</id><published>2011-04-01T04:27:00.000-07:00</published><updated>2011-04-01T04:37:36.233-07:00</updated><title type='text'>ABBIAMO UN SOGNO  di Michele Dotti</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-al4k_CB3ZFw/TZW3pc3TboI/AAAAAAAAAjM/XoBzb92OTRk/s1600/Immagini2.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-al4k_CB3ZFw/TZW3pc3TboI/AAAAAAAAAjM/XoBzb92OTRk/s400/Immagini2.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5590576435201011330" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Cari sognatori.&lt;br /&gt;qualcosa di incredibile sta avvenendo...La risposta all'appello è straordinaria, trasversale ed entusiasta!!!Vogliamo anzitutto ringraziare di cuore tutti voi per aver creduto in questo progetto.Questo è solo l'inizio: da qui parte il cammino!&lt;br /&gt;Stiamo lavorando sodo per unire le varie anime della società civile italiana (pace, solidarietà, ecologia e legalità) in un percorso unitario.In parallelo è necessario continuare a coinvolgere sempre nuove persone per realizzare davvero il nostro sogno.&lt;br /&gt;Vi chiediamo quindi un piccolo ma prezioso impegno concreto: raccogliere l'adesione di 10 nuovi amici.Per farlo potete scaricare e stampare il modulo che trovate in questa pagina: http://www.abbiamounsogno.it/images/stories/appello.pdf E poi inserire i loro dati nel riquadro che avete usato anche voi per aderire.Sappiamo bene che non è semplice, che richiede un po' di tempo e di pazienza, ma questo è l'unico modo che abbiamo per crescere.Non abbiamo giornali o tv, non spediremo milioni di depliant patinati nelle buchette.Stiamo costruendo una rete fondata sulle relazioni umane, sulla fiducia, e su un grande sogno condiviso!!!&lt;br /&gt;Diamoci 10 giorni, coraggio... non è impossibile! Significa trovare una&lt;br /&gt;sola adesione al giorno. Se poi saranno di più tanto meglio!L'impegno di ciascuno di noi è indispensabile. Siamo tutti frammenti di un grande puzzle.Se manca un solo pezzo tutto il puzzle è da buttare via.Insieme scriveremo una pagina di storia per il nostro paese, di cui andare orgogliosi con i nostri nipoti.Come diceva Gandhi: "Siate voi quel cambiamento che vorreste vedere nel mondo"&lt;br /&gt;Buon lavoro!&lt;br /&gt;Michele Dotti&lt;br /&gt;C&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;oordinamento "abbiamo un sogno"&lt;br /&gt;per ulteriori informazioni sul progetto: info@abbiamounsogno.it &lt;br /&gt;per sostenere il progetto: segreteria@abbiamounsogno.it&lt;br /&gt;ufficio stampa: stampa@abbiamounsogno.it&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8214926438627221949-7379820742689714056?l=torinoviva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://torinoviva.blogspot.com/feeds/7379820742689714056/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://torinoviva.blogspot.com/2011/04/abbiamo-un-sogno-di-michele-dotti.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214926438627221949/posts/default/7379820742689714056'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214926438627221949/posts/default/7379820742689714056'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://torinoviva.blogspot.com/2011/04/abbiamo-un-sogno-di-michele-dotti.html' title='ABBIAMO UN SOGNO  di Michele Dotti'/><author><name>Ecocittà Vive</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04568089766987946959</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-al4k_CB3ZFw/TZW3pc3TboI/AAAAAAAAAjM/XoBzb92OTRk/s72-c/Immagini2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8214926438627221949.post-1205550817197088105</id><published>2011-03-28T23:07:00.000-07:00</published><updated>2011-03-28T23:13:48.272-07:00</updated><title type='text'>E' ora che  il Sole dell'Ecologismo splenda anche in Italia</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-ywp4yhpY3og/TZF4gvI5yCI/AAAAAAAAAi8/_mtohJeDZmM/s1600/banner%2BTOW.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 110px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-ywp4yhpY3og/TZF4gvI5yCI/AAAAAAAAAi8/_mtohJeDZmM/s400/banner%2BTOW.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5589381116348450850" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-rQP_P8chSdk/TZF4ZvtIQZI/AAAAAAAAAi0/J-5epK9N6X0/s1600/LOGO_UFFICIALE.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 108px; height: 108px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-rQP_P8chSdk/TZF4ZvtIQZI/AAAAAAAAAi0/J-5epK9N6X0/s400/LOGO_UFFICIALE.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5589380996241310098" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;ALLEANZA ECOLOGICA ASSEMBLEA NAZIONALE Roma – 9 aprile 2011 – ore 10&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;“Ambientalisti del Buongoverno”&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un caldo invito a partecipare a tutti i simpatizzanti di Torino Viva per portare le nostre ragioni del buon governo, dell'ecologismo nel fare politica. Non è più possibile che l'Ecologismo governi e si affermi in paesi occidentali Europei e da noi sia poco più di un 0 virgola. Dobbiamo battere la supponenza e l'arroganza di chi crede sia praticato da gruppi di estremisti, snob, fricchettoni e alternativi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Parteciperà all’Assemblea il Presidente di Alleanza per l’Italia, Sen. Francesco Rutelli&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Hotel Massimo D’Azeglio&lt;br /&gt;Salone Risorgimento&lt;br /&gt;Via Cavour, 18&lt;br /&gt;00184 – Roma&lt;br /&gt;Per ogni informazione rivolgersi a:&lt;br /&gt;Marella Narmucci&lt;br /&gt;Cell. 338 4220168&lt;br /&gt;Sede Nazionale di Alleanza per l’Italia 06 91712000&lt;br /&gt;Siete pregati di confermare la vostra presenza rispondendo alla seguente mail:&lt;br /&gt;info@alleanzaecologica.com&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8214926438627221949-1205550817197088105?l=torinoviva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://torinoviva.blogspot.com/feeds/1205550817197088105/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://torinoviva.blogspot.com/2011/03/e-ora-che-il-sole-dellecologismo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214926438627221949/posts/default/1205550817197088105'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214926438627221949/posts/default/1205550817197088105'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://torinoviva.blogspot.com/2011/03/e-ora-che-il-sole-dellecologismo.html' title='E&apos; ora che  il Sole dell&apos;Ecologismo splenda anche in Italia'/><author><name>Ecocittà Vive</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04568089766987946959</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-ywp4yhpY3og/TZF4gvI5yCI/AAAAAAAAAi8/_mtohJeDZmM/s72-c/banner%2BTOW.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8214926438627221949.post-2311298566482673857</id><published>2011-03-27T14:15:00.000-07:00</published><updated>2011-03-27T14:20:27.928-07:00</updated><title type='text'>Meltdown elettorale per Merkel, Verdi volano Fonte Ansa.it</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-G6rPwIvoSzM/TY-psiOJp8I/AAAAAAAAAis/PBPPl5-1E0s/s1600/verdi%2Btedeschi.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 152px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-G6rPwIvoSzM/TY-psiOJp8I/AAAAAAAAAis/PBPPl5-1E0s/s400/verdi%2Btedeschi.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5588872245155571650" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;BERLINO - La Cdu della cancelliera tedesca Angela Merkel ha perso uno dei suoi Land più importanti, il Baden-Wuerttemberg (Sud), dove governava da circa 60 anni, e la sua alleata nella coalizione federale - la Fdp - è uscita dal Parlamento della Renania-Palatinato (sudovest): spinti dalla protesta contro l'energia nucleare, i Verdi si sono aggiudicati le elezioni odierne in entrambe le regioni - dove formeranno alleanze con la Spd - e per la leader conservatrice il futuro diventa molto più incerto e difficile. La Merkel, secondo alcuni osservatori, non può che prendersela con sé stessa per questa debacle, in gran parte legata alla sua controversa politica sul nucleare, ma anche alle recenti decisioni sulla Libia. Da una parte, c'é l'astensione della coalizione al voto del Consiglio di sicurezza Onu sull'intervento militare contro il dittatore Muammar Gheddafi; dall'altra, c'é la clamorosa rapida marcia indietro sull'energia atomica. Entrambe le decisioni, secondo l'opposizione, sono state prese per moti di "convenienza elettorale". E' stata proprio la protesta contro il nucleare a contribuire di più al successo dei Verdi, oltre ogni aspettativa.&lt;br /&gt;Il partito guidato da Claudia Roth e Cem Oezdemir è volato al volato al 25% nel Baden-Wuerttemberg, più del doppio rispetto all'11,7% del 2006, ed è passato dal 4,6% al 15,4% nella Renania-Palatinato (secondo i primi exit poll). Risultato: nel Baden- Wuerttemberg, uno dei due Land tedeschi che conta sei voti nella Camera alta dei rappresenti regnali (il Bundesrat), i conservatori della Merkel escono dal governo dopo 59 anni: per la Cdu, che dal 2006 è potere con la Fdp, si tratta di una sconfitta storica. Insieme alla Fdp, ha ottenuto solo il 44,1% contro il 54,9% del 2006. Allo stesso tempo, i Verdi possono formare una nuova coalizione con la Spd (che è scesa lievemente dal 25,2% del 2006 al 23,5%), avendo ottenuto insieme una maggioranza del 48,5%. In particolare, questo Land potrebbe vedere l'ascesa alla poltrona di governatore del primo esponente Verde regionale del paese, Winfried Kretschmann. Per molti esperti, le elezioni di oggi - soprattutto quella nel Baden- Wuerttemberg - sono state un referendum sulla leadership della Merkel. Non a caso, i risultati di questi voti regionali peseranno non poco sul futuro della coalizione a Berlino. A cominciare dalla posizione del leader della Fdp, il ministro degli Esteri e vice cancelliere Guido Westerwelle, che potrebbe essere spinto alle dimissioni. Un'eventualità, questa, che costringerebbe la Merkel a un umiliante rimpasto di governo dopo l'uscita forzata dell'ex ministro della Difesa, Karl-Theodor zu Guttenberg per lo scandalo della tesi di dottorato copiata. Oggi Westerwelle non si è pronunciato sul suo futuro politico, limitandosi a dare tutta la colpa al nucleare.&lt;br /&gt;"E' stato un voto sul futuro del nucleare - ha commentato a caldo -. Abbiamo capito". E poi: "Per noi Liberali questa è una serata difficile. Abbiamo perso queste elezioni". Anche secondo il leader della Spd, Sigmar Gabriel, "oggi, è stata presa la decisione definitiva sulla fine dell'energia nucleare in Germania". Una conclusione, questa, che forse la Merkel ha tratto troppo tardi. Dopo mille incertezze ed esitazioni di fronte al disastro di Fukushima, infatti, la cancelliera ha auspicato solo questa settimana un'uscita dal nucleare il prima possibile. Ma la marcia indietro non è servita a salvare la Cdu dal baratro nel Baden-Wuerttemberg. Anzi, molti commentatori sono convinti che ha solo aumentato la crisi di credibilità della leader. &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Tanto che anche ieri centinaia di migliaia di tedeschi sono scesi in piazza per chiedere l'abbandono immediato di questa forma di energia.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8214926438627221949-2311298566482673857?l=torinoviva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://torinoviva.blogspot.com/feeds/2311298566482673857/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://torinoviva.blogspot.com/2011/03/meltdown-elettorale-per-merkel-verdi.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214926438627221949/posts/default/2311298566482673857'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214926438627221949/posts/default/2311298566482673857'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://torinoviva.blogspot.com/2011/03/meltdown-elettorale-per-merkel-verdi.html' title='Meltdown elettorale per Merkel, Verdi volano Fonte Ansa.it'/><author><name>Ecocittà Vive</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04568089766987946959</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-G6rPwIvoSzM/TY-psiOJp8I/AAAAAAAAAis/PBPPl5-1E0s/s72-c/verdi%2Btedeschi.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8214926438627221949.post-4787134177854757066</id><published>2011-03-26T10:44:00.000-07:00</published><updated>2011-03-26T10:49:47.863-07:00</updated><title type='text'>TUTTI I GIOVEDI E SABATO ALLE 22.30 su 4Rete TV (Ch. DgT 11) : ANTROPOS</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-M_2rdRJBR5E/TY4mBAyaDTI/AAAAAAAAAik/4XUgsPoG0VA/s1600/ANTROPOS.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 395px; height: 302px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-M_2rdRJBR5E/TY4mBAyaDTI/AAAAAAAAAik/4XUgsPoG0VA/s400/ANTROPOS.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5588445986446511410" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La trasmissione a cura della Redazione di EcoGraffi (&lt;a href="www.ecograffi.it"&gt;www.ecograffi.it&lt;/a&gt;) che parla di Ambiente, Salute e Società&lt;span style="font-style:italic;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;In streaming su &lt;a href="www.quartarete.tv"&gt;www.quartarete.tv&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8214926438627221949-4787134177854757066?l=torinoviva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://torinoviva.blogspot.com/feeds/4787134177854757066/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://torinoviva.blogspot.com/2011/03/tutti-i-giovedi-e-sabato-alle-2230.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214926438627221949/posts/default/4787134177854757066'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214926438627221949/posts/default/4787134177854757066'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://torinoviva.blogspot.com/2011/03/tutti-i-giovedi-e-sabato-alle-2230.html' title='TUTTI I GIOVEDI E SABATO ALLE 22.30 su 4Rete TV (Ch. DgT 11) : ANTROPOS'/><author><name>Ecocittà Vive</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04568089766987946959</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-M_2rdRJBR5E/TY4mBAyaDTI/AAAAAAAAAik/4XUgsPoG0VA/s72-c/ANTROPOS.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8214926438627221949.post-1936898984707062979</id><published>2011-03-26T08:09:00.000-07:00</published><updated>2011-03-26T08:10:54.373-07:00</updated><title type='text'>VOTA SI' AI REFERENDUM PER L’ACQUA BENE COMUNE!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-NS4a7EdsYjA/TY4B-UIc16I/AAAAAAAAAic/AlsqKxXqjqU/s1600/manifestazioneH2O.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 136px; height: 198px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-NS4a7EdsYjA/TY4B-UIc16I/AAAAAAAAAic/AlsqKxXqjqU/s400/manifestazioneH2O.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5588406357681035170" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;SI' per fermare il nucleare, per la difesa dei beni comuni, dei diritti, della democrazia. Oltre un milione e quattrocentomila donne e uomini hanno sottoscritto i referendum per togliere la gestione del servizio idrico dal mercato e i profitti dall’acqua.Lo hanno fatto attraverso una straordinaria esperienza di partecipazione dal basso, senza sponsorizzazioni politiche e grandi finanziatori, nel quasi totale silenzio dei principali mass-media.Grazie a queste donne e questi uomini, nella prossima primavera l’intero popolo italiano sarà chiamato a pronunciarsi su una grande battaglia di civiltà: decidere se l’acqua debba essere un bene comune, un diritto umano universale e quindi gestita in forma pubblica e partecipativa o una merce da mettere a disposizione del mercato e dei grandi capitali finanziari, anche stranieri.Noi che ci siamo impegnati nelle mobilitazioni del popolo dell’acqua, nelle battaglie per la riappropriazione sociale dei beni comuni e per la difesa dei diritti pensiamo che i referendum siano un’espressione sostanziale della democrazia attraverso la quale i cittadini esercitano la sovranità popolare su scelte essenziali della politica che riguardano l’esistenza collettiva.Per consentire la massima partecipazione, chiediamo che il voto referendario sia accorpato alle prossime elezioni amministrative e che prima della celebrazione dei referendum si imponga la moratoria ai processi di privatizzazione.Crediamo anche che il ricorso all’energia nucleare sia una una scelta sbagliata perché è una fonte rischiosa, costosa, non sicura e nei fatti alternativa al risparmio energetico e all'utilizzo delle fonti rinnovabili.Siamo convinti che una vittoria dei SI ai referendum della prossima primavera possa costituire una prima e fondamentale tappa, non solo per riconsegnare il bene comune acqua alla gestione partecipativa delle comunità locali, bensì per invertire la rotta e sconfiggere le politiche liberiste e le privatizzazioni dei beni comuni che negli ultimi trent’anni hanno prodotto solo l’impoverimento di larga parte delle popolazioni e dei territori e arricchito pochi gruppi finanziari con una drastica riduzione dei diritti conquistati, determinando la drammatica crisi economica, sociale, ecologica e di democrazia nella quale siamo tuttora immersi.Cambiare si può e possiamo farlo tutte e tutti assieme.Per questo chiamiamo tutte le donne e gli uomini di questo Paese a una grande manifestazione nazionale del popolo dell’acqua e dei movimenti per i beni comuni da tenersi a Roma sabato 26 marzo 2011.Una manifestazione aperta, allegra e plurale.&lt;br /&gt;Per lanciare la vittoria dei SI ai referendum per l’acqua bene comune.&lt;br /&gt;E per dire che un’altra Italia è possibile. Qui ed ora.&lt;br /&gt;Perché solo la partecipazione è libertà.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8214926438627221949-1936898984707062979?l=torinoviva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://torinoviva.blogspot.com/feeds/1936898984707062979/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://torinoviva.blogspot.com/2011/03/vota-si-ai-referendum-per-lacqua-bene.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214926438627221949/posts/default/1936898984707062979'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214926438627221949/posts/default/1936898984707062979'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://torinoviva.blogspot.com/2011/03/vota-si-ai-referendum-per-lacqua-bene.html' title='VOTA SI&apos; AI REFERENDUM PER L’ACQUA BENE COMUNE!'/><author><name>Ecocittà Vive</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04568089766987946959</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-NS4a7EdsYjA/TY4B-UIc16I/AAAAAAAAAic/AlsqKxXqjqU/s72-c/manifestazioneH2O.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8214926438627221949.post-4528843196458966884</id><published>2011-03-23T12:42:00.000-07:00</published><updated>2011-03-29T04:32:36.150-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='incidenti nucleari'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='nucleare'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fukushima'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='rischi sanitari'/><title type='text'>Greenpeace Dal nostro team a Fukushima: “Evacuare subito la popolazione”   28 marzo, 2011</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-d7q5cLsN428/TZHDTIPekFI/AAAAAAAAAjE/vMi5yWxfKao/s1600/fukushima.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 308px; height: 232px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-d7q5cLsN428/TZHDTIPekFI/AAAAAAAAAjE/vMi5yWxfKao/s400/fukushima.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5589463345940828242" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;La nostra squadra di radioprotezione è arrivata nella zona di Fukushima. Ieri nel villaggio di Iitate, a 40 km a Nord-Ovest della centrale - e a 20 km oltre la zona ufficiale di evacuazione - abbiamo trovato livelli di contaminazione tali che la popolazione, soprattutto donne incinte e bambini, deve essere evacuata subito.&lt;br /&gt;A Iitate i nostri esperti hanno rilevato tra 7 e 10 micro Sievert per ora (µS/h). Questi valori si riferiscono alla sola radioattività esterna e non considerano il rischio aggiuntivo causato da inalazione e/o ingestione di particelle radioattive. Vivendo in quest’area, in soli cinque giorni viene superato il limite per la dose annua che è di 1000 µS/h.&lt;br /&gt;Stare a Iitate non è sicuro. Le autorità giapponesi lo sanno ma non fanno niente per proteggere gli abitanti né per informarli dei rischi che corrono. Devono definire immediatamente zone di evacuazione intorno alla centrale di Fukushima in base ai valori di radioattività effettivamente presenti nell'area. Ancora duemila persone, inoltre, starebbero ancora nell'area di massima esclusione.&lt;br /&gt;Gli effetti che la ricaduta radioattiva avrà sulla popolazione locale sono preoccupanti. Un nuovo studio commissionato da Greenpeace Germania al Dr. Helmut Hirsch, esperto di sicurezza nucleare, rivela che l'incidente alla centrale giapponese di Fukushima ha già rilasciato abbastanza radioattività da essere classificato di livello 7, secondo l’nternational Nuclear Event Scale (INES). 7 è il livello massimo di gravità per gli incidenti nucleari, raggiunto in precedenza solo a Cernobyl.Stando alle ultime notizie, il Primo Ministro giapponese sapeva del rischio di fusione del nocciolo dal primo giorno dell'incidente, ma ha autorizzato lo scarico di vapore dal reattore solo due giorni dopo, aumentando probabilmente i danni al combustibile nucleare e al sistema di raffreddamento.&lt;br /&gt;Oltre a fare chiarezza sui reali rischi di questa crisi nucleare, la migliore mossa per il Giappone e per tutti i governi è smantellare subito le centrali nucleari e investire in efficienza e rinnovabili.&lt;br /&gt;Categorie&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8214926438627221949-4528843196458966884?l=torinoviva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://torinoviva.blogspot.com/feeds/4528843196458966884/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://torinoviva.blogspot.com/2011/03/alleanza-ecologica-assemblea-nazionale_23.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214926438627221949/posts/default/4528843196458966884'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214926438627221949/posts/default/4528843196458966884'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://torinoviva.blogspot.com/2011/03/alleanza-ecologica-assemblea-nazionale_23.html' title='Greenpeace Dal nostro team a Fukushima: “Evacuare subito la popolazione”   28 marzo, 2011'/><author><name>Ecocittà Vive</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04568089766987946959</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-d7q5cLsN428/TZHDTIPekFI/AAAAAAAAAjE/vMi5yWxfKao/s72-c/fukushima.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8214926438627221949.post-6087687066408190523</id><published>2011-03-22T13:11:00.000-07:00</published><updated>2011-03-22T13:13:17.820-07:00</updated><title type='text'>TRASFORMISMO POLITICO E COERENZA</title><content type='html'>&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Il Deputato Marco CALGARO, l’Assessore Marco BORGIONE e il Capogruppo al Comune di Torino Gavino OLMEO aderiscono all’UDC.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;www.marcoaddonisio.it&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In vista delle immninenti elezioni comunali, confermano il loro totale impegno per il progetto del NUOVO POLO PER L’ITALIA e il sostegno a favore del candidato sindaco di Torino Alberto MUSY.I tre amministratori torinesi, considerata la loro storia e la caratterizzazione che stanno assumendo i gruppi fondatori del Nuovo Polo, ritengono che l’UDC di Pierferdinando Casini sia la loro naturale collocazione politica. Infatti, già alle elezioni regionali del 2010, sia Olmeo che Borgione sono stati candidati nelle liste dell’Unione di Centro.Naturalmente confermano, anche per questi ultimi mesi di mandato, il loro pieno sostegno al Sindaco Sergio Chiamparino della cui maggioranza fanno parte fin dal 2001.Insieme a Calgaro, Borgione e Olmeo, annunciano la loro adesione all’UDC i Consiglieri di Circoscrizione: Vittorio Appiano, Marino Campobenedetto, Gaetano De Dato, Giuseppe Laino, Antonino Loddo, Vito Lotito e Aldo Moioli.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8214926438627221949-6087687066408190523?l=torinoviva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://torinoviva.blogspot.com/feeds/6087687066408190523/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://torinoviva.blogspot.com/2011/03/trasformismo-politico-e-coerenza.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214926438627221949/posts/default/6087687066408190523'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214926438627221949/posts/default/6087687066408190523'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://torinoviva.blogspot.com/2011/03/trasformismo-politico-e-coerenza.html' title='TRASFORMISMO POLITICO E COERENZA'/><author><name>Ecocittà Vive</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04568089766987946959</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8214926438627221949.post-2896252890996025465</id><published>2011-03-19T14:02:00.000-07:00</published><updated>2011-03-19T14:05:27.113-07:00</updated><title type='text'>Sul nucleare il Governo come Macbeth: vuole ingannare il mondo di Alfiero Grandi</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-3ksKxXEVseo/TYUaj-Z2rSI/AAAAAAAAAiM/1oD2AQ35TDw/s1600/nucleare1.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 312px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-3ksKxXEVseo/TYUaj-Z2rSI/AAAAAAAAAiM/1oD2AQ35TDw/s400/nucleare1.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5585900118172151074" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il Governo ha finalmente capito che stava andando contro vento. Mentre il mondo intero si stava interrogando e preoccupando e modificando gli orientamenti precedenti sul nucleare, i Ministri italiani dichiaravano con ridicola arroganza che l’Italia avrebbe continuato nella realizzazione del programma previsto, come se il disastro in Giappone non ci fosse stato. Eppure la tragedia del Giappone ha dimostrato che il terremoto e il maremoto sono avvenimenti eccezionali ma a questi imponderabili eventi naturali si è aggiunto l’utilizzo improvvido di una tecnologia pericolosa in sé come quella nucleare, che non è possibile mantenere in sicurezza di fronte ad avvenimenti di questa portata.Dalla Cina agli Stati Uniti, all’Europa oggi tutti si interrogano di fronte al precipitare della situazione in Giappone e i pesanti interrogativi sul nucleare sono emersi anche in settori che pure in precedenza erano decisamente schierati per il nucleare.Qualche ora dopo i toni e le parole dei Ministri italiani sono cambiati. Qualcuno deve essersi accorto che l’opinione pubblica era di avviso ben diverso. Perfino la tanto vituperata Europa, che il Ministro Maroni ha attaccato un giorno si e l’altro pure sull’immigrazione, è diventata nelle parole dei Ministri un punto di riferimento per le decisioni da prendere in Italia in materia di nucleare.Questo conferma non solo la forzatura che è stata compiuta facendo approvare la legge 99/2009 con il voto di fiducia, ma anche il modo quanto meno approssimativo con cui il Governo si è mosso per reintrodurre in Italia il nucleare, malgrado i referendum del 1987 avessero espresso un parere contrario con maggioranze fino all’80 %. Voto di fiducia per fare approvare la legge, Regioni relegate ad esprimere  un parere che il Governo potrebbe ignoarare, Comuni e cittadini praticamente senza diritto di parola, centralizzazione delle scelte di localizzazione, militarizzazione dei siti scelti per costruire le centrali: sono i passaggi principali dell’avventura nucleare voluta dal Governo italiano.Le dichiarazioni improvvide e presuntuose di Veronesi e Testa sul nucleare che - a loro dire - sarebbe sicuro sono rimaste sepolte dal disastro nucleare del Giappone e dalle limpide contestazioni del premio Nobel Carlo Rubbia. &lt;br /&gt;Ora il lavoro per vincere il referendum abrogativo sul nucleare e sugli altri quesiti come l’acqua bene pubblico deve proseguire senza tentennamenti, per portare a votare la maggioranza delle elettrici e degli elettori e per fare abrogare questa legge che vorrebbe portare il nostro paese in un’avventura assurda. Solo così potremo stare tranquilli.Non bisogna dimenticare quanto Shakespeare fa dire a Macbeth: andiamo ad ingannare il mondo. Questo è il vero atteggiamento del Governo. Non può più negare l’evidenza, tuttavia cerca di correre ai ripari e di difendere l’avventura nucleare affermando 2 assurdità. La prima è che il nucleare sarebbe economicamente conveniente e non è vero. Il Ministro Romani faccia bene i conti. Sa che in Finlandia solo per stoccare le scorie radioattive in un sito lo Stato sta spendendo almeno 3 miliardi di euro ? Per di più l’interramento delle scorie è una scelta che Usa e Francia, paesi nucleari di vecchia data, per ora non azzardano completare, infatti preferiscono tenere le scorie radioattive protette in superficie e studiare ancora prima di interrarle per 100.000 anni come dicono i finlandesi. Del resto la storia umana conosciuta è 5/6.000 anni.&lt;br /&gt;Il Ministro Romani sa che una centrale Epr, modello proposto in Italia, costa 8 miliardi di euro e con questi costi, aggiungendo le scorie e lo smantellamento, l’energia elettrica prodotta costerà molto di più delle altre fonti energetiche tradizionali, perfino dell’eolico ? Inoltre dove sarebbe la promessa autonomia energetica dell’Italia ? Dovremmo importare tutto, dalle tecnologie nucleari sofisticate all’uranio, peraltro disponibile solo per alcuni decenni.&lt;br /&gt;Costi a parte (è dimostrabile che il nucleare è una scelta non conveniente come dimostra il fatto che i privati non investono senza aiuti pubblici) la questione principale è la sicurezza. Non basta il giochetto di chiamare una centrale di terza generazione o anche di quarta per renderla sicura. Il nucleare è intrinsecamente una tecnologia non sicura. Non solo quando ci sono incidenti terribili come quelli del Giappone.  Anche incidenti meno gravi colpiscono la vita e la salute delle persone. Inoltre sono stati rilevati seri problemi anche durante il normale funzionamento delle centrali. Durante il normale funzionamento ci sono emissioni di radiazioni su cui c’è una sorta di congiura del silenzio. Queste radiazioni fanno male e in Germania uno studio su incarico dello Stato ha dimostrato che le leucemie nei bambini entro 5 chilometri dalle centrali aumentano di 2,2 volte. Più si è distanti meglio è. Non a caso è stata decisa un’area di evacuazione in Giappone. Perché le radiazioni colpiscono in rapporto al quadrato della distanza. Quando qualcuno afferma che tanto le centrali nucleari sono a 200 chilometri dal confine italiano dimentica di dire che questa è una maggiore sicurezza per il nostro paese, insieme alle Alpi che in certe circostanze proteggono l’Italia almeno in parte.&lt;br /&gt;In realtà il Governo, da buon gattopardo, cerca di non cambiare nulla e si limita ad affermare che rifletterà meglio sulla sicurezza. L’unica centrale nucleare sicura è quella non costruita e quindi o il Governo abroga in parlamento la legge 99/2009, oppure si deve andare al referendum, senza pasticci. Del resto il referendum - per fortuna - è un meccanismo automatico e finchè questa legge è in vigore vive non può essere fermato.Questa è una garanzia per le elettrici e gli elettori contro il tentativo di togliere loro il diritto di esprimersi e di bloccare definitivamente il nucleare, come il Governo ha già tentato di fare rifiutando l’abbinamento dei referendum con le elezioni amministrative.Niente trucchi: il Governo deve ritirare la legge, altrimenti si va ai referendum e si vota.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8214926438627221949-2896252890996025465?l=torinoviva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://torinoviva.blogspot.com/feeds/2896252890996025465/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://torinoviva.blogspot.com/2011/03/sul-nucleare-il-governo-come-macbeth.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214926438627221949/posts/default/2896252890996025465'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214926438627221949/posts/default/2896252890996025465'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://torinoviva.blogspot.com/2011/03/sul-nucleare-il-governo-come-macbeth.html' title='&lt;span style=&quot;font-weight:bold;&quot;&gt;Sul nucleare il Governo come Macbeth: vuole ingannare il mondo&lt;/span&gt; di Alfiero Grandi'/><author><name>Ecocittà Vive</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04568089766987946959</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-3ksKxXEVseo/TYUaj-Z2rSI/AAAAAAAAAiM/1oD2AQ35TDw/s72-c/nucleare1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8214926438627221949.post-3697779299059533290</id><published>2011-03-19T06:14:00.000-07:00</published><updated>2011-03-19T06:27:46.947-07:00</updated><title type='text'>Il Giappone ci insegna quanto sia poco sicuro il Nucleare di Giorgio Diaferia</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-pxFhskZmpq8/TYSu4DJVLYI/AAAAAAAAAiE/hPheh0ZNPVM/s1600/banner%2BTOW.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 110px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-pxFhskZmpq8/TYSu4DJVLYI/AAAAAAAAAiE/hPheh0ZNPVM/s400/banner%2BTOW.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5585781715786608002" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Possiamo pensare come la vogliamo, ma è certo che la produzione di energia da Nucleare non è sicura, espone il Mondo a dei rischi spaventosi, basti osservare quanto sta accadendo in questi giorni in Giappone. Morti, vittime tra i volontari che, come a Chernobyl, vengono immolati per tentare di evitare la Fusione delle barre miste di Uranio e Plutonio. Una popolazione che è stata esposta a radiazioni mille volte superiori alla norma e che avrà conseguenze certe sulla propria salute nei prossimi 15 anni. Il disastro di Hiroshima e Nagasaki, quello di Chernobyl non ci hanno insegnato nulla. E' vero stiamo parlando di un evento estremo, ma un evento che i cambiamenti climatici e naturali che stiamo osservando nell'ultimo decennio, rendono ormai di attualità. Terremoti, Tsunami, Tifoni ed Uragani devastanti,Siccità, Gelo. I costi poi per ricostruire, bene ed in sicurezza, per ricreare una vita sociale, enormi, quasi impossibili anche per paesi ad economia solida.Ed allora smettiamola, siamo "responsabili". Non seguiamo gli interessi di questo o quel gruppo finanziario o industriale e costruiamo e progettiamo sempre con una particolare attenzione alla sostenibilità, alla sicurezza ed all'ecologia matura e progressista.Se ancora non ci sta a cuore la salute delle persone, la difesa della natura e dell'ambiente, difendiamo almeno i nostri interessi economici. Basta un incidente come quello in Giappone per capire, che tutti i nostri tentativi di risparmio, di mascherare un problema, di far passare per sicuro ciò che non lo è affatto verranno sempre smascherati. Ora pensano di mettere un guscio di cemento sulle barre incandescenti con il rischio che la fusione avvenga comunque e si vadano ad inquinare con il Plutonio le falde d'acqua sottostante e il terreno. Una follia! Occorre fermarci ed anche il nostro Paese e la nostra Regione si devono opporre al ritorno al Nucleare, una fonte di approvvigionamento energetico costosissima e pericolosissima!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8214926438627221949-3697779299059533290?l=torinoviva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://torinoviva.blogspot.com/feeds/3697779299059533290/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://torinoviva.blogspot.com/2011/03/il-giappone-ci-insegna-di-quanto-sia.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214926438627221949/posts/default/3697779299059533290'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214926438627221949/posts/default/3697779299059533290'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://torinoviva.blogspot.com/2011/03/il-giappone-ci-insegna-di-quanto-sia.html' title='Il Giappone ci insegna quanto sia poco sicuro il Nucleare di Giorgio Diaferia'/><author><name>Ecocittà Vive</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04568089766987946959</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-pxFhskZmpq8/TYSu4DJVLYI/AAAAAAAAAiE/hPheh0ZNPVM/s72-c/banner%2BTOW.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8214926438627221949.post-112349049911708790</id><published>2011-03-16T04:23:00.001-07:00</published><updated>2011-03-16T04:24:40.780-07:00</updated><title type='text'>Nucleare: SI vota di Monia Benini</title><content type='html'>L'immane tragedia giapponese ha rinvigorito il dibattito sul nucleare, anche in vista dell'appuntamento referendario del 12 giugno.&lt;br /&gt;Partiamo proprio da qui, ovvero dalla scelta della data, distante e distinta dall'appuntamento delle amministrative di maggio. Predisporre un "elecion day" risparmiando un enorme quantità di denaro pubblico era evidentemente troppo per il paese dove prevale il "magna magna". Troppo soprattutto perché avrebbe certamente aumentato l'affluenza alle urne (dato l'elevato numero delle realtà interessate dalle elezioni amministrative), consentendo un più agevole raggiungimento del quorum. Questo avrebbe comportato uno sforzo enorme (economico, mediatico, ecc...) per il "partito" dei "nuclearisti", che ora invece potrà tranquillamente adottare il consueto sistema dell'invito ad andare al mare, anziché strutturare (anche con argomentazioni valide e credibili) la campagna per il "NO"; la trappola letale del quorum (sconosciuta ad esempio nella civilissima Svizzera) non lascia scampo: se il numero dei votanti non raggiunge il 50% +1, avranno vinto i nuclearisti.&lt;br /&gt;Veniamo poi alla questione del quesito: trattandosi di un referendum abrogativo, gli Italiani saranno tenuti a votare SI per esprimere contrarietà al nucleare (lo stesso discorso vale anche per i quesiti sull'acqua pubblica, teniamolo ben presente!). In questa Italia allo sfracello, dove un referendum deliberativo senza quorum è fantascienza, i nuclearisti potranno giocare anche sul grave analfabetismo degli Italiani (in questo caso sì...davvero uniti), per i quali almeno i concetti del "no" e del "sì" dovrebbero essere chiari: no, se non voglio il nucleare, sì se lo voglio. Peccato che il referendum capovolga questa logica, partendo dalla domanda: "Volete voi che sia abrogato...". Abrogato e quindi cancellato. Se non voglio il nucleare devo mettere la crocetta sul SI: chiedo che sia cancellato il decreto con il quale nel giugno del 2008 il Governo ha deciso che il precedente referendum dell'87 era scaduto e che il nostro Stivale, avendo "fame" di energia, deve sfamarsi con le centrali nucleari.&lt;br /&gt;Questo approccio bulimico verso l'atomo è ben evidente dall'affanno con il quale il "partito dei nuclearisti" sta scatenando le proprie avanguardie a sostegno del ritorno del nucleare in Italia, nel confezionamento dell'opinione pubblica attraverso i media. Se secondo il famoso neurologo Oliver Sacks il cervello umano "lavora" il 13 % in più se fissiamo una parete bianca rispetto a quando guardiamo la televisione, figuriamoci qual è il risultato dei vari interventi della Prestigiacomo, piuttosto che di Chicco Testa, Veronesi, Zichichi, ecc... sparati a ritmo incalzante da quella scatola alchemica chiamata televisione o dalla "mitica" rete con il forum! Il massimo risultato con il minimo sforzo: la mente degli Italiani plasmata e la conduzione del popolo bue nella direzione voluta dai nuclearisti.Ma chi è che può avere tanto interesse per la costruzione delle centrali nucleari? Al di là delle balle sulla sovranità energetica, sul ridotto impatto ambientale e in generale sui costi, cosa si nasconde dietro questo business?&lt;br /&gt;Un utile disvelamento lo forniscono Zabot e Monguzzi nel libro Illusione nucleare, ed.Melampo: "In prima fila per finanziare gli impianti nucleari ci sono le grandi banche come la Banca mondiale che (...) nel 2007 si è dichiarata favorevole a finanziare la costruzione di un impianto nucleare in Egitto. C'è poi la Banca europea per la ricostruzione e lo sviluppo - EBRD - che ha recentemente approvato un finanziamento per costruire due reattori in Ucraina, dopo che, al tempo della separazione della Cecoslovacchia, si era rifiutata di finanziare il completamento dei due reattori slovacchi, poi finanziati da Intesa San Paolo e realizzati dall'ENEL. Anche la BEI, Banca europea per gli investimenti (...), controllata direttamente dai Ministri delle Finanze dell'Unione Europea, sta considerando l'apertura di una linea di credito per la costruzione di centrali nucleari."&lt;br /&gt;Per non parlare del gruppo Rothschild, già consulente finanziario di AREVA e EDF, il cui Managing Director in Italia è lo stesso Chicco Testa.&lt;br /&gt;Pensiamo poi a quanto sono lievitati i costi per il TAV e per le grandi opere rispetto agli stessi lavori in altri paesi europei (come ben illustra Marco Cedolin nel suo libro Grandi opere, Arianna editrice), al livello di corruzione, ai pizzi, alle tangenti e alle "consorterie" varie...e capiremo in quanti sono pronti a tuffarsi nel piatto ricco della costruzione delle centrali atomiche!&lt;br /&gt;E via! A cuor leggero: non importa se il problema delle scorie permane irrisolto. Le attuali "scappatoie" non fanno altro che scaricare in eredità alle future generazioni rischi e problematiche relative alle scorie. Pensiamo alle "non" soluzioni delle cave di sale, ora in fase di allagamento (vedi Germania), del ventre delle montagne incapace di accogliere tutti i rifiuti radioattivi (vedi Yucca Mountain negli USA), del ricovero dentro al cemento (che ha un ciclo di vita risibile rispetto al longevità delle radiazioni emanate dalle scorie) o della vetrificazione. A proposito, dove "collocheranno" le scorie radioattive vetrificate di ritorno dalla Francia o dall'Inghilterra? Useranno forse il sistema di smaltimento progettato a Ispra, il DODOS (acronimo di Deep Ocean Data Operating), rilevato dall'ingegner Comerio (proprio quello nella cui casa di Pavia fu ritrovato il certificato di morte di Ilaria Alpi)? Infileranno forse 44 cannisters (cont enitori di acciaio e carbonio pieni ciascuno di 6 kg di scorie radioattive) dentro a dei siluri da 25 metri, per poi farli conficcare negli abissi marini?&lt;br /&gt;A questi nuclearisti non importa che la scienza ufficiale dimostri che non vi è una soluzione definitiva al problema delle scorie: per loro business is business e se ne fregano di figli, nipoti, e di chi ha da venire...L'importante è il loro status sociale e il massimo profitto. Ora.Ai nuclearisti all'italiana non importa nemmeno che subito dopo la tragedia giapponese, Svizzera e Germania abbiano rivisto i loro piani relativamente al nucleare: "...è inimmaginabile tornare indietro su un percorso già attivato" ha detto oggi il ministro dello sviluppo economico, Paolo Romani.Non potendo fare affidamento su chi ci governa, torniamo a rivolgere ancora una volta un accorato appello al Presidente della Repubblica affinché lui (o almeno uno dei 2181 dipendenti del Quirinale) riceva finalmente le quasi 60.000 firme di&lt;br /&gt;cittadini italiani che hanno espresso la loro netta contrarietà al nucleare, chiedendo l'impiego delle fonti rinnovabili per la produzione di energia (raccolte in tempi "non sospetti" fra il 25 settembre 2008 e l'8 novembre 2009). E' dal 28 ottobre 2009 che attendiamo di essere ricevuti per dare voce a quelle decine di migliaia di persone, ma a quanto pare in questo paese la sovranità popolare appare ormai come un refuso in un vecchio e inapplicato (da tutto il centro-destra-sinistra) libro chiamato Costituzione. Niente di più. A meno che...&lt;br /&gt;A meno che questi referendum non siano un punto di arrivo, bensì un punto di partenza per dare consapevolezza ai cittadini che la sovranità gli appartiene. Quindi, anche se ad essere del tutto onesti non ci piace l'ambiguità di alcuni partiti che ora sostengono le nostre posizioni, ma che al momento del voto nel parlamento europeo (novembre 2009) hanno votato a favore del nucleare, noi di PBC faremo campagna e inviteremo a votare SI il 12 giugno per cancellare il nucleare (e anche per l'acqua pubblica!).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8214926438627221949-112349049911708790?l=torinoviva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://torinoviva.blogspot.com/feeds/112349049911708790/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://torinoviva.blogspot.com/2011/03/nucleare-si-vota-di-monia-benini.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214926438627221949/posts/default/112349049911708790'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214926438627221949/posts/default/112349049911708790'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://torinoviva.blogspot.com/2011/03/nucleare-si-vota-di-monia-benini.html' title='&lt;span style=&quot;font-weight:bold;&quot;&gt;Nucleare: SI vota&lt;/span&gt; di Monia Benini'/><author><name>Ecocittà Vive</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04568089766987946959</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8214926438627221949.post-8923034084726423245</id><published>2011-03-15T05:52:00.000-07:00</published><updated>2011-03-15T05:54:18.681-07:00</updated><title type='text'>22 MARZO –Esperti ed amministratori locali del Piemonte si confrontano sulle centrali a Biomasse</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-Ct_R0_3dQak/TX9hdYdzmAI/AAAAAAAAAh8/tfCCUmTmCRI/s1600/biomasse.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 200px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-Ct_R0_3dQak/TX9hdYdzmAI/AAAAAAAAAh8/tfCCUmTmCRI/s400/biomasse.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5584289220374272002" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Il Cordinamento NO Biomasse Piemonte organizza il 22 Marzo a Vinovo una serata per affrontare insieme ad esperti e amministratori locali i rischi per la salute e le possibili soluzioni legati alla realizzazione di Centrali a Biomasse&lt;/span&gt; &lt;br /&gt;Vinovo, Marzo 2011 – Per bloccare la realizzazione indiscriminata di centrali a biomasse in Piemonte, il coordinamento No Biomassa organizza, il 22 Marzo ore 21 presso il Castello della Rovere a Vinovo, una serata dal titolo “Centrali a biomasse in Piemonte:problemi e proposte per una soluzione positiva” durante la quale medici, tecnici ed esperiti illustreranno alla autorità ed amministratori locali presenti  i problemi legati a questi impianti e le possibili soluzioni in prospettiva della moratoria e della definizione delle linee guida regionali. &lt;br /&gt;In questi ultimi anni si sono moltiplicati senza alcun criterio i progetti di realizzazione di centrali-inceneritori a biomassa grazie alla redditività garantita dai finanziamenti pubblici e al vuoto legislativo. In Piemonte sono 270 le richieste di autorizzazione per centrali a biomasse. Il coordinamento dei comitati è riuscito a far approvare due distinte delibere in provincia (da parte di maggioranza ed opposizione) che chiedono al Consiglio Regionale di accogliere la richiesta di Moratoria per le centrali a biomasse in fase di autorizzazione o già autorizzate ma non ancora entrate in funzione. &lt;br /&gt;Alla serata saranno presenti come relatori Prof.ssa Maria Grazia Maia, Direttivo Legambiente Piemonte e Valle d'Aosta, Professore Alessandro Arioli Agronomo Docente di Tecnologie delle biomasse -Università del Piemonte Orientale, Ing. Franco Niceti Esperto in Tecniche Ambientali e il Dott. Lelio Morricone Primario Ospedale S.Donato Milano.Tra le autorità invitate hanno confermato la loro presenza la Senatrice Patrizia Bugnano, il Vice Presidente Consiglio Regionale Riccardo Molinari, consiglieri regionali, i Consiglieri Provinciali firmatari delle mozioni e molti amministratori locali dei territori interessati&lt;br /&gt;Per il portavoce del coordinamento No Biomasse: “Questa serata ha lo scopo di informare amministratori e politici sui rischi legati a questi impianti e, considerando la professionalità dei relatori e la presenza di tante autorità, ci auguriamo possa facilitare l’iter e l’approvazione della moratoria in Regione”. &lt;br /&gt;Il coordinamento No Biomasse è formato da differenti comitati cittadini sorti in questi anni in diversi comuni del Piemonte.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8214926438627221949-8923034084726423245?l=torinoviva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://torinoviva.blogspot.com/feeds/8923034084726423245/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://torinoviva.blogspot.com/2011/03/22-marzo-esperti-ed-amministratori.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214926438627221949/posts/default/8923034084726423245'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214926438627221949/posts/default/8923034084726423245'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://torinoviva.blogspot.com/2011/03/22-marzo-esperti-ed-amministratori.html' title='22 MARZO –Esperti ed amministratori locali del Piemonte si confrontano sulle centrali a Biomasse'/><author><name>Ecocittà Vive</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04568089766987946959</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-Ct_R0_3dQak/TX9hdYdzmAI/AAAAAAAAAh8/tfCCUmTmCRI/s72-c/biomasse.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8214926438627221949.post-4861408222139570683</id><published>2011-03-14T11:46:00.000-07:00</published><updated>2011-03-14T11:49:24.854-07:00</updated><title type='text'>Nucleare, quello che anche il Giappone ci ricorda di Alfiero Grandi</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-CSjuZjzIvAo/TX5jL4B2AeI/AAAAAAAAAh0/kg1FZdQp5-c/s1600/nucleare%2B1.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-CSjuZjzIvAo/TX5jL4B2AeI/AAAAAAAAAh0/kg1FZdQp5-c/s400/nucleare%2B1.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5584009643655823842" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Terremoto e Tsunami in Giappone destano sgomento. Le reazioni non possono essere che di solidarietà e sostegno al popolo giapponese colpito da questa tragedia. &lt;br /&gt;In questa tragedia c’è un evento che parla direttamente all’Italia: si tratta delle conseguenze degli incidenti nelle centrali nucleari. Ancora non sono chiare tutte le conseguenze, anche per le reticenze del Governo. E’ un fatto che gli incidenti si sono rivelati, ora dopo ora, sempre più gravi, fino all’evacuazione di decine di migliaia di persone e al rilascio di radioattività di cui per ora non conosciamo la gravità esatta.Il Governo italiano che ha fatto ricorso al voto di fiducia per reintrodurre il nucleare in Italia dovrebbe riflettere alla luce degli avvenimenti giapponesi.Il Governo italiano dovrebbe decidere di sospendere il progetto nucleare, o almeno di bloccarne l’attuazione fino all’effettuazione del prossimo referendum che punta a cancellare la legge 99/2009, aspettando il responso degli elettori.&lt;br /&gt;Fino ad ora il Governo ha dimostrato di avere paura del referendum abrogativo e preferisce  buttare dalla finestra 300 milioni di euro pur di evitare un successo dei referendum. Infatti basterebbe fare coincidere le elezioni amministrative con i referendum per risparmiare 300 milioni, ma il Governo sa che il nucleare è stato approvato dal parlamento solo imponendolo con il voto di fiducia e che la maggioranza dei cittadini è tutora contraria. La scelta nucleare del Governo è stata fatta su pressione della lobby affaristica italiana ed internazionale che punta sul grande affare nucleare, in spregio all'esito dei referendum del 1987, che con percentuali fino all'80% si pronunciarono per l’uscita dal nucleare.C'è anzitutto una questione democratica. Può un parlamento come questo, per di più ricattato dal voto di fiducia, capovolgere il voto dei cittadini ? A questo punto la scadenza dei prossimi referendum abrogativi deve essere utilizzata per bloccare la folle scelta del Governo di tornare alle centrali nucleari in Italia e di dissipare un bene pubblico come l’acqua. C'è un'evidente sinergia tra il referendum per garantire che l'acqua resti bene pubblico e quello per bloccare la scelta nucleare.Arrivare al quorum nei referendum è la difficoltà maggiore da superare, per questo il Governo ha scelto di fatto il boicottaggio del voto. Partecipare al voto e contribuire a realizzare il quorum è un buon antidoto contro la disaffezione elettorale che da 2 decenni sta colpendo il nostro paese.Perchè il nucleare va bloccato ? Anzitutto per ragioni di costo. L'Enel ha cercato di dimostrare che il nucleare conviene, ma per farlo ha raccontato balle sui veri costi di costruzione delle nuove centrali. Nel 2009 Enel sosteneva che una nuova centrale Epr sarebbe costata 3 miliardi di euro. Di fronte all'esplosione dei costi dei prototipi finlandese e francese ha dovuto alzare a 4 miliardi. In realtà il costo reale è ormai 8 miliardi di euro a centrale. Con questi costi non esiste la possibilità di produrre energia elettrica a prezzi inferiori alle fonti attuali, anzi saranno maggiori.Non è vero neppure che l'Italia sarebbe energeticamente più autonoma, perchè dovremmo importare quasi tutto, certamente le tecnologie più sofisticate e il combustibile. Inoltre il combustibile nucleare è disponibile per alcuni decenni, esattamente come il petrolio e gli altri combustibili fossili. Come hanno detto 200 imprenditori, prima firma Pasquale Pistorio, investire oltre 30 miliardi nel nucleare per le prime 4 centrali vorrebbe dire bloccare di fatto gli investimenti nel risparmio energetico e nelle rinnovabili. L’Italia non ha le risorse per fare tutto. Lo conferma Enel che ha venduto parte delle sue energie rinnovabili per diminuire il suo debito e poi gettarsi nella costosissima avventura nucleare.Le centrali nucleari sono enormi concentrazioni di investimenti e quindi di affari, con tutte le preoccupazioni conseguenti. Mentre il risparmio energetico e le energie rinnovabili si spandono su migliaia di investimenti e di operatori diffusi.Il nucleare è pericoloso. Lo smaltimento delle scorie radioattive non è stato risolto in alcun paese al mondo, a cui vanno aggiunte le scorie rappresentate dalle centrali dismesse e dei siti in cui sono costruite. Ci sono scorie che rilascieranno radiazioni per decine di migliaia di anni, alcune tipologie per centinaia di migliaia. Costruendo le centrali condanneremmo le future generazioni a convivere con i pericoli e le conseguenze di queste scelte per tempi maggiori di quelli della storia umana conosciuta.Questo è il peggior regalo che le attuali generazioni possono fare a quelle che verranno.Dopo Three miles Island e Chernobyl ora c’è il grave incidente in Giappone. Per non parlare di tanti altri incidenti, per fortuna meno gravi, le cui notizie vengono nascoste. Ad esempio in Francia 19 incidenti nei primi 2 mesi dell'anno.&lt;br /&gt;I pericoli non sono rappresentati solo dagli incidenti. Le centrali rilasciano radiazioni anche durante il loro funzionamento normale, come hanno dimostrato diverse indagini. L'ultima ricerca è stata svolta in Germania e ha rilevato, nelle aree più vicine alle centrali nucleari, un aumento delle leucemie di 2.2 volte nei bambini.Approfittando della crisi libica e dell'aumento dei prezzi del petrolio i nuclearisti sono tornati all'attacco, omettendo di dire che le centrali nucleari non sono la soluzione perchè anche il più ottimista tra i nuclearisti ammette che prima del 2020 non entreranno in funzione. Fino al 2020 che facciamo ?In realtà la soluzione dei problemi energetici sono risparmio energetico e fonti rinnovabili perchè non dipendono da vicende internazionali, perchè possono essere introdotte in tempi brevi, con investimenti più limitati e con risultati occupazionali 15/20 volte maggiori del nucleare. Il Governo come è noto sta facendo il contrario, rischia di compromettere lo sviluppo delle rinnovabili per favorire l’avventura nucleare. Solo puntando su risparmio energetico e rinnovabili potremmo essere pronti per gli appuntamenti del 20/20/20 concordati con l'Europa.Se il Governo, come è probabile, ignorerà ogni principio di precauzione occorre intensificare la mobilitazione per arrivare al quorum e vincere il referendum sul nucleare, otre che sull’acqua bene pubblico.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8214926438627221949-4861408222139570683?l=torinoviva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://torinoviva.blogspot.com/feeds/4861408222139570683/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://torinoviva.blogspot.com/2011/03/nucleare-quello-che-anche-il-giappone.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214926438627221949/posts/default/4861408222139570683'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214926438627221949/posts/default/4861408222139570683'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://torinoviva.blogspot.com/2011/03/nucleare-quello-che-anche-il-giappone.html' title='&lt;span style=&quot;font-weight:bold;&quot;&gt;Nucleare, quello che anche il Giappone ci ricorda&lt;/span&gt; di Alfiero Grandi'/><author><name>Ecocittà Vive</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04568089766987946959</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-CSjuZjzIvAo/TX5jL4B2AeI/AAAAAAAAAh0/kg1FZdQp5-c/s72-c/nucleare%2B1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8214926438627221949.post-6981044975965184946</id><published>2011-03-13T04:13:00.000-07:00</published><updated>2011-03-13T04:17:50.060-07:00</updated><title type='text'>UN DRAPPO GIALLO CONTRO IL NUCLEARE !!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-26GxX_AT5zg/TXyn0oa7y4I/AAAAAAAAAhs/HuNObI-XDS4/s1600/NO_nucleare_OKrinnovabile.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 174px; height: 200px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-26GxX_AT5zg/TXyn0oa7y4I/AAAAAAAAAhs/HuNObI-XDS4/s400/NO_nucleare_OKrinnovabile.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5583522160677997442" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il GOVERNO vuole modificare la legge sulle energie rinnovabili; a forte rischio il FOTOVOLTAICO e gli incentivi ad esso collegati. Protestiamo per questa decisione, protestiamo perché il futuro non sia il NUCLEARE, protestiamo con qualsiasi mezzo.&lt;br /&gt;Se sei solidale appendi un drappo GIALLO fuori dal balcone... e invita altri a farlo... &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="www.assoeco.it "&gt;www.assoeco.it &lt;/a&gt; info@assoeco.it&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8214926438627221949-6981044975965184946?l=torinoviva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://torinoviva.blogspot.com/feeds/6981044975965184946/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://torinoviva.blogspot.com/2011/03/un-drappo-giallo-contro-il-nucleare.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214926438627221949/posts/default/6981044975965184946'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214926438627221949/posts/default/6981044975965184946'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://torinoviva.blogspot.com/2011/03/un-drappo-giallo-contro-il-nucleare.html' title='UN DRAPPO GIALLO CONTRO IL NUCLEARE !!'/><author><name>Ecocittà Vive</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04568089766987946959</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-26GxX_AT5zg/TXyn0oa7y4I/AAAAAAAAAhs/HuNObI-XDS4/s72-c/NO_nucleare_OKrinnovabile.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8214926438627221949.post-1716118203774982320</id><published>2011-03-11T10:35:00.001-08:00</published><updated>2011-03-11T10:36:47.995-08:00</updated><title type='text'>Sisma in Giappone: i morti potrebbero essere oltre un migliaio. Sale il livello delle radiazioni a Fukishima da www.tiscali.it</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-bHqZFH_LzqY/TXprlhVbspI/AAAAAAAAAhk/rVck3jvjiVU/s1600/nucleare2.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 350px; height: 279px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-bHqZFH_LzqY/TXprlhVbspI/AAAAAAAAAhk/rVck3jvjiVU/s400/nucleare2.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5582892980426748562" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Oltre a causare centinaia di morti e uno tsunami con onde alte fino a dieci metri, il terremoto di magnitudo 8,9 che stamattina ha colpito il Giappone sta creando apprensione per gli effetti sulle centrali nucleari del paese. L'agenzia atomica internazionale dell'Onu, Aiea, ha annunciato che le quattro centrali nucleari giapponesi più vicine all'epicentro sono state bloccate con successo e si stanno ora raccogliendo informazioni su quali Paesi e strutture nucleari possano essere a rischio per lo tsunami scatenato dal sisma. Ma il governo giapponese ha dichiarato lo stato di emergenza per la centrale nucleare di Onagawa nella prefettura di Miyagi e ha fatto anche sapere che il processo di raffreddamento di uno dei reattori non sta procedendo come previsto. Intanto un allerta tsunami è stato decretato in tutto l'Oceano tranne che per Stati Uniti e Canada continentali. In particolare è in vigore in Russia, Filippine, Indonesia, Papua Nuova Guinea, Australia, Figi, Messico, Guatemala, El Salvador, Costa Rica, Nicaragua, Panama, Honduras, Cile, Ecuador, Colombia e Perù. Il ministro degli Esteri giapponese, Takeaki Matsumoto, ha dato annunciato che il paese accetterà aiuti internazionali: l'Italia ha già risposto all'appello, insieme con Germania, Francia, Gran Bretagna e Cina.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8214926438627221949-1716118203774982320?l=torinoviva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://torinoviva.blogspot.com/feeds/1716118203774982320/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://torinoviva.blogspot.com/2011/03/sisma-in-giappone-i-morti-potrebbero.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214926438627221949/posts/default/1716118203774982320'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214926438627221949/posts/default/1716118203774982320'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://torinoviva.blogspot.com/2011/03/sisma-in-giappone-i-morti-potrebbero.html' title='Sisma in Giappone: i morti potrebbero essere oltre un migliaio. Sale il livello delle radiazioni a Fukishima da www.tiscali.it'/><author><name>Ecocittà Vive</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04568089766987946959</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-bHqZFH_LzqY/TXprlhVbspI/AAAAAAAAAhk/rVck3jvjiVU/s72-c/nucleare2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8214926438627221949.post-5699379933900007433</id><published>2011-03-06T01:08:00.001-08:00</published><updated>2011-03-06T01:10:18.684-08:00</updated><title type='text'>NUCLEARE: I MEDICI PER L'AMBIENTE CONTRO VERONESI  "DA LUI GRAVI OMISSIONI". OGGI LA LORO DENUNCIA SU TERRA</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-4nRbItmhwBs/TXNPdviBihI/AAAAAAAAAhc/y7rkneRpoDg/s1600/isde.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 285px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-4nRbItmhwBs/TXNPdviBihI/AAAAAAAAAhc/y7rkneRpoDg/s400/isde.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5580891735636150802" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;“La sicumera con cui sul nucleare il professor Veronesi si lascia&lt;br /&gt;andare ad affermazioni prive di supporto scientifico lascia allibiti”.&lt;br /&gt;L'associazione nazionale dei medici per l'Ambiente Isde Italia replica&lt;br /&gt;così a quanto affermato dall'oncologo Umberto Veronesi su La Stampa il&lt;br /&gt;3 marzo scorso. “Basterebbe leggere i più autorevoli giornali&lt;br /&gt;internazionali – scrivono oggi in edicola sul quotidiano ecologista&lt;br /&gt;Terra Ernesto Burgio, cordinatore del Comitato scientifico Isde, e&lt;br /&gt;Angelo Baracca, dell'Università di Firenze - per sapere che la&lt;br /&gt;strombazzata rinascita nucleare non esiste, a causa dei costi fuori&lt;br /&gt;controllo, dei problemi, delle incognite, dei ritardi nei tempi di&lt;br /&gt;costruzione; che gli Usa hanno in costruzione un solo reattore (un&lt;br /&gt;secondo è stato cancellato), mentre in Europa gli unici due in&lt;br /&gt;costruzione (in Finlandia e in Francia) procedono tra mille intoppi,&lt;br /&gt;che hanno già causato un raddoppio dei costi e dei tempi”.&lt;br /&gt;“Ma l’aspetto più disarmante – denunciano Burgio e Baracca - è la&lt;br /&gt;leggerezza con cui Veronesi considera gli effetti biologico-sanitari&lt;br /&gt;della radioattività. Un incidente nucleare grave è in grado di&lt;br /&gt;contaminare un intero emisfero: eppure Veronesi “liquida” con poche&lt;br /&gt;battute persino la catastrofe di Chernobyl. Dimenticando che&lt;br /&gt;scienziati e ricercatori di chiara fama, che hanno dedicato la loro&lt;br /&gt;vita a documentare gli effetti di una nube radioattiva che ha colpito&lt;br /&gt;non solo URSS, Ucraina e Bielorussia, ma l’Europa intera, parlano di&lt;br /&gt;un milione di vittime! Come può un oncologo accettare di dirigere&lt;br /&gt;un’Agenzia per la Sicurezza del Nucleare ignorando o trascurando&lt;br /&gt;questi studi?”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Roma, 5 marzo 2011&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Terra, quotidiano ecologista-via del Porto Fluviale 9a, Roma&lt;br /&gt;0645470700, 3474850508, info@terranews.it&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8214926438627221949-5699379933900007433?l=torinoviva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://torinoviva.blogspot.com/feeds/5699379933900007433/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://torinoviva.blogspot.com/2011/03/nucleare-i-medici-per-lambiente-contro.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214926438627221949/posts/default/5699379933900007433'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214926438627221949/posts/default/5699379933900007433'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://torinoviva.blogspot.com/2011/03/nucleare-i-medici-per-lambiente-contro.html' title='&lt;span style=&quot;font-weight:bold;&quot;&gt;NUCLEARE: I MEDICI PER L&apos;AMBIENTE CONTRO VERONESI  &quot;DA LUI GRAVI OMISSIONI&quot;. OGGI LA LORO DENUNCIA SU TERRA&lt;/span&gt;'/><author><name>Ecocittà Vive</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04568089766987946959</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-4nRbItmhwBs/TXNPdviBihI/AAAAAAAAAhc/y7rkneRpoDg/s72-c/isde.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8214926438627221949.post-6022816908143263274</id><published>2011-03-06T01:04:00.000-08:00</published><updated>2011-03-06T01:06:58.783-08:00</updated><title type='text'>VERSO IL REFERENDUM ACQUA -NUCLEARE di Alfiero Grandi</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-wl2xvKoejKc/TXNOo2chs5I/AAAAAAAAAhU/lHnJindLBAc/s1600/terra%2Bpulita.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-wl2xvKoejKc/TXNOo2chs5I/AAAAAAAAAhU/lHnJindLBAc/s400/terra%2Bpulita.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5580890826959074194" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il Governo teme i referendum e preferisce buttare dalla finestra 300 milioni di euro pur di evitare un successo dei referendum. Infatti basterebbe fare coincidere le elezioni amministartive con i referendum per risparmiare 300 milioni, ma il Governo sa che il nucleare è stato approvato dal parlamento solo imponendolo con il voto di fiducia e che la maggioranza dei cittadini è invece contraria. La scelta nucleare è imposta dal Governo su pressione della lobby affaristica italiana ed internazionale che punta sul grande affare nucleare in spregio all'esito dei referendum del 1987, che con percentuali dell'80% si pronunciarono contro il nucleare. Anche per il referendum che vuole garantire che l’acqua resti un bene pubblico il vero problema è raggiungere il quorum perché la maggioranza dei cittadini è d’accordo.&lt;br /&gt;C'è anzitutto una questione democratica. Può un parlamento come questo, per di più ricattato dal voto di fiducia, capovolgere il voto dei cittadini ? Poichè la destra ha deciso questo è inevitabile che anche il referendum sia utilizzato per cercare di bloccare la folle scelta della destra di tornare alle centrali nucleari in Italia e di dissipare un bene pubblico come l’acqua. Si può discutere se questo fosse il momento migliore per la scelta referendaria, ma ormai la scadenza è fissata e quindi occorre lavorare sia per arrivare al quorum che per vincere con la maggioranza dei SI per l’abrogazione delle leggi. C'è un'evidente sinergia tra il referendum per garantire che l'acqua resti bene pubblico e quello per bloccare la scelta nucleare.&lt;br /&gt;Arrivare al quorum è la difficoltà maggiore da superare per i referendum e il Governo di fatto sceglie il boicottaggio del voto. Partecipare al voto e contribuire a realizzare il quorum è un buon antidoto contro la disaffezione elettorale che da 2 decenni sta colpendo il nostro paese.&lt;br /&gt;Un approfondimento sul referendum per abrogare la legge 99/2009 che punta a reintrodurre il nucleare in Italia.&lt;br /&gt;Perchè il nucleare va bloccato ? Anzitutto per ragioni di costo. L'Enel ha cercato di dimostrare che il nucleare conviene ma per farlo ha raccontato balle sui costi veri di costruzione delle nuove centrali. Nel 2009 Enel sosteneva che una nuova centrale Epr sarebbe costata 3 miliardi di euro. Di fronte all'esplosione dei costi dei prototipi finlandese e francese ha dovuto alzare il costo a 4 miliardi. In realtà il costo reale è ormai 8 miliardi di euro e con questi costi non esiste la possibilità di produrre energia elettrica con costi inferiori alle fonti attuali, anzi saranno addirittura maggiori. Non è vero neppure che l'Italia sarebbe più autonoma perchè dovremmo importare quasi tutto, certamente le tecnologie più sofisticate e il combustibile. Quindi non avremo maggiore autonomia e il combustibile nucleare è disponibile per un periodo limitato, come il petrolio e gli altri combustibili fossili. Come hanno detto 200 imprenditori, prima firma Pistorio, investire oltre 30 miliardi nel nucleare vorrebbe dire bloccare di fatto gli investimenti nel risparmio energetico e nelle rinnovabili. Non abbiamo le risorse per fare tutto e il suo contario. &lt;br /&gt;Altrimenti perchè Enel avrebbe venduto parte delle sue energie rinnovabili se non appunto per gettarsi nella costosissima avventura nucleare ?&lt;br /&gt;Inoltre le centrali sono concentrazioni enormi di investimenti e quindi di affari, con tutte le preoccupazioni conseguenti. Mentre un investimento diffuso, come nel caso delle energie rinnovabili, si spande su migliaia di investimenti diffusi e di operatori.Inoltre il nucleare è pericoloso. Ad esempio il problema delle scorie radioattive non è stato risolto in via definitva in alcun paese al mondo. Le enormi scorie delle centrali dismesse e dei siti in cui sono costruite è il peggior regalo che le attuali generazioni possono fare a quelle che verranno. Ci sono scorie che rilascieranno radiazioni per decine di migliaia di anni, alcune tipologie per centinaia di migliaia. Costruendo le centrali condanneremmo le future generazioni a convivere con i pericoli e le conseguenze di queste scelte per tempi maggiori di quelli della storia umana che conosciamo.Non si tratta solo degli incidenti. Nessuno si augura che ricapitino Three miles Island o Chernobyl ma è un fatto che le notizie di incidenti, per fortuna meno gravi, vengono nascoste. Ad esempio in Francia 19 incidenti nei primi 2 mesi dell'anno. Le centrali rilasciano radiazioni anche durante il funzionamento normale, come hanno dimostrato diverse indagini. L'ultima ricerca è stata svolta in Germania e ha rilevato, nelle aree più vicine alle centrali nucleari, un aumento delle leucemie nei bambini di 2,2 volte.&lt;br /&gt;Approfittando della crisi libica e dell'aumento dei prezzi del petrolio i nuclearisti sono tornati all'attacco, dimenticando che le centrali nucleari non sono la soluzione perchè anche il più ottimista nuclearista ammette che prima del 2020 non saranno in funzione. Fino al 2020 che facciamo ? In realtà la soluzione sono risparmio energetico e energie da fonti rinnovabili perchè non dipendono da vicende internazionali, perchè possono essere introdotte da subito, in tempi brevi, con investimenti più limitati e con risultati occupazionali 15/20 volte maggiori del nucleare. Solo così potremmo essere pronti per gli appuntamenti concordati con l'Europa del 20/20/20 entro il 2020.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alfiero Grandi&lt;br /&gt;Presidente Comitato &lt;br /&gt;SI alle energie rinnovabili NO al nucleare&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8214926438627221949-6022816908143263274?l=torinoviva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://torinoviva.blogspot.com/feeds/6022816908143263274/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://torinoviva.blogspot.com/2011/03/verso-il-referendum-acqua-nucleare-di.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214926438627221949/posts/default/6022816908143263274'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214926438627221949/posts/default/6022816908143263274'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://torinoviva.blogspot.com/2011/03/verso-il-referendum-acqua-nucleare-di.html' title='VERSO IL REFERENDUM ACQUA -NUCLEARE di Alfiero Grandi'/><author><name>Ecocittà Vive</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04568089766987946959</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-wl2xvKoejKc/TXNOo2chs5I/AAAAAAAAAhU/lHnJindLBAc/s72-c/terra%2Bpulita.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8214926438627221949.post-6304453065820343501</id><published>2011-03-05T08:08:00.000-08:00</published><updated>2011-03-05T08:11:12.871-08:00</updated><title type='text'>ALLEANZA ECOLOGICA ASSEMBLEA NAZIONALE  Roma – 9 aprile 2011 – ore 10</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-ls9pL5w5aQs/TXJgZW2EGNI/AAAAAAAAAhM/ChtnBlgSIKM/s1600/LOGO_UFFICIALE.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 108px; height: 108px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-ls9pL5w5aQs/TXJgZW2EGNI/AAAAAAAAAhM/ChtnBlgSIKM/s400/LOGO_UFFICIALE.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5580628877010802898" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;    &lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;“Ambientalisti del Buongoverno”&lt;br /&gt;Parteciperà all’Assemblea il Presidente di Alleanza per l’Italia, &lt;br /&gt;Sen. Francesco Rutelli&lt;br /&gt;Hotel Massimo D’Azeglio Salone Risorgimento Via Cavour, 18&lt;br /&gt;00184 – Roma&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per ogni informazione rivolgersi a:&lt;br /&gt;Marella Narmucci&lt;br /&gt;Cell. 338 4220168&lt;br /&gt;Sede Nazionale di Alleanza per l’Italia 06 91712000&lt;br /&gt;Siete pregati di confermare la vostra presenza rispondendo alla seguente mail:&lt;br /&gt;info@alleanzaecologica.com           &lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8214926438627221949-6304453065820343501?l=torinoviva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://torinoviva.blogspot.com/feeds/6304453065820343501/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://torinoviva.blogspot.com/2011/03/alleanza-ecologica-assemblea-nazionale.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214926438627221949/posts/default/6304453065820343501'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214926438627221949/posts/default/6304453065820343501'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://torinoviva.blogspot.com/2011/03/alleanza-ecologica-assemblea-nazionale.html' title='&lt;span style=&quot;font-weight:bold;&quot;&gt;ALLEANZA ECOLOGICA ASSEMBLEA NAZIONALE  Roma – 9 aprile 2011 – ore 10&lt;/span&gt;'/><author><name>Ecocittà Vive</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04568089766987946959</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-ls9pL5w5aQs/TXJgZW2EGNI/AAAAAAAAAhM/ChtnBlgSIKM/s72-c/LOGO_UFFICIALE.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8214926438627221949.post-4283865149985040551</id><published>2011-03-05T07:59:00.000-08:00</published><updated>2011-03-05T08:08:21.827-08:00</updated><title type='text'>Comunali Torino, si presenta Musy, candidato Nuovo polo </title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-ubMPI4kWnls/TXJeih9BElI/AAAAAAAAAhE/4fBcRSmEADo/s1600/musy.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 86px; height: 109px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-ubMPI4kWnls/TXJeih9BElI/AAAAAAAAAhE/4fBcRSmEADo/s400/musy.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5580626835588321874" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Torino – Alberto Maria Musy è il candidato sindaco per la città di Torino del Nuovo polo (una coalizione tra Fli, Api e Udc) presentato oggi ufficialmente presso il circolo Caprera del capoluogo piemontese. Musy è un professore universitario di 44 anni, padre di quattro figlie, che si propone come alternativa ai due poli, la sinistra con il candidato Piero Fassino e la destra, con Michele Coppola. Il neo-candidato sindaco del &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Nuovo polo&lt;/span&gt;, dopo aver ringraziato la "politica" che ha fatto un passo indietro per lasciare più spazio alla società civile di farsi avanti, ha enunciato alcuni dei propositi per un nuovo progetto di città: abolizione della ztl, che considera "inutile e solo un metodo per fare multe"; la diminuzione delle sanzioni per gli automobilisti considerate "un sistema per ripianare i conti pubblici"; la realizzazione di un nuovo piano regolatore per arrestare la creazione di "continue varianti a spot". Il possibile modello di riferimento, ha detto Musy,la prima esperienza di Castellani ed Alleanza per Torino.Alla presentazione hanno partecipato i deputati Gianni Vernetti (Api), Deodoto Scanderebech (Udc), Teresio Delfino (Udc).Marco Calgaro (Api)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;5 marzo 2011 | 15:01&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8214926438627221949-4283865149985040551?l=torinoviva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://torinoviva.blogspot.com/feeds/4283865149985040551/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://torinoviva.blogspot.com/2011/03/comunali-torino-si-presenta-musy.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214926438627221949/posts/default/4283865149985040551'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214926438627221949/posts/default/4283865149985040551'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://torinoviva.blogspot.com/2011/03/comunali-torino-si-presenta-musy.html' title='&lt;span style=&quot;font-weight:bold;&quot;&gt;Comunali Torino, si presenta Musy, candidato Nuovo polo &lt;/span&gt;'/><author><name>Ecocittà Vive</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04568089766987946959</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-ubMPI4kWnls/TXJeih9BElI/AAAAAAAAAhE/4fBcRSmEADo/s72-c/musy.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8214926438627221949.post-1815161873766910313</id><published>2011-03-01T03:49:00.000-08:00</published><updated>2011-03-01T05:01:39.373-08:00</updated><title type='text'>Circoscrizione 10 Torino Mirafiori Sud</title><content type='html'>Presidente&lt;br /&gt;TROMBOTTO Maurizio - 011.4435009 (Segreteria)&lt;br /&gt;circ10@comune.torino.it&lt;br /&gt;Consiglio&lt;br /&gt;Sede: Strada Comunale di Mirafiori, 7 &lt;br /&gt;Contatti: 011.4435025 (Funzionario Resp. Organi Istituzionali)&lt;br /&gt;Orario: dal lunedì al giovedì dalle ore 9,30 alle ore 12,00 dalle ore14,00 alle ore 15,30 venerdì dalle ore 9,30 alle ore 12,00&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;BARROCU Giovanni giovanni.barrocu@comune.torino.it &lt;br /&gt;CAMARDA Luciano (vice - presidente) &lt;br /&gt;NUCERA Alessandro alessandro.nucera@comune.torino.it  (capogruppo)&lt;br /&gt;SCIASCIA Carmelo&lt;br /&gt;TUMOLO Antonino antonino.tumolo@comune.torino.it&lt;br /&gt;LA SINISTRA&lt;br /&gt;CARPINELLI Antonella (capogruppo)&lt;br /&gt;CERA Maurizio&lt;br /&gt;CONTI Flavio&lt;br /&gt;MOSSO Emanuele&lt;br /&gt;ALLEANZA PER L'ITALIA&lt;br /&gt;DE DATO Gaetano (capogruppo) gaetano.dedato@comune.torino.it&lt;br /&gt;LAINO Giuseppe giuseppe.laino@comune.torino.it&lt;br /&gt;LODDO Antonino&lt;br /&gt;RIFONDAZIONE COMUNISTA &lt;br /&gt;SPINELLI Salvatore (capogruppo)&lt;br /&gt;ITALIA DEI VALORI&lt;br /&gt;ALBANO Antonio (capogruppo)&lt;br /&gt;MANCUSO Gerardo&lt;br /&gt;GRUPPO MISTO DI MAGGIORANZA&lt;br /&gt;BUFALO Antonino&lt;br /&gt;POPOLO DELLA LIBERTA'&lt;br /&gt;POPOLO DELLA LIBERTA'&lt;br /&gt;INFELISE Luisa&lt;br /&gt;LA NOTTE Nicola (capogruppo)&lt;br /&gt;MINUTELLO Luigi&lt;br /&gt;POPOLO DELLA LIBERTA'&lt;br /&gt;ACQUAVIVA Alberto&lt;br /&gt;RASTELLI Massimiliano (capogruppo) massimiliano.rastelli@comune.torino.it&lt;br /&gt;VERI AMBIENTALISTI&lt;br /&gt;PANZERA Cristina Ilaria (capogruppo) cristina.panzera@comune.torino.it&lt;br /&gt;NO EURO&lt;br /&gt;FRANCHI Stefania (capogruppo) stefania.franchi@comune.torino.it&lt;br /&gt;GRUPPO MISTO DI MINORANZA MIRAFIORI&lt;br /&gt;DEIANA Antonio (capogruppo)&lt;br /&gt;Il Consiglio Circoscrizionale rappresenta le esigenze della popolazione della Circoscrizione nell'ambito dell'unità del Comune con funzioni di indirizzo, programmazione, promozione e gestione, concorrendo alla realizzazione degli obiettivi comuni; si compone di 25 membri eletti a suffragio diretto secondo le disposizioni di legge e dello Statuto della Città, che disciplinano l'elezione e la durata in carica del Consiglio stesso (attualmente 5 anni).&lt;br /&gt;Le sedute del Consiglio sono pubbliche e le votazioni avvengono a scrutinio palese, salvi i casi previsti dalla legge e del Regolamento sull'organizzazione e sul funzionamento del Consiglio Comunale.&lt;br /&gt;Il Consiglio della Circoscrizione 10 si riunisce presso il Centro Civico di Strada Comunale di Mirafiori n. 7 nella sala " R. Davico ".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8214926438627221949-1815161873766910313?l=torinoviva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://torinoviva.blogspot.com/feeds/1815161873766910313/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://torinoviva.blogspot.com/2011/03/circoscrizione-10-torino-mirafiori-sud.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214926438627221949/posts/default/1815161873766910313'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214926438627221949/posts/default/1815161873766910313'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://torinoviva.blogspot.com/2011/03/circoscrizione-10-torino-mirafiori-sud.html' title='Circoscrizione 10 Torino Mirafiori Sud'/><author><name>Ecocittà Vive</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04568089766987946959</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8214926438627221949.post-5133482584239092006</id><published>2011-02-28T11:38:00.001-08:00</published><updated>2011-02-28T11:42:14.915-08:00</updated><title type='text'>Primarie Torino: Vince Fassino, Affluenza Record. Pd Scaccia Incubo </title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-IirYpJgbI7s/TWv6d5dVwaI/AAAAAAAAAg8/Lr9WxJJ_2MM/s1600/fassino.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 207px; height: 155px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-IirYpJgbI7s/TWv6d5dVwaI/AAAAAAAAAg8/Lr9WxJJ_2MM/s400/fassino.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5578827954975523234" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;(ASCA) - Torino, 28 feb - Alle primarie per la scelta del candidato del centrosinistra a sindaco di Torino vince Piero Fassino e il Pd tira un sospiro di sollievo scacciando il pericolo di farsi scippare un altro candidato. Anche l'attuale sindaco Chiamparino, tra i principali sostenitori di Fassino, si prende la sua prima rivincita sul Partito democratico che nel capoluogo piemontese ha sempre seguito tiepidamente i suoi suggerimenti. Il responso delle primarie che si sono svolte ieri a Torino ha registrato il successo dell'ex segretario dei ds, che si e' imposto con una percentuale superiore ad ogni previsione: il 55%. Hanno votato quasi 53mila torinesi (52922 per l'esattezza), contro i 39mila del 2009 (per la segreteria nazionale del Pd, che ha visto la vittoria di Bersani). E i seggi sono rimasti aperti oltre le ore 20 (fissate per la chiusura) per smaltire l'afflusso dei votanti. Fassino ha ottenuto 29.297 voti, pari al 55,28% doppiando Davide Gariglio che ha ottenuto 14.516 voti; 27,39%, alle loro spalle Gianguido Passoni (6.585 voti; 12,42%); Michele Curto (2.199 voti; 4,15%) e Silvio Viale (405 voti; 0,76%). ''Un risultato straordinario - ha commentato il vincitore in riferimento all'alta affluenza - pari soltanto alle primarie nazionali per Prodi. E fa giustizia di molte parole troppo superficiali sulle primarie. Quando i cittadini vengono chiamati a decidere e hanno certezza che il loro voto conta i cittadini ci sono. In tempi in cui il rapporto tra cittadini e politica e' spesso critico - ha osservato Fassino - questo risultato fa bene. Fa bene a Torino, al centro sinistra e fa bene alla democrazia italiana'&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8214926438627221949-5133482584239092006?l=torinoviva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://torinoviva.blogspot.com/feeds/5133482584239092006/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://torinoviva.blogspot.com/2011/02/primarie-torino-vince-fassino-affluenza.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214926438627221949/posts/default/5133482584239092006'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214926438627221949/posts/default/5133482584239092006'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://torinoviva.blogspot.com/2011/02/primarie-torino-vince-fassino-affluenza.html' title='&lt;span style=&quot;font-weight:bold;&quot;&gt;Primarie Torino: Vince Fassino, Affluenza Record. Pd Scaccia Incubo &lt;/span&gt;'/><author><name>Ecocittà Vive</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04568089766987946959</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-IirYpJgbI7s/TWv6d5dVwaI/AAAAAAAAAg8/Lr9WxJJ_2MM/s72-c/fassino.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8214926438627221949.post-1143672506663636194</id><published>2011-02-27T05:11:00.000-08:00</published><updated>2011-02-27T05:18:19.211-08:00</updated><title type='text'>Circoscrizione 9 Nizza Millefonti-Lingotto-Filadelfia, riprende il nostro viaggio nelle 10 Circoscrizioni di Torino</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-DEjrbdrlgZ4/TWpN1CqDAGI/AAAAAAAAAg0/X2dHZvfM-jk/s1600/GiovanniPagliero.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 73px; height: 80px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-DEjrbdrlgZ4/TWpN1CqDAGI/AAAAAAAAAg0/X2dHZvfM-jk/s400/GiovanniPagliero.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5578356662093414498" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Presidente&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PAGLIERO Giovanni - 011/4435909&lt;br /&gt;giovanni.pagliero@comune.torino.it&lt;br /&gt;Corso Corsica, 55 - 10135 Torino&lt;br /&gt;Il Presidente del Consiglio di Circoscrizione è eletto a scrutinio palese nella prima adunanza successiva alla elezione del Consiglio. Il Presidente (e la Giunta) restano in carica fino all'insediamento dei successori.&lt;br /&gt;Il Presidente rappresenta la Circoscrizione e compie tutti gli atti che non siano riservati dalla legge e dallo Statuto al Consiglio Circoscrizionale.&lt;br /&gt;In particolare:&lt;br /&gt;    * convoca e presiede il Consiglio Circoscrizionale e la Giunta;&lt;br /&gt;    * convoca e presiede la Conferenza dei Capigruppo;&lt;br /&gt;    * convoca e presiede le Assemblee;&lt;br /&gt;    * può convocare e presiedere le Commissioni di Lavoro;&lt;br /&gt;    * è membro del Comitato dicoordinamento del Decentramento;&lt;br /&gt;    * partecipa alle sedute del Consiglio Comunale e delle Commissioni Consiliari nei casi previsti dallo Statuto e dal Regolamento del Consiglio Comunale;&lt;br /&gt;    * esercita le funzioni delegate dal Sindaco, sia quale Capo dell'Amministrazione sia quale Ufficiale di Governo, a norma di legge;&lt;br /&gt;    * celebra matrimoni in conformità alle norme dello stato civile;&lt;br /&gt;    * sovraintende al funzionamento dei servizi e degli uffici e all'esecuzione degli atti;&lt;br /&gt;    * rilascia, sentita la Giunta Circoscrizionale, patrocinii gratuiti;&lt;br /&gt;    * sentita la Giunta, salvo in caso di estrema urgenza, esercita un'autonomia decisionale sulla scelta delle priorità manutentive;&lt;br /&gt;    * rilascia gli atti che non rientrano nella competenza dei dirigenti in relazione a quanto stabilito in materia dall'Amministrazione;&lt;br /&gt;    * Il Presidente collabora con il Sindaco della Città nell'attuazione degli indirizzi generali che riguardano il territorio di competenza ed esercita le funzioni previste dalle leggi statali e regionali in vigore.&lt;br /&gt;Sede: Corso Corsica, 55 - 10135 Torino&lt;br /&gt;Telefono: 011/4435918.09&lt;br /&gt;Fax: 011/4435919&lt;br /&gt;E-mail: circ9@comune.torino.it &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I Consiglieri eletti nelle ultime elezioni amministrative sono:&lt;br /&gt;Cognome e Nome&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Gruppo&lt;br /&gt;PAGLIERO Giovanni(Presidente)Partito Democratico&lt;br /&gt;ALBANO Emilio (Capogruppo)Partito Democratico&lt;br /&gt;AUDISIO Monica Partito Democratico&lt;br /&gt;COLOMBRITA Attilio Partito Democratico&lt;br /&gt;RIZZUTO Giorgio Partito Democratico&lt;br /&gt;SHARIF AGHIL Alia Partito Democratico&lt;br /&gt;TUFARO Giovanni Partito Democratico&lt;br /&gt;BORELLO Rosario Partito Democratico&lt;br /&gt;SIMONDI Carlo (Capogruppo)Sinistra Alternativa&lt;br /&gt;PAGANO Tiziana (Capogruppo)Comunisti Italiani&lt;br /&gt;ROSSI Monica (capogruppo) Sinistra Ecologia LIBERTA'&lt;br /&gt;BARBIERI Roberto (Vice presidente)Di Pietro - Italia dei Valori&lt;br /&gt;BASTIANONI Francesco Di Pietro - Italia dei Valori&lt;br /&gt;RANIERI Antonino Di Pietro - Italia dei Valori&lt;br /&gt;TISCI Alessandro (Capogruppo)Di Pietro - Italia dei Valori&lt;br /&gt;BORASIO Fabrizio (Capogruppo)Lega Nord&lt;br /&gt; JENTILE Pasquale Lega Nord&lt;br /&gt;QUARATINO Antonio (Capogruppo)Forza Italia - Popolo della Libertà&lt;br /&gt;BERNO Fulvio Forza Italia - Popolo della Libertà&lt;br /&gt;BIMA Luca Forza Italia - Popolo della Libertà&lt;br /&gt;DI BRITA Mario Forza Italia - Popolo della Libertà&lt;br /&gt;LEONI Jacopo Forza Italia - Popolo della Libertà&lt;br /&gt;BERGOGLIO Maria Luisa (Capogruppo)Alleanza Nazionale - Popolo della Libertà&lt;br /&gt;BONO Marco (Capogruppo)Pensionati e invalidi&lt;br /&gt;LUPI Alessandro (Capogruppo)Veri Ambientalisti&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8214926438627221949-1143672506663636194?l=torinoviva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://torinoviva.blogspot.com/feeds/1143672506663636194/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://torinoviva.blogspot.com/2011/02/circoscrizione-9-nizza-millefonti.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214926438627221949/posts/default/1143672506663636194'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214926438627221949/posts/default/1143672506663636194'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://torinoviva.blogspot.com/2011/02/circoscrizione-9-nizza-millefonti.html' title='Circoscrizione 9 Nizza Millefonti-Lingotto-Filadelfia, riprende il nostro viaggio nelle 10 Circoscrizioni di Torino'/><author><name>Ecocittà Vive</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04568089766987946959</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-DEjrbdrlgZ4/TWpN1CqDAGI/AAAAAAAAAg0/X2dHZvfM-jk/s72-c/GiovanniPagliero.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8214926438627221949.post-3782444984361525873</id><published>2011-02-24T08:56:00.000-08:00</published><updated>2011-02-28T11:44:03.670-08:00</updated><title type='text'>“DISINCENTIVI ATTIVI”. dal Programma di Davide Gariglio</title><content type='html'>Davide Gariglio, dopo aver chiesto ed effettuato un incontro proficuo con gli amici e le amiche di TorinoViva, molto sensibili alle tematiche inerenti l’ambiente e la sostenibilità della Città, ha elaborato alcune proposte prendendo spunto proprio da questo incontro. Queste idee sono già diventate parte integrante della Piattaforma su cui sarà costruito, con tutta la coalizione, il Programma POLITICO del Centro-Sinistra della città di Torino.&lt;br /&gt;Naturalmente se Davide Gariglio vincerà le primarie diventando il candidato Sindaco.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Il punto cruciale &lt;/span&gt;è stato quello di fare presente a Davide Gariglio che è indispensabile realizzare dei  &lt;br /&gt;Ovvero, non dei semplici divieti (es: le domeniche ecologiche),  bensì delle IDEE PROPOSITIVE che coniugassero la tutela dell’ambiente, la sostenibilità e lo sviluppo strutturale delle attività cittadine (ad esempio il piccolo commercio e la produzione di “autovetture pulite”).&lt;br /&gt;Sono proposte semplici ma concrete e sicuramente realizzabili :&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt; &lt;br /&gt;INVESTIRE SUL TRASPORTO PUBBLICO&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;una seconda linea di metropolitana e percorsi preferenziali per gli autobus.&lt;br /&gt; &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;NON SOLO DOMENICHE A PIEDI&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;incentivi all’uso di mobilità alternativa completando la rete ciclabile, aumentando le aree pedonalizzate, incrementando car sharing e bike sharing e promuovendo una politica di conversione verso l’auto elettrica&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; I punti riportati li trovate sul sito ufficile di Davide Garglio: www.garigliosindaco.net , e più precisamente al seguente indirizzo:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://garigliosindaco.net/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=105"&gt;http://garigliosindaco.net/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=105&lt;/a&gt; &lt;br /&gt;Ricordo a tutti che tutti i residenti torinesi che hanno compiuto il sedicesimo anno d’età posso votare alle PRIMARIE DEL 27 FEBBRAIO. I seggi saranno aperti  dalle 8 alle 20. Per maggiori info potete fare riferimento sempre al sito ufficiale www.garigliosindaco.net , dove con un motore di ricerca potete trovare il seggio a voi più vicino.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8214926438627221949-3782444984361525873?l=torinoviva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://torinoviva.blogspot.com/feeds/3782444984361525873/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://torinoviva.blogspot.com/2011/02/disincentivi-attivi-dal-programma-di.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214926438627221949/posts/default/3782444984361525873'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214926438627221949/posts/default/3782444984361525873'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://torinoviva.blogspot.com/2011/02/disincentivi-attivi-dal-programma-di.html' title='“DISINCENTIVI ATTIVI”. dal Programma di Davide Gariglio'/><author><name>Ecocittà Vive</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04568089766987946959</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8214926438627221949.post-4091308435753974338</id><published>2011-02-20T07:24:00.000-08:00</published><updated>2011-02-20T07:54:27.106-08:00</updated><title type='text'>Gariglio insidia Fassino  di Luigi La Spina da La Stampa.it</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-1vv249IclKI/TWEy7-5_wGI/AAAAAAAAAgk/IjeZu_BgIR8/s1600/DSCN1986.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-1vv249IclKI/TWEy7-5_wGI/AAAAAAAAAgk/IjeZu_BgIR8/s400/DSCN1986.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5575793819741306978" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Questa volta le primarie di Torino, per il pd, sembravano scontate. Un candidato di grande prestigio e di lunga esperienza come l’ex ministro e l’ex segretario ds, Piero Fassino. Con una profonda conoscenza della città, dal mondo operaio a quello della borghesia intellettuale e imprenditoriale, radicata nei decenni della sua presenza politica sulla scena pubblica della capitale subalpina. Infine, una investitura, senza defezioni, di tutta la dirigenza romana del partito e, soprattutto, l’appoggio del sindaco uscente, Sergio Chiamparino. Eppure, a una settimana dal voto, quella comoda passeggiata sembra essersi trasformata in un percorso di guerriglia e il traguardo della prossima domenica sera non più una trionfale passerella, ma una conquista da strappare con le unghie e con i denti.&lt;br /&gt;Come è possibile che l’imprevedibilità delle primarie, quel destino sfuggente e dispettoso che sembra tormentare la recente esperienza di questo metodo per scegliere i candidati del partito democratico, possa far paura persino a Torino, l’ultima grande roccaforte del Nord, dove il centro sinistra domina da quasi vent’anni?Per capire che cosa sia successo nella capitale subalpina e perché sia successo bisogna incominciare a tratteggiare la figura di Davide Gariglio, il candidato pd che, da volenteroso outsider si è trasformato, nelle ultime settimane, in un rivale insidioso e puntuto di Fassino. Politico precoce nelle file dei popolari, ex presidente del Consiglio regionale, a 43 anni può contare su un solido bacino di consensi elettorali, fondato sulla sua esperienza di ex amministratore al Gtt, l’azienda torinese del trasporto urbano. Primo candidato alle primarie Pd per la corsa a sindaco, quando ancora si pensava che il rettore del Politecnico, Francesco Profumo, potesse accettare l’investitura ufficiale del partito, sembrava destinato solo al ruolo di volenteroso sfidante, per ambizione di visibilità cittadina e desiderio di contrattare con il futuro vincitore un po’ di potere nella futura amministrazione.La rinuncia di Profumo e la designazione di Fassino hanno aperto, però, un varco di opportunità politica ed elettorale nel quale Gariglio, giovane ma politicamente assai accorto, si è gettato a capofitto: quello di rappresentare la voglia di cambiamento, sia nei confronti della vecchia dirigenza ex comunista, dominante nella politica della città, sia nei riguardi dei potentati economici e culturali subalpini, legati in vario modo alle giunte Castellani e Chiamparino.Le presentazioni pubbliche delle rispettive candidature, poi, accentuavano questa, più o meno ricercata, caratterizzazione dei duellanti. Nelle prime file, ad ascoltare Fassino, infatti, era schierato gran parte dell’establishment cittadino degli ultimi vent’anni: dall’ex presidente del Consiglio di gestione di IntesaSanpaolo, Enrico Salza, patron delle scelte per i passati sindaci, a quello del presidente della Compagnia di San Paolo, Angelo Benessia, all’ex amministratore Fiat, Paolo Cantarella, al presidente del gruppo “Espresso”, Carlo De Benedetti, ai vertici dei teatri Regio e Stabile, Walter Vergnano e Evelina Christillin, al numero uno della Fiera del libro, Rolando Picchioni.Gariglio, invece, ostentava una platea di semplici cittadini, davanti alla quale sferrava un duro attacco alle «scelte romane di imposizione del candidato Fassino». Nei giorni successivi, inoltre, accentuava la polemica sulla distanza anagrafica che lo separa dalla lunga militanza del suo competitore e approfondiva la discontinuità del suo programma rispetto all’esperienza di Chiamparino, di cui ammetteva il successo, rimarcando però la necessità di un cambiamento, di uomini e di progetto. Così, la propaganda di Gariglio riusciva a infastidire Fassino che lamentava ripetutamente il «carattere personalistico» della campagna elettorale del competitore e metteva in allarme i collaboratori dell’ex ministro, i quali temono la sua alleanza con due potenti detentori di pacchetti di voti nel Pd, Roberto Placido e Mauro Laus.I rischi per la vittoria di Fassino, che resta comunque il candidato largamente favorito, nel centrosinistra, per la successione a Chiamparino, potrebbero venire anche dalla possibile erosione di consensi a causa dalla presentazione alle primarie di due altri sfidanti, l’ex assessore alle finanze comunali, Gianguido Passoni e Michele Curto. Il primo, figlio di un personaggio storico nel Pci torinese, gode di larga stima per la serietà dimostrata nel suo impegno amministrativo, il secondo è sostenuto dalla sinistra sindacale e giovanile. Senza considerare, infine, i suffragi che andranno al quinto candidato, il medico radicale Silvio Viale.&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Per sapere dove votaare (sedi PD, Gazebo, sedi SEL, si paga 2 euro ed occcorre avere un documento d'identità valido) potete consultare il sito di Michele Curto &lt;a href="http://michelecurto.net/seggi/"&gt;http://michelecurto.net/seggi/&lt;/a&gt; e saprete qual'è il seggio a voi più vicino.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8214926438627221949-4091308435753974338?l=torinoviva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://torinoviva.blogspot.com/feeds/4091308435753974338/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://torinoviva.blogspot.com/2011/02/gariglio-insidia-fassino-di-luigi-la.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214926438627221949/posts/default/4091308435753974338'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214926438627221949/posts/default/4091308435753974338'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://torinoviva.blogspot.com/2011/02/gariglio-insidia-fassino-di-luigi-la.html' title='&lt;span style=&quot;font-weight:bold;&quot;&gt;Gariglio insidia Fassino&lt;/span&gt;  di Luigi La Spina da La Stampa.it'/><author><name>Ecocittà Vive</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04568089766987946959</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-1vv249IclKI/TWEy7-5_wGI/AAAAAAAAAgk/IjeZu_BgIR8/s72-c/DSCN1986.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8214926438627221949.post-626949352819005411</id><published>2011-02-19T04:50:00.000-08:00</published><updated>2011-02-19T04:53:34.098-08:00</updated><title type='text'>Come prendersi cura degli anziani  di Mauro Maffione</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-QbGI0Ax6_GI/TV-9Rj-K13I/AAAAAAAAAgc/AdGy7CQqVf8/s1600/DSCN1771_1.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-QbGI0Ax6_GI/TV-9Rj-K13I/AAAAAAAAAgc/AdGy7CQqVf8/s400/DSCN1771_1.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5575382973119387506" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;La perdita dell’auto sufficienza può mettere in crisi molte famiglie.&lt;br /&gt;Quali sono i campanelli d’allarme che fanno capire che l’anziano non può più vivere in autonomia dopo una malattia, un lutto, una caduta oppure un declino della persona.&lt;br /&gt;Il prof. Carlo Vergani professore in geriatria dell’Università degli Studi di Milano ci dice che conviene rivolgersi ad un ambulatorio geriatrico. Qui la persona sarà sottoposta ad una serie di test di valutazione funzionale, sia delle attività di base della vita quotidiana ( Adl o “ Activity daily living “; uscire ed entrare nel letto, vestirsi, lavarsi, eccetera) sia di attività più complesse ( le Jadl o “ Instrumental activity daily living “: usare il telefono, fare acquisti, maneggiare denaro, cucinare, assumere medicine….)&lt;br /&gt;Secondo questi parametri il geriatra valuterà il grado di non autosufficienza dell’anziano.  A seconda della situazione dovranno essere messe in atto delle soluzioni adeguate.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Ci vuole un’assistente come trovarla!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;La soluzione può essere appoggiarsi ad un assistente familiare, anche solo per poche ore al giorno, a seconda della necessità.&lt;br /&gt;Qualche garanzia in più si ha in ambiti più ristretti ( in parrocchia o il classico passaparola tra amici ).&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Come metterla in regola&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Per l’assistenza contrattuale ci si può rivolgere anche alle associazioni sindacali dei datori di lavoro domestico.&lt;br /&gt;Requisito importante per il lavoratore è che sia in possesso di un regolare permesso di soggiorno; senza di esso non è possibile intraprendere alcun contratto lavorativo.&lt;br /&gt;Quando la famiglia la assume, instaura un vero e proprio rapporto di lavoro subordinato, che richiede tutta una serie di adempimenti ( comunicazione all’INPS; avviso alla Prefettura se la lavoratrice è extracomunitaria; eventuale avviso alla Polizia municipale o al Commissariato di zona nel caso in cui sia prevista la convivenza con la famiglia.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;&lt;br /&gt;Quanto può costare una badante?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un’ assistente familiare convivente con una persona non autosufficiente ( 54 ore settimanali - cat. C sup.) costa alla famiglia circa 1300 euro al mese ( comprensivi di contributi INPS, rateo di tredicesima e Tfr ).    I suggerimenti è quello di dichiarare la situazione esattamente com’è.&lt;br /&gt;La badante convivente ha diritto ad un giorno e mezzo di riposo settimanale, due ore al giorno di pausa pranzo e a un mese di ferie retribuito.&lt;br /&gt;Il periodo di prova previsto è d’otto giorni di lavoro effettivo.&lt;br /&gt;Talvolta, per motivi di salute o di non disponibilità dell’ambiente a gestire a domicilio la persona, il ricovero in un istituto è inevitabile.&lt;br /&gt;“ Residenze sanitarie assistenziali ( Rsa ) sono strutture, gestite da enti pubblici o privati, che offrono ospitalità, prestazioni sanitarie e assistenziali, aiuto nel recupero funzionale.&lt;br /&gt;I costi delle Rsa sono in genere piuttosto elevati ( anche superiori a 2.000 euro al mese): la parte sanitaria è a carico del Sistema sanitario nazionale, la parte alberghiera pesa sulle famiglie.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Che cos’è l’ ADI &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;L’ Assistenza domiciliare integrata ( ADI ) è l’insieme d’attività sanitarie, infermieristiche, riabilitative per la cura della persona nella propria casa. Il servizio va richiesto all’Asl di residenza, previo consenso del medico curante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Un numero verde per chi è in difficoltà&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si chiama “ Filo d’argento “ il telefono della solidarietà amico degli anziani. Per chiamare, basta comporre il numero verde nazionale gratuito 800/99.59.88, attivo tutti i giorni dell’anno, festivi compresi, dalle ore 8,00 alle 20,00.&lt;br /&gt;L’azione di Filo d’argento è volta a soddisfare tutta una serie d’interventi concreti e personalizzati.&lt;br /&gt;Si va dalla consegna di pasti, spesa o farmaci a domicilio, all’accompagnamento a visite mediche, all’ufficio postale, a luoghi d’intrattenimento…..&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8214926438627221949-626949352819005411?l=torinoviva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://torinoviva.blogspot.com/feeds/626949352819005411/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://torinoviva.blogspot.com/2011/02/come-prendersi-cura-degli-anziani-di.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214926438627221949/posts/default/626949352819005411'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214926438627221949/posts/default/626949352819005411'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://torinoviva.blogspot.com/2011/02/come-prendersi-cura-degli-anziani-di.html' title='&lt;span style=&quot;font-weight:bold;&quot;&gt;Come prendersi cura degli anziani &lt;/span&gt; di Mauro Maffione'/><author><name>Ecocittà Vive</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04568089766987946959</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-QbGI0Ax6_GI/TV-9Rj-K13I/AAAAAAAAAgc/AdGy7CQqVf8/s72-c/DSCN1771_1.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8214926438627221949.post-3160172876506595970</id><published>2011-02-13T00:55:00.001-08:00</published><updated>2011-02-13T00:57:21.986-08:00</updated><title type='text'>Comunicato del MoVimento 5 Stelle :</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-Feqbze0_CP0/TVec5zFr34I/AAAAAAAAAgU/_kElYM8lgJw/s1600/grillo-001.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 267px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-Feqbze0_CP0/TVec5zFr34I/AAAAAAAAAgU/_kElYM8lgJw/s400/grillo-001.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5573095580674809730" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;“L’Italia è una Repubblica fondata sul Lavoro” art.1 della Costituzione, non sulla prostituzione. L’Italia è un Paese dove uomini e donne dovrebbero godere di pari opportunità e pari dignità e gli sforzi di politica, istituzioni e società civile dovrebbero essere indirizzati verso questo obiettivo comune.&lt;br /&gt;Il MoVimento 5 Stelle, pertanto, si impegnerà nel suo operato a denunciare affermazioni, azioni e comportamenti di enti pubblici e/o privati che vadano nella direzione opposta. Il MoVimento 5 Stelle vuole un’Italia dove le donne possano godere delle stesse opportunità lavorative e sociali degli uomini, dove non si sentano prive di dignità ed offese a causa dei comportamenti dei propri rappresentanti politici; e un Paese in cui si diffonda la cultura del rispetto e dell’importanza del ruolo di entrambi i sessi.&lt;br /&gt;Il MoVimento 5 Stelle è, dunque, contrario al modello (anti)culturale che ha permeato il nostro Paese negli ultimi vent’anni di cui sono responsabili tutte le forze politiche che con Berlusconi lo hanno diffuso e non lo hanno contrastato e, solo oggi, decidono apparentemente di combattere.&lt;br /&gt;Noi scenderemo in piazza, senza cartelloni e bandiere, trainati dalla volontà di portare avanti una vera rivoluzione culturale, nella speranza che lo facciano anche gli altri partecipanti. Siamo fermamente convinti che la discesa in piazza, non possa che essere solo un primo passo, forse necessario ma certamente non sufficiente, per chi aspira a un modello migliore per le generazioni future.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ufficio Stampa - MoVimento 5 Stelle TORINO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;sito: http://www.movimentotorino.it/&lt;br /&gt;forum: http://forum.piemonte5stelle.it/viewforum.php?f=54&lt;br /&gt;facebook: http://www.facebook.com/MoVimentoCinqueStelle.Torino&lt;br /&gt;email: stampa.movimentotorino@gmail.com&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8214926438627221949-3160172876506595970?l=torinoviva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://torinoviva.blogspot.com/feeds/3160172876506595970/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://torinoviva.blogspot.com/2011/02/comunicato-del-movimento-5-stelle.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214926438627221949/posts/default/3160172876506595970'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214926438627221949/posts/default/3160172876506595970'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://torinoviva.blogspot.com/2011/02/comunicato-del-movimento-5-stelle.html' title='&lt;span style=&quot;font-weight:bold;&quot;&gt;Comunicato del MoVimento 5 Stelle :&lt;/span&gt;'/><author><name>Ecocittà Vive</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04568089766987946959</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-Feqbze0_CP0/TVec5zFr34I/AAAAAAAAAgU/_kElYM8lgJw/s72-c/grillo-001.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
